End of the month

Ben ritrovati!

Come è ormai consuetudine, ecco un resoconto di tutto quello che è passato sul blog durante l’ultimo mese. Se vi siete persi qualcosa, questo è il post che fa per voi! Cliccando sulle immagini sarete indirizzati direttamente alla recensione 😊 

Film

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Libri

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Viste le novità che arriveranno da questa Domenica, colgo l’occasione per avvisarvi che anche i resoconti mensili subiranno un restyling. Vi do quindi appuntamento al 31 Ottobre per vedere cosa succederà 😄

Buona serata 💋

Domino letterario di Settembre

Buongiorno!!

Incredibile ma vero siamo già arrivati alla fine di Settembre! Non so che effetto abbia fatto a voi, ma questo mese mi è letteralmente volato… 

Quest’oggi, per chiudere in bellezza questo periodo di recensioni, vi ripropongo il Domino letterario, l’iniziativa che coinvolge più blog e che consiste nel creare una catena di libri, un domino per l’appunto, in cui il libro che segue si collega al suo predecessore per un dettaglio in comune nella trama, nella copertina o in qualunque altro aspetto del romanzo scelto. Il mio si ricollega a quello che mi precede perché i protagonisti sono impegnati in una ricerca molto speciale. Ma vediamo tutte le tappe:

22 Settembre
Il salotto dei libri e Parliamo di libri
23 Settembre
L’amore per i libriLe recensioni della libraia
24 Settembre
Questione di libri e Leggere è come volare senz’ali
25 Settembre
Devilishly Stylish e Leggendo Romance
26 Settembre
Ladra di libri e La Rapunzel dei libri
27 Settembre
Words e Bosco dei sogni fantastici
28 Settembre
Come non sentirsi soli e Libri che porto con me
29 Settembre
Lettere d’inchiostro e Everpop
30 Settembre

Il nostro angolo dei sogni e On Rainy Days

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TitoloLa grande avventura dell’Universo
Autore: Stephen e Lucy Hawking
Editore: Mondadori
Anno: 2012
Pagine: 687

Trama

George vive tranquillo con il suo maiale domestico Fred e i genitori ecologisti… fino al giorno in cui conosce i nuovi vicini di casa: la fantasiosa Annie, il suo papà scienziato Eric, e il potente computer parlante Cosmo, in grado di aprire portali interplanetari. I due ragazzi intraprendono una serie di emozionanti viaggi nell’Universo, fra comete ghiacciate, tempeste di asteroidi e buchi neri. Ma sarà uno strano messaggio, forse di orgine aliena, a innescare un’incredibile caccia al tesoro nello spazio, alla ricerca di tracce di vita. Tuttavia, i poteri di Cosmo fanno gola a molti. George e Annie dovranno proteggere il prezioso strumento da chi, con la scusa di elaborare la Teoria del Tutto per spiegare ogni fenomeno conosciuto, vorrebbe servirsene per i propri piani criminali… 

Parere

Terminare questo volume non è stata una fine ma un inizio per me, perché La grande avventura dell’Universo ha aperto le porte a un mondo tutto nuovo. In realtà, dovrei dire che ha ri-aperto il mio sguardo sull’Universo e sulle sue meraviglie, perché ho già incontrato questo mondo tempo fa, durante la scuola, ma a causa del poco tempo e di una preparazione non così approfondita (io, la fisica e la matematica siamo infatti tre rette quasi parallele) ho spesso dimenticato quanto mi piacesse alzare lo sguardo verso il cielo e cercare le stelle.
La grande avventura dell’Universo è davvero ciò che annuncia il titolo: è un’avventura che coinvolge l’Universo da ogni punto di vista, ne chiama in causa gli elementi che lo compongono, dalle galassie più grandi e più distanti ai quark e ai tau piccolissimi, e entra direttamente a far parte della storia di George e Annie grazie al supercomputer Cosmo, così potente da permettere ai due ragazzi di viaggiare in ogni angolo dello spazio.
Pensata come una trilogia per ragazzi, i tre volumi contenuti in questa raccolta, La chiave segreta per l’Universo, Caccia al tesoro nell’Universo e Missione alle origini dell’Universo, trasportano chi legge in una passeggiata tra le stelle ricca di colpi di scena e di novità da scoprire e imparare riguardo a ciò che ci circonda.
Ma non è solo l’Universo in espansione a diventare oggetto delle ricerche e delle curiosità dei due ragazzi. Nel corso di queste tre avventure, i viaggi al di fuori del nostro pianeta vengono fatti e sono spinti dalla voglia di capire di più cosa sta accadendo qui sulla Terra; i viaggi nello spazio diventano la sola possibilità di trovare le nostre origini (tema ripreso in parte in Missione alle origini dell’Universo) e di salvare il pianeta dai pericoli, esterni e interni, che ne minacciano la distruzione.
È qui che la scienza scende in campo, rappresentata nella trilogia dal professor Eric Bellis (dietro il quale si nasconde Stephen Hawking), con la sua missione di scoprire i segreti dell’Universo per rendere migliore l’esistenza di tutte le creature di questo mondo. Si sottolinea in tutti e tre i libri quale sia il vero compito della ricerca scientifica e fin da subito è messo in chiaro quale tipo di scienziato sia quello degno di scoprire le meraviglie dell’Universo, quello che rispetterà sempre e comunque il Giuramento:

