Holidate [2020]

Buongiorno a tutti!

E siamo arrivati alla settimana di Natale! Che bello, anche se quest’anno sarà un po’ diverso dal solito… ma per stemperare un po’ l’idillio delle feste, vi porto a conoscere i festa-amici!

m.media-amazon.com/images/M/MV5BYWVmYTFjODItOTY...Titolo
Holidate
Regia
John Whitesell
Anno
2020
Genere
Commedia, sentimentale
Lingua
Inglese  
Paese di produzione
Stati Uniti d’America
Soggetto
Tiffany Paulsen
Sceneggiatura
Tiffany Paulsen
Cast
Emma Roberts, Luke Bracey, mAndrew Bachelor, Jessica Capshaw, Manish Dayal, Alex Moffat, Jake Manley, Cynthy Wu, Frances Fisher, Kristin Chenoweth, Dan Lauria, Carl McDowell, Nicola Peltz, Julien Marlon, Mikaela Hoover, Aimee Carrero, Meeghan Holaway, Carlos Lacamara, Savannah Reina, Billy Slaughter

Holidate, è uscito il trailer con Emma RobertsSloane e Jackson hanno appena vissuto un tremendo Natale: Sloane, assediata dai parenti perché a trent’anni è ancora single, si ritrova a passare le feste seduta al tavolo dei bambini perché, senza un accompagnatore, sua madre non ha intenzione di allungare il tavolo da pranzo solo per lei; Jackson, invece, da solo lontano dall’Australia, passa il Natale con Carly e la sua famiglia, una ragazza conosciuta da poco ma che pare già aver bene in chiaro come sarà il loro futuro insieme.
Reduci da giornate e regali insoddisfacenti, Sloane e Jackson si incrociano al centro commerciale, nel momento in cui entrambi cercano di rendere i regali senza successo. Sarà la sfida a chi ha passato il Natale peggiore a farli avvicinare, portando Sloane a rivelargli la tecnica di sua zia Susan per passare le feste. L’attempata zia, infatti, si presenta a ogni festa con un festa-amico, un accompagnatore occasionale con il quale divertirsi quel giorno e poi non rivederlo più. Perché la regola vuole un festa-amico diverso in ogni ricorrenza. Jackson, colpito dalla praticità del ridurre a zero lo stress dato dalle aspettative di un appuntamento, propone a Sloane di diventare festa-amici per Capodanno. E da lì, passando per un San Valentino di imbarazzo di fronte all’ex traditore, il diventare festa-amici per tutto l’anno diventa naturale e scontato.
Tra bevute, interferenze di amici e familiari, il rapporto a distanza tra Jackson e Sloane diventa un appuntamento fisso, portandoli a scoprire che a volte passare le feste (e il resto dell’anno) con una persona che ci fa divertire non è così male.
Holidate non è proprio un film di Natale. Parte il 25 dicembre e si chiude pochi giorni prima di quello dell’anno successivo, è vero, ma è più un racconto sulle festività in senso generale che non su quelle natalizie. Ed è, in questo 2020 da pandemia mondiale, un buon modo per vivere tutte quelle occasioni che quest’anno sono state vissute un po’ sottotono e per esorcizzare la grandiosità e la visione tutta smielata che a volte si ha del Natale. Holidate' Review: That Special Seasonal Someone - The New York TimesPerché sì le feste sono un periodo meraviglioso (io le adoro, per esempio), ma non sempre tutto fila liscio. Vuoi per il regalo sbagliato, per una domanda o un’aspettativa di troppo, le feste sono anche un’occasione di stress non da poco e Holidate lo ricorda, scherzandoci con quel tocco di ironia e battute allusive che lo rendono festivamente scorretto ma che, per me, rappresenta il lato migliore di questa storia.
Il duo di attori protagonisti, Emma Roberts e Luke Bracey, funziona bene, si crea quello stesso cameratismo che unisce i loro personaggi a ogni nuova festa e rende il film una divertente distrazione natalizia. Il lieto fine, lo sapete, è scontato, da commedia sentimentale in piena regola, con tanto di confessione finale, anche se non come ci si aspetterebbe. Insomma, un film leggero, non smielato ma anche attento al lato meno piacevole delle feste per chi resta da solo, per scelta o per occasione, e si trova a dover affrontare la grande smania dei festaioli agguerriti.

