[Recensione] “Il Regno del Vuoto” di Laura Rocca

Buongiorno a tutti 😊

Un mese fa vi parlavo del quinto volume, mentre oggi spetta al gran finale dell’esalogia di Laura Rocca 😭 io già piango!

Prima di iniziare, però, lasciatemi ringraziare l’autrice per aver creato questo mondo meraviglioso, con questi due protagonisti meravigliosi (Aidan ❤️) e per la copia del libro! Grazie ❤️

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Il Regno del Vuoto

Autore
Laura Rocca

Editore
Self publishing

Saga
Le Cronistorie degli Elementi #6
Genere
Urban Fantasy, Paranormal Romance

Pubblicazione
2018
Formato
Cartaceo (18,50€) ~ Digitale (4,99€)
Pagine
725
Acquisto
Amazon

Fàs è sceso in campo e il Male è deciso a distruggere l’umanità. Nonostante la noncuranza del Consiglio, Celine e Aidan sanno che se non faranno qualcosa non esisterà più alcun mondo da salvare. Le difficoltà sembrano insormontabili e combattere l’uno al fianco dell’altra è l’unica certezza in vista dello scontro finale, quello definitivo.
La Regina sa che per infliggere il colpo mortale dovranno utilizzare lo Scettro del Vuoto, ed è certa che Aidan sarà in grado di riappropriarsi dei propri poteri di Prescelto. Il destino del popolo pesa sulle sue spalle, e il ragazzo è pronto a scendere in campo.
Tutto sembra andare nel verso giusto, ma…
Al di là di ogni supposizione, gli Spiriti si palesano e, per la prima volta, danno istruzioni ben precise. Possibile che il percorso da seguire sia proprio quello? Il mondo è davvero pronto ad ascoltare il segreto più importante di tutti?
Nella nebbia dell’indecisione, figure che non si erano ancora rivelate faranno la loro comparsa e nemici inaspettati assumeranno volti conosciuti. Celine e Aidan impareranno a loro spese che non esiste antagonista peggiore della paura che alberga sibillina in ogni uomo.
Che lo scontro finale abbia inizio.

I quattro Regni sono stati finalmente messi in salvo dalle minacce di Urchaid e Fàs, le Armi Sacre sono state tutte ritrovate, compreso lo Scettro del Vuoto, l’unica in grado di permettere ai Prescelti di compiere il destino per il quale si sono manifestati. Tutto ciò che resta da fare per sconfiggere l’Oscurità è marciare nel Regno del Vuoto e porre fine alle crudeltà di Urchaid, l’altra parte dell’anima di Aidan, con la quale si deve ricongiungere se vuole davvero fare avverare il futuro in cui lui e Celine possono vivere per sempre insieme.
Ma una nuova parte di Profezia mette a dura prova la tanto già difficile e tormentata storia d’amore tra questi due giovani laoich. Aidan e Celine devono affrontare ognuno una prova diversa, entrambi destinati a fronteggiarla da soli, nella speranza di capire come potersi ricongiungere e portare la pace nel loro mondo e sulla Terra.

«Che lui sia marcio sin nel midollo e che il suo io sia stato corrotto in profondità è sicuro, quindi? Come posso avvicinarmi al centro del suo essere senza esserne toccato, ma soprattutto uscendone vincitore?», domandò Aidan.
«Non sarà facile, devi esserne consapevole. Sarà la cosa più difficile che ti sia mai capitato di fare.

