The Rainist #33 : Being Erica

Buongiorno 😄 Come va la vostra settimana??

Come penultimo appuntamento dedicato alla scelta, The Rainist vi porta alla scoperta di telefilm in cui scegliere e capire le conseguenze dei propri rimpianti può aiutare a migliorare di molto la nostra vita!

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Info

img_full_1288088050Titolo
Being Erica
Ideatori
Jana Sinyor

Paese
Canada
Anno
2009-2011
Genere
Drammatico, Fantasy
Stagioni
4
Episodi
49
Lingua
Inglese

Trama

Erica Strange è una trentaduenne di Toronto che in un momento di depressione, causata dai molti rimpianti riguardanti scelte sbagliate effettuate nella vita, viene ricoverata d’urgenza in ospedale per uno shock anafilattico. Svegliatasi le si presenta un medico, il dottor Tom, il quale le si proporrà come terapeuta per risolvere i suoi problemi psicologici. Ma il dottor Tom è un terapeuta molto “speciale”: ha la capacità di mandarla indietro nel tempo, per tornare a rivivere i momenti in cui lei ritiene di non avere preso le decisioni giuste ed avuto il giusto atteggiamento, in modo di trarre da ciò delle lezioni di vita in grado di migliorare la sua esistenza attuale.

Cast

  • Erin Karpluk è Erica Strange
  • Michael Riley è Dottor Tom Wexlar
  • Reagan Pasternak è Julianne Giacomelli
  • Adam MacDonald è Josh McIntosh
  • Sebastian Pigott è Kai Brooker
  • Adam Fergus è Adam Fitzpatrick
Da sinistra: Dottor Tom, Adam, Erica, Julianne, Josh e Kai
Da sinistra:
Dottor Tom, Adam, Erica, Julianne, Josh e Kai

Sigla

Parere

È forse una delle prime serie tv che ho guardato dalla prima all’ultima stagione senza interruzione e in cui il tema della scelta è visto in retrospettiva.
Erica, dopo essere quasi morta, ha la possibilità unica di riprendere in mano la propria vita e di rivivere tutti i rimpianti che a lungo andare l’hanno spinta a non apprezzarsi più e a non voler più vivere.
È interessante il modo in cui la vita di Erica viene influenzata e rianalizzata in questi particolari viaggi nel tempo. Le mostrano come ad ogni azione e scelta compiuta corrisponda una conseguenza ben precisa e spesso inaspettata, sono un modo per aiutarla ad accettare ciò che non può cambiare (il passato resta tale, anche se lei prova a modificarlo, causando spesso più danni) e a costruire un futuro in cui compiere scelte consapevoli, a non pentirsene qualora si pensa siano quelle giuste e a ammettere i propri sbagli quando ciò che facciamo non è esattamente ciò che dovremmo fare.
In quattro stagioni Erica cresce e matura, tanto da diventare anche lei una terapeuta, cosa che testimonia la possibilità che tutti abbiamo di poter rivedere le scelte passate per farne di migliori in futuro.
Tra tutti i personaggi, e Erica è forse la mia protagonista preferita in una serie tv, chi ho sempre trovato fantastico è Kai perché spinge Erica a vivere la vita un po’ più alla leggera e a occuparsi meno delle paranoie di tutti i giorni.

Voto

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Fatemi sapere come vi è sembrate questo telefilm e se ovviamente lo vedevate!

A presto 💋


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La météo de Baudelaire #33 : Matched – La scelta

Buongiorno!
Il post di oggi de La météo de Baudelaire è programmato (in questo momento infatti dovrei essere indaffarata negli ultimi preparativi pre partenza), ma non per questo rinuncio a parlarvi del primo volume di una saga distopica in cui la Scelta non è permessa!

