Luglio-Settembre: Nove mesi tra i libri

Buongiorno a tutti!

Wow! Siamo già arrivati a Ottobre e come ho fatto a fine Giugno, dopo tre mesi di letture è giunto il momento di fare il conto dei libri e delle Reading Challenge che mi, e ci, hanno accompagnato da Luglio a Settembre.

Che in realtà questo mese è una Top3, perché non ho trovato dei libri spettacolari… Cliccando sulle copertine arrivate alle recensioni

Primo volume della seconda trilogia incentrata sul mondo alternativo di Gwendalavir e sulle avventure di Ewilan, il mondo fantasy dello scrittore francese Pierre Bottero mi piace moltissimo, soprattutto perché mette di fronte il nostro mondo reale con quello creato da lui e li fa interagire perfettamente. Ne La Forêt des Captifs ad essermi piaciuto di più è il senso di cameratismo e amicizia che lega i personaggi: la protagonista non fa tutto da sola e tutti sono fondamentali per riuscire nell’impresa!

L’enorme e immensa storia della mia seconda città preferita è magistralmente raccontata in questo romanzo di Edward Rutherfurd. Interessantissimo, soprattutto perché racconta gli eventi dal punto di vista personale di una sola famiglia, regalando a New York una vera voce e una propria anima. Citazione preferita:
Mentre il saluto del cannone riecheggiava sopra il porto di New York e il vecchio Andrew Hamilton prendeva congedo, gli abitanti della città, oltre a godersi il loro trionfo su un avido governatore, festeggiavano qualcosa di più profondo. La previsione di Eliot Master si rivelò corretta. Il processo Zenger non cambiò la legge sulla diffamazione, ma chiarì a ogni futuro governatore che i cittadini di New York, e di qualsiasi altra città nelle colonie americane avrebbero esercitato ciò che, senza bisogno di essere filosofi, ritenevano il loro diritto naturale di dire e scrivere ciò che volevano. Il processo non fu mai dimenticato. Divenne una pietra miliare nella storia d’America. E già all’epoca la gente se ne era resa perfettamente conto.

Terzo un fumetto, anche qui il primo volume di una serie che, con alti e bassi, mi sta entusiasmando. Come incipit è davvero intrigante, con una trama ben fatta, dei personaggi coinvolgenti e, caratteristica centrale, dei disegni che mi hanno stregata. Perché, davvero, il lato visivo è ciò che più definisce questo volume di Angela Vianello e che tiene incollati alle pagine! Sequenza preferita:

E dopo i libri migliori del trimestre, si passa a quelli delle varie challenge! Di Domini Letterari questa volta ce n’è solo uno:

Per Libera Lo Scaffale 2018 ho ultimato 8 libri su 12, e quasi ne aggiungo un altro, ma rientra già in Ottobre! Ecco a che punto sono:
1. La Forêt des captifs di Pierre Bottero (311 pagine) ≈> Letto
2. L’Œil d’Otolep di Pierre Bottero (308 pagine) ≈> Attualmente in lettura ✌️
3. Les Tentacules du mal di Pierre Bottero (398 pagine)
4. L’ultimo cavaliere di Stephen King (223 pagine) ≈> Letto
5. La chiamata dei tre di Stephen King (357 pagine)
6. Terre desolate di Stephen King (452 pagine)
7. Il circo della notte di Erin Morgenstern (458 pagine) ≈> Letto
8. Questo canto selvaggio di Victoria Schwab (394 pagine) ≈> Letto
9. 
Magic di V. E. Schwab (410 pagine) ≈> Letto
10. 
Dentro l’acqua di Paula Hawkins (370 pagine) ≈> Letto (tra qualche giorno la recensione!)
11. 
Caraval di Stephanie Garber (429 pagine) ≈> Letto
12. 
New York di Edward Rutherfurd (984 pagine) ≈> Letto

E se per quest’anno la mia Goodreads Challenge segna quota 200, posso dire di essere a buon punto con i miei 150 libri! Ho tre mesi per raggiungere il traguardo e spero di arrivarci con un buon margine 😊 Speriamo!

E infine: Contano le pagine, Non i libri! Se 150 sono i libri, tradotti in pagine diventano 38791! Tantissime!! E il prossimo trimestre il numero sarà convertito in chilometri e scopriremo che viaggio potrò fare intorno al mondo con tutte le letture che mi hanno accompagnato quest’anno.

E le vostre letture nei mesi estivi come sono andate? A rilento? O avete macinato pagine su pagine?

Raccontatemi!

Federica 💋

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5 pensieri su “Luglio-Settembre: Nove mesi tra i libri

  1. Per me l’estate è il momento delle superletture e quest’anno non ho fatto eccezione. Ho iniziato luglio con “Vedova per un anno” di J. Irving, poi sono passato a Joel Dicker “la scomparsa di Stephanie Mailer”, un salto in Italia con Alberto Prunetti “108 metri”, Giancarlo Fusco “Duri a Marsiglia” e l’ultimo sul commissario Ricciardi di De Giovanni “Il purgatorio dell’angelo”, poi sono tornato in America con il mio amato Lansdale “L’ultima caccia” e con Chris Offnut “Country Dark” (forse il più bello che abbia letto quest’estate). Sono tornato su Irving con “Hotel New Hampshire”, ho virato su Israele con Eshkol Nevo ed il suo “Soli e perduti”, quindi di nuovo con Landsale e l’ultimo della saga di Hap e Leonard “Il sorriso di Jackrabbit” ed ora mi sono spostato in Inghilterra con Elizabeth Jane (quella della saga dei Cazalet) ed il suo “all’ombra di Julius”. Non mi sono fatto mancare nulla!

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