Nell’ultimo volume della esalogia Le Cronistorie degli Elementi Aidan e Celine devono decidere da che parte trovarsi quando avverrà la battaglia finale. Ma loro non sono gli unici. I loro amici e i membri del consiglio di Gallaibh, una volta scoperta la verità sulle origini di Aidan e su quale sia la prova che il giovane deve affrontare, sono chiamati a compiere una scelta difficile: credere a coloro che, pur nascondendo loro la verità, hanno sempre cercato di proteggerli; oppure schierarsi contro di loro e agire per ciò chi ritengono sia il meglio verso le tradizioni, il loro popolo e i quattro Regni. La battaglia finale si svolge in precario equilibrio tra la fedeltà a Celine e Aidan, al loro amore che non ho mai vacillato, e il ricordo di tradizioni impossibili da cancellare, brame di potere e di controllo che rischiano di mettere a repentaglio cose e persone ben più importanti di ciò che vorrebbero mantenere inalterato.
Tutto questo mentre Celine si ritrova viaggiare per i Regni alla scoperta di una storia dimenticata, di un mondo che non è ciò in cui hanno sempre creduto, e Aidan attraverso il Regno del Vuoto insieme all’altra parte di sé, imparando a capire come poterlo battere, come poter diventare colui che deve essere degno di Celine, degno della sua eredità e del suo ruolo di Prescelto.

Non le appariva possibile che il destino avesse deciso di accanirsi con tanta forza su qualcuno come aveva fatto con lui, e le sembrava oltremodo impossibile che il ragazzo che aveva imparato a conoscere e apprezzare sotto ogni aspetto fosse il Male.

Come conclusione di una saga, Il Regno del Vuoto è un volume corposo, intenso e comunque sempre ricco di descrizioni interessanti, capaci di catturare l’attenzione anche quando si vorrebbe disperatamente proseguire nella lettura e nella scoperta di cosa riserverà la trama a Celine e Aidan. Come già nei libri precedenti, il luogo che ci si trova a visitare in questa nuova parte della storia è caratterizzato in maniera precisa e diversissima da tutto ciò che è stato visto in precedenza. Ogni parte ha modo di emergere e equilibrarsi alla perfezione con il resto dell’insieme, andando a creare il perfetto background per le sfide che i due protagonisti, ma soprattutto Aidan, devono affrontare per arrivare alla inevitabile conclusione della lotta tra Amore e Odio, le due forze cosmiche che si contendono il dominio dell’universo.
Come nelle precedenti letture, anche in questa nuova avventura Laura Rocca dà modo a tutti i suoi personaggi di condividere il loro punto di vista e la loro visione sulla storia. Questo permette una empatia davvero incredibile con ognuno di loro, anche con i più insospettabili, coloro che, nei tre o quattro libri precedenti, sì è passato molto tempo a maledire.

Se fosse morto qualcun altro che gli era così caro lui si sarebbe spezzato e non poteva permetterselo. Così, per secoli, aveva finto di essere una persona spregevole.

Devo ammettere di avere stentato un po’ prima di arrivare al finale, perché mi dispiaceva concludere così in fretta una saga che mi ha tenuto compagnia per molto tempo. È una lettura davvero piacevole, intensa dal punto di vista dei sentimenti e dei colpi al cuore per chi ha un animo un po’ più romantico (cosa che ormai sapete io ho fin troppo). Non mi dilungo di più, per evitare di spoilerare più di quanto io abbia già fatto, anche perché non ci sono molte parole per descrivere quanto giusto e bello sia stato leggere tutte le vicende, nonché tutti punti di vista, che vanno a comporre i diversi capitoli di questo libro.

Accidenti! Adesso come farò?? Dite che si sopravvive alla fine di una saga che si ama?
Avete consigli da darmi?? Help me, please!

Federica 💋

“Il Regno dell’Acqua” di Laura Rocca

Buongiorno 😊

Ebbene, sì, son tornata! Come state? Passate bene queste due settimane?

La riapertura del blog avviene alla grande, con la recensione del quinto volume di una saga fantasy che, accidenti!, non avrei dovuto tardare tanto a proseguire!

