#CreativityBloggerWeek : Maschere in festa

Buongiorno!

Ultima settimana di febbraio e torna la #CreativityBloggerWeek con un nuovo tema! Anche questo mese vi aspettano i post che liberano la creatività delle partecipanti. Come sempre, la mia gratitudine va Deb del blog Leggendo Romance… e non solo per aver creato questa iniziativa e avermi coinvolta ❤️

E adesso il tema…

Questa è la settimana del Carnevale e che lo si festeggi o meno è sempre fantastico come periodo dell’anno! Ed è anche un tema molto versatile, su cui ci si può sbizzarrire e scrivere tantissimo… Ecco perché ho pensato a tre libri “carnevaleschi” e dove le maschere nascondo oscuri segreti, tre libri da noi ancora sconosciuti ma che mi piacerebbe tantissimo fossero tradotti!

Carnival of Secrets

di Melissa Marr (Untamed City #1)

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In a city of daimons, rigid class lines separate the powerful from the power-hungry. And at the heart of The City is the carnival, where both murder and pleasure are offered up for sale. Once in a generation, the carnival hosts a deadly competition that allows every daimon a chance to join the ruling elite. Without the competition, Aya and Kaleb would both face bleak futures—if for different reasons. For each of them, fighting to the death is the only way to try to live.
All Mallory knows of The City is that her father—and every other witch there—fled it for a life in exile in the human world. Instead of a typical teenage life full of friends and maybe even a little romance, Mallory scans quiet streets for threats, hides herself away, and trains to be lethal. She knows it’s only a matter of time until a daimon finds her and her father, so she readies herself for the inevitable.While Mallory possesses little knowledge of The City, every inhabitant of The City knows of her. There are plans for Mallory, and soon she, too, will be drawn into the decadence and danger that is the carnival.

Carnival

di Rawi Hage

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Raised in the circus, the son of a golden-haired trapeze artist and a flying-carpet man, Fly sees everything, taking in all of the city’s carnivalesque beauty and ugliness as he roves through its dizzying streets in his taxi. Fly is a reader, too, and when he’s not in his taxi he is at home in the equally dizzying labyrinth of books that fills his tiny apartment. His best friend is Otto, a political activist who’s in and out of jails and asylums, mourning his dead wife and lost foster son. On one otherwise tawdry night Fly meets Mary, a book-loving passenger with a domineering husband. So begins a romance that is, for Fly, a brief glimmer of light amid the shadows and grit of the Carnival city.
Along with Otto and Mary, Fly introduces us to madmen and revolutionaries, magicians and prostitutes as he picks them up and drops them off, traveling through a nightmarish town that is—we can’t help but notice—a parable for our own debauched, unjust world.

The Carnival at Bray

di Jessie Ann Foley

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It’s 1993, and Generation X pulses to the beat of Kurt Cobain and the grunge movement. Sixteen-year-old Maggie Lynch is uprooted from big-city Chicago to a windswept town on the Irish Sea. Surviving on care packages of Spin magazine and Twizzlers from her rocker uncle Kevin, she wonders if she’ll ever find her place in this new world. When first love and sudden death simultaneously strike, a naive but determined Maggie embarks on a forbidden pilgrimage that will take her to a seedy part of Dublin and on to a life- altering night in Rome to fulfill a dying wish. Through it all, Maggie discovers an untapped inner strength to do the most difficult but rewarding thing of all, live.

Personalmente adoro il periodo del Carnevale, perciò se conoscete altri titoli a tema e dove le “maschere” sono un elemento importante, io me li segnerei volentieri! Si accettano consiglio 😊

Questo mese ho aperto io le danze della Creativity, ma non perdetevi i prossimi post:

Lunedì 24:
~ On Rainy Days

Martedì 25:
~ Rivendell: Katy Booklover
~ Reading at Tiffany’s
I miei magici mondi

Mercoledì 26:
~ La nicchia letteraria

Giovedì 27:
~ Scheggia tra le Pagine

Venerdì 29:
~ Le recensioni della libraia
~ Leggendo Romance… e non solo
~ Il salotto del gatto libraio

Alla prossima
Federica 💋

#CreativityBloggerWeek : Brr… che freddo!

