Resoconto di Marzo

Eccomi di nuovo!

Concludo la giornata (e il mese) con il classico post di resoconto, che vi ricorda tutto ciò che è passato sul blog durante il mese di Marzo. Alla fine passa sempre tutto velocemente e magari vi siete persi qualche post che volevate vedere (non so a voi, ma a me succede sempre…)

Cliccate sulle immagini per accede ai post

ritorno-al-futuro httpdivaag.vo_.llnwd_.neto42http_rtmpesharedViewster_Artworkmovie_artwork1198-56196-000_EN-netflix-hulu images Deadpool_poster

1978Rimini1 London_Town Music_Madonna hqdefault David_Bowie_-_Heroes

13596104 trilogiagemme 33c22845-b4be-4671-a5be-dcef16ba21e79771122 26226671 17855796 17907913received_10205905360372669

p10534189_b_v8_ae 81253-1 p12290252_b_v8_aa bref-74214_245x339 p12343557_b_v8_aa

Una scribacchina bagnata fradicia

Un nuovo viaggio

Coraggio-tattoo

Eccoci arrivati alla fine! Vi auguro una buona serata 😄

A domani 💋


Cliccando sul link sottostante potete partecipare all’On Rainy Days Contest e vincere uno dei premi in palio!

a Rafflecopter giveaway

Segnalazione “Il mondo dell’altrove” di Sabrina Biancu

Buon pranzo a tutti 😄

Approfitto della pausa per segnalarvi una raccolta di racconti in cui realtà e fantasia non sono mai stati così vicini, Il mondo dell’altrove di Sabrina Biancu.

Coraggio-tattoo

Info

received_10205905360372669Titolo
Il mondo dell’altrove
Autore
Sabrina Biancu
Editore
Marco Del Bucchia Editore
Anno
2015
Genere

Narrativa
Formato
Cartaceo
Pagine
116
Prezzo
12€
Link acquisto
Sito editore

Trama

Cinque racconti – in cui fantasia e realtà si mescolano – capaci di trasportare il lettore in un altro mondo, in un luogo magico. Capaci di farlo sognare. Ogni cosa è viva e insegna qualcosa d’importante. E ciascuna storia si trasforma nella tappa di un viaggio in cui si cresce e si matura a fianco di Elia, Rosy, Tea, Pietro, Desideria, André e della stellina Irina.

Estratto

Ogni problema ha una soluzione, solo alla morte non c’è rimedio. Se uno cade deve avere la forza di rialzarsi, se uno sbaglia deve capire i suoi errori e andare avanti con consapevolezza, se è in una brutta situazione deve rimboccarsi le maniche e dare una svolta alla sua vita e se non crede in sé deve cercare quella fiducia che gli permetterà di fare ciò che vuole. Non piangerti addosso, non serve a nulla, sii fiducioso, ottimista, credi in te e nelle tue capacità. Trova quello che più sai fare e metti in pratica la tua arte, prima per te stesso e poi per gli altri. Amati incondizionatamente, con tutto te stesso, con la forza che possiedi, e potrai pensare, provare e agire in tutto ciò che sai di riuscire. Tutto si può, basta volerlo. 
Utilizza tutto questo, destati da questo stato d’insicurezza e paura e realizza la vita che vuoi. Credici con tutto te stesso e con orgoglio e tenacia riuscirai a uscire dallo stato di negatività in cui sei entrato. Una cosa ti chiedo: abbi fiducia, o fede, o speranza, chiamala come vuoi ma abbine tanta, questa è la chiave per aspirare a una vita migliore.

L’autrice

Sabrina Biancu è nata il 03 Dicembre 1981 a Oristano e vive a Baressa.
Interessata fin da piccola a comunicare emozioni ed aiutare gli altri, ha capito durante l’adolescenza che voleva fare la scrittrice, quando ha cominciato a partecipare a dei concorsi letterari. È passata dalle poesie ai romanzi, per capire infine che il suo vero interesse sono i racconti fantastici, per riuscire a comunicare che nulla è impossibile se lo si vuole davvero. Il lettore viene trasportato in luoghi magici, che esistono nei sogni, tra realtà è fantasia, che lo aiuteranno a capire se stesso tra personaggi veri e inventati che popolano i diversi racconti.
Trae ispirazione dalla vita e dal mondo che la circonda: un bambino, un fiore, una nuvola ma anche un pensiero che le attraversa la mente, uno stato d’animo positivo, il ricordo di una giornata; cerca di scrivere i racconti allo stesso modo in cui vive la vita, con passione e godendo di ogni momento, così le è più facile mettere nero su bianco e farli diventare un qualcosa che le appartiene.
Al momento è iscritta al corso di laurea in scienze dell’educazione e formazione
Le piacciono i bambini, gli animali e i libri.
Al suo attivo ha due raccolte di racconti, Luce Azzurra (Boopen 2009) e Il mondo dell’ altrove (Marco Del Bucchia Editore 2015).

