“Berserkr” di Alessio Del Debbio [Segnalazione]

Ciao a tutti 😊

Quest’oggi torno a parlarvi di un autore italiano, uno di quelli che apprezzo e del quale vi ho già parlato segnalando e recensendo un altro suo romanzo! Oggi si tratta di presentarvi il suo ultimo romanzo, un fantasy uscito in occasione dello scorso Pisa Book Festival e che sembra davvero promettente!

Titolo
Berserkr
Autore
Alessio Del Debbio

Editore
Dark Zone Edizioni

Genere
Urban fantasy

Pubblicazione
Novembre 2017
Formato
Cartaceo
Prezzo
14,90€
Acquisto
Amazon ~ Ibs

Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.

 

L’autore

Alessio Del Debbio, scrittore viareggino, appassionato di tutto ciò che è fantastico e oltre la realtà. Numerosi suoi racconti sono usciti in riviste (come Con.tempo e StreetBook Magazine) e in antologie, cartacee e digitali (come I mondi del fantasy, di Limana Umanìta Edizioni, Racconti Toscani, di Historica Edizioni, Sognando, di Panesi Edizioni). I suoi ultimi libri sono il romanzo Favola di una falena (Panesi Edizioni, 2016) e i fantasy contemporanei Ulfhednar War – La guerra dei lupi (Edizioni Il Ciliegio, 2017) e Berserkr (Dark Zone, 2017).
Cura il blog “I mondi fantastici” che promuove scrittori di fantasy italiano. Scrive articoli per il portale di letteratura fantastica “Le lande incantate”. È presidente dell’associazione culturale “Nati per scrivere” che sostiene gli scrittori emergenti, soprattutto locali, e d’estate organizza la rassegna “Un libro al tramonto” – Aperitivi letterari a Viareggio, per far conoscere autori toscani.

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“1984” di George Orwell [Domino Letterario]

Buongiorno 😊

Com’è prassi della fine del mese, ritorna l’appuntamento con il Domino letterario, la catena di libri e blog che vi porta in giro per la rete a scoprire tante storie e avventure sempre diverse! Questo mese mi ricollego a Clarissa di Questione di libri e al suo 4321 di Paul Auster! Si va a scoprire 1984 di George Orwell!

Titolo
1984
Autore 
George Orwell
Editore
Mondadori
Anno
2011
Anno prima edizione
1949
Genere
Distopico
Formato

Ebook
Pagine

345
Prezzo
3,99€
Acquisto
Amazon

1984. Il mondo è diviso in tre immensi superstati in perenne guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. In Oceania, la cui capitale è Londra, la società è governata dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, non c’è legge scritta. Niente, apparentemente, è proibito. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne divertirsi. Tranne vivere, insomma, se non secondo gli usi e costumi imposti dall’infallibile e onnisciente Grande Fratello, che nessuno ha mai visto di persona. Dal loro rifugio, in uno scenario desolante da Medioevo postnucleare, solo Winston Smith e Julia lottano disperatamente per conservare un granello di umanità.

Per essere stato scritto nel 1948, proprio alla fine della seconda guerra mondiale e prima che il mondo si accorgesse di essere entrato in un nuovo tipo di conflitto, questo romanzo mi ha colpita per la sua brutale attualità e la tragicità del suo messaggio.
Nato come critica al totalitarismo staliniano, più che a quello nazista o fascista, in 1984 la società/partito in cui si ritrova intrappolato Winston Smith mi ha ricordato, per certi, terribili versi, il nostro mondo, l’occidente per come lo conosciamo oggi. La volatilità delle parole e delle immagini su internet, la loro falsa pretesa di essere incancellabili e, al contempo, sempre aggiornabili (e ritrattabili) è ciò che rende vivo e reale il pensiero del Big Brother di Orwell, quell’entità irreale ma sempre (onni)presente.

Giorno dopo giorno, anzi quasi minuto dopo minuto, il passato veniva aggiornato. In tal modo si poteva dimostrare, prove documentarie alla mano, che ogni previsione fatta dal Partito era stata giusta; nello stesso tempo, non si permetteva che restasse traccia di notizie o opinioni in contrasto con le esigenze del momento. La storia era un palinsesto che poteva essere raschiato e riscritto tutte le volte che si voleva.

Lo stile di Orwell non è facile, né leggero, e questo ha un po’ frenato la lettura. Diversamente dalle altre tre volte in cui ho iniziato e abbandonato questo romanzo, però, mi sono impegnata a non gettare la spugna e l’impegno ha dato i suoi frutti, rivelando un romanzo difficile, sì, ma ricco di significato e, soprattutto, di disillusione.

La mutabilità del passato è il cardine stesso del Socing. Gli eventi trascorsi, si argomenta, non posseggono un’esistenza oggettiva, ma sopravvivono solo nei documenti scritti e nella memoria degli uomini. Il passato è quanto viene riconosciuto dai documenti e dalla memoria dei singoli individui.

