[Recensione] “Un uomo da conquistare” di Julia Quinn

Buongiorno lettori!

Oggi ritorno a pubblicare dopo un weekend confluito nell’inizio settimana per me lungo e impegnativo e apro agosto con il ritorno a una serie romance che sto amando molto, portandovi a scoprire i personaggi che ho atteso a lungo: Colin Bridgerton e Penelope Featherington!

57208604. sy475 Titolo
Un uomo da conquistare

Titolo originale
Romancing Mister Bridgerton
Autore
Julia Quinn

Traduzione
M. Fiumali

Saga
Bridgerton #4

Editore
Mondadori

Pubblicazione
Marzo 2021

Genere
Romance, storico
Formato

Cartaceo (14,50€) ~ Digitale (5,99€)
Pagine

384

Acquisto
Sito editore

Londra, aprile 1824. Colin Bridgerton è l’uomo più affascinante di Londra, lo dicono tutti. Penelope Featherington è da sempre innamorata del fratello della sua migliore amica, e dopo una vita passata a osservarlo da lontano crede di sapere tutto di lui.
Fino a quando non scopre il suo più profondo segreto, e si rende conto di non conoscerlo affatto. Dal canto suo, Colin è stanco: stanco di essere considerato solo un bel damerino con la testa vuota, stanco della monotona mancanza di scopo della sua vita, stanco di tutto quell’affannarsi di chiunque per svelare la vera identità della famigerata Lady Whistledown, la misteriosa autrice delle «Cronache mondane» in cui riporta tutti i pettegolezzi dell’alta società. E soprattutto non ne può più di trovare il proprio nome in ogni articolo della Whistledown!
Quando però torna a Londra dopo un lungo viaggio all’estero, si accorge che molte cose sono cambiate. Più di tutte è mutata Penelope. O è solo diverso il modo in cui lui la vede?
Sta di fatto che ora Colin non riesce a smettere di pensare a lei. Ma quando comprende che anche Penelope nasconde un segreto, si trova davanti a un bivio: la donna è la peggiore minaccia alla sua serenità… o colei che potrà renderlo felice?

Sono anni che Penelope Featherington fa da tappezzeria alle feste del ton, così come sono anni che nutre un amore non corrisposto per Colin Bridgerton, terzo fratello della famiglia più in vista della società per i matrimoni d’amore che hanno caratterizzato le unioni di Anthony, Benedict e Daphne negli undici anni precedenti, insieme agli articoli in cui l’intelligente e sagace Lady Whistledown ha messo a nudo pregi, difetti e segreti di ogni esponente della buona società londinese.
Giunta ormai al rango di zitella conclamata, con la prospettiva di invecchiare insieme alla madre (una prospettiva che le fa orrore), Penelope gode ormai di una certa libertà nel vestire e nelle occasioni pubbliche, può evitare di sentirsi obbligata a rispettare certi canoni ora che nessuno la sposerà mai, perciò lascia trapelare un po’ dell’intelligenza e dello spirito che per anni nessuno ha mai sospettato avesse, soprattutto Colin.
Di ritorno da un viaggio all’estero, Colin è stupito della tranquillità con cui la timida Penelope lascia emergere il carattere orgoglioso e determinato, che sapeva sfoggiare solo con le amiche, anche in mezzo ai buoni partiti e alle gran dame che la credevano invisibile. È bastata una parola dell’invadente Lady Danbury e la ragazza con cui è cresciuto si è trasformata davanti ai suoi occhi increduli.

«Non è bello» le disse l’anziana donna, sporgendosi in modo che solo lei potesse sentirla «scoprire che non siamo esattamente quello che pensavamo di essere?»