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Info

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Matched – La scelta
Titolo originale
Matched
Autore
Ally Condie
Traduzione
S. Pellegrini
Editore
Fazi
Anno
2012
Anno prima edizione
2010
Genere
Young Adult, Distopico
Formato
Cartaceo
Pagine
351
Prezzo
9,90€

Trama

Cassia non ha mai avuto dubbi: la Società sceglierà sempre il meglio per lei. Cosa leggere, cosa amare, in cosa credere. E quando il volto di Xander appare sullo schermo dell’Abbinamento, il sistema che unisce individui geneticamente compatibili per creare coppie perfette. Cassia ne è certa: è lui il suo Promesso, il ragazzo giusto per lei. La sua gioia, tuttavia, non durerà a lungo perché, a causa di un difetto tecnico, il Sistema le mostrerà iI volto di un’altra persona, proprio prima che lo schermo si oscuri: qualcuno che lei conosce bene, Ky Markham. La Società le comunica che si è trattato di un errore, cosa rara in un mondo in cui le sviste non sono ammesse: ma Cassia non può impedirsi di pensare a Ky, d’incontrare il volto del ragazzo in ogni suo sogno, in ogni suo pensiero. E una domanda, la più pericolosa, inizia a farsi strada: e se non fosse lei a essersi sbagliata? Se fosse la Società ad aver commesso un errore?

Parere

Cosa fareste se, di fronte al più che collaudato sistema degli abbinamenti, la foto del vostro ragazzo venisse sostituita da quella di un altro per alcuni secondi? C’è forse un errore? Può essere che non è il vostro promesso colui che sarebbe meglio sposaste per garantire la continuazione perfetta del genere umano?
Queste sono le domande che si pone Cassia non appena la foto di Xander riappare dopo essere stata sostituita per alcuni secondi da quella di Ky, un ragazzo che prima di allora lei non ricordava nemmeno esistesse.
In una società altamente controllata dai suoi Funzionari, in cui ogni ambito della conoscenza è stato ridotto a una classifica di cento voci (100 poesie, 100 lezioni di storia e così via) e la possibilità di scegliere è relegata a ambiti insignificanti (come che attività ricreativa svolgere nel tempo libero), Cassia e Ky si ritrovano ad affrontare una situazione che non ha precedenti né futuro, soprattutto perché Ky non avrebbe mai dovuto essere inserito nella lista degli Abbinamenti. A causa di suo padre, infatti, secondo i Funzionari non avrebbe mai dovuto avere la possibilità di innamorarsi e sperare di avere un futuro con quella persona.
Cassia è una ragazza normale, non ha mai avuto altri pensieri su nessuno finché al Banchetto di Abbinamento il suo amico Xander non è diventato il suo promesso. Allora tutto le è sembrato perfetto, forse un po’ piatto rispetto agli altri Abbinamenti, privo di aspettative perché lei sa già tutto del ragazzo che dovrà sposare. Però poi rivede Ky e il suo riavvicinamento la porta a chiedersi se ci sia qualcosa di vero nell’errore commesso e benché lotti per non trasgredire le regole, quella che per Ky era un semplice sentimento di amicizia diventa qualcosa di più profondo. È una protagonista diversa da quelle degli ultimi Young Adult, perché nonostante tutto cerca in tutti i modi possibili di rispettare le regole; non è testarda né ribelle, ma ha una forza di volontà davvero invidiabile e se questa sua qualità all’inizio la spinge a dimenticarsi di Ky, poi è ciò che la aiuta a cercare la propria felicità e quella di Ky contro gli ostacoli creati dai Funzionari.
I due ragazzi di Cassia, Xander e Ky, sono diversi tipi d’amore, perché il primo rappresenta la tranquillità e la certezza di una complicità dovuta all’amicizia profonda, il tutto nel rispetto delle regole della società; Ky, invece, è la consapevolezza che, nel bene e nel male, è un sentimento nato dalla condivisione della propria natura più intima, un amore che spinge a crescere, a infrangere le regole per esprimere pienamente se stessi.
Lo stile dell’autrice è efficace e riesce a dare una sfumatura profonda anche a un pretesto narrativo molto semplice (scegliere chi amare è l’ultimo dei motivi che mi spingerebbero a ribellarmi), portando l’attenzione sulla libertà di espressione e di conoscenza che nella società di Cassia sono vietate. A livello di ambientazione distopica mi ha ricordato molto The Giver di Lois Lowry, soprattutto con la descrizione degli abiti tutti uguali, delle pillole che i cittadini devono sempre avere con loro per ogni evenienza.
È il primo volume di una saga distopica che può continuare in modo interessante se approfondisce anche gli altri ambiti in cui la scelta è resa impossibile dalle leggi e il tentativo di Cassia di ribellarvisi.

