[BlogTour] “Destined” & “Whisper” di Tea Usai

Buongiorno lettori e buon lunedì!

Oggi, oltre a una nuova organizzazione interna per gli articoli, ho in serbo per voi la mia tappa del Blog Tour dedicato alla scoperta della Secrets Saga di Tea Usai, con un focus particolare sull’idea del gruppo negli ultimi volumi della saga, Destined e Whisper!

Prima di lasciarvi qualche informazione su entrambi i libri, lasciatemi ringraziare la CE e l’autrice per le copie dei romanzi. Oltre alla mitica Susy di I miei magici mondi per questi Blog Tour!

Destined (Secrets Saga #2.5) di Tea Usai (Genesis Publishing ~ 153 pagine)
Cartaceo (10,07€) ~ Digitale (2,99€)
Sito editore

Quando Bradley Miles giunge a Boston è conscio che questa è la sua più importante missione. Ciò che ancora non sa è che la sua vita verrà stravolta.
Le difficoltà che incontra e che deve affrontare con i suoi compagni di viaggio sono molte ma nulla sembra scalfire il suo coraggio e la sua dedizione nel combattere il nemico, sino a quando un incontro apparentemente fortuito fa vacillare tutte le sue sicurezze e tutto ciò in cui crede, costringendolo a mettere in discussione non solo se stesso ma tutto il suo mondo.
Un cuore trafitto e sanguinante, un futuro da proteggere e un sogno contrastato da un destino beffardo vi prenderanno per mano trascinandovi in un turbine di emozioni e misteri in cui conoscerete un Bradley senza veli.

Whisper (Secrets Saga #3) di Tea Usai (Genesis Publishing ~ 290 pagine)
Cartaceo (11,60€) ~ Digitale (3,99€)
Sito editore

Dopo il rapimento di Lorelai sono cambiate molte cose per tutti.
Brad, Noah e Nathan si alleano per un fine comune: trovare Lorelai e ricondurla a casa. Per riuscirci, però, si intrufoleranno dritti, dritti nella tana del lupo e Dave non si risparmierà: spregiudicato e maligno farà di tutto per mettere loro i bastoni fra le ruote e impedirgli di riuscire nel loro intento.
Quello che scopriranno i nostri protagonisti, però, si ripercuoterà ancora una volta sulle loro esistenze, già abbastanza complicate. Un viaggio che li porterà a guardarsi allo specchio, a confrontarsi con un passato, un presente e un futuro che necessiteranno di essere affrontati con coraggio e arguzia. Solo così potranno sperare di vincere l’ennesima battaglia, forse quella più ardua!

Far parte di un gruppo

Come un po’ è già uscito nelle tappe delle mie compagne e degli scorsi Blog Tour (=> qui <= trovate Secrets, il primo volume, e => qui <= Sparkle, il secondo) nella serie di Tea Usai, accanto alla centralissima parte romantica, c’è tutto un aspetto altrettanto importante che è quello dell’agire in gruppo e non da soli nel portare a termine una missione, come accade per Brad, ma anche per superare le difficoltà, sia quelle normali della vita, sia quelle soprannaturali, che nella Secrets Saga sono all’ordine del giorno.
Un aspetto già visto anche nei primi due libri, ma che in Destined e soprattutto in Whisper arriva a totalizzare gli eventi, facendo ovviamente la differenza tra la buona o la cattiva riuscita delle scelte e delle missioni intraprese dai personaggi in quella carambola emotiva che sono la novella e il terzo volume della saga!

