[Blogtour] “La spia e il guaritore” di Cristina Azzali – Quarta Tappa: La recensione

Buongiorno!! E benvenuti alla quarta tappa di questo blogtour di presentazione 😊

Giusto per fare un piccolo riassunto di cosa stiamo parlando e poi passare al sodo, ci ritroviamo nell’universo fantastico creato da Cristina Azzali in L’eredità della spada e che vede come protagonista il giovane Arthur Dalen. Desideroso di cambiare il proprio futuro, Arthur si è ritrovato a dover viaggiare con un trio decisamente particolare: Gwinneth abile spadaccina, sempre tesa a dimostrare la propria supremazia e abilità; Rayleigh, Paladino tutto muscoli e sagacia; e Maelin, giovane Maga timida ma sempre pronta riportare la pace tra i compagni di spedizione. Un viaggio, quello dei quattro protagonisti, che li metterà sulla strada di una grande avventura (e => qui <= trovate la mia recensione al primo volume). 

Oggi vi presento il secondo volume, La spia e il guaritore, e mi aspetta un onere e un onore, quello della prima recensione, e non vedo l’ora di parlarvene! Anzi, iniziamo subito, perché questo libro è davvero fenomenale!

Titolo
La spia e il guaritore
Autore
Cristina Azzali

Saga
L’eredità della spada – Vol. II
Editore
SensoInverso Edizioni
Genere
Fantasy
Pubblicazione
Settembre 2017
Formato
Cartaceo ~ Ebook (disponibile a breve)
Pagine
462
Prezzo
21€ (cartaceo) ~ 4,99€ (ebook)
L’agguato subito dal giovane Arthur si abbatte come un fulmine improvviso sul gruppo dei viandanti, sconvolgendone dinamiche e piani. La missione incombe, ora impossibile da rimandare. Cedere ai sensi di colpa sarà rischioso, poiché ad attenderli c’è un viaggio avventuroso verso l’assolata Vhalesia; qui, Gwinneth e gli altri dovranno stringere nuove, curiose alleanze, muovendosi con cautela nel dominio di un avversario insidioso e potente. Un gioco fatto di astuzie, sotterfugi e inganni, che potrebbe mutare le sorti dell’intero Continente.