E Penelope si rivela ancor più sconvolgente quando, in pieno giorno, si reca da sola nella city di Londra, un luogo pericoloso per lei e per ogni donna sola, tanto che Colin, sempre di buonumore, sente per la prima volta i morsi della rabbia travolgerlo davanti all’incoscienza di Penelope, insieme all’eccitazione per l’avventura inattesa, lo stesso sentimento che lo porta a viaggiare in posti lontani da casa.
Ma la gita lo pone davanti a una verità sconvolgente: Penelope Featherington, timida e impacciata e sempre presente come buona amica ha un segreto, uno che coinvolge la signora più chiacchierata del ton e che Lady Danbury ha sfidato la società a smascherare in cambio di mille sterline, Lady Whistledown!
Legati da questa scoperta e dal talento per la scrittura, l’amicizia tra Colin e Penelope ha una svolta ancor più grande quando un bacio inatteso mette a soqquadro le loro certezze, o meglio le certezze del Bridgerton più chiacchierato sulle Cronache di Lady Whistledown, ponendolo davanti al fatto che tutto è diverso e nulla può impedirgli di avere per sé Penelope, nemmeno l’indifferenza che sembra riservarle la sua famiglia e l’intera società.

A quel punto, Colin stabilì una volta per tutte che il cervello femminile era un organo strano e indecifrabile e che nessun uomo doveva tentare di comprenderlo. Non esisteva una sola donna al mondo capace di andare dal punto A al punto B senza passare dai punti C, D, X e poi chissà.

Un uomo da conquistare è il volume che più aspettavo della serie dei Bridgerton perché Colin e Penelope sono i personaggi che più mi hanno intrigata nei libri precedenti. Avevo aspettative molto alte per loro due e mi sono piaciuti davvero tanto, ma non quanto immaginavo dalle loro apparizioni nei libri precedenti. Ho apprezzato tantissimo il carattere di Penelope, il suo uscire dal guscio di timidezza grazie all’età e all’aiuto della scontrosa ma buona Lady Danbury, che la porta a difendere con le unghie e con i denti ciò che ha realizzato e che la rendono fiera di sé. Un po’ meno mi è piaciuta la sua ingenuità nel momento in cui il suo segreto viene minacciato, perché mi sarei aspettata uscisse il carattere deciso che la contraddistingue quando si tratta delle sue “opere”, però è comprensibile se si pensa che deve affrontare lo spauracchio che ha reso le sue stagioni un inferno.

Non era affatto bella, lo sapeva. Anche nei momenti migliori, era stata al massimo graziosa. Lui però la credeva bella e quando la guardava… Penelope si sentiva bella. E non era mai accaduto prima.

Strano è il risvolto emotivo di Colin, nella direzione impulsiva e collerica che prende il suo carattere non appena si accorge di chi è Penelope, di cos’è che davvero li lega e come entrambi abbiano fatto della scrittura un motore (più o meno serio) delle loro esistenze. È come se si svegliasse di colpo da uno stato di eterno buonumore per scoprire emozioni diverse e totalizzanti in modo a volte non positivo e questo lo porta a reazioni che non immaginavo gli appartenessero e che me lo hanno fatto apprezzare mono di quanto avrei pensato prima di leggere il libro.
Penelope e Colin tuttavia, anche se non mi hanno colpita e affondata, sono una coppia che funziona bene insieme e che mette entrambi davanti a due mondi per l’altro estranei e in cui trovare un punto di equilibrio grazie alla loro unione. La narrazione di Un uomo da conquistare si concentra più su questo che sul lato romantico della coppia e forse questa mancanza un po’ mi è dispiaciuta, perché volevo proprio vedere il loro rapporto approfondirsi in quella direzione, anche se lo stile è comunque capace di trasmettere i sentimenti che li uniscono e li trasformano in una coppia inseparabile, non la mia preferita (purtroppo) ma una comunque piacevole da leggere e da cui farsi trascinare.

Insomma, mi aspettavo davvero tanto da Colin e Penelope e forse le aspettative sono state ciò che mi ha portata ad apprezzarli meno… Peccato! Adesso aspetterò un po’ per leggere il volume dedicato a Eloise Bridgerton, anche se qui già qualcosa mette voglia di leggerlo, ma preferisco far passare un po’ di tempo!

Qual è il libro da cui vi aspettavate tanto e che invece si è rivelata una lettura sottotono?

Federica 💋

[Segnalazione] “Viera. Un’italiana del ’23” di Paola Mattioli

Buongiorno!

Eccoci arrivati anche alla fine di luglio! A chiudere la settimana e il mese – con un giorno d’anticipo – arriva la segnalazione di una biografia molto corta ma interessante.