Titolo
Il Regno dell’Acqua
Autrice
Laura Rocca
Saga
Le Cronistorie degli Elementi ~ Libro Quinto
Editore
Amazon Self Publishing
Pubblicazione
2018
Genere
Urban Fantasy/Paranormal Romance
Pagine
536
Formato
Cartaceo (14,50€) ~ Digitale (3,99€)
Acquisto
Amazon

Appreso il contenuto della prima parte di Profezia, Aidan e Celine possono finalmente prepararsi per la spedizione nel Regno dell’Acqua, ma raggiungere il Castello sembra sempre più difficile.
Non esiste spiegazione alle ingerenze improvvise del nemico sul territorio. Le protezioni sembrano attive, ma le Forze del Vuoto riescono a penetrare e a seminare il panico tra gli abitanti del Regno. Tentando di varcare i confini protetti, Celine realizza che il male annienta le sue capacità e il suo compagno, non avendo ancora recuperato i poteri da Prescelto, non è in grado di fornirle sufficiente supporto.
Aidan, intuendo le vere ragioni del nemico, decide che è giunto il momento di agire, di dimostrare al mondo, e a se stesso, che è davvero degno di essere uno dei Prescelti. Tenendo Celine all’oscuro del pericolo al quale ha deciso di esporsi, combatterà una guerra molto più significativa di quella per riconquistare il Regno, ma dovrà valutare con attenzione ogni scelta poiché il peso delle sue azioni ricadrà su tutti, specialmente su colei che ama.
Aidan sarà abbastanza forte da mettere a tacere definitivamente quell’anima oscura che lo perseguita?Quale condizione porrà loro lo Spirito dell’Acqua per venire a capo dell’enigma?
E che cos’è quella misteriosa Reliquia di cui non avevano mai sentito parlare?

Il ritorno dal Regno della Terra, con la scoperta della sfida che attende Aidan contro Urchaid e insieme la comparsa di una nuova profezia che riguarda la riuscita delle loro esistenze, oltre che della guerra contro Fàs, mette Celine e Aidan finalmente nella posizione di poter vivere la loro storia d’amore alla luce del sole, senza più sotterfugi e, soprattutto, sensi di colpa da parte del forte laoch.
Nessuna tradizione si può più mettere tra loro, ma sul loro destino pesa ancora la presenza malsana di Urchaid, la parte nera e oscura dell’anima di Aidan, sottoposto del loro acerrimo nemico e anche causa dei dolori e delle insicurezze del secondo Prescelto.

Celine gli fece un sorriso, adorava quella fragilità che solo lei poteva vedere così chiaramente. Aidan era forte, di una forza che a volte neppure era in grado di vedere, ma amava il fatto che con lei si mettesse a nudo e le lasciasse scrutare anche le sue insicurezze.

Insicurezze che, tuttavia, si vede costretto ad affrontare quando il gruppo parte alla volta dell’ultimo Regno da liberare e si trova bloccato dagli attacchi del nemico proprio fuori dai territori dell’Acqua. Sa che il vero scontro con Urchaid è ancora lontano e che non sarà semplice riuscire, eppure Aidan si fa portatore di una scelta che, se da un lato permette a tutti loro di liberare il Regno dalla presenza fisica del Male, dall’altro lo espone all’ingerenza e all’influenza della crudeltà dell’altro nella sua vita, soprattutto nel suo rapporto con Celine, la vera ragione per cui queste due opposte versioni di un’unica anima sono in lotta tra loro.
Ma mentre lui affronta il suo personale nemico, Celine si ritrova a seguire i sibillini indizi che Uisge, lo Spirito dell’Acqua, le rivela per riuscire a risanare davvero quei territori corrotti dall’interno, scoprendo un Regno malato ma capace di guarire forse grazie a un’antica e misteriosa reliquia spezzata che i diversi luoghi e spiriti del Regno la aiutano a ricostruire, sempre che lei se ne dimostri all’altezza.

La vita era imprevedibile ed era un dato di fatto, ciò che invece era in sua possibilità di fare era cambiare un destino che sembrava già deciso e si sarebbe impegnata sino alla fine pur di riuscire nel suo intento.