I due libri, ovviamente, danno due idee di “gruppo” leggermente diverse: in Destined, dove sono narrati gli antefatti e gli avvenimenti del primo e del secondo volume dal punto di vista di Brad, emerge l’aspetto più militare del gruppo, dove comandante e soldati si relazionano tra loro in modo aperto, ma sempre secondo una gerarchia determinata per cui Brad è al comando, mentre Mike, Savannah, Damon, Sienna e Dylan si accodano dandogli sempre il rispetto dovuto al suo ruolo. In Whisper, in seguito a eventi che non vi spoilero (dovete leggere il libro), il rapporto tra Brad e gli altri viene posto su uno stesso livello, il che dà più spazio alla loro già presente amicizia, ma si aggiungono al “gruppo” anche quei personaggi che si ha avuto modo di incontrare e conoscere nei libri precedenti, quando a raccontare la storia è stata Lorelai. È quindi in questo terzo volume che il gruppo sarà fondamentale, perché serve il contributo di tutti per ritrovare Lorelai (se non sapete perché recuperate Sparkle), tanto da parte dei soldati di Arandil quanto delle due famiglie che la amano e le vogliono bene, i Knight e i Forbes, a cui si aggiunge anche Margaret, una specie di nonna per tutti loro.

Perché alla fine, ciò che emerge dall’intrigante penna di Tea Usai è una semplice verità: fare gruppo, agire insieme per arrivare a un buon risultato e a una vittoria, porta a fare parte di una stessa famiglia, una in cui c’è posto per la rivalità ma in cui vincono sempre e comunque il rispetto e l’affetto, il riconoscimento del valore altrui al di là dell’interesse personale.

La mia tappa si chiude qui e spero di avervi incuriosite – e incuriositi – con questo approfondimento, ma non perdete tutti gli approfondimenti che hanno preceduto il mio, oltre quelli che domani e dopo chiuderanno il Tour! Eccovi il calendario:

Non perdetele e fatemi sapere cosa ne pensate!

Federica 💋

[Recensione] “Il Mare Senza Stelle” di Erin Morgenstern

Buongiorno lettori e buon mercoledì!

Oggi vi propongo la recensione dell’ultimo libro rimasto per il My Libera Lo Scaffale dello scorso anno, cioè quella meraviglia che è Il Mare Senza Stelle di Erin Morgenstern!

il mare senza stelleTitolo
Il Mare Senza Stelle
Titolo originale
The Starless Sea
Autore
Erin Morgenstern
Traduzione
D. Rizzati
Editore
Fazi
Collana
LainYA

Pubblicazione
Luglio 2020
Genere
Fantasy, Young Adult
Formato

Cartaceo (18,50€) ~ Digitale (12,99€)
Pagine

618
Acquisto
Sito editore

Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino – un’ape, una chiave, una spada – lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un’antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C’è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un’impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più.
Preparatevi a solcare le pagine del Mare Senza Stelle, a perdervi in questo viaggio straordinario attraverso mondi inimmaginabili, che celebra il potere delle storie e l’amore per i libri. Finché il Mare Senza Stelle non scriverà l’ultima pagina.

Per coloro che provano nostalgia verso un luogo dove non sono mai stati.
Coloro che cercano anche se non sanno cosa (o dove) sia ciò che stanno cercando.
Coloro che cercano, troveranno. Le loro porte li stanno aspettando.

Zachary Ezra Rawlins studia videogiochi all’università, ama i libri, è figlio di una veggente e a undici anni ha quasi aperto una porta dipinta sul muro del vicolo dietro casa sua, una porta con un’ape, una spada e una chiave che lo avrebbe condotto in un luogo incredibile e impossibile.
Ma Zachary quella porta non l’ha mai aperta, nemmeno si ricordava di averla trovata, almeno finché non legge in un libro un racconto che, inspiegabilmente, vede al centro della narrazione proprio quel ragazzino di fronte a una porta dipinta sul muro. Il libro si intitola Dolci rimpianti, non ha un autore e non è stato inserito nell’elenco dei libri della biblioteca dove lui lo trova, un vero e proprio mistero letterario che lo porta in luoghi inesplorati, a una festa a New York e attraverso una porta dipinta su un ponte a Central Park, guidato da un uomo misterioso e attraente di nome Dorian e soccorso da Mirabel, una giovane donna dai capelli rosa.

«Raccontami una storia», gli dice.
Il pirata la accontenta.

