Segnalazione “L’isola del destino” di Daisy Raisi

Buongiorno 😊

Oggi torno a parlarvi di Daisy Raisi, segnalandovi la sua nuova opera pubblicata da Rizzoli nella collana You Feel!

Titolo
L’isola del destino

Autore
Daisy Raisi
Editore
YouFeel Rizzoli

Genere
Mood emozionante
Pubblicazione
26 Maggio 2017
Formato
Ebook

Prezzo
2,99€

Acquisto
Amazon ~ Ibs ~ Googleplay ~ Kobo

Trama

Antony Evans ha basato tutta la sua vita sulla corsa al successo; apparentemente è arido ma, in realtà, nasconde una grande paura di lasciarsi andare.
Costretto a una vacanza forzata a Lipsi, nell’Egeo, dimentica presto il grigio di una vita frenetica, conquistato dai colori della splendida isola della mitica ninfa Calypso. Un luogo magico dove tutto sembra riprendere senso e forma.
Una strana profezia, l’incontro con un bambino vivace e con un vecchio saggio, una affiatata e matura coppia di artisti. E poi Patricia e Pam, l’una spregiudicata e sensuale, l’altra dolce e misteriosa. Un incredibile colpo di scena, un segreto svelato… e il destino del duro e inavvicinabile Antony Evans cambierà per sempre. Perché nessuno vive solo per sé.
“L’isola del destino” è l’appassionante storia di un amore che sboccia lentamente e fiorisce per sempre.

Booktrailer

L’autrice

Sono da sempre una lettrice compulsiva e ho cominciato a scrivere all’età di otto anni.
Scrivevo di tutto: poesie, piccoli racconti, storie di vario genere.
Crescendo, il mio amore per la scrittura non è diminuito e mi ha portato a partecipare con successo a concorsi nazionali di poesia e a dedicarmi alla stesura di libri e racconti a sfondo sociale, oltre che alla narrativa di vario genere.
Ho al mio attivo studi umanistici (liceo classico, laurea in Lettere Moderne) e, attualmente, sotto nomi diversi, ho autopubblicato, per scelta, sette libri. Ho appena completato la stesura di un romanzo breve e ne sto scrivendo un altro, ambientato nella Firenze degli anni Novanta.
Mi occupo da anni della revisione dei manoscritti altrui.
Nel novembre 2016, Rizzoli Editore ha inserito nella sua collana digitale You Feel, con il titolo di “Un amore di sorpresa”, un mio ebook risalente all’agosto 2015.
Nel maggio 2017, anche questo mio recentissimo lavoro, “L’Isola del destino”, è stato incluso nella collana “You Feel” di Rizzoli.

Estratto

Davanti alla porta di casa l’attesa è minima. Lei indossa una vestaglia grigio perla, trasparente. Gli viene incontro e rompe il ghiaccio per prima: «Ciao, Anthony».
Calza vistose ciabatte con il tacco color cipria, che gli paiono fuori luogo. Come la vestaglia in tinta e il sorrisetto ironico a fior di labbra.
Jennifer ha imparato a decifrare i suoi umori e tutto in lui quel giorno, dall’espressione, alla camminata, alla laconicità, annuncia tempesta.
Meglio non indagare sul perché di quello stato d’animo. Non ha voglia di ascoltare i guai degli altri. Le bastano le sue, di seccature.
«Se vuoi fare una doccia, il bagno alle mie spalle è stato appena pulito dalla domestica. È l’ultima stanza che ha provveduto a risistemare prima di uscire. Questa sera è libera.»
«Non avevo dubbi, Jennifer» dice Anthony con un tono di voce così freddo da far venire i brividi.
La donna non se ne preoccupa più di tanto.
«Ti aspetto in camera» soggiunge voltandogli le spalle e apprestandosi a salire le scale.
I tacchi le conferiscono una camminata lievemente caracollante. Lui l’osserva finché il suo sguardo riesce a seguirla, poi chiude la porta del bagno e accende la luce, diffusa da un lampadario di cristallo.
Di nuovo quei pensieri che da giorni lo tormentano nel sonno gli assediano la mente, forzando le porte del ricordo. Non l’avranno vinta.
Jennifer lo aspetta, con il suo corpo caldo e un cuore freddo che non sa provare sentimenti.
In questo è simile a lui. Nessun sentimento significa nessuna complicazione, nessuna lacrima, nessuna delusione. Anthony lo sa fin troppo bene.

