[Segnalazione] “Oltre l’abisso” di Elisabetta Tagliati

Buongiorno lettori 😊

La segnalazione che chiude questa settimana vi porta a scoprire un fantasy onirico, Oltre l’abisso di Elisabetta Tagliati.

Titolo
Oltre l’abisso
Autore
Elisabetta Tagliati
Editore
Pluriversum
Pubblicazione
Marzo 2020
Genere
Narrativa contemporanea
Formato

Cartaceo (17€)
Pagine

368
Acquisto
Amazon

Bethel ci narra di una vita sconvolta da un’esperienza mistica, in cui amore e spiritualità vanno di pari passo. Un enigmatico sogno che trascina tanto la protagonista quanto l’autrice stessa in un vortice che tende alla scoperta di sé. Una scoperta che trova nell’amore la sua irrinunciabile guida e ispirazione. Una rivelazione che ci esorta ad assaporare la vita nelle sue componenti più sottili, riscoprendo la profondità e l’unicità dell’uomo.

Fatemi sapere se rientra nelle vostre preferenze letterarie e se lo leggerete!

Federica 💋

[Recensione] “Il Mare Senza Stelle” di Erin Morgenstern

Buongiorno lettori e buon mercoledì!

Oggi vi propongo la recensione dell’ultimo libro rimasto per il My Libera Lo Scaffale dello scorso anno, cioè quella meraviglia che è Il Mare Senza Stelle di Erin Morgenstern!

il mare senza stelleTitolo
Il Mare Senza Stelle
Titolo originale
The Starless Sea
Autore
Erin Morgenstern
Traduzione
D. Rizzati
Editore
Fazi
Collana
LainYA

Pubblicazione
Luglio 2020
Genere
Fantasy, Young Adult
Formato

Cartaceo (18,50€) ~ Digitale (12,99€)
Pagine

618
Acquisto
Sito editore

Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino – un’ape, una chiave, una spada – lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un’antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C’è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un’impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più.
Preparatevi a solcare le pagine del Mare Senza Stelle, a perdervi in questo viaggio straordinario attraverso mondi inimmaginabili, che celebra il potere delle storie e l’amore per i libri. Finché il Mare Senza Stelle non scriverà l’ultima pagina.

Per coloro che provano nostalgia verso un luogo dove non sono mai stati.
Coloro che cercano anche se non sanno cosa (o dove) sia ciò che stanno cercando.
Coloro che cercano, troveranno. Le loro porte li stanno aspettando.

Zachary Ezra Rawlins studia videogiochi all’università, ama i libri, è figlio di una veggente e a undici anni ha quasi aperto una porta dipinta sul muro del vicolo dietro casa sua, una porta con un’ape, una spada e una chiave che lo avrebbe condotto in un luogo incredibile e impossibile.
Ma Zachary quella porta non l’ha mai aperta, nemmeno si ricordava di averla trovata, almeno finché non legge in un libro un racconto che, inspiegabilmente, vede al centro della narrazione proprio quel ragazzino di fronte a una porta dipinta sul muro. Il libro si intitola Dolci rimpianti, non ha un autore e non è stato inserito nell’elenco dei libri della biblioteca dove lui lo trova, un vero e proprio mistero letterario che lo porta in luoghi inesplorati, a una festa a New York e attraverso una porta dipinta su un ponte a Central Park, guidato da un uomo misterioso e attraente di nome Dorian e soccorso da Mirabel, una giovane donna dai capelli rosa.

«Raccontami una storia», gli dice.
Il pirata la accontenta.

La destinazione però è sempre e solo una: la Baia che porta al Mare Senza Stelle, con il suo Cuore, la Cucina, le stanze e la moltitudine di corridoio tutti invasi da libri e storie, che siano esse famose o mai raccontate, nuove o antiche, come quelle racchiuse in Dolci rimpianti, Desideri e favole e La ballata di Simon ed Eleanor, tre libri senza un autore che raccontano storie di amori tragici, di un pirata rinchiuso in prigione e liberato, di spade forgiate per uccidere re e di artisti che raccolgono chiavi o costruiscono storie in forme sempre nuove e diverse, ma in ognuna delle quali si può sempre ritrovare una metafora di qualcos’altro.
Ogni storia che Zachary legge racconta un’avventura e molto altro, racconta il mito dell’amore tragico nato tra Tempo e Fato e di come la Luna e il consiglio dei Gufi abbiano cercato di aiutarli o separarli per sempre, di come tutto, alla fine, cambi e giunga al termine, di come basti avere con sé la chiave giusta per giungervi.