La destinazione però è sempre e solo una: la Baia che porta al Mare Senza Stelle, con il suo Cuore, la Cucina, le stanze e la moltitudine di corridoio tutti invasi da libri e storie, che siano esse famose o mai raccontate, nuove o antiche, come quelle racchiuse in Dolci rimpianti, Desideri e favole e La ballata di Simon ed Eleanor, tre libri senza un autore che raccontano storie di amori tragici, di un pirata rinchiuso in prigione e liberato, di spade forgiate per uccidere re e di artisti che raccolgono chiavi o costruiscono storie in forme sempre nuove e diverse, ma in ognuna delle quali si può sempre ritrovare una metafora di qualcos’altro.
Ogni storia che Zachary legge racconta un’avventura e molto altro, racconta il mito dell’amore tragico nato tra Tempo e Fato e di come la Luna e il consiglio dei Gufi abbiano cercato di aiutarli o separarli per sempre, di come tutto, alla fine, cambi e giunga al termine, di come basti avere con sé la chiave giusta per giungervi.

«No, sono tutte diverse. Però hanno degli elementi simili. Tutte le storie li hanno, a prescindere dalla forma che assumono. Prima c’era qualcosa, poi qualcosa è cambiato. Dopo tutto, il cambiamento è l’essenza di una storia».

Un libro che contiene tantissime altre storie, narrazioni parallele che si alternano di capitolo in capitolo e portano all’attenzione del lettore un prisma sfaccettato nel quale lui stesso partecipa, perché ricostruisce un filo logico capace di unire personaggi ed eventi diversi, tanto nella loro collocazione temporale quanto fisica, all’interno dei frammenti e dei volumi che rappresentano i capitoli di Il Mare Senza Stelle. La storia creata da Erin Morgenstern è un collage geniale di piccoli eventi disgiunti che, se messi insieme in modo corretto, permettono al lettore di diventare parte integrante della misteriosa quest di Zachary.
Ed è proprio una quest questo libro, come quelle dei videogiochi di simulazione, una in cui il protagonista si ritrova a compiere scelte diverse per rintracciare il segreto nascosto dentro la Baia del Mare Senza Stelle, un mare – se poi è realmente tale – che non gli è dato vedere, che Zachary (e noi) è arrivato troppo tardi per vedere e ammirare, un mare e una Baia che forse spetta a lui e Dorian salvare. Sempre che sia possibile.

Ma non è qui che finisce la loro storia.
La loro storia è soltanto all’inizio.
E nessuna storia finisce per davvero finché c’è qualcuno a raccontarla.

Per la prima volta dopo tanto tempo faccio fatica a comprendere la totale portata di un libro, perché Il Mare Senza Stelle è molto più di un insieme di pagine rilegate all’interno di una copertina e solo in parte mi ha permesso di afferrare tutti i suoi significati, un volume che è anche una metafora sfaccettata tanto quanto lo sono le storie contenute al suo interno, le implicazioni dei suoi personaggi e delle loro scelte, delle conseguenze che queste hanno tanto sulla storia quanto sul lettore che vi prende parte, che ne è parte perché chiamato direttamente in causa quando la fine si avvicina, sia in termini di narrazione che di pagine.
Posso dirvi che ho amato questo libro, ne ho adorato ogni singola parte e ogni storia; ho adorato come queste si incastrano tra di loro e come possono benissimo essere lette singolarmente, ristando dei racconti completi dall’inizio alla fine pur essendo parte di qualcosa di più grande. Ogni suo personaggio è memorabile e non può essere raccontato da solo, perché si muove in una danza singola e di gruppo capace di lasciare ogni volta senza parole. Faccio fatica a dirvi un motivo preciso per cui mi è piaciuto, davvero non mi riesco a nominarne uno.
Va semplicemente letto.Cinque su cinque e lode, perché è un libro che la merita, così come la sua autrice, che già mi ha stregata con Il circo della notte e qui si è conquistata un pezzo della mia anima!

È da leggere, assolutamente!

Federica 💋

[Recensione] “Polvere alla polvere” di Laurell K. Hamilton

Buongiorno lettori e buon mercoledì 😊

Con la recensione di oggi riprendo in mano la serie horror e fantasy che vede i mostri classici della letteratura come individui riconosciuti dalla società. Si tratta del mondo in cui opera Anita Blake, la Sterminatrice di vampiri!