Buongiorno 😊

Anche in questo 2020, nell’ultima settimana del mese, fa ritorno l’iniziativa creata l’anno scorso da Deb di Leggendo Romance… e non solo: la #CreativityBloggerWeek ❤️ Si tratta, per chi ancora non la conoscesse, di una settimana in cui diversi blog tolgono i freni alla loro fantasia e propongono tanti, e diversi, post a tema! Quest’anno ad iniziare la carrellata di temi per la Creativity Week è

Visto che domani iniziano i tre “Giorni della Merla”, cioè i tre giorni più freddi dell’anno, ho pensato di proporvi i miei tre must librosi per affrontare il clima impervio di questi giorni (anche se non sembrerebbe…), tre libri che, in un modo o nell’altro, credo siano perfetti per scaldare il cuore!

Must #1

Alta fedeltà di Nick Hornby

Si può dividere l’esistenza con qualcuno che ha una collezione di dischi incompatibile con la propria? Si possono avere dei gusti terribili e allo stesso tempo essere una persona degna di essere frequentata? Le canzoni tristi rischiano o no di mettervi sottosopra la vita, se le ascoltate a ripetizione? In una Londra irrequieta e vibrante, le avventure, gli amori, la passione per la musica, i sogni e le disillusioni di una generazione di trentenni piena di voglia di vivere

 

Must #2

Se solo fosse vero di Marc Levy

San Francisco. Arthur è un giovane architetto e si è da poco trasferito in un nuovo appartamento. Dopo una giornata faticosa, accende la musica e si rilassa con un bagno caldo. È allora che si accorge che in casa c’è qualcuno, una donna. Si tratta di Laureen. Con il passare delle settimane i due diventano amici e il sentimento che li unisce si trasforma in amore. C’è solo un ostacolo: Laureen è un fantasma. Il suo corpo, quello di una dottoressa di trent’anni, giace in coma in un letto d’ospedale. E i medici, convinti che per lei non ci sia più niente da fare, stanno per staccare il respiratore. Per Arthur comincia così una corsa contro il tempo per salvare la donna che ama.

Must #3

Il castello errante di Howl di Diana Wynne Jones

La giovane Sophie vive a Market Chipping, un posto dove può succedere di tutto, specie quando la Strega delle Terre Desolate perde la pazienza. Sophie sogna di vivere una grande avventura, ma da quando le sorelle se ne sono andate di casa e lei è rimasta sola a lavorare nel negozio di cappelli del padre, le sue giornate trascorrono ancor più tranquille e monotone. Finché un giorno la perfida strega, per niente soddisfatta dei cappelli che Sophie le propone, trasforma la ragazza in una vecchia. Allora anche Sophie è costretta a partire, in un viaggio che la porterà ad affrontare suo malgrado molte più avventure di quante ne avesse mai sognate!

 

Voi avete libri così? Quelle storie che, lette al momento giusto, sono state capaci di scaldarvi nonostante il clima gelido?
Mentre ci pensate, vi lascio il calendario dei blog e dei post da seguire:

~ Lunedì 27:
I miei magici mondi

~ Martedì 28:
On Rainy Days

~ Mercoledì 29:
Libri, Libretti, Libracci
Bookspedia

~ Giovedì 30:
Scheggia tra le Pagine
Romance e altri rimedi
Rivendell: Katy Booklover

~ Venerdì 31:
La nicchia letteraria
Le recensioni della libraia
Il salotto del gatto libraio
Reading at Tiffany’s

A presto
Federica 💋

#CreativityBloggerWeek : Un regalo inaspettato

Buongiorno e buon Santo Stefano!

Oggi altra giornata di festa, ma torno perché non potevo non partecipare alla #CreativityBloggerWeek di Dicembre, l’ultima di questo 2019! Come ormai saprete, questa iniziativa è nata grazie a Deb del blog Leggendo Romance… e non solo e che vede impegnate diverse blogger nel proporvi tanti post diversi, tutti speciali, incentrati su un unico tema! È stata un’occasione per conoscerci un po’ meglio e per farci conoscere all’infuori della nostra comfort zone di follower 😊 Ma bando alle ciance! Ecco l’ultimo tema dell’anno!

Poiché si parla di regali, ho pensato di lasciarvi dei piccoli pensieri che potete utilizzare per tutto il prossimo anno: i calendari per il 2020 😊 Entrambi sono fatti da me e sono pensati i formato da tavolo, di quelli ad anelli, ma potete anche usarli sciolti. Le misure sono 14,5 x 17,7 cm per entrambi. Ma è all’interno che hanno una piccola sorpresa!