Questa settimana sarà quindi tutta dedicata al Natale, con una piccola sorpresa per la Vigilia! Non vedo l’ora 🤩

Avete visto questo film? Impressioni? Promosso o bocciato?

Federica

Enola Holmes [2020]

Buongiorno 😊

E dopo tanto (due mesi!) torno a parlare anche di film! Ci vuole anche perché settimana prossima sarà… Book all week long, libri per tutta la settimana! Ma di questo ne parleremo su Instagram (stay tuned!). Ora spazio a Miss Holmes!

Enola Holmes (film) - WikipediaTitolo
Enola Holmes
Regia
Harry Bradbeer
Anno
2020
Genere
Drammatico, giallo, avventura
Lingua
Inglese

Paese di produzione
Regno Unito
Soggetto
Nancy Springer (romanzo)
Sceneggiatura
Jack Thorne
Cast
Millie Bobby Brown, Sam Claflin, Adeel Akhtar, Fiona Shaw, Frances de la Tour, Louis Partridge, Susan Wokoma, Henry Cavill, Helena Bonham Carter, Burn Gorman, David Bamber, Hattie Morahan

Enola Holmes: un piccolo genio in casa Holmes! - DEJAVU'I fratelli Holmes hanno una sorella, Enola (Alone, sola, scritto al contrario), e questa giovane donna ha ricevuto un’educazione molto particolare dalla loro madre Eudoria, trasformandola in una sedicenne indipendente e audace piuttosto che in una lady dimessa e a modo.
Ma quando, il giorno del suo sedicesimo compleanno, la madre scompare lasciandole solo un libretto sui fiori e dei soldi, Enola, che da anni non vede nessuno dei due, è costretta ad avvisare Mycroft e Sherlock, riportandoli a casa. Ma al loro arrivo, nulla va come Enola si era aspettata e quando Mycroft decide di mandarla in una scuola di buone maniere, la giovane non ha altra scelta se non scappare, travestendosi da ragazzo e scegliendo la strada meno scontata per arrivare a Londra… finendo per incrociare la propria strada con il giovane visconte di Tewkesbury, anche lui in fuga per scampare a un futuro che non vuole.
Di fronte a un’aggressione a Tewkesbury, Enola non può restare a guardare e il giovane lord sarà una costante durante la sua ricerca della madre, perché qualcuno sta cercando di ucciderlo e lei, da buona Holmes, non può esimersi dal cercarlo e dal risolvere il caso della sua scomparsa. E nel frattempo scappare da Mycroft, magari con la supervisione e l’aiuto di Sherlock.
Da fan di Sherlock Holmes non potevo non guardare questo film e devo dire di essermi goduta ogni momento dell’indagine portata avanti da Miss Holmes. La sua capacità di adattarsi, l’inventiva e l’intraprendenza rendono Enola una protagonista che mi è piaciuta tantissimo e in tutte le diverse fasi che accompagnano lo svolgimento del “Caso del giovane visconte”. Enola Holmes: trama, recensione, cast, scheda tecnica e trailerNon c’è un momento in cui si perda il suo spirito combattivo, accompagnandola attraverso la distruzione dei diversi capisaldi sociali dell’Inghilterra di fine secolo, per arrivare allo smacco finale al grande Sherlock: risolvere un caso prima di lui!
Il cast del film è di quelli ben assortiti e con due nomi d’eccezione: Sam Claflin (Mycroft Holmes) e Helena Bonham Carter (Eudoria Holmes). Ma a essere super è Millie Bobby Brown (Enola) che non ha nulla da invidiare al resto del cast, nemmeno a Henry Cavill, così come Enola non deve invidiare Sherlock.
È un film che spero diventi il primo di una serie, così come è tratto dai libri, perché Miss Holmes è stata davvero una bella scoperta.

Voi lo avete visto? Impressioni?

Federica 💋

The Old Guard

Buongiorno e benvenuto settembre!

Questo mese sarà intenso, tra il mio compleanno, il nuovo lavoro e le tante recensioni e segnalazioni che arriveranno! Ma che ne dite se iniziamo con un film?