“La felicità non fa rumore” di Olivia Crosio

Ciao e buon Venerdì!

La mia lista per Libera Lo Scaffale ha sempre portato belle letture, almeno fino a questo libro!

Titolo
La felicità non fa rumore

Autore
Olivia Crosio

Editore
Giunti

Anno
2015

Genere
Narrativa
Formato
Paperback
Pagine
226

Prezzo
10,20€

Acquisto
Amazon

Immergersi tre volte a settimana nelle nebbie del bagno thalasso è l’impegno più gravoso della bella Letizia del Fante. Avvolta nella Milano morbida e ovattata dei ceti benestanti, a quarantun anni Letizia non ha molto a cui pensare, se non all’ultimo modello di ballerine griffate. Sì, certo, suo marito vive con un’altra donna, ma in fondo non le fa mancare niente e viene a cena tutti i mercoledì sera, anche per tenere a bada i colpi di testa di Marta, la loro figlia diciottenne. E quando Marta sparisce nel nulla, lasciandosi dietro solo il cane e i libri di scuola, Letizia si trova costretta, per la prima volta nella sua vita, a guardare se stessa al di là del proprio riflesso nelle vetrine. E tra appostamenti fuori dalla scuola, spedizioni al parco col cane e i consigli di un disincantato giornalista sportivo, il risultato per Letizia è davvero strabiliante: fuori dal suo salotto d’avorio c’è un mondo pieno di bizzarre sorprese, e di persone che chiedono solo di essere prese per quello che sono, senza troppo chiasso. Un mondo che non avrebbe mai pensato di poter avvicinare così tanto…

Letizia, impettita quarantenne milanese dedita allo shopping con l’amica del cuore più che a una profondità di pensiero, vede sgretolarsi il proprio mondo (im)perfetto quando la figlia Marta, neo diciottenne, decide di andarsene di casa da un giorno all’altro, senza una parola e tagliando i ponti con i genitori divorziati e sempre assenti.
A metà tra l’essere distrutta e sollevata da questa novità, Letizia ricomincia a considerare se stesso e la sua vita al di fuori delle etichette di madre e di moglie, che negli ultimi anni l’hanno portata a un’esistenza passiva e abitudinaria. Tra l’asfissiante presenza di Pietro, l’ex marito fedifrago e prepotente, l’incontro con un misterioso amico tra i vapori del bagno thalasso e le amicizie strette con i dog-sitter inviati dalla figlia per occuparsi del cane di famiglia, Letizia si ritrova ad essere sbalzata fuori dal proprio guscio fatto di routine e certezze alto borghesi, in un mondo diverso e più variopinto rispetto alle sue strette vedute da benpensante, proprio grazie alla scomparsa della figlia ribelle e mai capita davvero.
Devo dire che La felicità non fa rumore non è un libro Che mi ha particolarmente colpito. La sua protagonista è una donna della Milano bene sciarpa in capaci di coinvolgere nell’apparente shock emotivo causato dalla scomparsa della sua unica figlia, dalle ingerenze dell’ex marito della sua vita e dai siparietti “hard” di cui si fa protagonista l’amica Rossana e che scatenano in Letizia disgusto e invidia in ugual misura.
Ho trovato tutto decisamente poco credibile e troppo sopra le righe nelle descrizioni legate al sesso e all’attrazione, un elemento che sminuisce un pretesto narrativo di per sé interessante, quello del rapporto madre-figlia e delle sue implicazioni sulle vite delle dirette interessate.
Tra tutto, l’unica nota positiva è data dal finale, il quale mi ha sorpresa e ha contribuito a migliorare l’opinione sull’intero romanzo, soprattutto grazie al personaggio di Sigo, un cinico dal cuore tenero che ha sicuramente molto più carattere e verve della protagonista.