In un mondo dove non può esistere nulla all’infuori della linea imposta dal Grande Fratello, niente ha più alcun vero valore: idee, convinzioni, parole, ricordi e sentimento sono svuotati di un reale significato, perché tutto ciò che possono esprimere dipende dai bisogni e dalle necessità del partito. 2 + 2 = 5, o 4, o qualsiasi numero venga deciso dalle menti nascoste dietro il viso eternamente uguale del Grande Fratello.
Articolato come risposta alle deriva totalitaria del comunismo, Orwell si inserisce con 1984 nel dibattito culturale e storico a proposito dell’importanza dei ricordi dei singoli individui nella costruzione della Storia, quella successione ordinata di eventi comuni a una comunità, dimostrando che di fronte a un potere totalitario i ricordi e le certezze non sono nulla se non un seme da estirpare, senza ripensamenti, nel più crudele e cruento dei modi, esattamente come i sentimenti e la genuinità dei rapporti umani.

La mia tappa si chiude qui, ma voi ne avete ancora da scoprire in questa giornata! Qui trovate il calendario e tutti i blog partecipanti.

A presto
Federica 💋

“Harry Potter and the Philosopher’s Stone” by J. K. Rowling [English Review]

Ciao a tutti!

Oggi inizio la settimana presentandovi questo nuovo progetto: le recensioni in inglese. Si tratta di articoli scritti interamente in inglese (appena finisco di spiegare, dirò addio all’italiano 😁) a proposito di tutto ciò che leggo o guardo in lingua originale. Non so se saranno molti o solo degli articoli estemporanei, ma mi piace l’idea di ampliare la ricezione del blog, anche se fosse solo per una volta al mese. Perciò…

Hi readers 😊

I want to start my new English reviews column with a masterpiece of British contemporary literature: Harry Potter and the Philosopher’s Stone by (my most beloved) J. K. Rowling!

Title
Harry Potter and the Philosopher’s Stone
Author
J. K. Rowling

Date
2014 (first published 1997)

Publisher
Bloomsbury
Series
Harry Potter Saga

Format
Paperback

Pages
332

Harry Potter has never heard of Hogwarts when the letters start dropping on the doormat at number four, Privet Drive. Addressed in green ink on yellowish parchment with a purple seal, they are swiftly confiscated by his grisly aunt and uncle. Then, on Harry’s eleventh birthday, a great beetle-eyed giant of a man called Rubeus Hagrid bursts in with some astonishing news: Harry Potter is a wizard, and he has a place at Hogwarts School of Witchcraft and Wizardry.
An incredible adventure is about to begin!
 

As the first chapter of a very well-known saga, Harry Potter and Philosopher’s Stone just introduces us in Rowling fictional world like we are walking on tiptoes. Few details at the beginning of the story give a summary introduction to what will be Harry Potter’s story and conditions in Dursley’s house and then his discovery of the magical universe of Hogwarts School of Witchcraft and Wizardry. But then, at the edge of Harry’s eleventh birthday, everything changes and a life that seemed quite normal stats to show its oddities (in Dursley’s viewpoint), which become (for Harry and for us) the best thing that could happen in our existences.
J. K. Rowling creates a world in which we cannot but feel involved and part of it. While discovering all the wonderful, amazing and magic features and characters of this novel, we share Harry’s school days and then his first year at Hogwarts, feeling like we are eleven again, and we start learning all those funniest and strangest subjects which have made that British school famous all over the world. And we can do this thanks to Rowling’s style and the narrative forms she uses, above all the third-person narration and her choice for simpler constructions and words.

“The truth” Dumbledore sighed. “It is a beautiful and terrible thing, and should therefore be treated with great caution. However, I shall answer your questions unless I have a very good reason not to, in which case I beg you’ll forgive me. I shall not, of course, lie”

I’ve loved all the characters, starting from trio of Harry, Ron and Hermione (how can we not love them? Harry the courageous, Ron the kindhearted and Hermione the clever), but, having read this book in its Italian edition many years ago – when I was twelve, if I’m right –, I’ve found pleasantly interesting to discover again also the enigmatic Dumbledore, Malfoy and his utterly stupid misbehaviour, McGonagall’s sharp eyes and also Longbottom and Hagrid’s clumsiness.
This novel, as it may seem on the surface, is all but a simple childish story. It hides different major themes, like friendship above differences/prejudices or self-confidence improvement, which approach different, and sometimes difficult, issues in easier ways and styles.

To the well-organised mind, death is but the next great adventure.

Everyone, both younger and older readers, can find a message in this novel or a proof of its value as something more than a magic tale for children, even if it has been created for them, to help them improving as human beings, emphatically able to get in touch with others!

No need to add how much I’ve loved this book 😊 I’ve already read Harry Potter and the Chamber of Secrets (it’ll be our next English review!) but I can’t wait to buy all the other books and find out if they’re as beautiful as this one – I have no doubts about it, though!