THE OLD GUARD - locandina in alta risoluzione | iVID.it - il ...Titolo
The Old Guard
Regia
Gina Prince-Bythewood
Anno
2020
Genere
Azione, fantastico
Lingua
Inglese

Paese di produzione
Stati Uniti d’America
Soggetto
Greg Rucka & Leandro Fernandez (fumetto)
Sceneggiatura
Greg Rucka
Cast
Charlize Theron, KiKi Layne, Matthias Schoenaerts, Luca Marinelli, Marwan Kenzari, Chiwetel Ejiofor, Harry Melling, Van Veronica Ngo, Anamaria Marinca, Joey Ansah

Andy, dopo anni trascorsi in solitudine, ritrova gli amici e compagni Booker, Nick e Joe. I quattro, contattati da Copley, un ex agente della CIA che adesso lavora da solo, accettano di salvare un gruppo di bambini rapiti nel Sudan del Sud, una missione che solo loro sono in grado di portare a termine. Studiato un piano, quando però arrivano nel luogo in cui i bambini sono tenuti prigionieri, ad attenderli trovano uno squadrone di soldati ben addestrati, che, tendendo loro un imboscata, li trucida no senza pietà.
Dopo qualche minuto dall’inizio, il film sembrerebbe destinato già a concludersi. Ma così non è. Perché i quattro, nello spazio di qualche secondo, pian piano ritornare in vita; le ferite si richiudono, i cuori ricomincia a battere, i polmoni a respirare e i quattro mercenari invincibili sono pronti per mettere al loro posto chiunque abbia cercato di fregarli e svelare il loro segreto. Andy, Nick, Joe e Booker sono infatti dei guerrieri immortali che da secoli si schierano a favore o contro le diverse diatribe che hanno sconvolto il genere umano, segnandone per sempre gli esiti, garantendone la riuscita oppure il fallimento.
Nessuno di loro sa perché, al momento della loro prima morte, questa non li abbia reclamati a sé, ma non si abbia concesso loro innumerevoli occasioni di ricominciare da capo la loro esistenza, restando sempre cosciente di tutto ciò che in esso hanno vissuto. E quando Nile, soldatessa dell’esercito americano che sopravvive dopo essere stata accoltellata, si risveglia come nuovo immortale, i quattro ne percepiscono la presenza e sarà Andy a raggiungerla per spiegarle chi è e cosa è diventata adesso.
The Old Guard, realizzato a partire dal fumetto di Greg Rucka e Leandro Fernandez, si concentra da un lato sul raccontare la storia secolare di questi guerrieri che muoiono e ritornano continuamente in vita, mentre dall’altro porta avanti lo scontro con un misterioso magnate dell’industria intenzionato a carpire il segreto della loro immortalità per il proprio guadagno. Quando Nick e Joe vengono poi rapiti, per Andy, Booker e Nile si apre una corsa contro il tempo per salvare i tuoi amici, senza sapere che qualcuno di molto vicino trama alle loro spalle.
Il film, targato Netflix, vede un cast davvero importante, tra i quali emerge anche l’italianissimo Luca Marinelli (Nick) e un magrissimo e irriconoscibile Harry Melling (alias il cugino Dudley nei film di Harry Potter), che mi ha personalmente colpita, insieme a una trama avvincente e con un colpo di scena inatteso. La componente “storica”, cioè tutta la parte che è stata costruita per rendere verosimile la presenza di questi eterni soldati, è ben costruita e ricavano anche una base solida per lo sviluppo della trama in sé e per sé. A fare da collante in tutta la pellicola è Charlize Theron (Andy), la longeva protagonista che noi conosciamo come personaggio della mitologia, una leader in tutto e per tutto che si trova a dover rimettere in discussione alcuni eventi del passato rispetto a questa nuova nascita che è rappresentata dal personaggio di Nile. Questa giovane soldatessa, dal nome e dal cognome simbolici (il Nilo era ritenuto una via tra la vita, la morte e l’oltretomba, e si chiama Freeman), rappresenta il riscatto, sia di lei come persona, ma anche e soprattutto per Andy, che di rivedere le sue ciniche convinzioni alla luce di un nuovo sguardo sulla loro eternità.
In definitiva, The Old Guard risulta un film molto godibile e quale sarebbe assolutamente interessante vedere la continuazione, fosse anche solo per gli attori che compongono il cast.