È uno di quei romanzi che purtroppo non lascia molto dopo averlo letto… Vi è mai capitato di trovare libri del genere?

Domani sarò a un matrimonio, perciò vi auguro già un buon weekend!
Federica 💋

“La Corona di Fuoco” di Sarah J. Maas

Buongiorno 😊

Oggi sono felicissima perché torno a parlarvi di una lettura che fa parte delle mie letture per Libera Lo Scaffale 2017 e di una saga che adoro e che mi ha stregata con i suoi personaggi e la sua durissima protagonista! Parlo di Thrown of Glass di Sarah J. Maas e del suo terzo capitolo, La Corona di Fuoco (Heir of Fire), seguito de Il Trono di Ghiaccio e de La Corona di Mezzanotte!

Titolo
La Corona di Fuoco
Titolo originale
Heir of Fire
Autore
Sarah J. Maas
Traduzione
F. Novajra
Saga
Thrown of Glass
Editore
Mondadori
Anno
2016
Anno prima edizione
2014
Genere
Fantasy, Young Adult
Formato

Cartaceo
Pagine

456
Prezzo
16,92€
Acquisto
Amazon

“Era passata una settimana da quel giorno orribile in cui le era crollato il mondo addosso. Tutto a un tratto il mondo era sparito, inghiottito dall’abisso che regnava dentro di lei.” Celaena Sardothien è sopravvissuta a combattimenti mortali e a orribili sofferenze, ma di fronte all’assassinio della sua più cara amica è sconvolta e annientata. Consumata dal senso di colpa e dalla rabbia, vuole passare al contrattacco, e mettere in atto così la sua vendetta nei confronti del responsabile dell’atroce delitto, il re di Adarlan. Ogni speranza per distruggere il tiranno, però, giace nelle risposte che potrà darle Maeve, la regina dei Fae, a Wendlyn. Sacrificando il suo stesso futuro, Chaol, il Capitano della Guardia Reale, l’ha mandata laggiù con l’idea di proteggerla, senza sapere che questo viaggio potrebbe invece costarle la vita. In quella terra lontana, infatti, Celaena dovrà confrontarsi con un’oscura verità relativa alla propria origine, ma soprattutto affrontare creature brutali e mostruose che intendono conquistare il mondo intero. Per sconfiggerle, però, dovrà prima di tutto accettare la sua vera natura e far pace con i propri demoni interiori, accogliendo finalmente il suo destino.

 