Titolo
Viera. Un’italiana del ’23
Autore
Paola Mattioli
Editore
Pendragon
Pubblicazione
Luglio 2018
Genere
Biografico
Formato

Cartaceo (13,30€)
Pagine

64
Acquisto
Amazon

In un quaderno verde Viera, un’italiana nata nel 1923, ha tenuto appunti e ricordi delle sue esperienze di vita. La figlia Paola ha voluto trascriverle e aggiornarle, perché le persone a lei care possano ricevere la testimonianza di una vita, e trarne insegnamento.

Passate un buon weekend!

Federica 💋

[Recensione] “Resti mortali” di Laurell K. Hamilton

Buongiorno e buon mercoledì 😊

Dopo tutto il romanticismo degli scorsi giorni, oggi si arriva nella calda città di St. Louis, divisa tra vampiri, stragi e rituali vudù.

9702896Titolo
Resti mortali
Titolo originale
The Laughing Corpse
Autore
Laurell K. Hamilton
Traduzione
A. Zabini
Saga
Anita Blake, Vampire Hunter #2
Editore
Tea
Pubblicazione
Gennaio 2009
Genere
Urban fantasy, Paranormal, Romance, Horror
Formato

Cartaceo (9,80€) ~ Digitale (6,99€)
Pagine

368

Resuscitare i morti per Anita Blake, la cacciatrice di vampiri più famosa d’America, è diventata un’operazione di routine. È il suo mestiere. Ed è anche molto comodo quando si vuole far luce in un caso di eredità contesa o di assasinio. Però se il defunto in questione è tale da trecento anni, la faccenda si complica, poiché occorre un sacrificio umano, e Anita non è disposta a uccidere nessuno, neppure per un milione di dollari. Tanto infatti le è stato offerto e tanto lei ha rifiutato. Faccenda chiusa? Tutt’altro. Come consulente della squadra investigativa per i delitti soprannaturali, Anita è stata convocata per dare una mano nelle indagini su una serie di efferati omicidi. La polizia brancola nel buio e anche Anita è perplessa: nessuna delle creature che lei ben conosce – vampiri, licantropi, necrofagi – può aver commesso delitti tanto spaventosi. Ma poi un’idea si fa strada nella sua mente: e se qualcun altro avesse resuscitato lo zombie pluricentenario e lo avesse trasformato in un killer disumano?

Due settimane dopo aver trucidato la Master della città e aver permesso al vampiro pluricentenario Jean-Claude di reclamare quel ruolo per sé, oltre ad averle impresso due dei quattro marchi per trasformarla nella sua schiava umana, Anita Blake, la più giovane e brava risvegliante della Animators Inc., si ritrova a indagare con la task force per i crimini soprannaturali, coinvolta in un caso di omicidi multipli dove il colpevole sembra essere un qualche strano tipo di zombie.
Ma nel frattempo deve anche destreggiarsi per rifiutare le insistente proposte di Harold Gaynor, un cliente che vorrebbe risvegliare un cadavere di oltre trecento anni ma il cui prezzo sarebbe un sacrificio umano, prezzo che Anita non è affatto disposta a pagare.

Io sono una risvegliante. È il mio lavoro: una professione come un’altra, non molto diversa da quella del venditore.

Le indagini la portano dritta tra le grinfie di Dominga Salvador, sacerdotessa vudù di St. Louis estremamente pericolosa e interessata al dono di Anita, la sua capacità e il potere di risvegliare i morti che nasconde molto di più di quanto appaia. E mentre Anita cerca di scovare lo zombie omicida e di sfuggire agli scagnozzi di Gaynor, gli indizi la conducono in una delle zone di St. Louis che non vorrebbe mai frequentare. Perché il quartiere dei vampiri è di dominio del Master e Jean-Claude la sta cercando.
Bello e tremendamente pericoloso, il signore dei non morti di St. Louis è intenzionato a concludere l’opera iniziata con i primi due marchi imposti a Anita per salvarle la vita, perché altrimenti la presenza di una schiava umana che non rispetta i suoi ordini rappresenta una minaccia al proprio dominio appena consolidato.