Calendario BOOK BLOGGER

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Questo calendario racchiude tutte le partecipanti che hanno preso parte a questa fantastica iniziativa nel corso di quest’anno! Mi sono divertita tantissimo ed è stato splendido “incontrarvi” e conoscervi un po’ meglio ❤️ Potete scaricarlo qui

My life as a book blogger

Calendario BOOK LOVER

Questa presentazione richiede JavaScript.

Il secondo, invece, vi regala tanti consigli letterari per passare ogni mese del prossimo anno in compagnia di un libro sempre diverso e speciale! Lo trovate su

My life as a book lover

Fatemi sapere se vi sono piaciti i consigli librosi e quali altri libri mettereste tra le letture consigliate del prossimo anno 😊Vi lascio anche la lista e il calendario con le partecipanti, così potete seguici anche questo mese!

Giovedì 26:
~ Leggendo Romance…e non solo
~ On Rainy Days

Venerdì 27:
~ I miei magici mondi

~ Il regno dei libri
~
Le recensioni della libraia
~ Bookspedia

~ Libri, libretti, libracci
~ Reading at Tiffany’s
~ Scheggia tra le pagine

Lunedì 30:
~ La nicchia letteraria
~ Il salotto del gatto libraio

Buona giornata
Federica 💋

#CreativityBloggerWeek : Il mondo intorno a me

Buongiorno!

Ormai siamo arrivati anche alla fine di novembre… Un altro mese è volato però, come ormai succede da un po’, se un mese finisce allora arriva la settimana della #CreativityBloggerWeek 😊Questa iniziativa, ideata da Deb di Leggendo Romance… e non solo, prevede ogni mese un tema diverso, attorno al quale i blog partecipanti sviluppano la loro creatività con post sempre diversi e particolari. A novembre si parla di…

Questo mese voglio proporvi un racconto un po’ particolare: è la storia di Marco e di come la sua percezione del mondo cambia grazie a Clara, una ragazza speciale che riesce a cogliere la meraviglia nascosta in ogni istante e in ogni luogo, una capacità rara e che nasce nei momenti più bui dell’esistenza.

