[Recensione] “La Terra” di Monica Brizzi

Buongiorno 😊

Per una volta riesco a fare una recensione in anteprima! Il romanzo che ho avuto il piacere di leggere (e ringrazio la casa editrice per avermene mandato una copia), infatti, esce oggi. Tranquilli, è spoiler free!

Titolo
La Terra
Autore
Monica Brizzi
Saga
La Principessa dei Mondi #1
Genere
Romance distopico
Editore
Genesis Publishing
Pubblicazione
10 maggio 2019
Pagine
240
Formato
Ebook ~ Cartaceo
Prezzo
3,99€ (ebook) ~ 10,60€ (cartaceo)

In un mondo devastato dalla guerra, in cui umani e alieni combattono per la supremazia, lui ha una sola missione: riprendersi la Terra. Lei un solo scopo: sopravvivere.

È il 2320 quando Niristilia parte per una missione. Direzione Terra. Ma all’arrivo le cose non vanno come dovrebbero e Niristilia viene fatta prigioniera dagli umani.
Lei è la Principessa di Mirika, sorella dell’attuale Re, che ha bombardato e invaso la Terra, già decadente, con un unico scopo: conquistarla.
Tuttavia, a Max, il capo dei ribelli, e ai suoi compagni sorgono molte domande: perché la Principessa racconta tutto il contrario di ciò che si aspettavano? Perché non sembra avere a cuore il fratello e il suo regno?
Ma anche un’altra guerra si fa spazio giorno dopo giorno nel cuore dei due giovani… Lotteranno per uscirne vincitori o alla fine cederanno?

Pianeta Terra, a 300 anni da adesso. Il nostro mondo, ridotto quasi al collasso, non è affatto come lo conosciamo adesso, né assomiglia ai futuri distopici immaginati a causa del cambiamento climatico. Perché la causa della guerra che imperversa sul pianeta blu arriva dall’esterno, da un’invasione aliena che ha sconvolto l’esistenza umana. E mentre la resistenza cerca di sopravvivere come può, Niristilia, la Principessa di Mirika, viene inviata proprio sulla Terra per compiere una missione per conto del re suo fratello. Solo che nulla è come appare.

La paura prese il sopravvento su qualunque altra cosa, come faceva sempre, ma questa volta il battito era assordante. Dovevo essere vigile, dovevo capire cosa succedeva. E appena ci provai, il terrore divampò con più forza.
Umani.
Erano esseri umani. Ed erano come noi.

Fatta prigioniera, Niristilia si ritrova a dover sopportare la tortura, psicologica e non, degli individui che le è stato insegnato a odiare, a vedere come nemici, soprattutto perché si sono trasformati nei terroristi che hanno minacciato l’esistenza del suo pianeta natio e dei suoi abitanti. Gli esseri umani, per lei, non sono altro che un nuovo tipo di carceriere e di cattivo da cui difendersi. E non cambia nemmeno se, tra di loro, ve n’è uno che sembra confonderla molto più degli altri a causa del suo comportamento.
Per Max, questo il suo nome, Niristilia è fonte di dubbi e tormenti continui, non solo perché è la Principessa aliena che ha distrutto il suo mondo, ma perché, tra ciò che sapevano di lei e la ragazza che si trova di fronte, qualcosa sembra non combaciare. Soprattutto quando Niristilia inizia a raccontar loro la sua versione della storia di Mirika.

Mi costrinsi a pensare che non c’era niente di diverso rispetto al mio mondo. Mi aveva intimato qualcosa come facevano tutti, niente di più. Ma non serviva. Il fatto che era umano rendeva le cose più difficili.

La Terra, primo volume della trilogia distopica La Principessa dei Mondi, è un romanzo intrigante, che si legge tutto d’un fiato e che cattura tanto per la caratterizzazione dei personaggi quanto per l’alone di mistero che circonda la vita della protagonista e il vero scopo della sua missione sul nostro pianeta. Niris, poi, è il personaggio principale che non ti aspetti, una anti-eroina che si lascia vincere dalle angherie subite perché è ciò che è abituata a fare per sopravvivere. Vincere, sì, ma non spezzare, dimostrando una forza d’animo che cresce poco a poco, giorno dopo giorno, e che di certo le permetterà di sbocciare come una vera forza della natura nei prossimi volumi.