«No, sono tutte diverse. Però hanno degli elementi simili. Tutte le storie li hanno, a prescindere dalla forma che assumono. Prima c’era qualcosa, poi qualcosa è cambiato. Dopo tutto, il cambiamento è l’essenza di una storia».

Un libro che contiene tantissime altre storie, narrazioni parallele che si alternano di capitolo in capitolo e portano all’attenzione del lettore un prisma sfaccettato nel quale lui stesso partecipa, perché ricostruisce un filo logico capace di unire personaggi ed eventi diversi, tanto nella loro collocazione temporale quanto fisica, all’interno dei frammenti e dei volumi che rappresentano i capitoli di Il Mare Senza Stelle. La storia creata da Erin Morgenstern è un collage geniale di piccoli eventi disgiunti che, se messi insieme in modo corretto, permettono al lettore di diventare parte integrante della misteriosa quest di Zachary.
Ed è proprio una quest questo libro, come quelle dei videogiochi di simulazione, una in cui il protagonista si ritrova a compiere scelte diverse per rintracciare il segreto nascosto dentro la Baia del Mare Senza Stelle, un mare – se poi è realmente tale – che non gli è dato vedere, che Zachary (e noi) è arrivato troppo tardi per vedere e ammirare, un mare e una Baia che forse spetta a lui e Dorian salvare. Sempre che sia possibile.

Ma non è qui che finisce la loro storia.
La loro storia è soltanto all’inizio.
E nessuna storia finisce per davvero finché c’è qualcuno a raccontarla.

Per la prima volta dopo tanto tempo faccio fatica a comprendere la totale portata di un libro, perché Il Mare Senza Stelle è molto più di un insieme di pagine rilegate all’interno di una copertina e solo in parte mi ha permesso di afferrare tutti i suoi significati, un volume che è anche una metafora sfaccettata tanto quanto lo sono le storie contenute al suo interno, le implicazioni dei suoi personaggi e delle loro scelte, delle conseguenze che queste hanno tanto sulla storia quanto sul lettore che vi prende parte, che ne è parte perché chiamato direttamente in causa quando la fine si avvicina, sia in termini di narrazione che di pagine.
Posso dirvi che ho amato questo libro, ne ho adorato ogni singola parte e ogni storia; ho adorato come queste si incastrano tra di loro e come possono benissimo essere lette singolarmente, ristando dei racconti completi dall’inizio alla fine pur essendo parte di qualcosa di più grande. Ogni suo personaggio è memorabile e non può essere raccontato da solo, perché si muove in una danza singola e di gruppo capace di lasciare ogni volta senza parole. Faccio fatica a dirvi un motivo preciso per cui mi è piaciuto, davvero non mi riesco a nominarne uno.
Va semplicemente letto.Cinque su cinque e lode, perché è un libro che la merita, così come la sua autrice, che già mi ha stregata con Il circo della notte e qui si è conquistata un pezzo della mia anima!

È da leggere, assolutamente!

Federica 💋

Venom – La furia di Carnage [2021]

Buongiorno 😊

Questa settimana parte con un giorno di ritardo e vi porto (metaforicamente) al cinema, per vedere Venom – La furia di Carnage, il secondo capitolo del simbionte alieno “supereroico”.