Se ripenso a com’ero allora, mi sento uno stupido.
Lo sono stato, e non una volta soltanto, ma adesso credo e spero di aver capito la differenza. Di aver imparato a guardare il mondo nel modo che lei ha cercato di insegnarmi.
Ancora ricordo cosa ho provato la prima volta in cui mi guardò davvero: vergogna. Non era la prima volta che ci vedevamo, frequentando più o meno gli stessi corsi, però i nostri sguardi non si erano mai incrociati, non come quel giorno. E nel suo lessi tante cose diverse. C’era pena, forse per me o per le mie parole, non so, e un sottile giudizio negativo che mi scosse nel profondo. Mi stavo lamentando dell’ultimo esame, di quanto facesse schifo quel dannato corso e di non so cos’altro, quando mi voltai e la vidi passare. E lei aveva sostenuto il mio sguardo per tutto il tempo, secondi interminabili in cui ho capito quanto mi ritenesse superficiale, un povero idiota senza speranza. Non che vi fosse cattiveria, quella mai, però mi sentii in difetto, abbastanza da distogliere, io per primo, gli occhi.
La vidi ancora, o forse è meglio dire che la cercai spesso, durante le lezioni o nei corridoi, osservandola più che potevo, perché in lei c’era qualcosa che aveva attirato la mia attenzione. Non saprei dire cosa fosse, nemmeno adesso, ma emetteva una luce particolare, impalpabile e quasi invisibile a uno sguardo frettoloso. Se mi aveva giudicato superficiale, non lo fui più con lei. Anzi, arrivai a conoscere ogni dettaglio del suo viso meglio di quanto conoscessi il mio.
Un giorno mancai a lezione, non ricordo più nemmeno a quale, ma fu quello a permettermi di conoscerla. Fu grazie a un raffreddore se incontrai Clara.
«Ragazzi, avete gli appunti di martedì?» avevo chiesto la volta successiva, finite le due ore. Non solo ero arrivato in ritardo, ma non avevo nemmeno capito molto dell’argomento. «Perdo un giorno e mi sembra parli arabo»
Tommaso, il caciarone, si era messo a ridere, dicendo che anche lui si era preso un giorno libero. Utile come al solito… Per fortuna che con noi c’era anche la sua ragazza. Se non fosse stato per Elisa, lui non avrebbe passato manco mezzo esame, figurarsi prendere la laurea.
«Li abbiamo, ma non sono i nostri» Eli aveva perlustrato l’aula e indicato una schiena che conoscevo molto, molto bene. «Ce li ha passati Clara»
«Clara?»
Fu la prima volta che sentii pronunciare il suo nome. Fino ad allora non avevo avuto idea di come si chiamasse, eppure occupava i miei pensieri senza sosta. Fu patetico accorgermene.
«Sì, la ragazza che fissi come uno stalker»
«Non la fisso» negare l’evidenza, sempre, ma sapevamo tutti che ’Maso aveva ragione. «Quindi me li passate?»
«No»
Mi avevano sorpreso entrambi con un rifiuto. Dal mio amico me l’ero aspettato, ma non da Eli.
«Perché no?»
«Cioè, noi ti forniamo l’assist perfetto per andarle a parlare e tu lo vuoi sprecare?» ’Maso aveva assunto la sua tipica espressione da Mister, quella specie di ghigno sghembo di uno che la sapeva lunga e ti stava pure facendo un favore. «Dov’è il mio Marchiño, eh?!»
Svaporato. Ecco dov’ero. Perché pensare a lei e a quello sguardo era un conto, ma affrontarlo di nuovo e di mia iniziativa mi fece una paura del diavolo. E i miei amici lo capirono.
«Beh, provaci almeno. Al massimo, oggi mi scrivi e te li mando»
E se n’erano andati. Ero solo, fermo al mio posto come un cretino, a sudare freddo per la prospettiva di parlare a una ragazza. Probabilmente mi dissi anche che lo ero, un cretino. Ma, che lo fossi davvero o meno, alla fine raccattai le mie cose e la raggiunsi. Ricordo di essermi sorpreso per la calma con la quale si stava sistemando, come se avesse tutto il tempo del mondo.
«Clara?»
Aveva alzato gli occhi su di me. Dire che ne rimasi folgorato è un eufemismo. I suoi occhi castani erano indescrivibili, profondi, animati dalla stessa luce che emanava il suo corpo, solo cento volte più intensa. E calda e avvolgente, tanto che sentii sciogliersi qualcosa dentro.
«Sì?»
«Ciao. Sono Marco e… Scusa se ti disturbo, ma mi chiedevo se avessi gli appunti dell’ultima lezione. Io non c’ero e seguire questa è stata un’impresa»
«L’ho notato»
Cosa aveva notato? Che ero mancato o che non avevo capito molto delle ultime due ore?
«Ho visto che mancavi. Come i tuoi amici» si era voltata per chiudere lo zaino. Era stato soltanto per un secondo ma sembrava avessero spento il sole; mi ero sentito freddo, e abbandonato. «Non siamo poi in molti a venire sempre a lezione. E io noto tutto»
Il perché di quell’ultima frase, aggiunta quasi tra sé e sé, lo capii qualche mese dopo. Per allora eravamo persino diventati amici, anche se per me era già qualcosa di più. Lo era sempre stata, di più: più in gamba, più divertente, più attenta a tutto.
Clara e il suo modo di guardare il mondo erano unici. Se c’era lei, avevo l’impressione di vedere tutto per la primissima volta, di vederne le forme e i colori come mai avevo fatto in una vita intera. Nei mesi della sessione, avevamo passato pomeriggi e serate intere a studiare, da soli o con gli amici, e attraverso le parole riusciva sempre a dimostrarmi quanto ci fosse di interessante in ciò che imparavamo. Nessun argomento riusciva a essere davvero noioso, perché Clara sapeva guardarlo e mostrarmelo in modi del tutto inaspettati. Poteva non piacermi, certo, ma aveva un suo scopo, un suo perché, che lo rendeva interessante e Clara riusciva sempre a trovarlo.
Poi gli esami finirono. Noi però continuammo a vederci, a uscire e io scoprii di amarla. La amavo ogni giorno di più e con lei, amavo la realtà vista attraverso i suoi occhi. Il mondo intorno a me non era mai stato tanto bello quanto lo divenne con lei accanto.
Ma a volte, non importa come ci poniamo né se siamo infinitamente buoni, si presentano alla tua porta le cose brutte, imprevedibili e per le quali preghi ogni giorno affinché non accadano te. Tuttavia, fu alla porta di Clara che bussarono, e non per la prima volta. La diagnosi, arrivata diversi mesi prima, si era aggravata da un giorno all’altro; il tumore, perché di quello si trattava anche se Clara non ne aveva fatto parola fino all’ultimo, divenne ancora più forte, ancora più agguerrito a guastare il sorriso sulle sue labbra.
Era stato quello, quel male che aveva imposto un termine alla sua vita, a cambiare il suo modo di vedere il mondo. In un secondo si era ritrovata a guardarsi attorno con la consapevolezza che, molto presto, non avrebbe più avuto altre occasioni di assistere allo stesso momento. Tutto era diventato unico, estremamente raro, un cristallo di esistenza che lei voleva e doveva ricordare. Le occasioni e gli oggetti più insignificanti si erano trasformati in ciò che di più bello e interessante le fosse mai capitato di vedere, proprio perché non sapeva quando, o se, avrebbe mai potuto viverli di nuovo.
Da questo dipese il suo sguardo di pietà quel giorno in cui mi sentì parlare degli esami. Io, che non davo la giusta importanza a nulla, non avevo idea né potevo immaginare quanto fossi sciocco e allo stesso tempo fortunato a non accorgermi dell’unicità di ogni singolo istante.
Sciocco, tuttavia, mi sento ancora, benché siano passati tre anni da quando quella luce spettacolare ha lasciato gli occhi di Clara e io abbia cercato di guardare il mondo esattamente come lei ha sempre fatto.
Mi manca.
Mi manca in primavera, quando guardo i fiori sbocciare e ricordo quanto adorasse respirarne il profumo dolce.
Mi manca in estate, mentre me ne sto disteso sotto le stelle e ripercorro i nomi delle costellazioni che lei mi hai insegnato a riconosce.
Mi manca in autunno, con le foglie che cadono e descrivono voli che Clara avrebbe saputo trasformare in esistenze inimmaginabili, creando storie e mondi in cui rifugiarsi.
L’unica stagione in cui non mi manca è l’inverno, perché lo sento vicina. Clara è con me quando cade la neve, quando i fiocchi bianchi avvolgono il mondo in una coperta bianca e lo abbracciano, mettendolo al riparo per poi ricominciare tutto da capo.
Ma c’è una costante in tutto questo, un regalo inestimabile che Clara ha lasciato a chiunque l’abbia conosciuta e che spero di continuare ad onorare nel migliore dei modi. È la meraviglia, lo stupore di guardarsi attorno e cogliere la bellezza innata in ogni momento, in ogni luogo e in ogni parte di questo immenso mondo. Perché, in fondo, ogni istante che viviamo, ogni cosa che vediamo, rappresenta uno scampolo di eternità, inafferrabile ma pur sempre nostro da cogliere.