Dopo aver lasciato Arthur e Gwinneth in preda a una corsa sfrenata per salvargli la vita, La spia e il guaritore ricomincia proprio dai tragici istanti seguiti al ritrovamento del cavaliere ferito. In questo secondo capitolo, però, a un romanzo di formazione e avventura si aggiunge una spy story di stampo medievale che spazia tra diverse ambientazioni e pretesti ben costruiti.
Da un misterioso viaggio diplomatico in Vahlesia, il gruppo composto da Lady Gwinneth Rashu, dal Paladino Rayleigh, dalla Maga Elementale Maelin e dal neo nominato cavaliere Arthur Dalen si ritrova a viaggiare in lungo e in largo, prima nella ricerca di un Guaritore per Arthur, poi nel tentativo di arginare le mire guerresche di un sovrano sanguinario. I momenti più densi di azione e colpi di scena sono alternati in maniera piacevole con episodi più quotidiani e tranquilli, tra i quali ho apprezzato soprattutto la parte dedicata a Arthur e Maelin e il loro viaggio in solitaria verso Sud, perché regala un angolo di normalità con due personaggi speciali e per loro natura spesso estranei a momenti simili. Ma se da un lato questi sprazzi di vita tranquilla regalano un po’ di pace, dall’altro si inseriscono i frammenti del piano originario che ha dato avvio al viaggio di Gwinneth, Rayleigh e Maelin, rimescolati e adattati a seconda degli sviluppi e degli imprevisti che si trovano ad affrontare i quattro ragazzi. Tra nemici nascosti nell’ombra e vecchie conoscenze che ricompaiono, Arthur, Gwinneth, Rayleigh e Maelin sono costretti a continui cambi di programma, scatenando una crescente curiosità a proposito della buona o cattiva riuscita delle loro strategie. Il tutto, vi dicevo, sullo sfondo di una possibile guerra tra i regni che Gwin sta cercando di prevenire, attirando le diverse esperienze dei suoi compagni in un intricato mondo di spie, cospirazione, vecchie casate destituite e di magia così potente da poter influenzare le possibilità di sopravvivenza dei protagonisti.
E, come in L’eredità della spada, sono proprio i quattro protagonisti a emergere e a rendere una lettura emozionante questo romanzo. Arthur, costretto a fare i conti con le conseguenze della propria ferita, si ritrova diviso tra la presa di coscienza del proprio ruolo negli equilibri precari tra i Quattro Regni e la momentanea estraneità all’azione dovuta proprio alla lenta guarigione. Attraverso il temporaneo allontanamento dall’azione, si concentra sulla scoperta della propria interiorità, non nella scoperta di chi vuole essere ma delle persone che vuole avere accanto nel suo viaggio e nel raggiungere una propria meta. Gwinneth, provata dalla colpa e dal dovere di aver lasciato Arthur in balia dei nemici, dall’inizio alla fine vede messe in discussione sia le certezze nutrite verso gli altri e le implicazioni che queste hanno con il suo ruolo di figlia e rappresentante del governatore di Lokrin, sia le fondamenta del suo carattere, in particolare verso Arthur perché con lui sviluppa un legame di dipendenza profondo, anche se non evidente, e che si basa sull’essersi salvati a vicenda. Rayleigh e Maelin, che qui sono meno presenti come protagonisti diretti delle azioni, se non in qualche rara occasione, sono una parte fondamentale del gruppo perché, attraverso i brevi episodi che li caratterizzano, il lettore viene a conoscenza di alcuni dettagli delle loro vite che sono davvero importanti per capire la psicologia dei personaggi come individui, dando loro profondità e spessore.
Ma oltre a loro quattro, i protagonisti principali, si sviluppa ancora una volta un grande sistema di personaggi che rende la storia ampia, variegata e interessante dal punto di vista degli sbocchi futuri della narrazioni. Dal primo volume ritornato Hiram Rashu, padre di Gwinneth, oltre ad alcuni membri della sua corte, e Scat (un ladruncolo che, devo dirvelo, non ho mai detestato), i quali rispecchiano un po’ il ruolo guadagnato nel primo volume, ma lo approfondiscono, regalando nuove sfaccettature a chi già si conosce. Tra le new entry, e ce ne sono diverse, molti sono degni di nota e pronti a sconvolgere i piani di Arthur, Gwin, Ray e Maelin in maniera sorprendente! Tutti, comunque, rientrano nel gioco di spie e tradimenti che rende questo libro davvero avvincente.
Avvincente soprattutto grazie allo stile di Cristina.
Dettagliato ed esaustivo, lo stile riesce appieno ad immergere chi legge in un tempo storico così ben definito, in cui l’uso di termini specifici, di un linguaggio che oggigiorno suona un po’ sostenuto e di tocchi decisamente coloriti rende alla perfezione l’idea di essere tornati indietro nel tempo, venendo coinvolti appieno in ogni situazione e con tutti i diversi strati sociali rappresentati. Ma oltre a una buona lettura, si trovano tanti temi e spunti di discussione moderni, grazie a una narrazione e uno stile che riportano con un piccolo guizzo “medievaleggiante” tematiche sempre attuali, come la religione, il giudicare gli altri in base a dei preconcetti, la lotta interiore tra giustizia, moralità e egoistiche soddisfazioni.
È un libro coinvolgente, capace di creare un legame empatico con ognuno dei personaggi, così diversi tra loro ma tutti accumunati dal desiderio di affrontare i propri demoni interiori e sopravvivere, magari restando ancora capaci di vivere e godersi gli istanti positivi. Un libro capace di divertire, grazie a Rayleigh (un vero gigante con il gusto dell’ironia che lo rende il mio personaggio preferito) e a due personaggi un po’ marginali ma pur sempre unici e che sarebbero degni di apparire nel regno del nonsense di Alice In Wonderland.
Come per il primo, vi assicuro che leggendolo ne resterete conquistati. Questa è, sul serio, una storia capace di creare dipendenza!

Ovviamente avete altre tappe da visitare per conoscere tutto di questo romanzo e farvi prendere dalla frenesia di saperne di più 😉 Qui avete il calendario, ma ricordate che dal 25 al 30 Settembre avete la possibilità di partecipare al giveaway associato al blogtour e essere il/la fortunato/a che riceverà una copia cartacea proprio di La spia e il guaritore! Se volete partecipare, avete ancora un paio di giorni per farlo. Basta cliccare su questo link e seguire le istruzioni!