Titolo
Venom – La furia di Carnage
Titolo originale
Venom: Let There Be Carnage

Regia
Andy Serkis
Anno
2021
Genere
Azione, fantascienza, thriller
Lingua
Inglese

Paese di produzione
Stati Uniti d’America
Soggetto
David Michelinie & Todd McFarlane (fumetti), Kelly Marcel & Tom Hardy (storia)
Sceneggiatura
Kelly Marcel
Cast
Tom Hardy, Woody Harrelson, Michelle Williams, Reid Scott, Naomie Harris, Stephen Graham

Dopo aver salvato la città da un’invasone di simbionti alieni, ed essersi tenuto il suo simbionte personale Venom, il giornalista sempre sul filo della disoccupazione Eddie Brock viene scelto dal pluriomicida Cletus Kasady per un’intervista visto che gli è appena stata risparmiata la condanna a morte per mancanza di prove schiaccianti, un’intervista durante la quale è la mente super evoluta di Venom a scoprire un dettaglio fondamentale.
Sui disegni nella cella di Kasady è infatti indicato il luogo segreto in cui sono stati nascosti i cadaveri di tutte le sue vittime ed è grazie a un articolo di Eddie se vengono ritrovati e Kasady condannato di nuovo alla pena capitale, lui che è da sempre stato uno psicopatico omicida, sin da bambino. Ma, invitato proprio da Kasady per assistere alla sua esecuzione, Venom si lascia sopraffare dalle provocazioni del pezzo e finisce per fare avvicinare Eddie alla cella, dove Cletus lo morde, scoprendo il suo segreto, cioè la presenza del simbionte e, grazie al liquido per l’esecuzione, generandone uno a sua volta: Carnage, simbionte rosso assetato di sangue, quello di Venom.
In una lotta dove è colpa dell’eroe se si genera il super cattivo, Venom – La furia di Carnage è un film dove l’aspetto dark del personaggio dei fumetti, quel vendicatore oscuro che è il Venom accoppiato a Eddie, resta una versione comica e fallimentare del personaggio stesso, come se addomesticare un alieno mangia-cervelli fosse possibile, prima di tutto, e, in secondo luogo, fosse anche un processo divertente nel mentre, in cui è l’alieno super forte e non l’umano ad adattarsi alla simbiosi e a costruire un nuovo equilibrio dove sono proprio loro due, Eddie e Venom, i due incastri perfetti di un mini puzzle che, altrimenti, non può funzionare.
È un film in cui dei tasselli, come le origini della “dolce” metà di Kasady, mancano e non sono nemmeno presi in considerazione di sfuggita se non in relazione alla vita dell’antagonista e come pretesti per far seguire alla trama un certo percorso. Un film in cui il carattere autodistruttivo di Eddie e la sua tendenza a sabotare sé stesso e gli altri, soprattutto la relazione romantica con Anne (l’ex che tutt’ora ama e che Venom apprezza tanto da voler mangiare il suo fidanzato), rende il tutto ancor più difficile perché non dà un vero e proprio arco narrativo ed evolutivo di Eddie, né ad Anne, donna che comunque finisce per essere presa di mira da Kasady e signora per indurlo allo scontro finale, come se non servisse ad altro… Per non parlare del super cattivo, un pluriomicida disadattato la cui ragione di vita risiede nel trovare altri disadattati per formare dei legami, categoria in cui è – a ragione – incluso anche il super “eroe”.
A dare un po’ di aria al tutto, ma lo fa perché toglie pesantezza e quell’alone depressivo che segue la vita del protagonista, è l’aspetto comico/divertente che si instaura nei dialoghi e nelle interazioni proprio tra Eddie e Venom, che appaiono quasi una vecchia coppia di coniugi in crisi e che fanno terapia di coppia mentre affrontano Kasady e Carnage, altra coppia in crisi, una ben più nera di Eddie/Venom.
Insomma, un film che avrebbe potuto dare di più, sotto tanti aspetti.

Il primo è stato di certo migliore come film, ma adesso che la Marvel ha reso ufficiale i crossover grazie al multiverso chissà cosa succederà a Eddie/Venom! Voi che dite? Avete visto il film? Impressioni?

Federica 💋

[Segnalazione] Policromia di PubMe

Buongiorno!

La prima segnalazione del 2022! E riguarda due uscite diverse per la collana Policromia di PubMe!