The Rainist #24 : Marvel’s Agent Carter

Buongiorno e ben trovati per il nuovo appuntamento con The Rainist!

Questa settimana è dedicata ai Supereroi, alle star che salvano il mondo intero senza poi chiedere nulla, quelli che prendono tutta la gloria. Questi eroi, però, senza i loro aiutanti, le spalle, non potrebbero fare molto e la serie tv di oggi vuole proprio raccontare questa parte dell’universo dei Supereroi, prendendo come protagonista la “ragazza” di Captain America, Peggy Carter!

Coraggio-tattoo

Info

p12343557_b_v8_aaTitolo
Agent Carter
Titolo originale
Marvel’s Agent Carter
Ideatori 
Christopher Markus, Stephen McFeely
Paese
Stati Uniti d’America
Anno
2015 –
Genere
Azione, avventura, fantastico
Stagioni
2
Episodi
18
Lingua
Inglese

Trama

Prima stagione: New York, 1946. Dopo la fine della guerra i compiti all’SSR dell’Agente Peggy Carter, membro attivo della squadra di supporto di Captain America, sono stati ridotti a quelli di una semplice segretaria. Tutto cambia quando l’amico Howard Stark è accusato dall’SSR di tradimento e lei sarà ingaggiata dallo stesso Stark per smascherare i veri colpevoli. Ad aiutarla nel controspionaggio c’è solo Edwin Jarvis, il maggiordomo tuttofare di Howard.
Seconda stagione: Sconfitti i nemici a New York, l’Agente Carter è chiamata a Los Angeles per risolvere un misterioso caso di omicidio che la porterà a scontrarsi con un pericolo ben più grave di qualche pazzo assassino. Ad aiutarla appare ancora una volta Jarvis, bloccato in città a causa della mania di Howard Stark di diventare un regista.

Cast

  • Hayley Atwell è Peggy Carter
  • James D’Arcy è Edwin Jarvis
  • Chad Michael Murray è Jack Thompson
  • Enver Gjokaj è Daniel Sousa
  • Dominic Cooper è Howard Stark
  • Lotte Verbeek è Ana Jarvis
Da sinistra: Dominic Cooper, Enver Gjokaj, Hayley Atwell, Chad Michael Murray, James D'Arcy e Lotte Verbeek (Ana Jarvis)
Da sinistra:
Dominic Cooper, Enver Gjokaj, Hayley Atwell, Chad Michael Murray, James D’Arcy e Lotte Verbeek

Sigla

Parere

Nessun supereroe in questa serie ma una vera Eroina. Peggy Carter è più della ragazza di Captain America che la Marvel ha presentato nel primo film di questo primo vendicatore. È un’agente valente e capace quanto (anzi, più) dei suoi colleghi e la sua tenacia la rende la protagonista più combattiva e energica di entrambe le stagioni. Margaret “Peggy” Carter non è solo una ragazza da ufficio, una segretaria che porta il caffè e prende gli ordini per il pranzo, è molto di più; anche se fa parte dell’universo Marvel, rappresenta a meraviglia tutte quelle donne che, dopo aver avuto un ruolo attivo in guerra, si sono viste ridurre e degradare i compiti negli anni ’50. È un simbolo di lotta per le pari opportunità e anche l’esempio di come una “spalla” possa diventare la protagonista assoluta di una storia.
Ad aiutarla in questa sua ascesa ci sono i colleghi di lavoro (anche se lo fanno a loro insaputa), il donnaiolo e geniale Howard Stark (padre di Iron Man) e Edwin Jarvis, il suo maggiordomo tuttofare (che è il mio personaggio preferito dell’intero cast!!). E anche le antagoniste, come Dottie Underwood nella prima stagione e Whitney Frost nella seconda, rendono Peggy sempre più combattiva e desiderosa di dimostrare il proprio valore come agente.
Il bello di questa serie è che è costruita attorno alle donne, sia come eroine che come cattive, portando sullo schermo un aspetto che i fumetti Marvel hanno già da un po’ messo in luce: gli uomini non sono i soli che possono salvare o piegare il mondo e se ci provano le donne i cari colleghi non hanno speranza.