Io ho finito! Lascio il testimone a Vivere tra le righe e all’intervista di domani 😊

A presto
Federica 💋

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[Blogtour] Il Regno del Fuoco (Le Cronistorie degli Elementi) di Laura Rocca – Il Booktrailer [Tappa 7]

Buongiorno a tutti, lettrici e lettori!

Oggi ho il piacere di presentarvi la settima tappa del blogtour dedicato al nuovo capitolo della meravigliosa saga di Laura Rocca. Si tratta di Le Cronistorie degli Elementi – Il Regno del Fuoco e se mi seguite da un po’, sapete quanto sia fan della saga, dei personaggi e soprattutto quanto tenga all’autrice, perché Laura dimostra volume dopo volume come sia possibile creare un’opera che conquisti il pubblico solo grazie al proprio impegno!
Due anni fa l’avventura è iniziata con Il mondo che non vedi, portandoci a scoprire il mondo nascosto di Celine e il regno dei Custodi degli Elementi nella loro capitale Gallaibh. Poi, dopo aver affrontato le avventure del primo libro da un altro punto di vista nello spin-off Aidan, è stata la volta de Il Regno dell’Aria, dove la lotta con Fàs è entrata nel vivo (cliccando sui titoli trovate le recensioni ai romanzi). Ma adesso tocca a Il Regno del Fuoco!

copertinaL’animo di Celine non potrebbe essere più sereno: Aidan ha finalmente accettato di vivere il sentimento che li unisce e nel Regno del Fuoco le protezioni sono ancora integre.
A pochi giorni dalla partenza per la nuova spedizione, però, le cose si complicano. Serve un nuovo volontario per il posto vacante di guaritrice, ma alle selezioni si presenta solo Kaina, e la regina, nonostante il disappunto, è obbligata a portarla con sé.
La missione si rivela da subito ostica. Gli Spiriti degli Elementi sembrano non aver apprezzato la testardaggine della ragazza e, nonostante il suo impegno, non le concedono più udienza, la privano della loro guida e la gettano nello sconforto. Legarsi ad Aidan è stato un errore?
Altre ombre si addensano segretamente sul suo destino. Urchaid, servo fidato di Fàs, ha stretto un’alleanza con una persona molto vicina a Celine: il nemico la vuole e farà di tutto per averla.
Con il cuore e la mente persi in un groviglio di emozioni destabilizzanti, la regina si appresterà a combattere nuove battaglie e andrà alla ricerca della forza interiore perduta, quella che le permetterà di riacquistare la speranza.

Questo terzo volume sarà disponibile dal 27 Gennaio sullo store di Amazon in formato Ebook (2,99€ ~ Gratis per gli iscritti a Kindle Unlimited) e cartaceo (14,77€), ma oggi siamo qui per parlare di un “piccolo” video che vi farà venire sicuramente voglia di scoprire e leggere il libro: il Booktrailer!!

Prima, però, che ne dite di scoprire qualcosa sul dietro le quinte di questa meraviglia?! Ho avuto modo di fare un paio di domande a Laura a questo proposito ed ecco quello che mi ha risposto!

Quanto credi sia efficace il booktrailer nella promozione di un libro?

Dipende da quanto siano prodighi di condivisioni i tuoi lettori. Se le persone ti aiutano a farlo girare molto può essere un buon mezzo, altrimenti non serve a tanto. A me piace farli, mi diverte, quindi li faccio comunque, ma posso dirti che fino a ora nessuno mi ha mai scritto di aver comprato il libro dopo aver visto il trailer. Di solito li guardano tutti dopo aver letto, quando poi si aggirano per il web a caccia di notizie sulla saga. Oppure li guardano persone che già li comprerebbero perché conoscono la saga.

È stato difficile realizzarlo?

