I (reso)conti di Aprile

In primavera le giornate volano che è un piacere… Oggi è già il 30!!! Visto che questo mese non vi ho aggiornati più di tanto sulle letture, i film e quant’altro causa i frequenti book tag, ho deciso di raggruppare tutto in un solo ed unico post! Peeeesante… Spero di no 😊

Libri

9788811685517gLa madonna dei filosofi di Carlo Emilio Gadda (⭐️)
Trama: È un insieme di racconti brevi, 12 per la precisione, ognuno con una propria trama e dei personaggi ben distinti. Ciò che li accomuna è l’attenzione verso il popolare: “Io sono del parere di accogliere anche l’espressione impura […] della marmaglia, dei tecnici, dei ragionieri, […], dei militari oltre che quello che il cervello suggerisce bizzarramente per le sue nascoste vie” (Gadda).
Giudizio: Non mi è piaciuto. Troppo contorto e difficile da leggere, per quanto innovativo nell’uso del linguaggio.


image0-87Rigenerazione di Pat Barker (⭐️⭐️⭐️)
Trama: 1917, Siegfried Sassoon non crede più che sia giusto continuare la guerra. La sua lettera di protesta si lancia contro tutti coloro che, dalle retrovie, credono di avere le idee ben chiare su cosa sia il conflitto che imperversa in Europa. Per evitare di comparire di fronte alla Corte Marziale con l’accusa di alto tradimento è ricoverato nell’ospedale di Craiglockarth, in Scozia. Oltre a Sassoon, al centro della narrazione vi sono anche le vicende, private e pubbliche, di alcuni veterani di guerra, affetti da shell shock e affidati alle cure del dottor William Rivers, il cui scopo è renderli di nuovo idonei al combattimento.
Giudizio: Lucido e diretto nella riflessione se fosse giusto o no curare gravi traumi da combattimento per rispedire i soldati al fronte. È un libro che si legge senza difficoltà e riporta alla luce una questione delicata, specie nel contesto culturale inglese, come quella delle conseguenze del conflitto su soldati e civili.


MASTER • scrittori/retro coloreLa freccia del tempo di Martin Amis (⭐️⭐️⭐️)
Trama: In questa storia raccontata a ritroso, la vita del dottor Tod T. Friendly viene narrata a partire dalla sua conclusione, procedendo all’indietro verso l’inizio. Fuggendo dal corpo del medico morente, che aveva lavorato come complice dei nazisti nei campi di concentramento, la coscienza del dottor Friendly inizia a vivere la sua vita dal fondo, consapevole soltanto che quella che sta vivendo è la vita di un uomo orribile in un tempo tremendo.
Giudizio: Sconcertante e emotivamente inquietante. Leggere a ritroso i massacri operati nei campi di concentramento, descritti come processi in grado di dare la vita, riunire famiglie e arricchire invece di sottrarre, è disarmante, quasi quanto lo è vedere quegli eventi traumatici attraverso gli occhi di un carnefice e non di una vittima.


23482858Outlander di Diana Gabaldon (⭐️⭐️⭐️⭐️)
Trama: 1945. Claire Randall, un’infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi. Durante una passeggiata, la donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano da quelle parti. All’improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan… nel 1743. Catapultata nel passato, Claire viene coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita. L’incontro con il giovane e affascinante scozzese James Fraser la costringe a una scelta radicale tra due uomini e due vite in epoche diverse.
Giudizio: Fenomenale. Non poteva essere altrimenti dopo tutti i commenti e post che ho disseminato sul blog prima ancora di averlo finito! Certo, ha molti tratti da libro Harmony, ma trovo difficile resistere al fascino della storia (e dello scozzese)!

Letture in corso
Solo una storia d'amore e di troppe paturnie di Momi Gatto
Solo una storia d’amore e di troppe paturnie di Momi Gatto
Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer
Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer
Dragonfly in Amber di Diana Galbadon
Dragonfly in Amber di Diana Gabaldon

Film & serie tv

Only you di Norman Jewison
Only you
di Norman Jewison ⭐️⭐️
10 Cose che odio di te di Gil Junger
10 Cose che odio di te
di Gil Junger ⭐️⭐️
Sex Tape - Finiti in rete di Jake Kasdan
Sex Tape – Finiti in rete
di Jake Kasdan ⭐️
La ragazza con l'orecchino di perla di Peter Webber
La ragazza con l’orecchino di perla
di Peter Webber ⭐️⭐️⭐️
Avengers: Age of Ultron di Joss Whedon
Avengers: Age of Ultron
di Joss Whedon
Le regole del delitto perfetto di Peter Nowalk
Le regole del delitto perfetto
di Peter Nowalk ⭐️⭐️⭐️
In corso
Outlander (prima stagione) di Ronald D. Moore
Outlander (prima stagione)
di Ronald D. Moore
Il trono di Spade (quinta stagione) di D. B. Weiss e David Benioff
Il trono di Spade (quinta stagione)
di D. B. Weiss e David Benioff
1992 di Stefano Accorsi, Alessandro Fabbri e Stefano Sardo
1992
di Stefano Accorsi, Alessandro Fabbri e Stefano Sardo

 

E il vostro Aprile com’è andato?

Letture da Metropolitana

Piccolo avviso: mi sono iscritta al sito Letture Da Metropolitana che pubblica racconti brevi, anzi brevissimi!

In questi giorni uscirà il racconto Temp – spezzato in due parti – che avete già avuto modo di leggere. È un inizio ma se serve a fare pubblicità ben venga! Passate a dare un’occhiata 😊 

Ci rivediamo più tardi con un piccolo resoconto del mese!