Voto

Coraggio-tattoo

Ovviamente spero in una terza stagione! Mi sono affezionata troppo ai personaggi per non desiderare di vederli ancora!
Di recente è andata in onda anche da noi la prima stagione. L’avete vista? Come vi è sembrata? Fatemi sapere 😀

A presto 💋


Cliccando sul link sottostante potete partecipare all’On Rainy Days Contest e vincere uno dei premi in palio!

a Rafflecopter giveaway

Domino Letterario di Marzo : “Il trono di ghiaccio” di Sarah J. Maas

Eccoci di nuovo all’appuntamento mensile che tanto mi piace: il Domino Letterario!! 
Ormai sapete meglio di me cos’è il Domino, la catena di libri che coinvolge più blog (riuniti nel gruppo Facebook Passione blog) e che come il gioco è composto da tessere tutte collegate l’una all’altra. Trattandosi di un domino di libri i collegamenti vengono fatti in base a delle somiglianze nella trama, tra gli autori, tra le copertine, nel genere e così via. Questo mese mi sono collegata a Una pedina sulla scacchiera di Irène Némirovsky, scelto da Emanuela del blog Il nostro angolo dei sogni perché entrambi i protagonisti sono parte di un meccanismo da cui sembra non possano uscire e che ne condiziona la vita.

Coraggio-tattoo

Info

17907913Titolo
Il trono di ghiaccio
Titolo originale

Throne of Glass
Autore

Sarah J. Maas
Traduzione
F. Novajra e G. Scocchera
Editore
Mondadori
Anno
2013
Anno prima edizione
2012
Genere
Fantasy
Formato
Cartaceo
Pagine
492
Prezzo
17€

Trama

Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all’inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l’amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno…