Voto

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Spero davvero che la saga continui su questa strada e approfondisca anche altri temi! E, ovviamente, sentitevi liberi di dire la vostra 😊

A domani 💋


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Singing in the Rain #33 : “God & Satan” by Biffy Clyro

Il Martedì di On Rainy Days vi porta nella rubrica/jukebox di Singing in the Rain e il pezzo di oggi riguarda la Scelta perché tutti abbiamo la possibilità di “parlare” con Dio o con il Diavolo, vale a dire seguire ciò che riteniamo giusto o sbagliato per costruirci le nostre opportunità di vivere un miracolo, cioè una vita che ci appaga e senza troppi rimpianti. Perciò vi lascio con God & Satan 😄 Buon ascolto e buon Martedì 💋

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Info

Biffy-Clyro-Only-RevolutionsTitolo
God & Satan
Artista
Biffy Clyro
Album
Only Revolutions
Compositore
Simon Neil
Genere
Alternative Rock
Anno
2009
# Traccia
4 di 12
Singolo
Sì, è il 6° singolo estratto dall’album

Video

Testo

I talk to God as much as,
I talk to Satan
‘Cause I want to hear both sides
Does that make me cynical,
There are no miracles and
This is no miraculous life

I savor hate as much as I crave love
Because I’m just a twisted guy
Is this the pinnacle, Is this the pinnacle
The pinnacle of being alive?
Now I see the light

Well I look up to God
But I see trouble
‘Cause this ain’t a miracle
I just want to take my chance
To live through a miracle

Aaahhh, Aaahhh

I know for certain that someone
Is watching but is it from up or down?
I make you miserable you stick with me
Although you know I’m gonna
Ruin your life

I talk to God as much as,
I talk to Satan
‘Cause I want to hear both sides
Does that make me cynical,
There are no miracles and
This is no miraculous life
We walk into the tide

Well I look up to God
But I see trouble
‘Cause this ain’t a miracle
I just want to take my chance
To live through a miracle

When the see-saw snaps and splinters your hand
Don’t come crying to me
I’ll only see your good side
And believe it’s a miracle, a miracle

I slap the water and watch, the fish dance
To the ripples of us
We’re just dull blue duds
Blinking eyes encased in rust
This ain’t a miracle
This ain’t a miracle
This ain’t a miracle
This ain’t a miracle
Aaahhh, Aaahh


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Potrebbe piovere #33 : Sliding Doors

Buondì e buon inizio settimana 😊

Oggi con Potrebbe piovere non potevo che scegliere questo film, perché per me rappresenta appieno la Possibilità che la vita ha di procedere in una direzione piuttosto che in un’altra a seconda delle nostre scelte (o non scelte) e lo mostra senza mezzi termini!

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Info

SlidingdoorsTitolo
Sliding Doors
Regia
Peter Howitt
Anno
1998
Genere
Drammatico, Romantico
Lingua
Inglese
Paese di produzione
Stati Uniti d’America, Gran Bretagna
Soggetto

Peter Howitt
Sceneggiatura
Peter Howitt

Trama

A Londra la giovane Helen una mattina arriva in ritardo in ufficio, viene licenziata, decide di tornare a casa prima del tempo e qui la sua vita prende due svolte. Helen perde per un soffio la metropolitana, risale sul marciapiede, viene aggredita, portata per la medicazione in ospedale e quando finalmente riesce ad arrivare a casa trova Gerry, lo scrittore con cui vive, sotto la doccia, intento a prepararsi per la sua giornata di lavoro. Ma c’è anche la Helen che riesce a salire sulla metropolitana, ad arrivare a casa molto prima del solito e a sorprendere Gerry a letto con Lydia, la sua ex-fidanzata. Da questo momento le due storie si sviluppano separatamente ma in realtà intrecciandosi negli stessi luoghi, negli ambienti, negli incontri con le stesse persone.