Avere il Master a guardarmi le spalle era un po’ come portare un ordigno termonucleare per distruggere un formicaio, ma l’eccesso d potenza distruttiva è sempre stato una mia specialità.

Tra scene del crimine truculente e una città immersa nel calore e nell’afa di agosto, Resti mortali segue la seconda indagine della cacciatrice di vampiri nota come la Sterminatrice e pone dei nuovi tasselli della sottotrama che la lega a Jean-Claude – e che di certo diventerà sempre centrale nel corso della serie, non a caso i titoli originali di questo libro e del prossimo fanno riferimento a due locali presenti nella storia e di proprietà dell’insistente, sexy e terrificante vampiro.
La narrazione in prima persona attraverso lo sguardo di Anita permette di cogliere la spavalderia, l’irruenza e il sarcasmo di questa protagonista sui generis e tutta d’un pezzo, che sente questa attrazione profonda e travolgente per un vampiro e comunque gli riserva un trattamento scorbutico, un rifiuto continuo perché ha un carattere determinato e deciso, anche capace di tenerezza mentre arma una delle sue tante pistole e si prepara a riempire di proiettili il cattivo di turno.

Sono una risvegliante e sono la Sterminatrice, ma adesso so di essere anche qualcos’altro, e cioè la cosa che nonna Flores temeva di più. Sono una negromante. I morti sono la mia specialità.

Se nel primo volume l’autrice mette davanti a un mondo dove il soprannaturale è riconosciuto dalla legge e vampiri, licantropi e zombie non sono solo personaggi dei libri, in questa nuova avventura è la parte magica della Louisiana a emergere, con i rituali vudù tipici dello Stato americano che si fanno centrali anche nella storia personale di Anita, oltre a diventare importanti per le ragioni che spingono Jean-Claude a volerla come schiava umana.
Con il suo linguaggio schietto e senza filtri, Anita è una protagonista che lascia il segno e cattura l’attenzione, mentre il lato macabro e horror della storia rendono l’intreccio un intrigo sanguinolento che fa venire i brividi ma dal quale è difficile staccare gli occhi finché non si è arrivati alla fine.

Ora non vedo l’ora di leggere il prossimo volume, anzi ri-leggere, perché Il circo dei dannati mi è stato regalato anni fa ed è stato il mio primo incontro con Anita e Jean-Claude. Sarà la mia prossima lettura 😊

In genere, io non sono tipo da letture horror/macabre, ma questi due personaggi mi hanno conquistata. Voi conoscete la serie di Laurell K. Hamilton? 

Federica 💋

[Review Party] “Scandalo in primavera” di Lisa Kleypas

Buongiorno lettori!

Dopo avervi raccontato delle avventure di Annabelle, Lilian ed Evie, il Review Party di oggi non può che riguardare la storia dell’ultima “Zitella” della Wallflowers Series: Daisy Bowman!

Grazie alla CE per la copia del romanzo.

58553909. sy475 Titolo
Scandalo in primavera
Titolo originale
Scandal in Spring
Autore
Lisa Kleypas
Traduzione
P. Marin
Serie
Wallflowers #4
Editore
Leggereditore
Pubblicazione
Luglio 2021
Genere
Romance storico
Formato

Cartaceo (12,90€) ~ Digitale (7,99€)
Pagine

264
Acquisto
Sito editore

Dopo tre deludenti stagioni in società, il padre di Daisy Bowman non usa mezzi termini: sua figlia deve trovare un marito, molto alla svelta. E se Daisy non incontrerà l’uomo dei suoi sogni, allora sarà costretta a sposare quello che suo padre ha scelto per lei: Matthew Swift.
Daisy è terrorizzata, sposerebbe chiunque altro piuttosto che quel borioso, rude individuo. Ma non ha fatto i conti con l’insospettabile charme che Matthew userà per conquistarla. Il ragazzo gracile e ambizioso che aveva conosciuto si è trasformato in un uomo attraente, maturo, pieno di vitalità. Proprio quando sta per arrendersi alla passione, però, scoppia uno scandalo che rischia di mandare all’aria tutto…

L’ultimo capitolo delle Audaci zitelle, quattro inseparabili amiche che fanno diventare la Londra vittoriana ironica, divertente e spregiudicata come la New York di Sex and the City.