L'ospite indesiderata (Policromia) di [Barbara Romano]Titolo
L’ospite indesiderata
Autore
Barbara Romano
Editore
PubMe
Collana
Policromia
Pubblicazione
Luglio 2021
Genere
Narrativa
Formato

Cartaceo (16€) ~ Digitale (2,99€)
Pagine

136
Acquisto
Amazon

È passato molto tempo da quando Vittoria ha visto la sua migliore amica Alice e suo marito, Tommaso: poco prima che Amedeo avesse l’incidente. Di quella sera, Vittoria ricorda poco o niente, sa solo che lui è in ospedale e non riesce a riprendersi. Vittoria è stata interrogata, a tratti accusata di essere stata lei a manomettere i freni dell’auto di Amedeo. Il peso delle parole, la tensione accumulata, la paura di non essere ascoltata hanno portato Vittoria a chiudersi in sé stessa fino ad arrivare a perdere il lavoro e tutto ciò per cui si era impegnata fino ad allora. Sotto il consiglio del dottor Desanti, Vittoria si reca al centro Serenavita, dove incontrerà un gruppo di persone in grado di ascoltarla, di condividere con lei pensieri e storie, aiutandola così a tornare a sorridere.  
Vittoria inizia così il suo racconto, parlando dei momenti felici, delle attese, delle aspettative cominciate in una serata estiva e fresca, in una Torino luminosa.  

Titolo
Incontri di viaggio
Autore
Roberta Soverino
Editore
PubMe
Collana
Policromia
Pubblicazione
Ottobre 2021
Genere
Narrativa
Formato

Cartaceo (11€) ~ Digitale (1,99€)
Pagine

82
Acquisto
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Fatemi sapere come vi sembrano e se attirano la vostra curiosità di lettori!

Federica 💋

2022: Propositi di lettura

Buongiorno e buon anno!

Come da tradizione, il primo post di ogni anno riguarda i propositi di lettura che porterò avanti per i prossimi 365 (anzi meno, 360) giorni di questo 2022! E visto che squadra che vince, non si cambia, continuerò con le solite sfide di lettura degli anni precedenti. A iniziare da #MyLiberaLoScaffale2022 😊

Quest’anno, a differenza del precedente, dove ho scelto 12 libri cartacei e 12 e-book, ho preferito fermarmi a quelli di carta e inchiostro, stilando una dozzina di titoli da leggere nel corso dell’anno. Eccoli qui:

  1. Fuoco e sangue (A Targaryen History #1) di George R.R. Martin (720 pagine)
  2. Né a Dio né al Diavolo (Trilogia di Biveno #1) di Aislinn (464 pagine)
  3. La meraviglia di un gesto gentile di Jane Riley (324 pagine)
  4. La chimica segreta degli incontri di Marc Levy (360 pagine)
  5. La promessa di un’estate di Marc Levy (304 pagine)
  6. Splintered (Splintered #1) di A.G. Howard (371 pagine)
  7. Donne Coraggiose di Soraya M. Lane (367 pagine)
  8. La caduta di Lord Drayson (Tanglewood #1) di Rachael Anderson (276 pagine)
  9. Sei la parte migliore di me di Susy Tomasiello (316 pagine)
  10. The Handmaid’s Tale (The Handmaid’s Tale #1) di Margaret Atwood (315 pagine)
  11. Storia dell’editoria letteraria in Italia. 1945-2003 di Gian Carlo Ferretti (531 pagine)
  12. Il regno di cenere (Throne of Glass #7) di Sarah J. Maas (1008 pagine)

Di questi, uno (La meraviglia di un gesto gentile) è già in lettura, mentre il settimo volume della saga di Aelin Galathynius (also known as Il Mattone) sarà una lettura che inizierò a breve ma da intervallare con altre perché ho idea che mi accompagnerà per un bel po’ di giorni!

Per la sfida di lettura su Goodreads, invece, ho deciso di restare un po’ più tranquilla rispetto allo scorso anno e scegliere un obiettivo fattibile di 120 libri in un anno, giusto una media di 10 al mese! Vediamo se riuscirò a tenerla o se gli impegni renderanno le cose difficili.

E infine la classica Contano le pagine, Non i libri, che consiste nel tenere traccia del numero di pagine lette invece che del numero di libri.

Le vostre sfide di lettura per quest’anno quali saranno? Ma soprattutto, ne fate? Sono curiosa di scoprirle e magari cimentarmi in qualcosa di nuovo 😊

Fatemi sapere e che questo sia un buon anno di letture interessanti!

Federica 💋