Ma io non ero una persona normale. Avevo trascorso la maggior parte della vita come reclusa e i miei carcerieri, tra i quali dovevo considerare la mia famiglia, erano molto peggio di loro. Considerato come ero cresciuta, il trattamento che mi riservavano sulla Terra mi sembrava incredibile.

Ad aiutarla nel suo percorso di auto-affermazione c’è Max, uno tra i capi delle piccole sacche di ribellione umana di fronte al tiranno alieno, nonché tutti gli altri membri del gruppo di “carcerieri” con cui Niris si trova a convivere. Max, benché le sue emozioni ci arrivino attraverso gli occhi e la voce narrante della protagonista, appare come uno dei più convincenti comprotagonisti che ho incontrato di recente. Ho adorato e mi sono emozionata a leggere della sua battaglia interiore, dei tentativi di conciliare ciò che credeva essere vero con la scombussolante verità rappresentata da Niristilia. Altro personaggio che ho adorato è Nathalie, una dottoressa che non le manda a dire e che mi ha conquistata!

La conversazione con Kantia non aveva fatto altro che spingermi tra le braccia del mostro che stavo tentando di tenere lontano. La verità.

Ad attenderci, quindi, è un romanzo in cui nulla deve essere dato per scontato, dove le sorprese e le svolte impreviste si combinano a uno stile assolutamente scorrevole e piacevole da leggere. Mi è stato impossibile staccarmi dalla storia e dalle sue pagine, arrivando al finale tutto d’un fiato solo per scoprire che, fortunatamente, l’avventura di Niris e Max deve ancora cominciare davvero!

Il libro è uscito oggi e, per tre giorni, sarà acquistabile a prezzo scontato! Perciò, se vi ha catturati, potreste approfittarne e ritrovarvi in un mondo spezzato e intrigante, del quale non vedo l’ora di leggere il seguito!

Grazie per essere stati con me.

Buon weekend e a Lunedì
Federica 💋

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“One of Us is Lying” di Karen M. McManus

Buongiorno!

Del libro di cui si parla oggi ve ne ho già proposto un piccolo assaggio in Lost in Traslation! Questa volta ne arriva la recensione 😊

Titolo
One of Us is Lying
Autore
Karen M. McManus
Editore
Penguin
Anno
2017
Genere
Young Adult, Thriller
Formato

Cartaceo
Pagine

360
Lingua
Inglese

Cinque studenti sono costretti a trascorrere un’interminabile ora di punizione nella stessa aula.
Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un’università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori.
Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall’andare completamente alla deriva.
Cooper, il ragazzo d’oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l’ingaggio in una grande squadra di baseball.
Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita perfetta.
Infine Simon, l’emarginato, lo strano, che, per prendersi la sua rivincita su chi lo ha sempre trattato male, si è inventato una app che rivela ogni settimana dettagli piccanti della vita privata degli studenti.
Pur conoscendosi da anni, non possono certo definirsi amici. Qualcosa li unisce, però. Nessuno di loro è davvero e fino in fondo come appare. Ognuno di loro dietro alla facciata “pubblica” nasconde molto altro, un mondo di fragilità, insicurezze e paure, ma anche di segreti piccoli e grandi di cui nessuno, o quasi, è a conoscenza.
Da quell’aula solo in quattro usciranno vivi. All’improvviso e senza apparente motivo, Simon cade a terra davanti ai compagni e muore. Non appena si capisce che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo di Bronwyn, Nate, Cooper e Addy inizia a vacillare. E crolla definitivamente quando la polizia scopre che i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon sono proprio loro. In men che non si dica, i quattro ragazzi da semplici testimoni diventano i principali indagati dell’omicidio.