Ultima rimasta nubile del club delle “Zitelle”, Daisy Bowman si ritrova vittima di un ultimatum di suo padre: o trova un nobile inglese entro la fine della stagione o le farà sposare Matthew Swift, impiegato e quasi socio nella ditta di famiglia, che Daisy conosce da anni e che mai ha trovato attraente, lui che ha l’aspetto di uno spaventapasseri.
Ma Matthew è in arrivo in Inghilterra, richiamato per lavoro anche lui a Stony Cross Park insieme ai Bowman e ai loro ospiti, Lord e Lady Westcliff, ritiratisi in campagna nell’attesa del loro primogenito. E mentre Daisy è alla disperata ricerca di un marito, l’incontro con Matthew la lascia esterrefatta; perché non è più come lo ricordava, si è fatto un uomo attraente, anche se ancora è freddo e distaccato come immaginava.

– Spirito del pozzo – disse in tono solenne. – Dal momento che non ho avuto fortuna nel cercare il tipo di marito che ho sempre pensato di volere, affido a te la questione. Nessuna richiesta, nessuna condizione. Quello che desidero è… l’uomo giusto per me. Sono pronta a essere di larghe vedute.

Per Matthew rivedere Daisy Bowman è l’incubo peggiore della propria vita. Perché sono anni, sin dal primo momento in cui l’ha vista, che ne è attratto e affascinato, consapevole però che è anche l’ultima donna a cui può sperare di avvicinarsi. Pensare di restarle accanto senza averla è una tortura, impensabile e irrealizzabile l’idea di sposarla, e scoprire il piano di suo padre per loro due è sia un sogno che un incubo.
Per questo Matthew è disposto a tutto per spingerla tra le braccia di un qualsiasi gentiluomo, per allontanare la tentazione mentre Daisy scopre di volerlo conoscere meglio, di voler scoprire se dietro tanta serietà e attenzione si nasconde un uomo dai sentimenti profondi e dalle ragioni complesse nel suo insistere sul non poterla sposare. Il tutto mentre Lilian si adopera per allontanare la sorella da un’unione che ritiene sbagliata ma che Evie e Annabelle guardano con un occhio del tutto diverso.

Era la donna più provocante e incantevole che avesse mai incontrato. Tempesta e arcobaleno insieme, in una pratica confezione tascabile.

Ultimo capitolo della serie Wallflowers, Scandalo in primavera chiude la avventure delle giovani che nessuno sembrava voler sposare concentrandosi sulla più piccola e più romantica delle “Zitelle”, colei che passa il proprio tempo immersa in libri scandalosi ma che forse capisce meglio degli altri cos’è importante e come stanno realmente le cose. Daisy, un piccolo folletto dolcissimo ma acuto, è una protagonista che sconvolge per la sua ferma pacatezza, che tuttavia non le impedisce di andare a prendere ciò che desidera quando tutto e tutti sembrano mettersi contro di lei.
E a darle più filo da torcere è proprio Matthew che tanto la desidera tanto le resta a debita distanza, anche se fa di tutto per difendere e tessere le lodi di Daisy con chiunque, soprattutto con i pretendenti chiamati apposta a Stony Cross per corteggiarla. Ma Matthew non ha fatto i conti con la testa dura dei Bowman, che anche la dolce Daisy possiede, e come questa rischi di trascinarlo verso un futuro che desidera più di qualunque altra cosa, e che il suo passato potrebbe far crollare in un solo istante.

In realtà, la fissava come se fosse l’unica cosa al mondo che valesse la pena guardare.

Tra le quattro coppie Daisy e Matthew sono quelli che mi hanno sempre convinta un po’ di meno, perché c’è questo continuo tira e molla tra loro che non me li ha fatta sentire vicini, non come gli altri protagonisti. La narrazione, in terza persona e con i punti di vista alternati come nei volumi precedenti, qui mi emoziona meno forse per il carattere estremamente logico e ferreo di Matthew, che si ostina a non lasciarsi andare nemmeno davanti all’evidenza.
Insieme sono perfetti ma, e di certo dipende dal fatto che seguono la mia coppia preferita, non riescono a emozionarmi quanto gli altri, per quanto gli imprevisti sul loro cammino rischiano di far venire un attacco di cuore in un paio di occasioni. Sentimenti e romanticismo, di cui mi sarei aspettata un tripudio con Daisy, ci sono ma emergono piano, quando invece avrei preferito vedere più che sentir dire di quanto Matthew fosse attratto e innamorato di Daisy da anni.
A parte questo dettaglio, che ripeto è del tutto personale e dettata dalla preferenza per un’altra coppia (Evie e Sebastian), anche
Scandalo in primavera è una garanzia di emozioni, come ogni libro di Lisa Kleypas.