Terzo volume della saga fantasy di Sarah J. Maas, La Corona di Fuoco segue La Corona di Mezzanotte dalla traversata della famosa assassina e paladina del re di Adarlan, Celaena Sardothien, fino al suo arrivo nel regno di Wendlyn, dove è stata incaricata di uccidere tutta la famiglia reale.
Ma una volta individuato ed aver visto l’amore che suscita nel proprio popolo, Celaena si spegne, cercando di annullare se stessa a causa degli eventi che le hanno sconvolto la vita prima che le fosse affidato quel nuovo incarico: la morte dell’amica Nehemia, orchestrata per convincere l’assassina a sostenere la causa ribelle; la separazione da Dorian, principe ereditario di Adarlan e suo amico, e da Chaol, il capitano delle guardie reali del quale è innamorata, ma che rappresenta anche il suo più grande nemico a causa del segreto che Celaena nasconde da più di dieci anni. Un segreto che potrebbe scatenare una guerra contro il tiranno di Adarlan.
Lei è Aelin Ashryver Galanthynius, principessa perduta e legittima erede al trono di Terrasen, e il suo ritorno significa riaprire le ostilità e liberare il continente dal dominio oppressivo del suo sovrano. Ma Celaena non vuole nulla di tutto questo. Tutto ciò che desidera, al momento, è sparire e annegare nell’odio verso se stessa; un desidero che, però, non può soddisfare. Perché Celaena ha fatto una promessa sulla tomba di Nehemia e per rispettarla sarà costretta a rivolgersi e a scendere a patti con l’ultima persona cui avrebbe mai pensato: Maeve, unica delle tre regine Fae ancora in vita e sua pro pro zia. E mentre Celaena si trova ad affrontare una battaglia interiore che rimanda da dieci anni e a sottostare a un allenamento con Rowan, taciturno e duro principe Fae, per rispettare gli accordi presi con Maeve, sul continente Chaol e Dorian si ritrovano a dover fare i conti con le conseguenze delle loro azioni e delle scoperte che hanno cambiato le loro vite, in un gioco di potere che li porterà a mettere a dura prova la loro lealtà e quella degli altri.
Come i volumi precedenti, La Corona di Fuoco sviluppa la trama principale attraverso una narrazione a più voci, che fornisce le diverse prospettive sugli eventi mentre questi accadono e che destruttura la pretesa di onniscienza data da una narrazione in terza persona. Oltre a Celaena, Chaol e Dorian, la storia si arricchisce in questo libro di altri narratori, tre dei quali possono essere definiti “minori”, semplicemente perché hanno meno occasioni di esporre il loro punto di vista. Si tratta di Rowan, del generale Aedion Ashryver e di Sorscha.
Da guerriero fedele a Maeve, attraverso i brevi scorci nella mente di Rowan si scopre un personaggio molto simile a Celaena, una sua controparte perfetta che meglio degli altri riesce a darle ciò di cui ha bisogno per affrontare e superare la propria battaglia interiore. Rowan, che all’inizio non sopportavo, si trasforma in un amico e in un compagno capace di accettare Celaena per ciò che è, ma anche di spronarla a trasformarsi in chi dovrebbe essere, per il proprio bene e per quello del suo popolo. Sto iniziando (quasi) a considerarlo uno dei miei preferiti per questo, ma tutto dipende da come si evolverà nei prossimi volumi!
Aedion Ashryver e Sorscha, invece, sono due nuovi personaggi legati alla corte di Adarlan e che ho apprezzato moltissimo. Hanno il giusto grado di ambiguità che li mantiene in bilico tra la lealtà e la ribellione, in un connubio che aiuta Chaol e Dorian ad affrontare le loro personali sfide.
Quarta e ultima new entry tra i narratori è Manon Becconero, erede di uno dei tre grandi clan delle streghe dai Denti di Ferro e che fa parte dell’esercito segreto del tiranno di Adarlan. Benché i suoi capitoli sembrino estranei agli eventi che muovono la trama del libro, sono in realtà una side story interessante e che fornisce i primi tasselli di un puzzle che si svelerà nei successivi volumi della saga.
Con La Corona di Fuoco si definiscono i ruoli e le parti che i singoli personaggi ricopriranno non solo nello scontro con il re di Adarlan, ma anche in quello contro i demoni antichi che il tiranno ha scatenato nel mondo a causa della propria sete di potere. È giunto il momento di scegliere chi essere e da che parte stare, andando anche contro i propri dubbi e sfidando le proprie paure più profonde.
Lo stile di Sarah J. Maas è una garanzia e non delude nemmeno in questo terzo capitolo, perché trascina e coinvolge chi legge, permettendo di seguire la trasformazione psicologica dei personaggi dall’interno, di commuoversi nelle pagine dedicate al passato di Celaena/Aelin, di cambiare con loro le speranze e le aspettative, sia nella riuscita della ribellione, sia in ambito sentimentale. Se ricordate, da questo punto di vista, sono sempre stata una sostenitrice della coppia Celaena/Chaol, ma per 3/4 del romanzo il ritratto e i comportamenti di quest’ultimo mi hanno un po’ delusa, perché purtroppo l’amore per Celaena non è sufficiente a permettergli di superare le reticenze nei confronti dalla sua vera identità. Ormai credo di dover mettere una pietra sopra alla possibilità che trionfi il #TeamChaol, ma spero che il cambiamento intravisto negli ultimi capitoli continui, perché altrimenti sarà una vera delusione come personaggio.
La Corona di Fuoco è un volume sicuramente di passaggio, in cui la crescita e il cambiamento sono presentati dall’autrice in modo diretto e con un’attenzione all’aspetto magico/fantastico davvero dirompente e spettacolare, dalla quale emerge sempre e comunque il realismo delle reazioni e dei sentimenti di tutti i personaggi.