Parto con il dire che fare i booktrailer mi piace, quindi forse mi risulta meno difficile perché è una cosa che non mi annoia. Lavorare con After Effects e Premiere è davvero bello, ma ci sono cose per cui mi serve seguire dei tutorial. Non avendo competenze come grafica alcune cose non so farle senza indicazioni. Ci sono effetti che durano pochi secondi per cui guardo tutorial lunghi anche mezz’ora, faccio il video contestualmente passando dalla schermata di After Effects a quella di YouTube con la spiegazione. È stata lunga la parte di ricerca perché ho voluto trovare posti più rappresentativi possibili, poi mi dirai le tue impressioni in merito una volta lette le descrizioni all’interno del libro. Un’altra cosa complessa è mettere insieme qualcosa di abbastanza conciso. Io sono tendenzialmente logorroica e per me riassumere è sempre difficile, mi mette ansia sapere di avere un tempo limite, quello della musica, ho sempre il terrore di arrivare a fine video e accorgermi di averci messo troppe cose e non poter recuperare.frase

Per quel che mi riguarda, il booktrailer è incalzante, con il giusto sottofondo musicale capace di creare un’alta aspettativa su quello che si vede di secondo in secondo. Le immagini poi, con i loro effetti di movimento e la grande varietà, sono quello che più mi ha colpita! Chissà come sarà ritrovare all’interno del libro quegli stessi luoghi, filtrati attraverso le sempre belle descrizioni di Laura e il pizzico di interpretazione personale! Questo booktrailer mi ha fatto venire una gran voglia di leggere Il Regno del Fuoco, a dimostrazione che, quando qualcosa è ben fatta, il lettore non può che esserne coinvolto!

Ma con tutto questo parlare, non vi ho ancora mostrato il vero protagonista di questa tappa! Eccolo qui!

Allora, che ve ne pare?! Bello, no?
Fatemi sapere come vi è sembrato perché, commentando, avrete la possibilità di partecipare al giveaway finale e vincere così una copia cartacea de Il Regno del Fuoco!! Una super opportunità da non perdere, esattamente come tutte le altre tappe mancanti:

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Alla prossima
Federica 💋

Il Regno dell’Aria Blogtour – Tappa 9 – I punti di vista

Buongiorno a tutti, lettori e lettrici 😄

Oggi è una super giornata perché, come vedete, ho il piacere di presentarvi la nona tappa del Blogtour dedicato al secondo volume de Le Cronistorie degli Elementi. Il regno dell’Aria di Laura Rocca, seguito di Il mondo che non vedi!!
Sono super emozionata, non solo perché aspettavo con ansia la sua uscita e oggi posso parlarvi di alcune novità che riguardano questo secondo volume, ma anche perché Laura è un’amica davvero capace e in gamba, oltre che una bravissima scrittrice! Pensate che, per più di un anno, Il mondo che non vedi è rimasto nella Top20 – Fantasy di Amazon e è ancora lì, tra i primi posti della classifica!
Prima di iniziare, però, lasciatemi salutare degli ospiti davvero speciali che ci hanno raggiunti qui sul blog. Ciao Laura! Benvenuta! E Benvenuti anche Celine, Aidan, Morwenna, Buonia e Caswyn. Sono davvero felice di avervi qui con me oggi!
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Laura: Ciao Federica e grazie per lo spazio che mi/ci concedi!
Aidan: Ciao a tutti, forse Federica avrebbe dovuto invitare qualcuno di più loquace, proverò a rendere onore al suo blog.
Celine: E’ un vero piacere conoscerti Federica e conoscere i tuoi lettori!
Caswyn: Le vecchie abitudini sono dure a morire, tenterò di non miagolare.
Buonia: Ciao Federica! Sono contenta di essere qui e di poterti rispondere!
Morwenna: Piacere di conoscervi miss Federica, grazie di avermi invitato. Ovviamente era necessario qualcuno che verificasse il tenore delle risposte di questi giovani.

Cavoli che emozione!! Vedervi mi manda in estasi! Ok, ok, adesso mi riprendo. Sapendo che sareste arrivati, ho preparato una specie di scaletta. Per iniziare, quindi, che ne dite di commentare i momenti più significativi de Il mondo che non vedi? Giusto per rompere il ghiaccio.
Nel primo volume succede veramente di tutto, soprattutto da quando si scopre chi è veramente Celine! Com’è stato trovare la prima appartenente ai clann na solus?

Aidan: Forse avreste dovuto porre questa domanda a uno dei membri del Consiglio, magari avreste ottenuto una risposta più confacente all’importanza degli accadimenti.
Sono stato educato per tutta la vita a proteggere la mia razza e a fare tutto ciò che è in mio potere per compiere il mio dovere, ma il destino mi ha giocato.
È stato il momento peggiore della mia vita poiché ho realizzato che avrei dovuto rinunciare per sempre all’unica persona che io abbia mai amato.