E anche oggi non perdetevi le recensioni delle altre blogger che mi accompagnano in questo Review Tour:

I miei magici mondi

My Crea Bookish Kingdom

Rivendell: Katy Booklover

A domani
Federica 💋

[Review Party] “Peccati d’inverno” di Lisa Kleypas

Buongiorno e buon lunedì!

Questa settimana riapre con il Review Party dedicato al terzo volume della Wallflowers Series, che segue le avventure romantiche di quattro giovani donne in cerca di marito. Protagonista questa volta è la timida ma determinata Evie Jenner.

Grazie alla CE per la copia del romanzo.

58489485. sy475 Titolo
Peccati d’inverno
Titolo originale
Devil in Winter
Autore
Lisa Kleypas
Traduzione
P. Marin
Serie
Wallflowers #3
Editore
Leggereditore
Pubblicazione
Luglio 2021
Genere
Romance storico
Formato

Cartaceo (12,90€) ~ Digitale (7,99€)
Pagine

264
Acquisto
Sito editore

Evangeline Jenner è molto timida, e sarebbe anche molto ricca, se solo potesse entrare in possesso dell’eredità che le spetta.
Pur di strapparla alle grinfie dei suoi disonesti parenti, è determinata a infrangere le convenzioni e a rivolgere allo scapolo impenitente Sebastian St Vincent la proposta più oltraggiosa di tutte: quella di matrimonio! Trascorrere più di un minuto in compagnia del visconte rovinerebbe la reputazione di qualsiasi fanciulla, ma non quella di Evie, certa di non voler entrare nella sua collezione di cuori spezzati. Tanto riservata quanto testarda, Evangeline è pronta a sfidarlo: si concederà a lui solo quando saprà dimostrarle di essere fedele. Un patto col diavolo o una scommessa d’amore?

Annabelle, Lillian, Evie e Daisy tornano a scaldare la più fredda delle stagioni con l’audacia dei loro sentimenti.

Accasate le amiche Annabelle e Lilian, adesso toccherebbe a Evangeline “Evie” Jenner essere aiutata dalle altre “Zitelle” per trovare marito. Ma per Evie, figlia di Ivo Jenner (il proprietario di una famosa casa da gioco) e presto ereditiera di una grande fortuna, il tempo è agli sgoccioli. I suoi zii infatti vogliono che sposi il cugino Eustace, così da impossessarsi della fortuna del padre e poi liberarsi della giovane nipote.
Evie è disperata e solo un marito può proteggerla dalla crudeltà dei suoi parenti. In tutta Londra, però, solo un uomo è nei guai altrettanto quanto lei e per questo perfetto per chiedergli di diventare suo marito: Sebastian St Vincent, noto libertino che ha cercato di rapire e sposare Lilian per pagare i propri debiti. Nonostante l’assurdità dell’unione tra la timida balbuziente Evie e il donnaiolo egoista Sebastian, entrambi si lanciano in un matrimonio di convenienza che non sembra avere alcun futuro.

«Fino a ora hai passato la vita cercando di compiacere gli altri» sentì che le diceva Sebastian. «Con scarso successo. Perché non provi a compiacere te stessa, tanto per cambiare? Perché non provi a vivere secondo le tue regole? Che cos’hai guadagnato rispettando le convenzioni?»