Ovviamente voglio sapere se anche voi conoscete la Maas e questa sua strepitosa saga! Se, invece, vi manca come autrice, vi consiglio di darle una chance perché merita davvero! Io ne sono innamorata e sono felice di raccontarvi i suoi libri 😊

Purtroppo, in questi giorni sarò parecchio assente causa esami della sessione estiva e non so quando pubblicherò di nuovo qualcosa… Spero tra pochi giorni!

A presto
Federica 💋

Segnalazione “Cassia” di Giovanna Roma

Buongiorno!
Oggi la settima inizia con una segnalazione librosa 😊

Titolo
Cassia
Autrice
Giovanna Roma
Serie
Deceptive Hunters #3
Editore
Self-Pubblishing
Genere
Dark Romance
Pubblicazione
16 Maggio 2017
Formato
Ebook
Prezzo
2,99€
Pagine
354
Acquisto
Amazon ~ iTunes ~ Kobo ~ GPlay ~ Goodreads

Trama

Non posso tornare indietro, né procedere con la mia vita. Sono stata classificata inadatta a vivere nella società. Rinchiusa come un animale.
E questo ha attirato la loro attenzione.
Stanno venendo a prendermi.
Uno dei due vuole quello che nascondo nella testa. Vuole scagliarmi contro la sua preda. L’altro vuole togliermi di mezzo per sempre. Entrambi mi spingono verso il precipizio e io sono costretta all’impensabile. La loro offerta non ha affatto il gusto di un’offerta.
Uscirne è impossibile.
Divengo parte di un piano già in atto.
Divengo l’ultima creatura nella quale pensavo di tramutarmi per continuare a vivere.
Divengo una cacciatrice.

Booktrailer

L’autrice

Sono nata e cresciuta in Italia e viaggiato sin da bambina. I generi che leggo spaziano tra thriller, psicologia, erotico e dark romance. Anche quando un autore non mi convince, concedo sempre una seconda possibilità, leggendo un altro suo libro. Sono autrice dei romanzi “La mia vendetta con te, il suo sequel “Il Siberiano”, lo storico “Il patto del marchese” e la serie dark “Deceptive Hunters”.

Contatti

Pinterest ~ Blog ~ Goodreads ~ Twitter ~ Facebook ~ Gruppo Facebook ~ Google+ ~ Youtube

 

Once Upon A Time

Ciao 😊

Anche oggi vi parlo di una serie tv, finita qualche settimana fa e che ha portato alla conclusione le trame e le avventure dei personaggi che l’hanno resa famosa e così seguita: C’era una volta…