Giuro di usare le mie conoscenze scientifiche per il bene dell’umanità.
Giuro di non fare mai del male a qualcuno nella mia ricerca del sapere.
Sarò coraggioso e attento nella mia ricerca per conoscere sempre meglio i misteri che ci circondano.
Non userò il sapere scientifico per guadagno personale o per aiutare chiunque voglia distruggere il pianeta meraviglioso in cui viviamo.
Se verrò meno a questo Giuramento, possano restarmi per sempre celate la bellezza e le meraviglie dell’Universo.

E non solo lo scienziato non deve venir meno a questo dictat, ma è sottolineata anche una qualità della scienza che ultimamente non è più menzionata così spesso, cioè il suo non essere immune agli errori. La scienza deve sbagliare, perché sbagliando si può giungere a nuove conoscenze e in questo modo si permette al mondo di progredire:

La scienza è una storia in continuo sviluppo. Non ha importanza chi ha ragione e chi ha torto, importa solo che progredisca. Importa solo fare meglio che si può e lasciare che gli scienziati dopo di te possano edificare su quello che hai creato. Può capitare che le tue teorie vengano smentite, è un rischio che corriamo tutti. Provare una nuova via significa correre rischi, ma se non lo fai, non otterrai mai risultati significativi. E naturalmente a volte ti sbagli. È questo il punto. Devi provare e fallire e riprovare e andare avanti… Non solo nella scienza, ma anche nella vita.

Questo è lo spirito che anima i due giovani protagonisti, George e Annie, che non si perdono mai d’animo di fronte alle difficoltà e cercano sempre nuove strade per scoprire le meraviglie dell’Universo e salvare gli amici in difficoltà.
Ho trovato particolarmente utili gli articoli di approfondimento che si intervallano alla trama principale e che aiutano a mettere bene in chiaro alcuni concetti che, se non si ha una base di conoscenze molto ampia, possono risultare un po’ difficili da seguire. A questi si accompagnano tante immagini prese dai satelliti, che aggiungono un elemento di meraviglia in più a un libro che già di per sé si rivela una lettura veramente piacevole.
Poco importa che siano romanzi per ragazzi perché, di fronte all’Universo, torniamo tutti bambini, incollati con il naso all’insù a guardare stupiti le stelle.

Voto
⭐️⭐️⭐️⭐️

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Non dimenticatevi di passare anche da tutti gli altri blog per vedere come il domino è arrivato fino al mio libro! Noi ci risentiamo più tardi con il resoconto di fine mese!

A presto 💋

Recensione “27 Volte in Bianco”

Buongiorno lettrici e lettori 😊

Dopo il libro di ieri e aspettando quello di domani per il domino letterario di Settembre, oggi vi propongo la recensione di una commedia romantica abbastanza carina.

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locandinaTitolo: 27 Volte in Bianco (27 Dresses)
Regista: Anne Fletcher
Anno: 2008
Cast: Katherine Heigl (Jane Nichols), James Marsden (Malcolm/Kevin Doyle), Malin Åkerman (Tess Nichols), Edward Burns (George), Judy Greer (Casey)
Trama: Jane è una ragazza romantica e generosa, anche troppo a volte, follemente innamorata del suo capo e dei matrimoni. La sua passione per le cerimonie nuziali è talmente forte che finora ha partecipato a ben 27 matrimoni in veste di damigella e tiene custoditi nell’armadio tutti gli abiti. Questo in attesa del giorno in cui arriverà finalmente il suo giorno più bello, magari insieme all’uomo dei suoi sogni, che proprio non riesce a vederla in quel modo. Nel frattempo Jane dovrà accontentarsi delle attenzioni ciniche ed opportuniste di Kevin, un cronista a caccia di scoop sulla “ragazza dei matrimoni”. A svegliare Jane da ogni illusione è il ritorno della sorella minore Tess, una biondina mozzafiato che in un colpo solo riuscirà a distruggere i suoi sogni d’amore e la sua fissazione per i ricevimenti di nozze.