Ma non appena la fuga a Gretna Green si conclude con il matrimonio, tra Evie e Sebastian scatta un’attrazione imprevista, una vicinanza emotiva che nessuno dei due avrebbe mai immaginato e che deve fare i conti con il loro precedente accordo sul non essere l’uno il compagno dell’altra. Distanti ma incapaci di stare lontani, una volta rientrati a Londra e aver raggiunto il capezzale di Ivo Jenner, Evie e Sebastian si ritrovano a vivere nella casa da gioco perché Evie ha tutte le intenzioni di restare vicina al padre morente e prendersene cura, mentre St Vincent, spinto da una curiosità che nemmeno lui sa spiegare, si adopera per risollevare le sorti del club.
Tra parenti vendicativi e crudeli, lavori di ristrutturazione e un club che sembra fatto apposta per il dissoluto St Vincent, la storia tra Evie e Sebastian li porta ad avvicinarsi sempre di più, travolti da una passione che non sanno spiegare ma che per Evie, se Sebastian la vuole come moglie a tutti gli effetti, esige un sacrificio, una prova per dimostrarle le proprie intenzioni, una prova che per Sebastian è impossibile: tre mesi di castità.

«Perché io sono lord St Vincent. Non posso essere casto. Lo sanno tutti.»
Era così arrogante e così indignato che Evie dovette mordersi le labbra per non scoppiare a ridere.

Tra tutte le coppie create da Lisa Kleypas, quella formata da Sebastian ed Evie è la mia preferita. Da un lato c’è questa giovane donna timida e da troppo tempo torturata nel fisico e nella mente da parenti crudeli che, per salvarsi, dimostra una forza di carattere notevole, perché non solo propone le nozze a St Vincent, un individuo di cui tutto il ton conosce le prodezze dissolute, ma ha anche il fegato di proporgli un patto per lui forse impossibile da rispettare, nella speranza che invece si dimostri all’altezza.
Dall’altro c’è Sebastian, che ha avuto e gettato via più donne di quante riesca a ricordare, un cinico e scorretto dongiovanni dall’aspetto di un angelo che vede in Evie una sfida ma anche, e soprattutto, qualcosa di cui la sua infanzia lo ha privato con assiduità; la gentilezza di questa giovane timida ma risoluta, la sua purezza e il carattere mite ma capace anche di bruciare sono ciò che attira la sua attenzione e che lo spingono a riflettere su ciò che ha fatto prima di incontrarla, soprattutto quando la vita di sembra essere in pericolo.

C’era uno scintillio strano, profondo, negli occhi di Evie, qualcosa che somigliava a tenerezza, o dispiacere… qualcosa di raro e prezioso. Sebastian non sapeva che cosa fosse. Nessuno l’aveva guardato in quel modo, prima di allora.

Peccati d’inverno è il volume che più segue i caratteri classici dei romance tra i quattro romanzi della serie Wallflowers, proprio perché ha per protagonisti un incallito libertino e una giovane innocente capace di stravolgere la sua esistenza. Ed è anche quello che preferisco tra tutti, da una parte per l’assenza di freni di Sebastian St Vincent e le promesse di rifarsi con gli interessi del periodo di castità che Evie lo ha sfidato a rispettare; dall’altra perché in entrambi viene descritto un processo di cambiamento e crescita che li porta a trovare l’uno nell’altra un sostegno e una ragione per lottare là dove non si sapeva di volerlo fare.
Come i volumi precedenti, la narrazione in terza persona segue sia Evie sia Sebastian, dando modo di vedere come entrambi cambino per far funzionare un matrimonio impossibile, almeno sulla carta, oltre ai momenti in cui romanticismo e passione sembrano travolgere tutto ciò che hanno sempre considerato immutabile. E da un libertino come Sebastian la passione e i baci la fanno da padrone.
Una differenza con i volumi precedenti è che le altre amiche “Zitelle” (due delle quali ormai sposate) si vedono poco all’interno della storia, una presenza comunque di supporto nei momenti di difficoltà e di tensione, ma anche di intermezzo per avere una piccola avventura con la curiosa protagonista del prossimo volume, Daisy Bowman. 

Amo Sebastian ed Evie ❤︎ Sono i miei preferiti!

Ma non sono la sola ad aver letto la loro storia per questo Review Tour perciò vi lascio i link alle altre blogger partecipanti:

I miei magici mondi

My Crea Bookish Kingdom

Rivendell: Katy Booklover

A lunedì!
Federica 💋