Parere

Chi dice di non aver mai conosciuto una donna forte non ha mai avuto il piacere di leggere la storia di Celaena Sardothien, l’Assassina di Adarlan! Chi potrebbe mai passare un anno nelle miniere di sale di Endovier, prigione famosa per non aver mai permesso a nessuno di uscire vivo dai suoi cancelli, e avere ancora la forza di ridere (questa idea non è mia, ma del mio personaggio preferito)? Ebbene, lei ci è riuscita e per mantenere la libertà deve vincere, come protégée del Principe Ereditario, il torneo che decreterà il nome del primo paladino del re, una lotta all’ultimo sangue contro i ladri, gli assassini e i soldati più spietati del Regno.
Se un tempo questo compito poteva sembrare facile, dopo un anno passato a estrarre sale Celaena non è più in forma come un tempo e per poter affrontare i suoi avversari ha bisogno di tutto l’aiuto possibile. E sono Dorian Havillard, principe di Adarlan, e Chaol Westfall, capo delle guardie reali, a allenarla, sostenerla e restarle accanto durante i lunghi mesi del torneo, trasformando la reticenza e la diffidenza iniziali in rispetto e fiducia verso una ragazza tanto pericolosa quanto responsabile e buona. Sì, perché Celaena, l’Assassina più temuta, non è solo letale con qualsiasi tipo di arma, bella come nessun’altra o comunque dotata di un’intelligenza sagace, ma ha anche un fortissimo senso della giustizia e dell’onore, soprattutto verso chi le ha dimostrato la propria amicizia e l’ha sostenuta contro il giudizio di tutti.
I suoi maggiori sostenitori, come detto, sono Dorian e Chaol, due amici così diversi eppure accumunati da un carattere attento ai grandi problemi e desideroso di fare sempre la cosa giusta per il bene degli altri (nonché da un’attrazione incredibile verso Celaena). Dorian Havillard è bello, ha capelli corvini e occhi di un azzurro mozzafiato, è sicuro di sé, abituato ad avere su di sé tutte le attenzioni possibili; è colto e vede in Celaena una ragazza diversa da quelle che lo hanno sempre accerchiato, capace di tenergli testa con la propria intelligenza tagliente. È sempre alla ricerca di un modo per avvicinarsi a lei, per conoscerla, e ogni sua frecciatina è mirata per fare breccia nella barriera che la circonda.
Chaol Westfall, nominato suo malgrado allenatore di Celaena, è più realista di Dorian, più pragmatico, non dimentica mai il proprio ruolo, né ciò che ci si aspetta da lui come capitano delle guardie e soprattutto sorvegliante dell’Assassina. Diffida di Celaena sin dall’inizio, non scorda mai chi è stata prima di arrivare a corte e dov’era rinchiusa prima che Dorian la scegliesse come sua candidata per il torneo. Il suo avvicinarsi alla vera Celaena è dettato dalla necessità, dal loro frequentarsi quotidianamente, e poco a poco si crea un’intimità fatta di risate, scherzi e confessioni personali che regalano attimi tranquilli in una vicenda davvero movimentata. Sono le pagine che ho adorato di più, tanto da potermi sbilanciare e dire che, tra i due, Chaol è sicuramente il mio preferito (Forza Chaol!!!). Non che Dorian mi dispiaccia, ma è il ragazzo buono che ti sta accanto e ti aiuta come può quello che mi conquisterà sempre. Scusa Dorian, ma Celaena non ha bisogno del principe azzurro! Lei si salva da sola!
È questo ad avermi fatto amare Il trono di ghiaccio, il fatto che ci siano delle figure femminili forti e capaci di tenere testa all’universo maschile. E Celaena non è la sola, perché anche Nehemia, principessa degli Eyllwe, e Elena, prima regina di Adarlan, sono due presenze importanti e fondamentali nel romanzo, sia come figure di supporto per Celaena, sia come personaggi a sé stanti, con una propria missione e una storia altrettanto interessante (e che spero possa essere approfondita nei prossimi volumi).
Lo svolgimento (come viene letteralmente fatta procedere la storia) e la scelta stilistica dell’autrice sono l’ulteriore ciliegina sulla torta (tralasciando ovviamente il cambio di materiale con cui è fatto questo benedetto trono tra la versione inglese e quella italiana…) perché anche attraverso la traduzione regala la sensazione di trovarsi accanto ai personaggi, le tre voci narranti della storia, ed è impossibile staccarsi dalle pagine finché non si risolvono i misteri e i problemi che muovono gli ingranaggi della corte.
In questo Medioevo alternativo, fatto di battaglie, territori da conquistare e segreti legati a una magia bandita da secoli, Celaena Sardothien si trova a dover gareggiare per la propria libertà e a affrontare un pericolo ancora maggiore di quello rappresentato dal re e dalla minaccia di tornare a Endovier. La storia, indipendentemente dal finale di questo libro, non si esaurisce qui e sono sinceramente felice di aver trovato una nuova saga cui appassionarmi e della quale aspettare la continuazione con trepidante attesa!

Voto

Coraggio-tattoo

Ormai ho detto tutto quello che potevo dire! Questo libro merita davvero e spero di avervi convinti almeno un po’ a dargli una chance 😀 Se lo avete già letto, voglio ovviamente sapere se siete per il #TeamDorian o il #TeamChaol, oltre alle vostre impressioni sull’intera storia!

Questa era la mia tessera per il Domino e chi mi segue è Tania con il blog My Crea Bookish Kingdom! Correte a scoprire come si è collegata al mio romanzo 🙂

A presto 💋


Cliccando sul link sottostante potete partecipare all’On Rainy Days Contest e vincere uno dei premi in palio!

a Rafflecopter giveaway

La météo de Baudelaire #24 : Supergods

Buongiorno e buon Mercoledì 😀

Oggi La météo de Baudelaire vi porta a scoprire i Supereroi non attraverso un romanzo, purtroppo non ce ne sono, ma attraverso un saggio scritto da uno dei fumettisti più famosi del settore, Grant Morrison.