Trailer

Parere

Ho visto questo film un paio di volte ed entrambe non mi ha soddisfatto. È carino e spiritoso quanto basta, ma c’è sempre qualcosa che manca, qualcosa che mi fa pensare “Carino ma…” senza riuscire mai ad aggiungere cos’è quell’elemento che potrebbe renderlo migliore.
Ci sono due cose che non vanno in questo film. La prima è l’attitudine di Jane, la protagonista, troppo passiva e che non riesce a prendere mezza decisione nella sua vita che non riguardi il matrimonio di qualcun’altra. La critico perché anch’io a volte sono così – accumulo e poi esplodo –, anche se non arrivo certo ai suoi livelli, soprattutto non mi comporterei come lei ha fatto con sua sorella.
E questo ci porta al secondo aspetto che non mi ha soddisfatta: il rapporto tra sorelle. Per come la vedo io, una sorella (un qualsiasi membro della tua famiglia) è una persona con la quale puoi parlare di tutto e con la quale puoi permetterti di essere diretto/a (cosa che vale anche per la controparte) perché se non lo sei con chi ti è così vicino, non c’è modo esserlo con nessun altro. 05_27 dresses apartment_fanpop.comPerò tra Jane e Tess questo non accade, sembrano quasi due estranee più che due sorelle, tant’è che da sorella maggiore Jane si trasforma in una tuttofare, una lacchè che copre anche le bugie più grandi e imperdonabili. Capisco l’amore e la complicità tra sorelle, ma così è eccessivo, specie perché Tess è una Barbie profondamente superficiale ed egoista che non dimostra nemmeno un po’ di rispetto per i ricordi e le emozioni di Jane. Ho detto che non farei mai ciò che ha fatto lei, è vero, ma ho fatto il tifo per lei mentre demoliva tutte le menzogne dette dalla sorellina. Avrebbe dovuto fermarla prima, ma alla fine Tess si è meritata l’umiliazione subita alla cena di prova del suo matrimonio.
Dicevo che Jane non mi è piaciuta particolarmente, eppure ha un suo perché. Trovo azzeccata la scelta dell’attrice, Katherine Heigl, che fa dell’eterna damigella d’onore una ragazza incapace di seguire i propri sogni (e l’amore della sua vita) perché troppo impegnata a salvare il mondo da qualsiasi crisi stia per colpirlo.
27 Dresses - James Marsden Sitting Smiling PoseUn buon contraltare a Jane lo troviamo nel cinico Kevin Doyle, interpretato da James Marsden, che solo a sentir nominare la parola “matrimonio” inizia a lanciare anatemi e scongiuri verso quella che dice essere l’ultima e peggiore forma di contratto. In realtà Kevin, che di professione fa il giornalista e scrive per Oggi sposi, ha un animo romantico e tenero, distrutto da un amore finito male, e difende questa sua debolezza rivestendosi di cinismo anche con chi, Jane, saprebbe capirlo alla perfezione.
Un elemento divertente, nel limite del possibile, è la sfilata di tutti gli abiti da damigella che Jane ha indossato. Divertente per l’assurdità delle scelte. Se si trasportasse nella realtà la storia, con che coraggio si potrebbe chiedere a un’amica di indossare certi abiti? Assurdo.

Voto
🌕🌕

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Questa recensione più di altre si rivolge alla parte femminile di chi mi legge, ma magari anche tra i miei lettori si nasconde un Kevin Doyle 😏 Coraggio, aspetto i vostri commenti!

A presto 💋

Recensione “La terra di nessuno” di Gabriele Dolzadelli

Buongiorno care lettrici e cari lettori e buon inizio settimana!

Per l’ultimo Lunedì di Settembre, e anche l’ultimo prima dell’avvento delle nuove rubriche del blog, ho preparato una recensione librosa, un romanzo di un autore esordiente tutto avventura e misteri!

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copertina libro pubblicato fronte senza ombra cmyk

TitoloLa terra di nessuno
SagaJolly Roger (Volume 1)

Autore: Gabriele Dolzadelli
Editore: Youcanprint 
Anno: 2014 (cartaceo) / 2015 (ebook)
Pagine: 352
Prezzo: 16,00€ (cartaceo) / 0,99€ (ebook kindle)
Link acquistoCartaceo  / Ebook Kindle

Trama

1670. In un clima di scontri per la colonizzazione del Nuovo Mondo e per la supremazia commerciale, un giovane irlandese di nome Sidvester O’Neill parte per il Mar dei Caraibi con destinazione l’isola di Puerto Dorado. Lo scopo è quello di ritrovare il fratello Alexander, partito anni prima, per riportarlo a casa. Ma il viaggio avrà risvolti inaspettati. Nelle oscurità della giungla della piccola isola vi è nascosto un segreto a cui le principali potenze europee (Francia, Inghilterra ed Olanda) ambiscono. Intrighi, inganni e complotti farciscono le giornate di Puerto Dorado, in una lotta al potere fra i più astuti capitani presenti sull’isola. IL tutto sotto l’occhio vigile di una nave pirata ancorata all’orizzonte, di fronte a quella piccola terra di tutti e di nessuno.