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È stato sicuramente un momento molto intenso per tutti, anche perché poi c’è stato un ritorno a sorpresa vero, Caswyn? Rivederti dopo tutto quel tempo sarà stato sicuramente uno shock, come mettere finalmente in chiaro cos’è accaduto ai genitori di Celine.

Morwenna: Rivedere mio figlio è stata una forte emozione, per cosa riguarda Urien e Nimue la verità è sempre meglio dell’incertezza, meglio una realtà amara che vivere per sempre con il dubbio.
Buonia: Veder tornare dal “regno dei morti” la persona che si ama è un’emozione inspiegabile. Non avevo mai dimenticato Caswyn e scoprire che non fosse morto mi ha completamente travolto. Quando la vita ti offre una seconda possibilità non puoi buttarla, ma è stato solo grazie a Celine se ho saputo coglierla.
Caswyn: È stato incredibile poter finalmente tornare a camminare su “due zampe”… Ops… Sulle gambe! Vegliare su Celine non è mai stato un peso, l’ho sempre amata come fosse stata mia figlia, non ritengo di aver sacrificato questi anni, ma poter abbandonare finalmente il mondo umano e tornare agli affetti è stata una grande gioia.

Però poi siete finalmente tornati a Gallaibh tutti quanti. Com’è stato rivedere la capitale o, come per te Celine, vederla per la prima volta?

gllaibhCeline: È difficile spiegare come sia stato vedere la cittadella per la prima volta. Se avessi scelto tra le mie fantasticherie più belle non sarebbe stato nemmeno lontanamente somigliante. Non si può spiegare Gallaibh, bisogna viverla, vi invito tutti a venirmi a trovare e accompagnarmi alla scoperta di questo mondo meraviglioso.
Buonia: Ho lasciato Gallaibh con la morte nel cuore, esserci tornata dopo aver rivisto Caswyn è stata una doppia emozione. Quei luoghi non mi rammentavano più una perdita e ho potuto cogliere appieno la gioia di essere finalmente a casa.

E qui sono iniziate le difficoltà maggiori, sia a livello personale, che per tutto il popolo. Noi lettrici speravamo che almeno sul fronte sentimentale tutto potesse appianarsi per Celine e invece Aidan ci hai spiazzate ancora una volta! Sei stato tremendo a separati da lei in quel modo.

Aidan: Quando ero piccolo i miei genitori sono morti per salvarmi, credendomi più speciale di ciò che sono: hanno sacrificato le loro vite per me.
Adesso Celine mi guarda con quegli stessi occhi, lei crede io sia molto più di ciò che valgo. E’ difficile resistere a degli occhi che ti guardano in quel modo, che ti fanno sentire davvero una persona di valore. Non bello, capace, letale, attraente. Unico.
Allontanarla era l’unica arma che avevo per non permetterle di farsi del male, di rovinare la sua vita a causa mia.

Adesso però sarà più difficile mantenere le distanze, specie dopo la decisione di partire per il Regno dell’Aria. Cosa avete pensato non appena è stato chiaro che sareste effettivamente partiti?

Aidan: Temo che Celine possa mettersi in pericolo per tentare di poter stare con me, vorrei riuscire a trovare un modo per farmi odiare, per farla smettere di rischiare la sua vita e la sua posizione per il nostro amore. Ho paura che lontano dagli occhi del Consiglio possa essere più spericolata e compiere azioni di cui poi potrebbe pentirsi.
Doverle stare accanto così a stretto contatto sarà dura per me, ma ho smesso di preoccuparmi di me stesso la prima volta che ho incrociato quegli occhi grigi, quasi bianchi come la neve. Per me conta solo lei.
Celine: Spero che potermi avvicinare agli Spiriti mi dia la possibilità di comprendere meglio cosa mi lega ad Aidan. Desidererei che lui fosse meno rigido nelle sue convinzioni, mi auguro che la lontananza dal Consiglio e da occhi che ci seguirebbero in ogni istante lo spingano a lasciarsi andare. Vorrei che Aidan capisse che non conta nulla che io sia una dei Prescelti, che so che il mio amore per lui non cesserà mai di esistere.
Fortunatamente nonna è troppo distratta dal nuovo ambiente per ascoltare davvero cosa dico!

E cosa vi aspettate da questo viaggio? Siete tesi? Anche perché so che ne Il Regno dell’Aria alcuni di voi avranno più possibilità di far sentire la loro voce a noi lettori!