Come nei precedenti volumi della saga Le Cronistorie degli Elementi, anche ne Il Regno dell’Acqua l’avventura, i colpi di scena, le sfide e i sentimenti non mancano, anzi trascinano il lettore alla scoperta di come evolverà la spedizione nel Regno di fronte a un nemico che, tutto sommato, questa volta non dà così fastidio, troppo impegnato nella sua battaglia personale con Aidan per cercare davvero l’ultima Arma Sacra, lo Specchio dell’Acqua.
Tra la purificazione del luogo e l’alternanza dei punti di vista (un aspetto che mi è sempre piaciuta tantissimo), la trama ruota alla fine attorno alla vera sfida di Aidan, al suo cercare di essere forte e del suo ruolo di Prescelto, ma soprattutto degno dell’Amore di Celine.

Celine aveva passato mesi a proteggerlo, ad amarlo, a farlo sentire importante; toccava a lui dimostrare di esserne all’altezza e l’unico modo che aveva per farlo era mettere a tacere definitivamente Urchaid.

Ormai, se riprendete anche ciò che vi ho detto dei precedenti volumi (Il mondo che non vedi, Il Regno dell’Aria, Il Regno del Fuoco & Il Regno della Terra), lo stile di Laura è una garanzia assoluta tanto di empatia nelle singole storie dei personaggi, quanto di immedesimazione nei momenti che vivono tutti insieme, visitando luoghi descritti in maniera così vivida da apparire davanti agli occhi e incantare.
E, qui come negli altri libri, gli insegnamenti e le prove che servono a crescere parlano sia ai singoli personaggi, sia a noi lettori, trasformando Il Regno dell’Acqua in un libro davvero, davvero bello.

E adesso manca solo Il Regno del Vuoto che, se tutto va bene, potrei iniziare in questi giorni 🤩 Non vedo l’ora di sapere come finirà! Voi conoscete la saga? Oppure gli altri libri di Laura Rocca (che è anche una super scrittrice di romance, tra l’altro)?

Federica 💋

“Il Regno della Terra” di Laura Rocca

Lunedì!! Buongiorno e buon inizio settimana 😊

A un mese esatto dalla sua pubblicazione, vi propongo la recensione del quarto volume che compone l’esalogia Le Cronistorie degli Elementi di Laura Rocca, Il Regno della Terra. Avevo una voglia matta di parlarvene, perché a ogni volume questa saga diventa sempre più bella e intrigante.

Titolo
Il Regno della Terra
Autore
Laura Rocca
Saga
Le Cronistorie degli Elementi
Editore
Amazon Self Publishing
Anno
2017
Genere
Fantasy, Young Adult
Formato

Ebook ~ Cartaceo
Pagine

602
Prezzo
3,99€ (Ebook) ~ 14,56€ (Cartaceo)
Acquisto
Amazon

È difficile fingere di non provare niente per qualcuno che ami disperatamente, ma è ancora più complesso manifestare un amore che non esiste. Celine sarà costretta a fare entrambe le cose. Il Prescelto si è risvegliato e la Regina è attraversata da sensazioni contrastanti: vorrebbe stare con Aidan, ma il senso di colpa la divora. Tamnais è buono, gentile e la ama, mentre lei dissimula e cerca un modo per svincolarsi dal loro legame.
La forzata segretezza su ciò che sente davvero la obbliga a mentire a tutti, ammantando ogni suo rapporto di finzione, costringendola ad allontanarsi da tutti gli affetti, lasciandola sola.
La speranza di trovare qualche indizio sul dono che lega lei e Aidan le dà la forza di prepararsi alla spedizione nel Regno della Terra. Nuovi problemi preoccupano Celine. Bethia, la figlia dei Sovrintendenti, afflitta da mesi da una strana malattia che l’ha resa un vegetale, si rianima improvvisamente rivelando qualcosa che sconvolge tutti.
La Regina è costretta a prendere decisioni difficili che minano qualsiasi certezza abbia mai avuto, persino l’unica sulla quale avrebbe scommesso: l’amore che Aidan nutre per lei.
Mentre Aidan è lontano, in giro per le Divisioni del Regno, alla ricerca delle informazioni di cui necessitano, Celine si pone nuove domande e si accorge che i suoi poteri si indeboliscono giorno dopo giorno, lasciandola sfiancata e incapace di avere il minimo contatto con gli Spiriti.
Solo il coraggio di usare la forza interiore che l’ha sempre animata potrà condurla di nuovo alla vittoria. Riuscirà Celine a trovare il coraggio necessario, nonostante creda di aver perso tutto, anche la persona che per lei conta di più al mondo?