Polvere alla polvereTitolo
Polvere alla polvere
Titolo originale
Bloody Bones
Autore
Laurell K. Hamilton
Traduzione
A. Zabini
Saga
Anita Blake, Vampire Hunter #5
Editore
TEA
Pubblicazione
2007

Genere
Fantasy, horror
Formato

Cartaceo (8,90€) ~ Digitale (6,99€)
Pagine

460
Acquisto
Sito editore

Che Anita Blake sia la migliore Risvegliante in circolazione non ci sono dubbi. Ma sarà in grado di resuscitare in una sola notte un numero piuttosto elevato di cadaveri sepolti da oltre duecento anni? Intrigata dalla sfida – e dal compenso promesso – Anita accetta l’incarico e si ritrova in un vecchio cimitero al centro di una controversia legale. Tuttavia, proprio mentre si accinge a mettersi al lavoro, Anita riceve una telefonata dalla polizia che le chiede di recarsi a esaminare la scena di un crimine: i cadaveri di tre ragazzini sono stati trovati in un bosco nei dintorni, e una ragazza è stata rinvenuta nel suo letto, prosciugata del suo sangue. Tutti gli indizi suggeriscono che il colpevole sia da ricercarsi tra le creature della notte, e un vampiro psicopatico sembra essere l’indiziato numero uno. Così, per poter meglio controllare la comunità locale di vampiri, Anita è costretta a chiedere l’aiuto di Jean-Claude, l’ambiguo e affascinante Master di St. Louis. Eppure non è detto che il suo intervento faciliti le cose, anche perché questa volta, oltre ai vampiri, Anita dovrà confrontarsi anche con misteriose creature che sembrano uscite direttamente da un incubo per perseguitarla.

Anita Blake è la migliore risvegliante di St. Louis e il suo capo non si fa scrupoli quando si tratta di spedirla in cimiteri abbandonati per svegliare qualche zombie se guadagno è elevato. Quindi, seguita dal suo giovane assistente Larry Lawrence, si reca nella vicina Branson per risolvere una controversia legale. Mr Stirling ha infatti appena acquistato un terreno per costruire un resort a cinque stelle che si rivela pieno di cadaveri, i quali vengono reclamati come antenati della famiglia Bouvier, residenti nella cittadina da generazioni. Quello che si vuole da lei è determinare a chi appartengono le salme e quindi il terreno, peccato che gli escavatori abbiano fatto un macello con i corpi.

E quando si ha a che fare con i morti non si tratta mai di un solo cadavere. In un modo o nell’altro, i cadaveri si moltiplicano sempre.

Ma nel frattempo anche la polizia ha bisogno di lei per risolvere un crimine forse commesso da un essere soprannaturale. Anzi per due crimini che non sembrano legati tra loro ma che sono avvenuti in luoghi fin troppo vicini per essere frutto solo di una coincidenza… Soprattutto perché entrambi sembrano essere stati commessi da vampiri. E quando si tratta di dover incontrare dei succhiasangue, chi meglio del Master di St. Louis può organizzare un incontro con il, o la, Master della zona? È infatti a Jean-Claude che Anita si rivolge per avvicinarsi a coloro che potrebbero conoscere il nome del responsabile, un aiuto che il vampiro si affretta a darle molto volentieri, visto il loro particolare rapporto.
Incastrata da una minaccia alla vita di Richard, il suo vero e in teoria unico ragazzo, da qualche mese Anita e Jean-Claude si frequentano per dare la possibilità a quest’ultimo di dimostrarle che non è poi il mostro che lei crede. Un rapporto che spinge il vampiro a compiere il passo più lungo della gamba quando si presenta nel territorio dell’altra Master senza le opportune precauzioni. Un’azione avventata che porta Anita, Larry, Jean-Claude e il licantropo Jason a correre un rischio ben più grave di quello di essere uccisi.

