“Comunicare il libro: Dalla quarta al web” di Silvia Frattini

Buongiorno e buon mercoledì!

Tra le letture di questo periodo, sto dando spazio anche a saggi un po’ più tecnici, incentrati per la maggior parte sul mondo dei libri e dell’editoria in generale. Devo dire che sto scoprendo un sacco di cose interessanti!

Titolo
Comunicare il libro: Dalla quarta al web
Autore
Silvia Frattini
Editore
Editrice Bibliografica
Anno
2012
Genere
Saggio
Formato

Cartaceo ~ Digitale
Pagine

156

Il titolo e la copertina sono spesso gli elementi vincenti nella scelta di un libro. Ma quanto conta saperne raccontare, anche con la scrittura, contenuti ed emozioni? Nato dall’esperienza dei corsi dell’Associazione italiana editori, questo manuale indaga una declinazione del lavoro editoriale ancora poco esplorata: come organizzare le informazioni nello spazio di un risvolto, cosa valorizzare nella quarta, come gestire la fascetta, quali dati fornire alla rete vendita, come presentare le novità alla Stampa. E, accanto agli strumenti tradizionali, le nuove frontiere: dai cataloghi online alle promozioni sui social network, dai booktrailer ai testi accessibili. Sullo sfondo, interviste, esempi, casi reali. Protagonista, dentro e fuori dal libro, la scrittura.

Di saggi sulla letteratura ce ne sono decine, tanti testi che trattano il tema “libro” da diverse prospettive e angolazioni, ma ognuna attenta a raccontare l’impatto socio-culturale di quel piccolo affarino che contiene al suo interno una costellazione infinita di elementi. Partendo dal presupposto che una storia (o un saggio, un manuale, ecc.) abbia superato tutte le fasi di stesura e revisione e debba solo essere lanciato sul mercato, Silvia Frattini analizza nel saggio breve (150ca) Comunicare il libro: Dalla quarta al web tutte le varie fasi e strategie per una descrizione efficace dei libri, così da incuriosire i lettori e pubblicizzarli alla perfezione.
La prima sezione del saggio è una vera e propria guida alla raccolta di idee e metodologie per stendere una strategia di comunicazione adatta alla promozione della propria opera (o di quelle altrui), individuandone i punti di forza, le caratteristiche capaci di farla emergere in un mercato editoriale competitivo e ricco di nuove pubblicazioni. Dopo una parte più pratica, si passa a un’analisi delle diverse parti che compongo l’aspetto paratestuale (tutto ciò che non è testo vero e proprio) dei libri: il titolo e la copertina; la quarta di copertina; i sample/gli estratti; il risvolto; la fascetta; il segnalibro; il copertinario (una selezione per i librai); il catalogo; e il materiale per la stampa. Ognuno di questi elementi viene analizzato nella sua evoluzione storica per l’editoria italiana e ne vengono messi in luce gli aspetti più rilevanti, oltre a fornirne una grande varietà di esempi (anche visivi) che aiutano a farsi un’idea più precisa di come ogni più piccolo elemento, come una fascetta ad esempio, contribuisca alla formazione di un’opinione del possibile lettore nei confronti del libro in questione, determinandone il successo o il flop.
Infine, nella terza sezione, l’autrice si concentra sulle moderne tecniche di promozione e pubblicizzazione di un libro, come la stesura di un catalogo digitale, o la realizzazione di un booktrailer di presentazione, fino alla considerazione dei requisiti di accessibilità visiva e tattile dei testi e alla collaborazione con i blog e le pagine sui social network per raggiungere un maggior numero di lettori. Temi questi che si rivelano interessanti per chi, come autore o addetto ai lavori, cerca di capire come funziona oggi il mondo delle pubblicazioni editoriali, sia per curiosità che per vero e proprio motivo di studio.
Trattandosi di un saggio, il linguaggio è specifico e dettagliato per il settore di indirizzo, ma viene reso accessibile anche ai meno esperti grazie ai numerosi esempi citati, specie visivamente grazie a una ricca gamma di immagini e copertine. L’unico punto del testo che lascia con un po’ di delusione, tuttavia, è la mancata accessibilità del testo a essere letto su diversi dispositivi, perché funziona bene sui lettori portatili e i tablet, ma se lo si legge da pc, mancano proprio quelle parti che lo rendono ancora più interessante, le immagini (che non vengono proprio visualizzate).

Se siete in cerca di metodi per promuovere dei libri, che siano vostri o no, questo saggio offre degli spunti interessanti.

Domanda: voi come scegliete i libri da leggere? Seguite i consigli altrui o vi fate tentare da uno degli elementi paratestuali di cui si diceva sopra?

Federica 💋

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