Let me know if you’ve read Harry Potter‘s saga first book and if you also enjoyed it!

Have a nice day!
Federica 💋

“Aspettando l’alba” di Marco Conti [Segnalazione]

Buongiorno 😊

Oggi non inizio la settimana parlandovi del Bookcity (lo farò domani!) ma con una segnalazione librosa 😊

Titolo
Aspettando l’alba
Autore
Marco Conti
Editore
Amazon Self Publishing
Genere
Narrativa
Pubblicazione

23 luglio 2017
Formato
Ebook
Pagine

151
Prezzo
0,99€ ~ Disponibile per Kindle Unlimited
Acquisto
Amazon

Matteo lavora per una piccola testata giornalistica di Roma, ma ambisce a qualcosa di più. Quando meno se lo aspetta e nel modo più inconsueto che abbia mai potuto immaginare, la sua carriera prende una piega decisamente positiva. La sua vita cambia totalmente: i soldi non sono più un problema, ma l’aspetto sociale ne risente molto. Carmen, storica coinquilina con cui ha intrecciato un’amicizia profonda, non lo riconosce più. 
La sua relazione con Silvia fatica a decollare. A frenarlo come sempre, sono le stesse paure e angosce che l’hanno costretto ad andarsene da Bergamo parecchi anni prima: un fatto accaduto negli anni della sua adolescenza, ha condizionato e indirizzato la sua vita in maniera irreversibile. In mezzo a questa crisi interiore, Matteo cerca contro tutto e tutti di mantenere quella posizione che da sempre ambiva, ma che rivela aspetti che non aveva previsto. Saranno le stesse persone che tanto hanno creduto in lui, a porlo di fronte a un bivio. 

Questa mattina vi tento con questo romanzo che sembra davvero interessante! Fatemi sapere se fa per voi!

A domani
Federica 💋

“Maledetta” di Tiziana Cazziero [Segnalazione]

Buongiorno 😊

Visto che ho iniziato parlando di libri, mi sembrava giusto proseguire sulla stessa linea anche oggi! Mi piace portarvi a scoprire dei tasselli che fanno parte della mia passione e questa volta lo faccio con una segnalazione di un romance tutto italiano!

Titolo
Maledetta
Autore
Tiziana Cazziero
Editore
Selfpublishing
Genere
Romance suspense
Pubblicazione
7 novembre 2017
Formato
Cartaceo ~ Ebook (disponibile anche su KINDLE UNLIMITED)
Pagine
250
Prezzo
9,00€ (cartaceo) ~ 0,99€ (ebook)
Acquisto
Amazon

Maledetta è il nome d’arte di un’artista, una ballerina di pole dance che si esibisce in un locale: il ClubRose, il night di Moira Orlandi. Quest’ultima è una donna conosciuta anni addietro, quando la vita aveva presentato a Maledetta un conto troppo salato da sopportare. Grazie a lei torna a vivere dopo aver vissuto il momento più drammatico della sua vita. Maledetta era una ballerina di danza classica, una passione coltivata fin da quando era una bambina, con un futuro florido che la aspettava, infranto, purtroppo, da un evento tragico che ha messo la parola fine al suo sogno.
Non aveva previsto di diventare una pole dancer, ma la vita era stata spietata e quando il mondo le aveva offerto un destino che non voleva, si rende conto che è anche l’unico modo per tornare a vivere.
Ha accettato di diventare Maledetta, un nome dettato da un destino che non ha scelto.
Il mostro del passato ritorna, tutto potrebbe crollare, poi arriverà Liam. 
Liam spezza la sua routine, è un vulcano, un tormento, una bufera che la avvolge completamente. Un volto che rappresenta la speranza ma anche l’incubo peggiore. Lui custodisce una verità nascosta, qualcosa che potrebbe distruggere entrambi.

Estratto

Le sue parole furono quasi un sussurro. Il corridoio era poco illuminato, quelle lame taglienti poste nelle iridi mi perforarono internamente, giungendo fino alla mia anima. Mi sentivo derubata. L’anima violata dall’irruenza di quelle pozze scure troppo curiose. Non aveva bisogno di studiarmi, compresi di essere un libro aperto, non c’erano segreti, non conosceva il mio vero nome ma sapeva bene chi si nascondesse dietro Maledetta. La persona che aveva sofferto, la donna che aveva amato, odiato se stessa e che viveva con il solo intento di punirsi.

Contatti

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Quanti di voi leggono i romance?? Perché mi piace sentire se i libri che vi propongono rientrano nei vostri gusti oppure no 😊 Io ho un rapporto controverso con questo genere… Li leggo, non spesso ma capita, e sono una che parte prevenuta con questo tipo di libri, forse perché mi sono convinta che E. L. James e il suo Mr Grey abbiano fatto più male che bene! Non credete?
A presto
Federica 💋