La météo de Baudelaire #1 : Lewis Carroll e Alice nel Paese delle Meraviglie

Buongiorno 😊

Come terza tappa della settimana ci spostiamo con La mde Baudelaire negli universi paralleli in letteratura! Il libro di oggi è veramente un classico per tutte le età e un precursore dei viaggi in altri mondi. Siete pronte e pronti a farvi travolgere dal nonsenso? Allora partiamo!

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Copertina
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Informazioni generali

TitoloAlice nel Paese delle Meraviglie
Titolo originaleAlice in Wonderland

Autore: Lewis Carroll (pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson)
Annotazioni: Martin Gardner

Traduzione: Masolino D’Amico
Volume: Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie
(Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo specchio e quello che Alice vi trovò)
Titolo originale del volumeThe annotated Alice – The definitive edition

Editore: Classici BUR Deluxe
Anno: 2015
Anno prima edizione: 1865
Pagine: 160
Link acquisto: Amazon / Mondadori

Trama

Pubblicato nel 1865 con il titolo “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie”, la storia narra le vicende di una bimba di nome Alice, che nel giorno del suo settimo compleanno, seguendo un coniglio bianco con giacca e panciotto, precipita in un magico mondo sotterraneo, dove vive strabilianti avventure e incontra bizzarri personaggi, tra assurdità e paradossi di ogni tipo.

Parere

Quest’oggi ho scelto un classico della letteratura per l’infanzia come esempio di mondo parallelo perché cosa meglio della fantasia dei bambini sa credere nell’idea che esistano altri mondi oltre a quello tangibile che abbiamo di fronte ai nostri occhi? Non c’è nulla di più adatto a descrivere gli universi alternativi della letteratura per l’infanzia, perciò ho voluto leggere Alice nel paese delle Meraviglie!
Benché rientri nella categoria della letteratura per ragazzi e la storia non sia che una favola, o un sogno, è un volume ricco di elementi e riferimenti che rendono questo breve romanzo (esatto, romanzo) un piccolo scrigno ricolmo di tesori preziosi.
La storia la conosciamo più o meno tutti: la piccola Alice, in un pomeriggio di Maggio, si ritrova a inseguire un coniglio tutto bianco in giacca e panciotto che è tremendamente in ritardo e finisce con il cadere nella sua tana, giù giù giù fino al Paese delle Meraviglie. Qui iniziano i suoi strani e meravigliosi incontri e le avventure che la vedono cambiare di taglia almeno una dozzina di volte, chiacchierare con un bruco che fuma un narghilè e un gatto del Cheshire che scompare lasciando in vista solo il suo sorriso, prendere il tè con un Cappellaio e una Lepre Marzolina in lotta con il Tempo e giocare a croquet con una Regina che ha la mania delle decapitazioni.
C’è di tutto, persino un Grifone e una Finta Tartaruga, ed è proprio questo che rende speciale il mondo delle Meraviglie. Nel Paese delle Meraviglie le stranezze si rincorrono l’una con l’altra, regalando tante incomprensioni ma anche tanto divertimento.
Lo stile di Lewis Carroll è l’aspetto che più mi è piaciuto (e che sono riuscita ad apprezzare maggiormente grazie alle note al testo redatte da Martin Gardner), perché è ricchissimo di stravolgimenti, nonsensi e rivisitazioni buffe di poesie e canzoni ben conosciute all’epoca e che rappresentavano il patrimonio delle conoscenze di una signorina di buona famiglia. Proprio per il nonsense, la parte che rappresenta quest’opera in maniera impeccabile è il capitolo dedicato a “Il tè dei matti”, con il Cappellaio Pazzo, la Lepre Marzolina e Ghiro. Ho adorato la loro logica delirante perché, in fin dei conti, aveva un senso.
Ciò che trovato incredibile, sempre grazie alle note al testo, è la quantità spropositata di riferimenti alla contemporaneità dell’autore e a quella delle tre sorelline Liddell (una delle quali si chiamava Alice, la preferita di Carroll e colei che lo spinse a mettere per iscritto la storia), che fanno di questo piccolo volume una critica alla società inglese di metà ottocento. È un’opera satirica e mi ha piacevolmente sorpreso trovare della satira in un libro la cui età di lettura consigliata è attorno ai 10 anni!

Curiosità

Nelle note, ma anche in tutto il racconto delle Alice’s Adventures Under Ground (il titolo inizialmente scelto da Carroll), si fa riferimento a una particolare predilezione che il caro docente di matematica Mr. Dodgson aveva e che oggi, usando un termine inglese, si definirebbe Lolicon. Incredibile ma vero, un classico della letteratura per bambini è stato scritto da un… … …
Lascio a voi la scoperta con la lettura di Alice nel Paese delle Meraviglie (Alice Annotata)!

Voto

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Anche per oggi l’avventura in un altro universo è finita. Come Alice ci stiamo svegliando, ma aspettate a tornare alla realtà! Raccontatemi com’è stato il vostro viaggio nel Paese delle Meraviglie e preparatevi, perché domani si riparte con The Rainist!

A domani 💋

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Un pensiero su “La météo de Baudelaire #1 : Lewis Carroll e Alice nel Paese delle Meraviglie

  1. E’ un libro che ho adorato a ogni età, proprio perché si apprezzano cose diverse. Da bambini quel mondo matto, a volte un pochino spaventoso (il giusto) ma sempre divertente e buffo, da grandi, appunto, la satira e il capovolgimento dei luoghi comuni. A parte lo Stregatto, un altro dei miei personaggi preferiti è il Brucaliffo 🙂

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