Ma io non ero sopravvissuta tanto a lungo contando che le cose andassero per il meglio. Prepararsi al peggio era sempre più sicuro, e di solito non si sbagliava di molto.

Come vi dicevo anche per il volume precedente, ormai lo schema narrativo di questa serie è abbastanza scontato, nel senso che dietro il pericolo che minaccia la vita di Anita c’è sicuramente uno dei clienti che la contatta all’inizio del volume. In questo Polvere alla polvere non è per niente diverso dagli altri, a parte il diverso grado di coinvolgimento delle varie parti all’interno dell’aspetto investigativo attorno al quale si struttura la trama. Quello che però è particolare di questo libro, e che comunque tende a essere una caratteristica anche degli altri volumi, è l’analisi di volta in volta di un particolare tipo di creatura soprannaturale, oppure un focus in più su alcuni aspetti e miti legati alle creature del folklore che nella storia vengono smentiti o stravolti.
Poi ovviamente c’è la grande tematica di fondo, che è il rapporto tra Anita e Jean-Claude, per cui ogni volume costituisce un tassello in più nella creazione del loro legame, in particolar modo nel mostrare come questo si evolve più gli eventi procedono e più la stessa Anita scopre aspetti di lei che non immaginava esistessero. In questo libro si nota come (finalmente!) ci sia un distacco da quella negazione assoluta che aveva nei confronti della sua natura vampiresca. Il confine tra accettazione e rifiuto ancora sussiste, soprattutto a causa dei nemici che si trovano ad affrontare e in particolare per le abilità che questi possiedono, però si giunge a un riconoscimento di quella che, sin dal primo libro, è un’attrazione palese tra i due, oltre a una vicinanza insolita per i ruoli che ricoprono ma che è caratteristica del loro rapporto – e che, gliene va reso merito, Jean-Claude già aveva ben chiara.

Avrei sacrificato tutti loro, purché Jean-Claude riaprisse gli occhi. Se fossi stata obbligata a scegliere tra loro e lui non lo avrei mai fatto, ma in quel momento per me erano solo degli sconosciuti. Lui no.

Tutto sommato devo dire di essere rimasta sorpresa dalle rivelazioni finali, anche se, ancora una volta, vengono lanciate delle allusioni sulla grandiosa e misteriosa natura di Anita, e alle sue abilità, che non vengono mai approfondite, fondamentalmente perché lei stessa si rifiuta di affrontarle. Passi l’ostinazione di non voler scoprire di essere un mostro, cosa che comunque già crede di essere, però dopo mesi passati a vedersi cambiare e a sentirsi dire di essere diversa, una protagonista quantomeno intelligente – cosa che lei è – dovrebbe secondo me metterci un po’ più di impegno per arrivare a scoprire la verità su di sé. Cosa che ovviamente anche in Polvere alla polvere Anita Blake non fa.

Insomma, il volume ha sia aspetti positivi che negativi ma ho molte speranze per quello successivo e spero che vengano esaudite! Anche perché dopo cinque libri sarebbe anche ora di arrivare a una quadra, no?

Incrociate le dita per me per favore!

Federica 💋

[Segnalazione] “La dodicesima pagina” di David Liss

Buongiorno!

In questa nuova segnalazione del venerdì vi propongo un romanzo storico dove la nostra storia viene riletta in chiave fantasy, un mondo conosciuto ma tutto da scoprire di nuovo!

Titolo
La dodicesima pagina
Titolo originale
The Twelfth Enchantment
Autore
David Liss
Traduzione
D. Montepasqua
Collana
Gli Imperdibili
Editore
Vintage Editore
Pubblicazione
Ottobre 2021
Genere
Storico, fantasy
Formato

