Recensione “India – Complice il silenzio” di Luca Buonaguidi

Buongiorno 😊 Oggi è il 1 Aprile!!
I mesi passano davvero in fretta e anche se oggi ci starebbe un classico pesce d’Aprile, vi propongo la mia prima recensione su una raccolta di poesie. Oggi sono super seria perché l’autore ha messo in queste poesie una parte di sé e i ricordi di un’esperienza davvero senza eguali.

Coraggio-tattoo

Info

Luca Buonaguidi, INDIA - Complice il silenzio (Copertina #2)Titolo
INDIA – Complice il silenzio
Autore

Luca Buonaguidi
Editore:
Italic Pequod
Anno
2015
Genere
Racconto di viaggio, poesia
Pagine
68
Prezzo
10€
Link
Italic Pequod

Trama

India – Complice il silenzio è un diario di viaggio in versi, la testimonianza di un’esperienza – come la chiamava Moravia, “l’esperienza dell’India” –, un viaggio di cinque mesi compiuto nel 2013 da Luca Buonaguidi, da solo e via terra attraverso Sri Lanka, India, Bhutan, Nepal, Tibet e Kashmir. Un incontro tra la letteratura di viaggio e la poesia, in cui i versi si offrono al servizio della geografia dell’India e dell’anima e viaggiano con l’autore attraverso il subcontinente indiano. Nicolas Bouvier ha scritto: “se non si lascia al viaggio il diritto di distruggerci un po’ tanto vale restare a casa”. Così il sottotitolo – Complice il silenzio – allude a una voce poetica fievole, dimessa e impermanente come l’India che osserva, immersa nel fascino eterno di culture abitate dal primordiale, cui l’autore ha posto il verso a cassa di consonanza di senso e, appunto, silenzio: ora un silenzio affine a ciò che San Giovanni della Croce descrive come “distacco interno da tutte le cose”, ora un risveglio “da questo sogno di separatezza” cui alludono le Upaniṣad. All’interno dell’opera alcune fotografie del viaggio concorrono nel restituire “un’idea dell’India”; a chiudere il volume una lettera di Giulia Niccolai all’autore, sul libro e sull’esperienza dell’India e della poesia.

Parere

Ho iniziato India – Complice il silenzio con timore, devo ammetterlo. Ho sempre visto le poesie come qualcosa di troppo personale per essere giudicate da altri. Una poesia è qualcosa che nasce dentro di noi, magari dettata da particolari esperienze di vita, e ho sempre l’impressione che, a un lettore esterno, ciò che noi creiamo possa dire tutto e niente.
Il mio timore nasceva da quest’idea e dalla possibilità (estremamente probabile) di non essere affatto capace di cogliere i significati, le sensazioni e le emozioni che l’autore, il poeta, ha racchiuso in questi versi. Sapete, quando si parte con una convinzione a volte è difficile perderla. Fortunatamente non è stato così con India – Complice il silenzio!
Ammetto subito la mia incapacità, certe volte, di cogliere lo spirito trasmesso da alcune delle poesie, forse perché chiamano in causa esperienze e situazioni uniche che Luca Buonaguidi ha vissuto visitando l’India. Trattano di momenti che credo debbano far parte del proprio bagaglio personale per essere comprese in tutta la loro profondità e unicità; credo che solo chi si sia trovato di fronte a situazioni e paesaggi simili possa afferrarne la vera essenza, ma non per questo sono meno belle di altre. Io, con la mia ristretta esperienza da viaggiatrice, non riesco a cogliere la stessa India che l’autore ha visto con i propri occhi e è un peccato.
Ma quest’opera non racconta solo l’India. Molte poesie, infatti, non sono un viaggio in un Paese straniero che forse non visiteremo, ma dentro la psiche dell’autore e, di riflesso, un po’ anche dentro noi stessi. È in queste poesie che ho potuto apprezzare di più l’intera opera, perché nelle riflessioni ho riconosciuto un po’ di me stessa.

FullSizeRender

Quello che posso dirvi, evitando commenti a stile e quant’altro perché è un terreno che non mi arrischio a percorrere, è che India – Complice il silenzio è un libro di poesie che racconta di un duplice viaggio nel quale ci si sente direttamente coinvolti. Questo accade sia grazie alle fotografie che accompagnano le poesie, capaci di regalare frammenti ulteriori dell’India, ma anche grazie alla condivisione di sensazioni che, nella vita, forse abbiamo provato tutti.

Voto

Coraggio-tattoo

È la prima volta che mi occupo di poesie e sinceramente non mi sento abbastanza esperta per farlo. Spero comunque che le mie impressioni vi abbiano permesso di capire un po’ di più di cosa tratta e come è espresso. Ditemi voi 😅

See you soon 💋

Annunci

Your answer

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...