Parere

Tutti abbiamo, nel bene o nel male, sentito parlare di pirati. Tutti abbiamo sentito raccontare (o le abbiamo viste nei film) storie di isole caraibiche sperdute in mezzo all’oceano dall’apparenza insignificante ma che nascondono nei loro entroterra tesori e misteri. Tutti, infine, sappiamo che spagnoli, inglesi, francesi e olandesi erano delle potenze coloniali enormi e che cercavano di avere la meglio sulle avversarie nei territori del Nuovo Mondo. Ebbene, prendete tutte queste conoscenze comuni, unitele per formare una storia e ben presto otterrete la base de La terra di nessuno, il primo volume della saga Jolly Roger di Gabriele Dolzadelli. Una base comune, sì, ma che l’autore rende diversa e speciale!
Diversi sono i punti di forza di questa storia piratesca, che ricorderebbe lo stile di Pirati dei caraibi se solo ci fosse un personaggio rocambolesco e comico come Jack Sparrow, il primo dei quali è la gran varietà dei personaggi e delle nazionalità. Abbiamo Sidvester O’Neill, un ragazzo irlandese alla ricerca del fratello (il protagonista principale anche se non è l’unico), John Mackenzie, scozzese partito per Puerto Dorado in cerca di aiuto in memoria di un vecchio debito, Frederick e James Goodwin, rispettivamente Ammiraglio della Royal Navy britannica e suo figlio, Jorge, mercenario spagnolo al servizio degli inglesi, Jean Louis e Annette, nobili francesi in esilio e a capo di Fort Giselle (il forte situato nella parte a dominazione francese dell’isola), e tanti altri personaggi che rendono Puerto Dorado un vero e proprio microambiente caratterizzato da tutta la varietà di tipi umani possibile.
Forse all’inizio questa complessità spiazza e rende difficile destreggiarsi nei vari legami, ma con il procedere della storia questi si dipanano e i personaggi risultano facilmente riconoscibili. Aiutano in questo l’appendice posta all’inizio del romanzo e il continuo sottolineare che ruolo rivestano i personaggi nella storia, anche se, a lungo andare, questo aiuto si trasforma in una ripetizione che appesantisce un po’ la lettura.
Un altro aspetto interessante dell’opera è il sapiente uso e la distribuzione coerente dei colpi di scena, dei dettagli che aiutano a dipanare, per quel poco che si riesce in questo primo volume, i misteri che avvolgono l’isola e che sembrano risiedere unicamente nell’immensa giungla che ricopre il territorio. È impossibile non restare incollati alle pagine, si è continuamente invogliati alla lettura per scoprire cosa si nasconde lì dentro e per svelare i segreti dei diversi protagonisti. Inutile dire che il finale non fa che aggiungere suspense invece di chiarire, in vista degli sviluppi successivi, e questo lascia forse un senso di insoddisfazione.
Ben dosata è la descrizione, che informa senza sommergere di dettagli inutili e da in poche frasi un’idea perfetta di ciò che il lettore vedrebbe se si trovasse a Puerto Dorado insieme ai personaggi.
Un unico richiamo che mi sento di fare a questo scrittore, che nonostante sia un emergente promette di continuare in maniera interessante, è di controllare più e più volte le stesure finali alla ricerca di refusi, perché quelli che si incontrano durante la lettura rischiano di influenzare negativamente il giudizio. Conosco le difficoltà che questa operazione comporta e per questo non mi sento di penalizzare eccessivamente un romanzo che, nonostante qualche dimenticanza, risulta comunque una lettura piacevole e interessante e della quale inizierò presto il seguito!

Voto
⭐️⭐️⭐️

Info & Contatti

È in vendita anche il secondo volume della saga Jolly RogerLe chiavi delle scrigno, e per quest’inverno è prevista l’uscita del terzo capitolo, dal titolo I fratelli della costa.
Per qualsiasi informazione, vi rimando al sito web dell’autore:
http://dolzadelli.wix.com/dolzadelligabriele 

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Se lo avete letto, o se avete in programma di farlo, aspetto i vostri commenti e punti di vista!
Nel frattempo vi auguro una buona giornata 💋

Buona Domenica

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Oggi non ci saranno recensioni, né tag. Nulla.

Vi auguro solo una buona Domenica e voglio lasciarvi questa frase di Maya Angelou, una poetessa americana scomparsa l’anno scorso:

La vita non si misura attraverso il numero di respiri che facciamo, ma attraverso i momenti che ci lasciano senza respiro.

A domani 💋