Cinque studenti vengono costretti a passare il pomeriggio in detenzione, tutti a causa dello stesso motivo: sono stati sorpresi con un cellulare durante l’orario di lezione. Peccato che tutti, Ally, Cooper, Nate, Bronwin e Simon, affermino di non aver visto prima quei telefoni e che forse qualcuno li ha incastrati. A che scopo? Nessuno riesce a darne una spiegazione e l’idea passa immediatamente in secondo piano quando, misteriosamente, Simon inizia ad andare in shock anafilattico. Nessuno ha modo di aiutarlo, non si trova la sua EpiPen (la siringa di epinefrina) e i soccorsi, proprio perché sono stati confiscati i telefoni di tutti, arrivano troppo tardi.

Simon holds his cup up, grimacing. “This tastes like crap.”
He drops the cup, and I roll my eyes at his attempt at drama. Even when he falls to the floor, I still think he’s messing around. But then the wheezing starts.

Una giornata come tante si chiude con un tragico incidente e uno studente come tanti muore. Ma non è esattamente così, perché Simon non è uno studente come gli altri: è l’ideatore e la mente dietro About That, l’app di gossip più letta della scuola e che ha rovinato le vite di tanti studenti. E che, se Simon non fosse morto, avrebbe pubblicato un post su quattro studenti, gli stessi che si sono ritrovati in detenzione con lui. Perciò, da sfortunati ragazzi che hanno assistito a una tragedia, Bronwin, Cooper, Nate e Ally si ritrovano indagati dalla polizia come possibili assassini. Tutti si dichiarano estranei, tanto alle accuse quanto alla conoscenza del post di Simon su di loro, ma forse uno tra loro sta mentendo, perché dei misteriosi messaggi su Tumblr mettono in evidenza, di volta in volta, diverse verità che tanti tendevano a ignorare e nascondere, compreso quanto Simon fosse odiato o l’apparente perfezione (imperfezione, nel caso di Nate) delle vite dei quattro sospettati.

She’s a princess and you’re a jock,” he says. He thrusts his chin toward Bronwyn, then at Nate. “And you’re a brain. And you’re a criminal. You’re all walking teen-movie stereotypes.”

Karen McManus costruisce, attorno alla sconvolgente e misteriosa morte al centro di One of Us is Lying, una serie di temi interessantissimi e sempre attuali, soprattutto per la cultura e la società americana. Innanzitutto, il murder club (come si definiscono i quattro sospettati) è composto da personaggi che incarnano uno stereotipo: la studiosa Bronwin, il ribelle e delinquente Nate, la ragazza ideale Ally e l’astro nascente del baseball Cooper, ma che in realtà non sono proprio uguali al “tipo” di persona che dovrebbero rappresentare.

I don’t know why it’s so hard for people to admit that sometimes they’re just assholes who screw up because they don’t expect to get caught.

Attraverso una narrazione in prima persona che alterna i loro punti di vista, questi quattro adolescenti vengono svelati a poco a poco per mostrare chi sono davvero, per smascherare i segreti che credevano impossibili da scoprire e che sembrano mettere a rischio le loro esistenze, oltre ad avvicinarli sempre di più al movente perfetto per liberarsi di Simon. Un personaggio, quello di Simon, che determina gli eventi pur nella sua assenza e che fa da contrappeso a ogni sospetto che grava sugli altri quattro.
È un romanzo che cattura, tenendo con il fiato sospeso man mano che l’intrigo si infittisce e dipana, arrivando a toccare temi quali l’influenza dei social e dei pettegolezzi nella vita dei giovani, la depressione e l’invidia, il tutto mentre tra gli emarginati Nate, Ally, Bronwin e Cooper si sviluppa un cameratismo tanto sospetto quanto bello da leggere e per il quale fare il tifo, specie di fronte alla superficialità del resto della scuola.
E con il suo finale sorprendente, anche se un po’ sottotono, One of Us is Lying si conquista un posto tra le letture più belle di quest’anno.