Cartaceo (18€)
Pagine

400
Acquisto
Sito editore

Lucy Derrick è una giovane donna di buona educazione e con scarse finanze. Dopo la morte del suo amato padre è costretta a una squallida quotidianità come ospite indesiderata del suo tirannico zio. La situazione peggiora quando si trova a dover respingere ila proposta di matrimonio del proprietario di una fabbrica locale. Ma proprio quando Lucy è ormai rassegnata a una vita di miseria, gli eventi prendono una piega sbalorditiva e un affascinante sconosciuto, il poeta e famigerato libertino Lord Byron, arriva a casa sua, colpito da quella che sembra essere una maledizione e con un messaggio criptico per lei. Con il mondo che sta subendo una trasformazione industriale e con l’Inghilterra alle porte della rivoluzione, Lucy è coinvolta in una pericolosa cospirazione in cui la sua vita e il futuro del suo Paese sono in bilico. Trovandosi inspiegabilmente al centro di eventi catastrofici, Lucy si risveglia in un mondo un tempo a lei sconosciuto dove magia e realtà si scontrano e le forze della natura antica e del progresso moderno sono in guerra per l’anima dell’Inghilterra… e del mondo. La chiave della vittoria può essere collegata a un volume magico i cui poteri sono illimitati.

L’estratto

Lucy non aveva alcun desiderio di intrattenere quel gentiluomo. Proprio nessuno. Non che non volesse sposare Mr Olson, perché non aveva dubbi che sposarlo fosse la cosa più pratica da fare. Tuttavia, avrebbe preferito che non fosse necessario fare conversazione con lui.

Fatemi sapere se la trama vi ispira e se lo leggerete!

Federica 💋

[Recensione] “Blood & Honey” di Shelby Mahurin

Buongiorno e buon martedì!

Dopo aver adorato il romanzo d’esordio, vi propongo la recensione del secondo volume della trilogia fantasy La strega e il cacciatore.

55847474Titolo
Blood & Honey
Titolo originale
Blood and Honey
Autore
Shelby Mahurin
Traduzione
I. Katerinov
Saga
Serpent & Dove #2
Editore
HarperCollins
Pubblicazione
Marzo 2021
Genere
Fantasy, Young Adult
Formato

Cartaceo (17,90€) ~ Digitale (6,99€)
Pagine

528
Acquisto
Sito editore

La posta in gioco è sempre più alta. la magia più pericolosa. la passione più rovente… Lou e Reid sono in fuga da tutti. Dalla congrega, dalla Chiesa e dal re. Per sopravvivere hanno bisogno di alleati. Alleati potenti. Ma il loro aiuto ha un prezzo. Cosa dovranno sacrificare per pagarlo? Sfuggiti per un soffio al pugnale di Morgane, Lou e Reid sono di nuovo insieme… ma le streghe della congrega, gli uomini del re e gli chasseur continuano a dar loro la caccia. Non c’è più tempo, ormai, e il cerchio si stringe inesorabile… Erano certi che insieme avrebbero superato ogni cosa. Ma quando Morgane li attira in un crudele gioco del gatto col topo, i due giovani sono costretti a chiedere aiuto a La Voisin, regina delle Dames Rouges e nemica giurata della congrega di Lou. Mentre Lou, convinta di non avere alternative se vuole salvare suo marito e i loro amici, percorre i sentieri più oscuri della magia, Reid, benché riluttante, deve esplorare i suoi nuovi poteri. Hanno giurato di essere una cosa sola fino alla fine dei loro giorni…

In fuga da sua madre dopo essere stata salvata dalla morte in cambio della vita dell’arcivescovo, Lou si nasconde nella Forêt des Yeux con Reid, Coco, Ansel, Beau e Madame Labelle, incapace di decidersi ad accettare di dover affrontare il pericolo sul loro commino se vuole avere una possibilità di sopravvivere a chi dà loro la caccia, a partire da Morgane, ma anche gli chasseur e il re, deciso a estirpare le streghe e la magia dalla terra una volta per tutte.
Ma mentre si nascondono, per Lou e Reid le conseguenze di ciò che è accaduto non sono facili da affrontare, soprattutto alla luce di una scoperta inattesa: la magia scorre anche nei maschi e che Reid sia una strega cambia le carte in tavola di ciò che si è sempre creduto vero. Tuttavia per lui, ex cacciatore che ha appena ucciso l’uomo che considerava un padre, quella scoperta è più una maledizione che altro.