Ma ditemi: lo avete visto? Lo guarderete? Oppure siete tra coloro che conoscevano già il fumetto? Io di certo sono sintonizzata su tutte le news che riguardano il seguito!

Federica 💋

Someone Great

Lunedì!!

Buongiorno 😊

Oggi è il giorno della micro ripartenza e se nelle prossime settimane andrà tutto bene, presto si potrà affrontare uno sblocco un po’ più consistente delle libertà di movimento. Speriamo 🤞
Io, nel frattempo, ho pensato di parlarvi di un film in cui i nuovi inizi sono accompagnati da un periodo abbastanza difficile, ma che aiuta a crescere.

Titolo
Someone Great
Regia
Jennifer Kaytin Robinson
Anno
2019
Genere
Commedia
Lingua
Inglese
Paese di produzione
Stati Uniti d’America
Sceneggiatura
Jennifer Kaytin Robinson
Cast
Gina Rodriguez, Brittany Snow, DeWanda Wise, Lakeith Stanfield, Peter Vack, Rebecca Naomi Jones, Alex Moffat, RuPaul, Rosario Dawson, Michelle Buteau, Jaboukie Young-White, Ben Sidell

‘Someone Great’ Cast a Lorde Song Before It Cast Gina ...Dopo anni passati a scrivere di musica, Jenny ottiene l’occasione della vita quando un’offerta di Rolling Stone le apre le porte di una futura carriera folgorante. L’unica sfortuna è che il lavoro è a San Francisco e deve lasciare la sua amata New York, trasformando la storia di nove anni con Nate in un rapporto a distanza. Ma, pochi giorni prima della partenza, l’amore della sua vita decide che è finita, che per loro non c’è futuro se si troveranno in due città diverse, con esistenze del tutto scollegate.
Distrutta dalla rottura e indecisa su ciò che deve fare senza l’uomo che per lei è stato tutto il suo mondo, chiede alle sue migliori amiche Erin e Blair un’ultima, folle serata insieme, festeggiando il suo nuovo inizio a San Francisco e provando a dimenticarsi di Nate. Ma la giornata si trasforma in un motivo per ripensare a tutto ciò che ne è stato del loro rapporto, di come si sono innamorati e di cosa possa essere andato storto.
Someone Great è una commedia divertente, dolce e amara che indaga sull’inevitabile fine anche di qualcosa di bello come l’amore, qualcosa che si vorrebbe veder durare per sempre ma che cambia con lo scorrere del tempo, proprio come cambiano le persone e i loro obiettivi. Non c’è, tuttavia, recriminazione nelle diverse responsabilità, ma una lenta accettazione di una verità che a volte non si vuole vedere, perché è più facile fingere che tutto sia rimasto perfetto, puro e cristallino come lo era all’inizio. È un film che parla dalla presa di coscienza dell’età adulta, che non significa smettere di godersi la vita in modo spensierato, ma di accettarne le responsabilità, i limiti e (nel caso di Blair) le reali necessità, Review: Netflix's Someone Great Is Charming But Forgettableche a volte vanno nella direzione opposta a ciò che si è sempre pensato fosse il comportamento corretto per una persona adulta e responsabile.
È anche la storia di tre amiche che si riscoprono e imparano di nuovo a gestire il loro rapporto alla luce del trasferimento di Jenny, accettando che non tutto segnerà la loro vita in negativo. Il tutto sullo sfondo di una New York sempre pronta a fare festa, viva e frenetica, ma anche capace, in mezzo a una marea di persone, di ritagliare degli spazi in solitudine, in cui lasciar emergere i ricordi per poterli vedere sotto la luce migliore, quella adatta a rendere la vita più felice e un po’ meno dolorosa.

E come Jenny, speriamo di ripartire anche noi, con un mare di nuove avventure! Che poi, alla fine, questo periodo si rivelerà essere magari il momento per scoprire qualcosa di noi stessi che abbiamo sempre dato per scontato. Che dite??