Come vi dicevo la scorsa volta, ne esiste già la versione italiana, quindi sono curiosa di sapere se lo avete letto e come vi è sembrato 😊

Nel frattempo, grazie di essere stati qui con me!

A presto
Federica 💋

[Cover Reveal] “La Terra” di Monica Brizzi

Buongiorno 😊

Oggi faccio ritorno dalla mi mini vacanza partecipando a un Cover Reveal per un romanzo di prossima pubblicazione!

Titolo
La Terra
Autore
Monica Brizzi
Saga
La Principessa dei Mondi #1
Genere
Romance distopico
Editore
Genesis Publishing
Pubblicazione
10 maggio 2019
Pagine
240
Formato
Ebook ~ Cartaceo
Prezzo
3,99€ (ebook) ~ 10,60€ (cartaceo)

In un mondo devastato dalla guerra, in cui umani e alieni combattono per la supremazia, lui ha una sola missione: riprendersi la Terra. Lei un solo scopo: sopravvivere.

È il 2320 quando Niristilia parte per una missione. Direzione Terra. Ma all’arrivo le cose non vanno come dovrebbero e Niristilia viene fatta prigioniera dagli umani.
Lei è la Principessa di Mirika, sorella dell’attuale Re, che ha bombardato e invaso la Terra, già decadente, con un unico scopo: conquistarla.
Tuttavia, a Max, il capo dei ribelli, e ai suoi compagni sorgono molte domande: perché la Principessa racconta tutto il contrario di ciò che si aspettavano? Perché non sembra avere a cuore il fratello e il suo regno?
Ma anche un’altra guerra si fa spazio giorno dopo giorno nel cuore dei due giovani… Lotteranno per uscirne vincitori o alla fine cederanno?
La Principessa dei Mondi- LaTerra è il primo volume di una trilogia sulla guerra tra Mirika e la Terra. Un distopico potente, emozionante, che lascia col fiato sospeso fino all’ultima riga.

L’autrice

Autrice. Moglie. Mamma. Lettrice. Docente. Adora inventare storie e scriverle. Ha sempre sonno e lo dice con frequenza. Per sopperire alla mancanza di argomenti riguardo a se stessa finisce spesso per parlare di cibo. O del tempo. È autrice di Ogni singola cosaAmore, libri e piccole follieÈ qui che volevo stare e Innamorarsi ai tempi della crisi.

Contatti

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Il libro non è ancora uscito ma presto sarà sul mio comodino, pronto per essere letto! Mmm, non vedo l’ora di parlarvene 😊

Grazie per essere passati a scoprire questo romanzo!

A domani
Federica 💋

“L’apprendista geniale” di Anna Dalton

Buongiorno!

E finalmente siamo arrivati a Venerdì! Devo dire che questa settimana per me è stata abbastanza impegnativa e non vedo l’ora di riposarmi nel weekend. Ma non prima di avervi parlato di questo straordinario libro e della sua autrice, che ho scoperto essere italianissima!

Titolo
L’apprendista geniale
Autore
Anna Dalton
Editore
Garzanti
Anno
2018
Genere
Narrativa
Formato