Coraggio-tattoo

Info

17855796Titolo
Supergods
Titolo originale

Supergods
Autore

Grant Morrison
Traduzione
Stefano Mozzi
Editore
Bao Publishing
Anno
2014
Anno prima edizione
2011
Genere
Saggio
Formato
Cartaceo
Pagine
464
Prezzo
19€

Trama

In parte disamina del medium fumetto, in parte storia delle icone dei comics, in parte autobiografia, questo attesissimo saggio di Grant Morrison è la parola definitiva sul ruolo dei supereroi nell’immaginario collettivo e nella spiritualità umana. Originale, ineccepibile, illuminante, è un libro destinato a diventare un classico moderno, a opera di uno dei massimi esponenti del rinascimento del fumetto anglosassone, la cosiddetta British Invasion.

Parere

Che i fumetti rappresentino altro rispetto a un semplice giornaletto per bambini e adolescenti già lo sapevo. È normale che dietro opere come Superman, Batman o i supereroi Marvel si nascondano i messaggi e le analisi del proprio contesto storico. Ha funzionato per i romanzi per secoli e dal 1938 è una tecnica che anche in opere del mercato di massa funziona a meraviglia. Quello che mi mancava era capire come e perché si fossero sviluppati alcuni supereroi piuttosto che altri.
Ad aiutarmi ci ha pensato Grant Morrison, uno dei più famosi fumettisti della Gran Bretagna negli anni ’80 e ’90, nonché del primo decennio del 2000, con una carrellata nella storia del fumetto e in quella delle due maggiori case americane, la DC Comics e la Marvel.
Sono appassionata di fumetti ma di fronte a quest’opera ho ammesso la mia ignoranza in materia. È stata un’escursione fino all’origine del primo supereroe, il kriptoniano Superman, alias Clark Kent, e poi di nuovo fino ai nostri giorni (quasi al 2012), analizzando la nascita e la crescita del fumetto in relazione anche al proprio vissuto personale. Grant Morrison, prima ancora di essere parte attiva nel processo creativo, è stato un grande lettore vorace di fumetti e rivive in Supergods come questa sua passione si sia intrecciata alla storia del fumetto e alla Storia vera e propria, tra la paura della Bomba e l’arrivo del punk e del glam rock di Bowie e compagnia.
Il libro si divide in diverse sezioni che seguono le età e le ere della storia del fumetto (Golden Age, Silver Age, Dark Age e il Rinascimento) e che coprono praticamente gli ultimi settant’anni a cavallo tra due secoli, in un susseguirsi di esperienze formative e destabilizzanti che hanno portato la Marvel, la DC Comics e altre case fumettistiche fino ai nostri giorni. image
È un saggio interessante, se siete appassionati di fumetti e supereroi, ma procede con discontinuità. L’ho trovato veramente interessante nella descrizione della Golden e della Silver Age, forse perché sono le parti più scarne di aneddoti personali e di interventi diretti da parte di Morrison. Quando l’autore, all’incirca dalla metà degli anni ’70 e quindi in piena Dark Age, inizia il proprio percorso il saggio a mio avviso inizia a divagare troppo, perdendo un po’ di vista l’idea di una esegesi del fumetto, dei suoi protagonisti e della loro evoluzione. È anche il maggiore interesse verso la DC Comics, piuttosto che alla Marvel, ad avermi un po’ delusa (ma questo è un fattore puramente personale) perché mi aspettavo qualcosa di più. Nello specifico non so dire cosa, ma doveva essere sicuramente di più.
Nel complesso è una lettura piacevole, che si può apprezzare anche non avendo un’ampia conoscenza del mondo dei fumetti e dei suoi supereroi, soprattutto per l’ironia di certe considerazioni personali, ma che assume i tratti di un’autobiografia quando avrebbe dovuto provare a mantenere lo stesso grado di oggettività con il quale è iniziata e che è certamente dettata dalla partecipazione attiva di Grant Morrison alla British Invasion avvenuta negli Stati Uniti anche nell’ambito del fumetto.

Voto

Coraggio-tattoo

Oggi non posso chiedervi se lo avete letto o no, è troppo specialistico per essere super famoso (però se fortunatamente lo avete letto, fatevi avanti). C’è una cosa però che voglio sapere: vi piacciono i fumetti? Ne leggete spesso oppure siete tra coloro che non vogliono vederli nemmeno da lontano? Sono tutta orecchie 😀

See you later 💋


Cliccando sul link sottostante potete partecipare all’On Rainy Days Contest e vincere uno dei premi in palio!

a Rafflecopter giveaway