Potrebbe piovere #38 : Shame

Buongiorno 😊

Iniziamo questo Lunedì dedicato alla passione e ai limiti con Potrebbe piovere e un film in cui è facile capire che, se non si mantiene un equilibrio, ciò che consideriamo piacevole può trasformarsi in una droga e, come ultimo stadio, in una malattia che corrode e consuma.

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Info

locandina-3Titolo
Shame
Regia
Steve McQueen
Anno
2011
Genere
Drammatico, Erotico
Lingua
Inglese
Paese di produzione
Regno Unito
Soggetto
Steve McQueen
Sceneggiatura
Steve McQueen e Abi Morgan

Trama

Brandon ha un problema di dipendenza dal sesso che gli impedisce di condurre una relazione sentimentale sana e lo imprigiona in una spirale di varie altre dipendenze. Nulla traspare all’esterno: Brandon ha un appartamento elegante, un buon lavoro ed è un uomo affascinante che non ha difficoltà a piacere alle donne. Al suo interno, però, è un inferno di pulsioni compulsive. Va ancora peggio alla sorella Sissy, bella e sexy, ma più giovane e fragile, la quale passa da una dipendenza affettiva ad un’altra ed è sempre più incapace di badare a se stessa o di controllarsi.

Cast

  • Michael Fassbender è Brandon Sullivan
  • Carey Mulligan è Sissy Sullivan
  • James Badge Dale è David
  • Nicole Beharie è Marianne

Trailer

Parere

Dire potente e provocatorio descrive bene questo film. Steve McQueen, regista inglese rivelatosi già un genio con Hunger (2008), fa della spinta all’estremo e delle provocazione i punti centrali della pellicola, attorno ai quali si sviluppa non solo la malattia di Jason e di sua sorella Sissy, ma anche l’intero malessere sociale da cui nascono i loro problemi e che li (e ci, in qualche modo) rende schiavi della facilità con cui possiamo soddisfare le nostre passioni, i nostri desideri più profondi.
Nella società di oggi tutto è in vendita, tutto può essere ottenuto al giusto prezzo, ed è facile ottenere ciò che vogliamo, così facile che si rischia di trasformare il nostro desiderio in una psicosi incontrollabile, dalla quale nemmeno un gesto estremo ci riesce a liberare. È questo che McQueen, con riprese fisse e campi lunghi in cui la censura non è contemplata, vuole raccontare e mostrare, ponendo l’accento su quanto il nostro stile di vita, votato all’apertura mentale e alla libera dimostrazione di sé, sia in realtà un sistema in cui ci si chiude in se stessi per nascondere gli orrori e gli scheletri che abbiamo creato abusando delle nostre passioni e delle nostre debolezze.
A questo proposito anche la scelta dell’ambientazione non è casuale perché New York, estremo esempio della città in cui ogni cosa è possibile, si trasforma nella casa degli orrori. Ogni aspetto che la rende uno splendido sogno si tinge di dettagli che ne corrodono dall’interno la bellezza. Tutto ciò che viene mostrato è grigio, offuscato da una patina che simboleggia la finta trasparenza della società e che rende l’atmosfera opprimente, claustrofobica e assolutamente immutabile.
Al centro della scena, di qualunque scena, troviamo Michael Fassbender, che in un’apatia crescente non riesce a trovare un equilibrio con la quotidianità e per questo si trasforma in una ricerca di ciò che ancora non è stato provato, in una angoscia crescente che non può che concludersi in un tracollo emotivo, aggravato e giunto al suo apice a causa del personaggio di Carey Mulling. Sissy, con la sua fragilità, la necessità di dipendere da qualcun altro e la sindrome da “Brand New Start” (iniziare tutto da zero), manda all’aria l’equilibrio del fratello e della sua prigione mentale, mettendolo di fronte alla realtà dei fatti e comunque all’impossibilità di rinunciare totalmente alla propria dipendenza.

Voto

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Spesso avere dei limiti è un bene, specie se la società in cui viviamo non fa altro che causare e aggravare i nostri problemi. È un film decisamente crudo, almeno rispetto a quelli cui sono abituata, soprattutto a livello psicologico più che visivo. Spero di essere riuscita a mostrare l’altro lato della medaglia, quello che la trilogia di E. L. James si è dimenticata per strada… Come sempre sono tutta orecchie se volete commentare 😊

A presto 💋


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