Titolo
Once Upon A Time
Ideatori
Edward Kitsis, Adam Horowitz
Paese
Stati Uniti d’America
Anno
2011 –
Genere
Fantasy, drammatico, avventura, mistero
Stagioni
6 –
Episodi
133
Lingua
Inglese
Cast
Ginnifer Goodwin (Biancaneve/Mary Margaret Blanchard), Jennifer Morrison (Emma Swan/Salvatrice/Signora Oscura), Lana Parrilla (Regina Cattiva/Regina Mills), Josh Dallas (Principe James “Azzurro”/David Nolan), Jared S. Gilmore e Andrew J. West (Henry Daniel Mills/Autore), Robert Carlyle (Tremotino/Signore Oscuro/Coccodrillo/Bestia/Signor Gold), Raphael Sbarge (Grillo Parlante/Archibald “Archie” Hopper), Eion Bailey (Pinocchio/August Wayne Booth), Meghan Ory (Cappuccetto Rosso/Ruby), Emilie de Ravin (Belle/Lacey French), Colin O’Donoghue (Capitan Uncino/Killian Jones), Michael Raymond-James (Baelfire/Neal Cassidy), Sean Maguire (Robin Hood), Rebecca Mader (Perfida Strega dell’Ovest/Zelena)

Dopo sei lunghe stagioni, in cui è successo veramente di tutto, anche Once Upon A Time (C’era una volta) ha portato alla sua conclusione le storie della Salvatrice Emma Swann, dei suoi genitori (Biancaneve e il Principe Azzurro), di suo figlio Henry, della Regina Cattiva, di Tremotino e di tutti i personaggi che hanno attraversato questa serie tv.
Dopo oltre 100 episodi, un numero indefinito di sortilegi e di altrettanti tradimenti e nemici, le avventure della Salvatrice assumono uno scopo in questa stagione, ma se da un lato ci si prepara per la battaglia finale che Emma dovrà affrontare scoprendo le storie di Alladin e Jasmin, dall’altro questa corsa verso lo scontro decisivo riporta in vita dettagli e momenti delle passate stagioni che destabilizzano la comprensione di chi guarda e lo mettono alla prova con un test di memoria che non aiuta a godersi gli episodi e la trama. Troppa carne al fuoco, insomma, che trasforma i 22 episodi in un patchwork fin troppo grande e che richiede un enorme sforzo per ritrovarne i contorni e la trama di base della stagione.
Gli espedienti e le diverse problematiche da affrontare non sono diverse da quelle delle passate stagioni, tanto che verso il finale abbiamo addirittura un rewind e si ritorna alle difficoltà della prima stagione: fare in modo che The Savior (la Salvatrice, anche se qui è fuorviante il femminile perché nella versione inglese è unisex) creda nelle sue capacità e faccia la cosa giusta. L’unico aspetto interessante, per quello che mi riguarda, è l’approfondimento sulla vita di Rumplestiltskin (Tremotino), il mio personaggio preferito (nel bene e nel male delle sue azioni e delle sue decisioni). Interessante davvero il lavoro che è stato fatto su di lui e per lui, così che potesse crescere e maturare pur nella sua natura di perenne voltafaccia e nemico dei protagonisti principali.
Lontana dell’essere conclusa (hanno già messo in produzione una 7ª stagione incentrata su un Henry adulto e sul suo ritorno a Storybrooke grazie all’intervento della figlia – come ha fatto lui con Emma nella primissima puntata della serie), con la chiusura di questa stagione sono stati mandati in pensione tutti i protagonisti che mi hanno fatta affezionare alla storia, creando però una continuità grazie allo stratagemma che vi ho appena descritto: il figlio di turno implora il genitore, ignaro di essere tale, di tornare a Storybrooke perché la sua famiglia ha bisogno di aiuto. Efficace, ma potevano anche metterci un po’ più di fantasia.

Per me l’avventura con Once Upon A Time si è chiusa con la stagione, perché questi 22 episodi hanno provato e minato la mia voglia di continuare a seguire la serie. Visto che inizia un nuovo ciclo, mi ritiro insieme ai vecchi protagonisti.

Voi la seguite/seguivate? O l’avete scoperta oggi per la prima volta? Contrariamente al mio solito, vi consiglio di guardarla solo se ve ne appassionate fino allo sfinimento, perché purtroppo le ultime due stagioni mettono alla prova anche la fedeltà più cieca… E ve lo dice una Oncer (una fan della serie) più che convinta!

A presto
Federica 💋