Piccola survey: avete un luogo preferito dove vi piacerebbe lavorare/vivere?
Vi svelo io mio: Londra! Sorpresi, eh!? 😆

Federica 💋

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

Buongiorno 😊

Oggi arrivo di martedì perché, vivendo nella regione/zona rossa, gli ultimi giorni sono stati abbastanza… confusi! Non si capisce più nulla, ma pazienza. Passerà anche questa! Per passare il tempo, adesso che è tutto fermo, io recupero un altro arretrato 😊

Titolo
Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn
Titolo originale
Birds of Prey and the Fantabulous Emancipation of One Harley Quinn
Regia
Cathy Yan
Anno
2020
Genere
Azione, fantascienza, commedia, avventura
Lingua
Inglese
Paese di produzione
Stati Uniti d’America
Soggetto
Jordan B. Gorfinkel, Chuck Dixon & Greg Land (fumetto)
Sceneggiatura
Christina Hodson
Cast
Margot Robbie, Mary Elizabeth Winstead, Jurnee Smollett-Bell, Ella Jay Basco, Rosie Perez, Ewan McGregor, Chris Messina, Charlene Amoia

 

Harley e Joker si sono lasciati. Però nessuno sembra saperlo e la pazzissima super cattiva si è ben guardata dal diffondere la notizia, perché essere la “ragazza” di J ha i suoi vantaggi: nessuno le dà noie e tutto le è permesso, proprio perché nessuno vuole inimicarsi il super criminale, l’uomo che sa terrorizzare tutta Gotham City solo con il proprio nome.
Ma appartenere a Joker ha anche i suoi risvolti negativi e quando viene messo in dubbio il suo valore come individuo, allora Harley Quinn si sente declassata, una inutile comparsa accanto alla vera star. E questo la porta a prendere una drastica, incosciente decisione. Per dichiarare la fine della propria storia con Joker, infatti, Harley decide di far saltare in aria la fabbrica di prodotti chimici in cui la loro storia (e la sua follia) ha avuto inizio. Una dichiarazione di indipendenza forte che, tuttavia, la mette al centro di una caccia senza eguali da parte di coloro che, negli anni, lei ha vessato e torturato solo perché le andava. Compreso Sionis, magnate dell’underworld e spietato assassino, che però ha appena perso un diamante di inestimabile valore e Harley si offre di ritrovare, nella speranza di fuggire appena possibile.
È così che la sua strada si incrocia con quella di Dinah Lance, cantante e autista di Sionis dal passato oscuro, con la detective Montoya (abilissima ma soverchiata dai colleghi uomini), con una misteriosa Cacciatrice armata di balestra e con la giovane Cassandra, borseggiatrice esperta che ha rubato il diamante di Sionis per poi… ingerirlo.
Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn, spin-off ma anche no di Suicide Squad, è l’ennesimo film della DC che vuole inserirsi in un filone narrativo credibile ma che, avendo poche basi a sostenerlo, deve continuamente usare flashback e rappezzamenti vari per rendere godibile una trama altrimenti difficile da seguire, nonché dei personaggi la cui presenza sembrerebbe essere un inutile contorno narrativo. Grazie ai commenti e alla voce fuori campo di Harley vengono ricostruiti i pezzi mancanti della trama, il che rende il film un intermezzo divertente, sì, ma difficilmente comprensibile fino in fondo se non si conosce almeno un po’ l’universo della DC. I personaggi sono ben delineati, spiritosi ed espressione di una rivalsa al femminile che ben si adatta alla Hollywood del movimento MeToo e che ci sta, rende una storia passabile interessante.
Per il resto, è un blockbuster che va bene visto senza impegno, senza aspettarsi troppo da trama e temi, ma che comunque gioca bene nel suo ruolo di intrattenimento e che mostra personaggi comunque spiritosi e interessanti.

Sinceramente, questo stop forzato mi suona un po’ da sbando, da “Non ho idea di cosa fare”… però va bene, la salute prima di tutto. Io ne approfitto per guardare film, serie e per leggere un po’.

Voi avete visto il film su Harley Quinn? Piaciuto?

Federica 💋