Stay tuned 💋

The get-through diary (part 2)

Previously

September, 4th 20XX

This morning I woke up suddenly, breathing heavily. A nightmare. A frightening view of someone I’ve lost. I thought it was about J but I couldn’t say if it was true or just a sensation.

Loopy made my breakfast cause I could not stop my hands from shaking. She worries about me, I know it, but I cannot tell her what it feels like. Watching someone killing himself, without having the chance to stop him, is an experience I simply can share with no one.

J killed himself on March, the 23rd. It was Sunday. The last Sunday we have spent together as a couple. What I’ve seen was so shocking that I’ve erased everything about him from my memory, but some little details. One thing that I remember about J is that he was my boyfriend. Well, at least we were going out.

Today’s a sunny day. Quite warm and it’s perfect to spend my free time walking outside. Mr Martin tells me to walk, as often as my work lets me to. He says walking can help, but he never adds for what walking will be helpful. I hope it will distract me from thinking too much about getting back my memories. I want them to come back at any price, but I’m sure they’ll hurt me again. They were hurtful. That’s the only reason I gave myself wondering why I’ve forgotten them.

I’m not walking right now – of course, otherwise I can’t be writing – but I don’t think it’s helping me. I still cannot recall his face or his name. J is still a stranger with a grim smile. Too young to be grim… Yes, I still think the same about him. He was too young even for kill himself, but he did.

A two-years old girl is playing with her father in a sand pit. They seem happy. I smile unconsciously looking at them. I’ve got a niece of the same age. Cassandra. She’s my brother’s daughter. Last time I saw her was Christmas day. They had a party, with some friends too, and I was a guest, of course.

J was there too, but not with me. I’ve got a fading image of that day but it’s becoming clear that perhaps I’ve met him there. I’m not sure, though.

Come back home, I ask Loopy when was the first I’ve told her about J. After New Year’s Eve… Maybe it’s true we met there.

I keep on thinking about that Christmas party but I just see his puzzling smile. Better ask my brother if he remembers someone of the guests whose name began with J.

September, 6th 20XX

Kevin is in South Africa, working for a new company. His wife, Teresa, tried to help me but she did not remember a guest with a J-beginning name. I heard Cassandra’s screams in background. She was asking a dog for her birthday. It will be next week. Better buy her a present and send it sooner.

I’ve always hated Thursdays and today is Thursday. I hate them cause it’s the 2nd day of the week and the only thing that I can eat during lunch is a squishy Lasagna. Loopy makes it each Thursday and she shares it with me. I have not enough courage to tell her I don’t like it at all.

She’s trying to help me remember what I’ve forgotten. She keeps on asking me things about J. I often describe his smile. It’s what I clearly remember.

He had a perfect smile: polite, mysterious and grim, but not gloomy. Sometimes he also had a crooked and malicious grin.

Loopy made two charcoal drawings.

            o-IAN-SOMERHALDER-facebook               the-ian-somerhalder-smirk

They’re pretty similar, but they’re not his smile. However it’s a starting point.

In giornate di pioggia

Il treno scorre placido in mezzo alla campagna assolta. Un vecchio treno, di quelli che non se ne vedono più se non in certi film. Un treno che sbuffa e sibila e spande bianco fumo da narici di ferro. 

Le colline attorno risplendono di un verde brillante, un mare dalle infinite gradazioni. Di tanto in tanto, qualche immobile spettatore dalle fronde immense getta su quel mare riflessi chiari e scuri, gentilmente mossi da una brezza calda.  È delicata su quei capelli di foglie, come lo è sul mio viso e sulle spalle.

Il posto accanto al finestrino, confine tra l’essere qualcosa di materiale e il correre rapido dei pensieri. Sento l’estate sulla pelle, con le sue ore calde e le ombre rinfrescanti.

Corre tutto più veloce di me e in un attimo sono già lì, stesa sotto uno di quegli osservatori immobili dalla vita secolare. Nascosta sotto l’alta coperta di fronde, mi bagno degli stessi riflessi dell’erba. Respiro l’estate.

Ascoltando Summer on the Westhill in una giornata non esattamente di bel tempo (per non dire quasi uggiosa)

#IlMaggioDeiLibri & #LeggiUnEmergente

LeggiUnEmergente

 

Questa mattina, curiosando su Cricche mentali di un’aspirante scrittrice, mi sono imbattuta in una iniziativa che mi tocca da vicino, anzi da vicinissimissimo*!! Ed è #LeggiUnEmergente, derivata da #IlMaggioDeiLibri, che punta a dar voce a tutti gli autori, i libri e le case editrici che non hanno alle spalle nessun gruppo editoriale famoso.

Io ho trascurato un po’ (tanto) i precedenti tag (#ioleggodifferente, #ioleggoperché e #IlMaggioDegliEbook), più a causa degli impegni che del non interesse, ma questo è d’obbligo!

Più tardi, dopo essere rientrata dalla discussione di laurea di una mia amica (!!!), posterò il mio contributo sui vari social! Per ora vi lascio il vademecum dell’ashtag:

A) Scattate un selfie con il libro, il tablet, il pc o l’eReader
B) Pubblicate la foto con gli hashtag #LeggiUnEmergente e #ilmaggiodeilibri (Stefania consiglia anche di aggiungere #ioleggodifferente e #ilmaggiodegliebook e io mi aggrego)
C) Oltre agli ashtag indicate anche il link d’acquisto del libro
D) Se ne avete la possibilità, taggate l’autore/l’autrice del libro
E) Condividete, condividete, condividete su tutti, ma proprio TUTTI i vostri social network

A più tardi 💋

* Se vi foste persi i 300 e passa post sul mio essere diventata una scrittrice emergente e non aveste visto l’immagine del libro in alto a destra, lo trovate qui (con una recensione qui) 😊