Morwenna: Celine è troppo speciale perché rischi la sua vita, sono stata molto contrariata da questa decisione, ma purtroppo nessuno vuole ascoltarmi. Spero solo che una volta lì non le accada nulla di cui potremmo pentirci. Voglio augurarmi che gli altri Custodi siano discreti e che dai loro pensieri traspaia la loro purezza d’animo. Spero che nessuno di loro dica nulla d’inopportuno.
Celine: Non vedo l’ora. E’ mio dovere portare la pace nei Regni e nel mondo. Posso anche essere una dei Prescelti, ma questo non basta a fermare il male. Ci vuole impegno e sacrificio, ma soprattutto amore. Io affronterò qualsiasi pericolo il mio cammino mi ponga innanzi per compiere il mio dovere.
Il sacrificio più grosso, che sono costretta a fare per il valore di questa carica è già stato compiuto in principio, adesso posso solo sperare di trovare un modo che mi permetta di porre fine a quel sacrificio. Sono felice che anche gli altri possano esprimersi maggiormente, devono far conoscere al mondo le loro aspirazioni, capacità e pensieri.
Aidan: Sono preoccupato. Celine tende già di suo a esporsi più di quanto dovrebbe, temo che possa accaderle qualcosa di male, non vorrei che uscisse da Gallaibh. Io non amo manifestare le mie emozioni, sarà dura per me dover parlare più del dovuto.
Caswyn: Sono orgoglioso della forza d’animo di mia nipote e delle sue capacità. Sono felice di poterla accompagnare in questi viaggi. Celine è davvero nata per ciò che rappresenta e ce lo dimostra ogni giorno. Sarò onorato di poter aiutare Buonia a esprimersi e spero la sua voce si faccia sentire più spesso. Buonia è una donna speciale, tutti devono saperlo.

Sarete coinvolti in un’opera più corale questa volta. Dicci Laura, è stato difficile dare voce ai diversi personaggi oltre a Celine?

Laura: No, mi è venuto naturale. Ognuno di loro ha un carattere molto forte e delineato e c’era davvero bisogno che il lettore potesse vedere la storia anche con occhi diversi.

Come hai scelto a quale personaggio affidare il racconto di un determinato momento o episodio di questo secondo volume? È una decisione voluta da te o sono stati loro a imporsi, per così dire, e a far passare il punto di vista sulla storia da quello di Celine al loro?

Laura: Ho scelto di raccontare la scena a seconda del personaggio che coinvolgeva, mi piaceva l’idea che il lettore potesse percepire le emozioni del diretto interessato oltre che quelle che gli potevano arrivare dagli occhi di Celine.
È stato naturale scegliere quale momento affidare a chi, non ci ho riflettuto più di tanto per non andare a ricreare una patina forzata, era necessario che le varie voci venissero fuori in maniera naturale, proprio nel momento in cui necessitavano di raccontarsi.

Mi ha fatto piacere ospitarvi qui da me per questa chiacchierata! Sentire tutte le vostre risposte mi ha preparata alla coralità che troveremo ne Il Regno dell’Aria! Grazie davvero per avermi concesso un po’ del vostro tempo.

Aidan: Grazie a te per il tuo interesse.
Celine: È stato divertente rispondere alla tue domande! Non vedo l’ora che tu legga le mie nuove avventure!
Buonia: Non sono abituata a tutto questo interesse, ancora mi sembra impossibile.
Caswyn: Grazie Federica, è stato un grande piacere conoscerti!
Morwenna: Miss Federica siete stata molto cortese e cordiale, grazie per vostra ospitalità.
Laura: Grazie Federica per il tuo tempo, l’interesse e lo spazio dedicato ai miei personaggi! Sono felice di essere stata sul tuo blog!
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E ora le info che tutti voi state sicuramente aspettando 😄

Info Laura Rocca Cronistorie Elementi Libro secondo

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Il Regno dell’Aria
Autore
Laura Rocca
Saga
Le Cronistorie degli Elementi
Editore
Amazon Self Publishing
Pubblicazione
8 Luglio 2016
Formato
Ebook ~ Cartaceo (coming soon)
Prezzo

2,99€ (Ebook. Gratis con Kindle Unlimited)