Cartaceo
Pagine

270
Prezzo
16,90€

Andrea attraversa il cancello del college di corsa, mentre il panorama di Venezia si perde all’orizzonte. E in ritardo, come sempre, e ancora più maldestra del solito, con il pesante borsone sulle spalle. Ma in tasca stringe tra le dita qualcosa che riesce a darle sicurezza ogni volta che è necessario: un foglietto di carta con su scarabocchiato «scrivi, scrivi, scrivi». Tre semplici parole che la madre le ha insegnato quando era una bambina. Tre semplici parole che ancora adesso segnano la strada verso il suo sogno: diventare giornalista. Dal giorno in cui è riuscita a tenere la penna in mano, Andrea ha riempito fogli e fogli, scrivendo di qualunque argomento. E questo il suo modo di distogliere la mente da ogni altro pensiero. Ora finalmente è entrata in una delle scuole di giornalismo più prestigiose al mondo, e ci è riuscita grazie a una borsa di studio per i suoi ottimi voti. Ecco la sua forza. Ma quello che ha imparato finora rischia di non bastare: tra quelle aule l’ambizione è il motore di ogni cosa e ci sono persone pronte a tutto pur di ostacolarla, pur di intralciare la conquista dei suoi obiettivi. Senza scrupoli. Per fortuna accanto a lei ha tre amici che non si sono arresi davanti alla sua indole timida e solitaria. C’è Marilyn, che veste sempre di nero. Andre, che la segue ovunque, come un’ombra. E soprattutto l’enigmatico ragazzo che si fa chiamare Joker e che, dietro un enorme sorriso, nasconde qualcosa che il cuore di Andrea non vede l’ora di scoprire. Con loro si sente più al sicuro. Eppure la posta in gioco è molto alta. Diventare una giornalista per lei significa tutto, e ora deve stringersi più che può al suo sogno. Non può deludere la persona a cui anni fa ha promesso di difenderlo. Anche se ci vuole un coraggio che pensava di non avere.

Andrea Doyle, timida diciottenne italo-irlandese, arriva a Venezia per iniziare, insieme ad altri fortunati e preparatissimi compagni di corso, il primo dei tre anni del più prestigioso college di giornalismo al mondo. Ma dal primo momento le cose non sembrano essere perfette: si perde prima di arrivare all’isola dov’è situata la scuola, attira le ire e l’insofferenza di una tra le studentesse più popolari e, come se non bastasse la mole di impegno e studio, è anche al verde e deve lavorare come insegnante d’inglese… in una classe di scuola materna piena di pesti ingestibili.
Ma Andrea – soprannominata Leia dal suo nuovo terzetto di amici – è anche determinata, sicura della propria vocazione al giornalismo e lo è sin da bambina, quando chiedeva a sua madre, capo redattrice e giornalista per uno dei maggiori giornali di Dublino, di poter lavorare con lei. Una madre che, con un ultimo prezioso consiglio, ha segnato per sempre la vita di Andrea e il suo più grande desiderio.

Scrivi, scrivi, scrivi. L’avevo sempre fatto, da quando avevo imparato a tenere la penna in mano. Da quel momento in poi scrivere era diventata la soluzione a tutti i miei problemi, il mio modo per concentrarmi su qualcosa di diverso dalla mia storia.

Eppure, Venezia e la nuova scuola sono anche un’occasione per Andrea di scrollarsi di dosso la fama di nerd senza amici e così è, grazie al misterioso Joker, al simpatico Andre, alla scontrosa ma sempre presente Marilyn e a Uno, suo compagno di stanza di un anno più grande e vera e propria guida di Leia nella vita sociale. Mondo nuovo, amici e nemici nuovi e soprattutto nuove esperienze che sembrano mettere sottosopra l’esistenza di Andrea, il suo obiettivo finale ma anche tutta l’inesperienza emotiva che la accompagna da sempre, e dove alla fine dovrà decidere se concentrarsi solo su ciò che credeva importante o anche su tutta una nuova costellazione di emozioni e sentimenti per lei estranei.

Io non avevo mai ricevuto porte in faccia ma solo perché non avevo mai bussato. Avevo passato tutta l’adolescenza a guardarmi bene dalle delusioni. Avevo fatto del mio meglio, mi ero impegnata nello studio e nell’essere una brava figlia e una persona decente. Non mi ero mai esposta. Non avevo nemmeno cercato di fare amicizia, mi ero limitata alla cortesia, pari il primo banco che comunque nessuno voleva, A fare merenda sui libri… e otto anni, così, fanno presto a passare.