L’importante era avere Reid vicino.

E quando Morgane li mette con le spalle al muro, si ritrovano a cercare aiuto nei più impensabili dei luoghi: dalle Streghe di Sangue, parenti di Manon e acerrime nemiche delle Dames Blanches, e dai loups garoux, lupi mannari che non tollerano né le streghe, né gli chasseur, soprattutto Reid.
Ma basta un incontro improvviso, un impresario teatrale chiamato Claud Deveraux e la sua compagnia di speciali saltimbanchi, per mescolare le carte in tavola, a separare Lou e Reid e a portare il caos tra loro e nelle loro esistenze, in una trappola sempre più stretta che li riporta là dove tutto è iniziato, a Cesarine, durante il funerale dell’arcivescovo.
Tra segreti e magie che spezzano l’anima di Lou e Reid, oltre che il loro rapporto, Blood & Honey (un titolo che si riflette nel romanzo meglio di quanto fatto con il primo, che qui viene ulteriormente bistrattato – vi dico solo che dove, colomba, è tradotto con un generico uccello 😱 di cattivo gusto, per tante ragioni) è una continua discesa verso un baratro oscuro, in cui entrambi i protagonisti finiscono per diverse ragioni.

Nonostante la sua pelle nuda sulla mia, indossava i segreti come un’armatura e non se li toglieva per nessuno. Neanche per me. Soprattutto non per me.

Lou, con l’amore sconfinato che nutre per Reid e per i suoi amici, appare disposta a tutto per proteggerli, anche a sacrificare pezzi di sé se ciò significa essere abbastanza potente da sconfiggere sua madre. È una protagonista oscura, con la quale ho fatto un po’ fatica a entrare in empatia per via delle scelte discutibili che fa, soprattutto per un chiudersi in sé stessa che la porta a essere sempre più vicina a ciò che Morgane vuole. È cieca Lou, e fa di tutto per restarvi, convinta che basti essere potente per vincere e il suo cammino verso l’oscurità avrebbe dovuto, proprio perché tiene a coloro che ama, farla rinsavire prima.
Un discorso analogo, ma diverso e unico, vale per Reid: sconvolto da ciò che ha fatto all’arcivescovo e di ciò che è, Reid si ritrova ad affogare nell’autosabotaggio, nel disprezzo e nel rifiuto della magia, che si traduce in un rifiuto di sé e di Lou, anche se non palese, e che li porta a una frattura ben più profonda del previsto. Il percorso di Reid, però, si svolge in un turbine di esperienze catartiche che lo portano a sviluppare una profonda conoscenza di sé, di chi era e di chi è diventato, di chi è chiamato a essere per sé stesso e per Lou, per aiutarla a non soccombere al potere che ha trasformato anche sua madre.

La amavo.
E se dovevo fuggire, nascondermi e combattere per quell’amore, l’avrei fatto. Per il resto della vita.

Sono combattuta su questo secondo volume, perché sono diverse le cose che mi sono piaciute, dal percorso fatto da Reid ai nuovi personaggi che arricchiscono il gruppo, ma diverse volte durante la lettura ho avvertito il peso della voce narrante di Lou come un fastidio e ho spesso trovato ripetitive le interazioni tra loro, i tira e molla, le promesse fatte e mancate dopo tre pagine. È una storia carina di per sé, con un finale che riaccende la curiosità e la voglia di scoprire come i tradimenti saranno scoperti e vendicati, ma c’è bisogno che Reid e Lou, insieme ma soprattutto lei da sola, tirino fuori un po’ di verve e si tolgano i paraocchi, dimenticando scuse e disattenzioni che un po’ stancano e tanto innervosiscono.

So che prima della fine del mese uscirà l’ultimo volume e – ovvio – lo leggerò, perché sono comunque curiosa di sapere come va a finire, soprattutto adesso che alcuni degli alleati si sono rivelati dei doppiogiochisti! Spero anche che migliori 😅

Fatemi sapere se lo avete letto!
Federica 💋