Trama Laura Rocca Cronistorie Elementi Libro secondo

Celine è convinta di essere una ragazza insignificante e invisibile, ma il destino ha in serbo altri piani per lei: non solo scopre un mondo di cui non conosceva l’esistenza, ma ne è persino a capo. Purtroppo questo dono inaspettato le preclude l’amore dell’unico ragazzo che le abbia mai fatto battere il cuore in diciotto anni. La profezia, infatti, lega il suo destino a quello dell’altro Prescelto, e il suo amato Aidan è irremovibile: non infrangerà le loro leggi perché non vuole esporla ad alcun pericolo.
Celine non può crogiolarsi nel dolore, non ha più tempo. I nemici stanno colpendo duramente i Quattro Regni, Fàs ha deciso di attaccare e il popolo si sente talmente abbandonato da aver perso ogni speranza. Le protezioni attorno al Regno dell’Aria stanno cedendo e, mentre il male si avvicina, Celine deve ritrovare la Lama d’Aria, dispersa da quasi vent’anni. La sopravvivenza del Regno dipende dalla riuscita della sua missione. L’unica possibilità di salvezza è nelle sue mani.
Alla scoperta di un mondo nuovo, immerso tra i ghiacci della Finlandia, Celine si appresta a sciogliere le fila di un antico mistero.

Link Laura Rocca Cronistorie Elementi Libro secondo

Sito Autrice Pagina Facebook Gruppo Facebook ~ Evento Facebook Il mondo che non vedi (Amazon)Aidan (Amazon) ~ Il mondo che non vedi (recensione) ~ Aidan (recensione)

La tappe Laura Rocca Cronistorie Elementi Libro secondo

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Ora sapete proprio tutto!! Ricordatevi di lasciare un commento, perché sarà fondamentale per accedere alla SORPRESA finale che verrà annunciata nell’ultima tappa del tour 😄 Non mancate!

— Federica 💋

Lei&Lui di Marc Levy – Il BlogTour [V Tappa]

Buongiorno 😄

Come vi avevo preannunciato oggi è arrivato il momento della mia tappa del BlogTour dedicato all’ultimo romanzo del mio scrittore francese preferito, Marc Levy! Si tratta di Lei&Lui, edito da Rizzoli e pubblicato il 31 Marzo, e quello che vi propongo io è una piccola e fugace lettura di alcuni estratti 😊

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Info

lei-e-luiTitolo
Lei&Lui
Titolo originale
Elle&Lui
Autore
Marc Levy
Traduzione
Manuela Maddamma
Editore
Rizzoli
Anno
2016
Anno prima edizione
2015
Genere
Narrativa, Romance
Pagine
350
Prezzo
17€

Trama

Lui è Paul Barton, americano, vive a Parigi da molti anni in attesa che il successo bussi alla sua porta: scrittore poco soddisfatto del proprio lavoro, ha raggiunto la popolarità solo nella Corea del Sud, dove ha conosciuto la sua traduttrice, cui lo unisce un complicato amore intermittente.
Lei è Mia, attrice inglese scappata a Parigi da un’amica che conosce il potere consolatorio della cucina: un rifugio sicuro per una donna delusa e schiacciata da una vita che non la soddisfa più.
Le strade di Paul e Mia si congiungono in maniera imprevista grazie ai rispettivi amici, che un po’ per gioco e un po’ per affetto li iscrivono a loro insaputa a un sito di incontri. Inizia un’amicizia a tinte colorate, sempre sul punto di trasformarsi pericolosamente in altro, costellata di episodi romantici, buffi ed esilaranti. Tra chiacchiere nei caffè e passeggiate nelle piazze di Montmartre, dove le atmosfere sprigionano tutta la loro magia, Paul guida Mia attraverso una Ville Lumière spesso poco conosciuta, alla scoperta di incantevoli angoli nascosti e inedite prospettive sulla città.