Dopo aver chiuso la missione nel Regno del Fuoco e aver scoperto che il nuovo arrivato Tamnais altri non è che il secondo Prescelto, il compagno designato della Regina, Celine è costretta a nascondere il suo grande amore per Aidan pur di mantenere intatta la sicurezza e la fiducia del suo popolo. Solo il grande guerriero sa che tra loro non è cambiato nulla, tuttavia per entrambi (ma soprattutto per Aidan) è difficile essere contemporaneamente così vicino e così lontano dalla persona che si ama di più al mondo.
Mentre Gallaibh gioisce per l’arrivo del suo secondo sovrano e mentre gli amici di Aidan e Celine si schierano contro quest’ultima per il dolore che causa ogni giorno al laoch, il gruppo che ha già portato a compimento con successo due viaggi in altrettanti regni si appresta a partire di nuovo.
Celine, Aidan, Buonia, Caswyn, Birghinia, Aengus, Mavi, Brian, Murchad, Kenina, Erskine e Emer, accompagnati per la prima volta da Tamnais e Adraste, si recano nel Regno della Terra alla ricerca della terza arma sacra, la Falce del Destino.
Come al solito, niente arriva facilmente. Il dominio della Terra è sotto attacco dei nemici e a complicare la situazione arrivano due grandi imprevisti, che metteranno proprio Celine e Aidan fuori gioco. Con i due maggiori protagonisti impossibilitati a prendere parte all’esplorazione del Regno, è Tamnais a prendere in mano le sorti del viaggio e, fidatevi, passerete buona parte del libro a maledirlo!
Come sempre lo stile di Laura è impareggiabile nel rendere i personaggi indimenticabili, sia perché li si adora sia perché li si odia, e tra Tamnais e Adraste ne vedrete delle belle (si contendono la palma d’oro del più odioso, vacante dopo la scomparsa di Kaina). Per tutti gli altri personaggi ai quali mi sono affezionata nei precedenti volumi, i diversi punti di vista che si alternano con costanza danno la possibilità di scoprire sempre di più i caratteri e le sfide che ognuno di loro si trova ad affrontare in questo viaggio nel Regno della Terra, a dimostrazione che tutti hanno il diritto di raccontare la loro versione. Tutti i personaggi sono importanti!
Ovviamente, anche se costretti in panchina, sono Celine e Aidan ad avere un ruolo centrale. Vi stupirete per le scoperte e le prove che dovranno superare, insieme o da soli, in una narrazione incalzante, che rende impossibile staccarsi dalle pagine finché non si giunge al gran finale.
Ancora una volta, con il Regno della Terra ci si ritrova di fronte a un bellissimo libro, con personaggi che scatenano ogni tipo di emozione e rivelazioni che saranno causa di shock immensi. Eppure, in tutto questo tripudio, l’aspetto che rende questo libro fantastico è il suo carattere da spartiacque: i ruoli e la posta in gioco vengono delineati, sono messi in chiaro e da adesso in avanti lo scontro si prospetta carico di scintille.
Ed io non vedo l’ora di scoprire cosa accadrà quando scoppieranno!

Se ancora non conoscete questa saga dovete assolutamente recuperare! I volumi già pubblicati, oltre a questo, sono Il mondo che non vedi, Il Regno dell’Aria Il Regno del Fuoco (al link trovate le mie recensioni) e fidatevi se vi dico che crea dipendenza!! Adesso devo aspettare il 2018 per il nuovo libro… Sarà una lunga attesa!!

A presto 💋