Cast

  • Gwyneth Paltrow è Helen Quilley
  • John Hannah è James Hammerton
  • John Lynch è Gerry
  • Jeanne Tripplehorn è Lydia
  • Zara Turner è Anna

Trailer

Parere

La possibilità che la vita si sviluppi in due modi completamente diversi solo prendendo oppure no la metropolitana verso casa e l’interrogativo “Cosa sarebbe successo se…?” sono i due pilastri su cui si basa tutto il film. Da un piccolo intoppo si sviluppano due storie parallele che sembrano comunicare tra loro, che nonostante tutto sono legate da elementi a volte insignificanti e che si alternano sapientemente per mostrare quanto sarebbe diversa la vita della protagonista se avesse fatto in tempo a prendere la metro o se l’avesse persa.
il-film-damore-sliding-doors-1998-L-78mSf5Questi sono due degli sviluppi possibili che la vita di Helen può prendere dopo essere stata licenziata. In uno (lo scenario in cui riesce a prendere la metro) la vediamo rifiorire dopo la fine della relazione con Gerry, con un nuovo lavoro e un nuovo amore con l’eterno ottimista e chiacchierone James. Diventa soprattutto una donna più aperta e solare, perde quella patina di apatia che trasmette. Nell’altro, invece, Helen si ritrova a reinventare in peggio la propria vita, che purtroppo non è cambiata di una virgola, e a lottare per mantenere se stessa e il proprio compagno scrittore e fedifrago, nella speranza di costruire una famiglia stabile. Questa Helen non subisce grandi cambiamenti rispetto alla se stessa dell’inizio e resta passiva e inespressiva fino all’epilogo.
slidin02Queste due realtà alternative così diverse ma che in realtà si sviluppano in modo quasi identico (fatta eccezione per la “nuova” relazione che instaura con James) convergono verso una conclusione comune, in cui solo una delle due possibilità sopravvive. Il film punta così il dito sull’ineluttabilità di un certo tipo di futuro.
L’idea non è mia, ma esiste una teoria filosofica secondo la quale certi eventi faranno sicuramente parte della nostra vita, indipendentemente da cosa accada prima di essi, e Sliding Doors trasforma questa teoria in un film, a cui aggiunge la possibilità che hanno le diverse esistenze di una persona di influenzarsi a vicenda. Questa appare come una specie di sogno, un’esperienza onirica che però ci regala qualcosa e che nel caso di Helen è una citazione dei Monty Paython: “Nessuno si aspetta mai sliding-doors-film-gwyneth-paltrow-e1442781700802l’inquisizione spagnola”! (Che ha un collegamento diretto con la storia, perché intende che, quando le cose vanno male, nessuno si aspetta mai che potrebbero peggiorare – stile “potrebbe piovere” di Frankenstein Junior).
Gli attori principali sono solo tre, Gwyneth Paltrow, John Hannah e John Lynch, che si alternano e intersecano in queste due realtà secondo schemi e situazioni simili e regalano una recitazione e dei personaggi davvero unici. Gwyneth Paltrow, in special modo, rivela tutta la duplice possibilità insita nella storia proprio perché è lei a sdoppiarsi nelle due Helen e a mostrare come la vita può cambiare in un solo istante.

Voto

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Il film è famoso, proprio per le due realtà che lo caratterizzano, perciò se lo avete visto sono super curiosa di sapere cosa ne pensate!

A presto 💋


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Programma della settimana #33

Buongiorno a tutti e buonissima Domenica 😄

Cosa farete oggi di interessante?
Io devo finire i preparativi per il viaggio e se riesco scrivere un po’. Però per adesso ho qualcosa per voi!

Dopo una golosa settimana passata ai fornelli – spero davvero che vi sia piaciuto tutto! –, oggi si cambia registro e passiamo a un tema che di certo ci riguarda tutti! Ognuno di noi si è trovato di fronte a una decisione da prendere, oppure ci siamo chiesti “Cosa sarebbe successo se…?”. Quindi questa volta il tema è la Scelta, la Possibilità di decidere e perché no, il Fato! 

Come vi ho annunciato in settimana, mi hanno regalato sei giorni a New York (🎉🎉🎉🎉🎉🎉🎉) e siccome la partenza è questo Mercoledì programmerò i post per quel giorno e il successivo. Vi avviso già che la settimana seguente (quella tra Maggio e Giugno) ci sarà un breve stop perché temo di non riuscire a programmare così a lungo termine 🙁 Ricomincerò il 5 Giugno con la programmazione!

Credo di avervi detto tutto, sì, e in caso vi aggiorno in settimana 😊
Vi auguro ancora una buona Domenica! A domani

Federica 💋