Estratti

“Arrivata a Porte de la Chapelle, la Saab cabrio tagliò tre corsie in diagonale, ignorando le segnalazioni dei fari delle altre macchine, e abbandonò la tangenziale per imboccare la A1 in direzione Roissy-Charles-de-Gaulle.
«Perché sono sempre io che vado a prenderlo all’aeroporto? Giurerei che in trent’anni di amicizia non mi ha mai reso il favore. Sono troppo gentile, ecco il problema! Senza di me non starebbero nemmeno insieme. Che so… un piccolo grazie a mezza bocca, invece no, niente!» borbottò Paul guardandosi nello specchietto retrovisore. «D’accordo, sono il padrino di Jo, ma chi altro avrebbero potuto scegliere? Pilguez? Figurarsi, e poi sua moglie è già la madrina. È così, faccio sempre favori, passo la vita a fare favori. Non dico che non mi faccia piacere, ma mi farebbe anche piacere che qualcuno si occupasse un po’ di me. Lauren, per esempio, mi ha forse mai presentato una specializzanda quando vivevo a San Francisco? Nel suo ospedale non ne mancano di certo, e nemmeno di studentesse, del resto. Ebbene no, mai! Detto questo, hanno orari impossibili. Se il tizio qui dietro mi sfanala ancora, inchiodo! Devo smetterla di parlare da solo, Arthur avrà avuto le sue buone ragioni, e non voglio passare per matto. Ma con chi dovrei parlare? Coi personaggi dei miei romanzi? No, devo smetterla, sembro un vecchio. I vecchi parlano da soli. Cioè, lo fanno quando sono da soli, altrimenti parlano tra loro, o con i figli. Avrò mai dei figli? Perché invecchierò anch’io…»
Si guardò ancora nello specchietto.
La Saab si fermò al casello automatico, e Paul recuperò il biglietto. «Grazie» disse richiudendo il finestrino.”


Aveva fatto bene a lasciargli campo libero, nella speranza che alla fine avrebbe sentito la sua mancanza? Non sarebbe stato meglio occupare il territorio per cercare di riconquistarlo? Chi poteva risolvere questo genere di enigmi?
Mia non sapeva quello che voleva, ma sapeva quello che non voleva più. Il dubbio, l’attesa, il silenzio. Voleva progetti impossibili, che però danno la voglia di alzarsi al mattino, ritrovare il desiderio di vivere e non svegliarsi più con un nodo allo stomaco.”


“«Non le sembra che ci siano già abbastanza drammi nella vita vera, e che le persone siano già sufficientemente gravate da dolori, menzogne, vigliaccherie e meschinità? Vuole aggiungerne altri? Sprecare il loro tempo raccontando storie che finiscono male?»
«I romanzi hanno il dovere di riflettere la realtà, o rischiano di apparire sentimentali.»
«Ma che vadano al diavolo, quelli che non amano le storie felici, sguazzassero pure nel loro pessimismo, sono già abbastanza noiosi così, non gli lasceremo anche l’ultima parola.»
«È un punto di vista.»
«No, è una questione di buon senso e di coraggio. A che serve recitare, scrivere, dipingere o scolpire, correre rischi del genere se non per dare felicità agli altri? A commuovere con edificanti storie strappalacrime? Sa cosa serve oggi per conquistare un Oscar? Aver perso braccia o gambe, il padre o la madre, meglio ancora tutt’e quattro le cose insieme. Una buona dose di tristezza, di squallore, di bassezze per far sciogliere gli spettatori in lacrime e si grida al genio, ma far ridere e sognare la si ritiene una cosa da nulla. Ne ho abbastanza dell’egemonia culturale della depressione. Quindi il suo romanzo finirà bene, punto e basta!»”

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Questa era l’ultima tappa del BlogTour ma se vi siete persi le precedenti, ecco qui dove potete trovarle

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Io ho letto l’ebook in meno di un giorno praticamente, e di solito ci metto moltissimo a leggere gli ebook! Ecco il potere di Marc Levy, oltre a regalare sempre delle storie meravigliose 😄 Fatemi sapere cosa vi è sembrato da questi piccoli assaggi! Spero vi abbiano incuriosito!

Alla prossima
Federica 💋

Il BlogTour di Alethè ~ Tappa extra #2: Gli angeli ~ Il salotto dei libri

Federica full

Buon venerdì lettori e lettrici!

Oggi si conclude il BlogTour di Alethè e per la seconda tappa extra è Simona de Il salotto dei libri ad ospitarmi! Da lei troverete una full immersion nella storia delle creature mitiche che fanno da sfondo a tutta la saga!

http://ilsalottodeilibri.altervista.org/blogtour-alethe-di-federica-caglioni-seconda-tappa-extra/

Con questo il BlogTour si conclude! Vi ringrazio per averlo seguito e per tutti i commenti che avete voluto lasciarmi!

Un ringraziamento speciale va a tutti i blogger che si sono occupati di queste nove tappe!

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Grazie