You Can’t Take It With You

Una serie fantastica, mi ha tenuta incollata allo schermo per tutto il pomeriggio e merita! Sono ragazzi della mia età (e della mia zona) e anche se a volte si sente l’accento, non per questo va snobbata! Offre spunti interessanti e quel bel po’ di mistero che in una serie non guasta mai 🙂

Ma fate un atto di fede e guardate almeno il primo episodio

Se poi vi piace, mettete un like alla pagina Facebook You Can’t Take It With You ! Hanno anche il canale Youtube, sempre You Can’t Take It With You, se volete sapere come va a finire!

Un gufo tutto mio

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Ho provato diverse volte a iniziare questo post, cambiando anche argomento, ma ogni volta sentivo un piccolo gufo sulla mia spalla. Era sempre pronto a criticare e mettere i puntini sulle a ogni cosa che scrivevo.

È da qualche tempo che trovo persone pronte a criticare senza sapere davvero di cosa voglio parlare o che non si prendono la briga di approfondire ciò che sta dietro al mio pensiero e questo mi blocca. Anche adesso mentre scrivo mi chiedo quale sarà la loro prossima frecciatina e chiedermelo mi fa passare la voglia di scrivere… Sally ha ragione: si eviterebbero un mare di problemi (e di digrignamenti rabbiosi dei denti) se si criticasse dopo aver capito di cosa si parla!

Io i gufi li ignoro ascoltando buona musica! – Let me entertain you, Robbie Williams

Unthought Known (Pearl Jam)

Un piccolo pensiero prima di andare a dormire…

Guardate il sentiero disegnato dalla luna
Per voi da percorrere
Guardate le onde su spiagge lontane
Aspettano il vostro arrivo

Sognate i sogni degli altri uomini
Non sarete i rivali di nessuno

Buona notte 🙂

Viaggi inaspettati

Il guidatore del taxi pedalava vigorosamente lungo Kearny Street, diretto verso il centro di San Francisco. Potrei prendere il tram, pensò all’improvviso il signor Tagomi. La felicità nel viaggio più sereno, che fa quasi venire le lacrime agli occhi, su un oggetto che avrebbe dovuto scomparire nel 1900 ma che invece stranamente esiste ancora.

Da La svastica sul sole di Philip K. Dick