“Dal Big Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo” di Stephen Hawking

Buongiorno e buon inizio settimana!

Visto che recentemente sono riusciti nella storica impresa di fotografare un buco nero, oggi ho pensato di recensire il libro che fa parte della mia lista per #MyLiberaLoScaffale2019 e che parla proprio di fisica, di buchi neri e di tutte le teorie e le leggi fisiche che regolano l’universo. Ovviamente scritto da un vero proprio genio!

Titolo
Dal Big Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo
Titolo originale
A Brief History of Time: From the Big Bang to Black Holes
Autore
Stephen Hawking
Traduzione
L. Sosio
Editore
BUR
Anno
2015 
Anno prima edizione
1988
Genere
Saggistica, fisica
Formato

Cartaceo
Pagine

236
Prezzo
12€

“Che cosa sappiamo sull’universo, e come lo sappiamo? Da dove è venuto, e dove sta andando? L’universo ebbe un inizio e, in tal caso cosa c’era prima? Il tempo avrà mai una fine?” Con questi quesiti Stephen Hawking ci introduce in una straordinaria avventura: un’emozionante cavalcata nel tempo. L’espansione dell’universo, il principio di indeterminazione, le particelle elementari e le forze della natura, l’origine e la sorte dell’universo, l’unificazione della fisica sono le grandi tappe di questo viaggio indimenticabile. Ma oltre a riassumere le conoscenze tradizionali Hawking illustra le ultime teorie sulla fisica dei buchi neri, il principio antropico, la teoria dell’universo inflazionario, l’universo contenuto in una bolla. Introduzione di Carl Sagan.

La fisica e l’astrofisica generalmente non sono materie così facili da comprendere per tutti, né diventano oggetto di lettura al di fuori della scuola. Eppure quello che Stephen Hawking porta avanti nel suo saggio Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo è una successione di scoperte e rivoluzioni scientifiche che non solo appassionano grazie allo stile con con il quale vengono descritte, ma che diventano facilissime da analizzare e capire, e anche da ricordare, grazie agli esempi comuni attraverso i quali il cosmologo, fisico e matematico inglese ci mette di fronte alla realtà e a leggi che regolano il funzionamento del nostro universo.

Oggi sappiamo che ogni particella ha un’antiparticella, nell’incontro con la quale può annichilarsi. (Nel caso delle particelle portatrici di forze, le antiparticelle sono identiche con le particelle stesse.) Potrebbero esistere interi antimondi e antipersone composti da antiparticelle. Se però incontri il tuo anti-io non stringergli la mano!

Passando da eventi che hanno cambiato il corso del nostro modo di pensare e raccontando di personaggi storici che hanno saputo modellare il nostro presente con le loro scoperte, Hawking ripercorre i propri studi accademici, le proprie ricerche per arrivare alla dimostrazione che l’universo ha avuto un’origine e a quale fosse quest’origine, raccontando in modo appassionante quasi 500 anni di scoperte e teorie scientifiche capaci di descrivere la realtà in ogni suo aspetto, da quello microscopico a quello macroscopico. E non solo, perché arrivando alla più complessa descrizione dello spazio-tempo, vengono a galla anche quelle teorie che sembrano tanto il prodotto della fantascienza ma che in realtà sono più verosimili che mai.

Potrebbe essere possibile compiere viaggi nel passato. Anche se questa potrebbe essere una bella cosa per gli scrittori di fantascienza, significherebbe però anche che non sarebbe mai sicura la vita di nessuno: qualcuno potrebbe infatti andare nel passato e uccidere tuo padre o tua madre prima che tu fossi concepito!

Leggendo questo saggio di Stephen Hawking la fisica non sembra poi una materia così difficile, nonostante alcuni concetti siano un po’ ostici da assimilare, e nelle sue circa trecento pagine si scorre piacevolmente attraverso la storia dell’uomo ma concentrandosi sui suoi studi rivolti allo spazio e alle leggi che governano, in un continuum dove scienza, filosofia e religione spesso si intercambiano, confondono e contrastano, per arrivare a una inevitabile unione quando si tratta di definire cosa sia l’universo, da dove abbia avuto origine e quale sia il suo destino.
Hawking utilizza uno stile leggero e divertente, regalando al saggio sia i tratti di un’opera scientifica seria ma anche la verve veloce, semplice e coinvolgente della narrativa, condendo le descrizioni di argomenti anche abbastanza complessi con esempi incredibilmente semplici, tratti magari della vita reale e caratterizzati da un piglio spiritosissimo.

Di certo Stephen Hawking Sarebbe stato tra i primi a esultare per la straordinaria scoperta, anzi fotografia, che gli scienziati sono riusciti a ottenere! Devo anche ammettere che, sebbene non sia mai stata la mia materia preferita, questo libro è riuscito a farmi amare, e soprattutto a farmi capire bene, la fisica 😊

Avete mai letto i libri di quest’astrofisico? Io li sto scoprendo poco alla volta e devo dire di non essermene ancora pentita!

Per oggi è tutto. Grazie di essere passati a leggermi e di essere stati un po’ con me!

Federica 💋

Un pensiero su ““Dal Big Bang ai buchi neri. Breve storia del tempo” di Stephen Hawking

Your answer

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...