Il primo anno di Andrea al College of Journalism è una lettura ricca, interessante e nuova tanto nei personaggi quanto nell’ambientazione, che ci permette di seguire questa diciottenne un po’ impacciata ma tanto, tanto fiduciosa nel proprio destino di giornalista anche quando i problemi e gli imprevisti della vita sembrano mettersi in mezzo. Andrea è una ragazza timida, la classica nerd con gli occhiali spessi e una passione per la fantascienza, una protagonista nella quale è facile immedesimarsi e con la quale si trascorre un anno frenetico ma pieno di avventure, di divertimento e che invoglia a seguirla nei suoi viaggi tra l’isola dei Santi e la città lagunare. Una ragazza che continua a lottare e a credere in se stessa, negli amici e nel suo sogno più grande, indipendentemente da tutto.

A tutti quelli che hanno imparato a essere resilienti. Che non significa solo sopportare. Vuol dire trasformare il dolore in una crescita. Il brutto in bello. Anche se sembra un azzardo pensarlo.

Ho adorato lo stile di Anna Dalton, che è fresco, divertente e lo stesso attento ai problemi dei ragazzi e delle ragazze che frequentano questa particolare triennale. Meravigliosi i continui riferimenti a tanti libri, film e serie che ho adorato, dettagli magari minimi che mi hanno ricordato, e credo che la storia ci giochi su questo, il mondo di Hogwarts e la gestione di Silente. L’apprendista geniale è un romanzo scorrevole, entusiasmante, un new adult nella narrativa che ha sviluppi davvero interessanti e divertenti, tutti da leggere!

Dovendo aspettare i prossimi due volumi per conoscere tutta la storia di Andrea, ho preferito tenermi “bassa” con i voti nonostante questo libro meriti davvero di essere letto fino in fondo (non so se Anna Dalton capiterà mai su questo blog, ma nel caso… Talpa!!)!

E dopo la recensione di questo libro che vi super consiglio, io e il blog ci prendiamo qualche giorno di vacanza. Rientrerò infatti Mercoledì con nuove recensioni e la #CreativityBloggerWeek!

Grazie per essere passati a leggermi e buona Pasqua a tutti!

Federica 💋

“Non è la fine del mondo” di Alessia Gazzola

Ciao a tutti e buon giovedì!

Ormai la settimana sta arrivando agli sgoccioli e presto ci sarà Pasqua! Avete già programmato qualcosa con la famiglia oppure la classica gita fuoriporta? Da me passeremo con la famiglia entrambi i giorni, però cercherò di non trascurare i libri che ancora sono in stand by!

E questo mi porta alla recensione di oggi, su una storia che vi consiglio moltissimo di leggere!

Titolo
Non è la fine del mondo
Autore
Alessia Gazzola
Editore
Feltrinelli
Anno
2016
Genere
Narrativa
Formato

Cartaceo
Pagine

224
Prezzo
8,90€

Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre).
Residenza: Roma. Per il momento – ma solo per il momento – insieme alla madre, rea di aver chiamato le figlie (Emma e Arabella) come le protagoniste di un romanzo Regency nella convinzione che avere nomi romantici sarebbe stato un punto di forza per loro (per essere sfottute, senz’altro).
Cosa non le piace: il chiasso. Le diete. La mondanità. Il rumore dell’aspirapolvere. La maleducazione.
La sua idea di felicità: bufera con folate di vento ululanti. Una candela, un divano e un plaid. Un romanzo rosa un po’ spinto, rigorosamente ambientato in epoca Regency. Un pacco di biscotti – vanno tutti bene, purché basti guardarli per dichiarare guerra alle coronarie. 
Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia sempre quando si sente giù. Un uomo che non può (non deve!) avere. Un contratto a tempo indeterminato.
A salvarla dallo stereotipo della zitella, solo l’allergia ai gatti. 
Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo.
Avvilita e depressa, dopo molti colloqui fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove finisce per essere presa come assistente. E così tutto cambia.
Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. 
Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov’è, in quel piccolo paradiso di tulle e colori pastello? E perché il famoso scrittore che aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica per il suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell’affascinante produttore che per qualche ragione continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?