Non è una storia solita, almeno rispetto alle mie, però spero lo stesso che vi sia piaciuta, o che, comunque, vi abbia lasciato qualcosa 😊 La mia parte per la #CreativityBloggerWeek  finisce qui, ma vi lascio il calendario con tutti i nomi dei blog partecipanti! Mi raccomando, non perdete nessuna delle interessanti tappe di questo mese 😉

Lunedì 25:
~ Libri, libretti, libracci

Martedì 26:
~ On Rainy Days

Mercoledì 27:
~ Le recensioni della libraia

Giovedì 28:
~ Leggendo Romance…e non solo
~ Bookspedia

Venerdì 29:
~ La nicchia letteraria
~ Reading at Tiffany’s
~ Il salotto del gatto libraio
~ Scheggia tra le pagine

Passate una buona giornata
Federica 💋

#CreativityBloggerWeek : Che paura!

Buongiorno 😊

Siamo quasi giunti anche alla fine di Ottobre, Hallowe’en è alle porte e visto che questa è l’ultima settimana, fa ritorno anche la #CreativityBloggerWeek ! Questa iniziativa, creata da Deb di Leggendo Romance… e non solo, si svolge lungo tutta l’ultima settimana del mese e ruota attorno a un unico tema, dal quale le blogger partecipanti si lasciano ispirare per creare i loro post! E ad Ottobre il tema non poteva essere che…

Parlando di paura non ho potuto non pensare ai film adatti a questo periodo. Io, in genere, sto lontana chilometri da qualcosa che possa anche solo per caso contenere degli aspetti horror. Sono estremamente impressionabile, però qualche volta ho ceduto alla tentazione e vi voglio proporre i miei tre must per Hallowe’en!

Perché è impossibile resistere a questa versione di Brad Pitt e Tom Cruise!

Perché è stato il mio primissimo film horror (tutto merito di Tom Hiddleston 😍)

Perché un film con Jack Black è sempre garanzia di due ore ben spese.

Ecco, questi sono i miei tre film preferiti per Hallowe’en! E voi, ne avete??

Adesso vi lascio a tutte le altre tappe di questo mese e al calendario! Mi raccomando, non perdetele!

Alla prossima
Federica 💋