Emma De Tessent è un’eterna stagista nel mondo della produzione cinematografica romana. Uscita dall’università da un bel po’ di anni, si vede rinnovare, volta dopo volta e anno dopo anno, quel primo contratto a tempo determinato che l’ha fatta avvicinare al cinema e alla carriera dei suoi sogni, cioè la sezione di acquisto dei diritti d’autore. Benché l’azienda per cui lavora sia sull’orlo del fallimento, Emma è convinta che verrà assunta a tempo indeterminato e portata in trionfo non appena riuscirà a convincere Tameyoshi Tessai, scrittore italo-giapponese, a cedere i diritti del suo ultimo bestseller, Tenebre di bellezza. Deve solo continuare a insistere e attendere.

Aspetto fiduciosa, perché ho imparato che la pazienza è il segreto del successo.

Ma le cose raramente vanno come ci si aspetta e alla fine l’eterna stagista perde il lavoro senza nemmeno un accenno al quasi decennale impegno nel settore. Case cinematografiche però ce ne sono a bizzeffe a Roma e grazie a “madre”, Emma riesce a ottenere un colloquio alla Waldau, casa indipendente e famosa per i film ricercati e per essere un po’ da snob. Sembrerebbe il luogo ideale per Emma, se Pietro Scalzi, il Produttore, non ce l’avesse già con le per aver ottenuto quel colloquio su raccomandazione.
Di nuovo a piedi, senza un lavoro e dopo aver scoperto che la casa dei suoi sogni è appena stata venduta per essere trasformata in un ristorante, Emma ritrova la speranza in un piccolo negozio di vestiti per bambini, interamente cuciti a mano dalla proprietaria e… da Emma, la sua nuova apprendista. Ma la felicità che pian piano la pervade stando nel negozio viene messa a dura prova quando il suo vecchio capo, la Waldau e persino Tessai iniziano a interessarsi alla sua carriera, rivolendola indietro a tutto i costi.

Mia dolce Emma, non ha notato che una vita gaia, priva di ostacoli, ci rende infinitamente più aridi? Pretenziosi, direi. Incapaci di capire, di perdonare. È solo il dolore a renderci persone migliori. Ad aprile la nostra anima al flusso di tutto ciò che è veramente buono.

Non è la fine del mondo è un romanzo delicato e allo stesso tempo divertente, con una protagonista determinata, ironica e dedita alla ricerca della bellezza autentica, reale, quella che è capace di emozionare grazie tanto alla sua forza espressiva quanto alla sua semplicità. Per questo non è un caso che tra Emma e il signor Tessai si stringa un legame così forte e duraturo, che nasconde sfaccettature diverse e imprevedibili. È proprio questo eccentrico signore giapponese, solitario per scelta e a causa del destino, che, secondo me, stabilisce un punto di svolta nel modo in cui Emma vede se stessa, il proprio lavoro e come conciliare entrambi con l’imprevedibilità degli eventi e degli incontri che cambiano la sua vita.
È la storia di una trentenne che, un po’ per sua scelta, un po’ costretta dal destino, si ritrova a cambiare la sua esistenza, a prendere atto di ciò che desidera davvero, anche grazie alle vicende che le ruotano attorno e che la influenzano, come il matrimonio e le due figlie della sorella Arabella, o ancora lo strano rapporto mai analizzato tra sua madre e Sinibaldi, amico di famiglia e storico editore di Tessai, in un caleidoscopio dove Emma deve ritrovare se stessa e la giusta strada da seguire per essere davvero felice e soddisfatta di sé.

Non ho mai letto nulla di questa autrice, ma adesso so che devo recuperare anche gli altri suoi libri perché ha uno stile che mi è piaciuto tantissimo! Se non la conoscete, dovete assolutamente rimediare e se invece avete un suo libro sullo scaffale ancora da leggere, beh è arrivato il momento di farlo!

Grazie per essere stati con me e per aver letto la mia recensione 😊

A domani, con un’altra autrice che ho piacevolmente scoperto!

Federica 💋