[Review Tour] “Illusioni & Percezioni” di Catherine Kullmann

Eccomi di nuovo!

Oggi doppia pubblicazione perché ho la fortuna di partecipare al Review Tour di Illusioni & Percezioni, pubblicato proprio questa settimana da Vintage Editore.

Grazie alla CE per la copia ARC.

Titolo
Illusioni & Percezioni
Titolo originale
Perception & Illusion
Autore
Catherine Kullmann
Traduzione
R. Tarallo
Serie
The Duchess of Gracechurch Trilogy #
Editore
Vintage Editore
Pubblicazione
Settembre 2021
Genere
Romance, storico
Formato

Cartaceo (16€) ~ Digitale (5,99€)
Pagine

532
Acquisto
Amazon

Inghilterra, 1814: allevata dai suoi defunti nonni dopo la morte di sua madre, Lallie Grey non sa di essere la loro erede. Quando suo padre si rende conto che presto perderà il controllo del patrimonio di sua figlia, cospira per farla sposare con il suo amico, Frederick Malvin, in cambio di una quota del suo capitale. Ma Lallie è innamorata di Hugo Tamrisk, erede di uno dei titoli più antichi d’Inghilterra. Quando Hugo viene in suo aiuto mentre fugge dal matrimonio combinato, e in seguito le chiede di sposarlo, tutti i sogni di Lallie sembrano avverarsi. Ma il passato getta le sue lunghe ombre sul presente, rischiando di compromettere per sempre il loro futuro e la loro felicità. Equivoci, gelosie, incomprensioni e rimpianti porteranno a una tempesta perfetta che travolgerà i protagonisti, mettendo in dubbio il lieto fine.

Lallie ha condotto una vita tranquilla, strappata ai luoghi che ha conosciuto alla morte di sua nonna per educare le sorelle minori, nate dal secondo matrimonio di suo padre, e per tenere compagnia alla matrigna mentre suo padre vive la propria esistenza a Londra.
Ma ciò che Lallie non sa è che sua nonna materna le ha lasciato una cospicua eredità che, al compimento dei venticinque anni, spetterà a lei amministrare e non al genitore, anche se ora lui fa di tutto per sfruttare la sua fortuna. Ed è anche intenzionato a tenersela, dando in sposa la figlia a sua insaputa a uno dei suoi compari, indebitato e in cerca di un modo per sfuggire agli strozzini.
Ed è per incontrare quell’uomo che si reca nella tenuta di campagna di Lord Melville, dove, però, è presente anche il cognato di quest’ultimo. Hugo Tamrisk è l’erede di Tamm, primo baronato d’Inghilterra, ed è giunto a un momento della sua vita dove prendere moglie è una scelta che gli sembra sensata, soprattutto quando incontra Lallie, una giovane che attira sin da subito la sua attenzione.

Era una personcina così graziosa, tutta da coccolare.

Quando poi la ritrova in fuga e senza aiuti, Hugo è ben disposto a soccorrerla e ad assisterla finché non arriva dai nonni paterni, dove però ha la possibilità di portare alla luce le proprie intenzioni. E per Lallie il matrimonio con lui, un giovane che le piace e le fa provare tante sensazioni per lei nuove, è preferibile allo sposare uno sconosciuto amico del padre, così da mettersi al riparo dalle grinfie del genitore.
Ma un matrimonio nato tra i migliori auspici viene messo in pericolo ancor prima di essere celebrato, perché vecchi pettegolezzi, antiche usanze e, peggio ancora, le consuetudini dell’alta società minano il rapporto sincero che Lallie e Hugo avevano iniziato a costruire tra loro, relegandoli alle fredde cortesie cui tutti hanno sempre detto loro di doversi attenere.
Negli eventi che caratterizzano Illusioni & Percezioni Lallie e Hugo restano incastrati in ciò che le apparenze dicono di loro, spingendo entrambi a credere alle voci e alle cattiverie che, purtroppo, altri hanno interesse a diffondere. Chi ne paga davvero le conseguenze sono Lallie, convinta di aver sposato un uomo interessato solo all’erede e pronto a tornare dalla sua amante appena possibile, e Hugo, incapace di credere che la ragazza spontanea di prima si sia rivelata una creatura fredda e insensibile, che cerca fuori dal matrimonio la propria felicità e di cui essere geloso.

Per me non siete mai stata una seconda scelta. Il mio cuore batte solo per voi, la mia anima desidera solo voi, e così sarà sempre.

Mi è piaciuta davvero tanto la storia di Lallie e Hugo, entrambi trincerati dietro orgoglio e apparenze abbastanza da perdere di vista la verità davanti ai loro occhi, entrambi abituati a quelle reazioni indifferenti da non volersi dimostrare “deboli”, né coinvolti o, peggio, innamorati l’uno dell’altra. Ed è stata una sofferenza vederli allontanarsi sempre di più, soprattutto perché leggere attraverso gli occhi di tutti e due da un’idea diversa di ciò che invece (non) esprimono a parole.
Lo stile dell’autrice, Catherine Kullmann, è stato una piacevole scoperta, perché mi ha emozionata e sì, anche fatta arrabbiare parecchio, quando i suoi protagonisti si sono comportati al contrario delle loro emozioni e dei loro pensieri. La narrazione in terza persona non toglie nulla al coinvolgimento, restituisce invece molto bene i comportamenti e le aspettative dell’epoca, mentre Lallie e Hugo vorrebbero qualcosa di ben diverso per il loro matrimonio, qualcosa che però devono lottare per ottenere.

«Ricordate, non potete cambiare il passato, ma potete solo sperare di assicurarvi che il futuro sarà diverso.»

Sapete che amo i romance storici e sono proprio felice di aver scoperto quest’autrice e la sua penna, oltre che alla storia di Lallie e Hugo, i loro caratteri testardi e, forse, all’inizio troppo arrendevoli, ma anche capaci di sentimenti profondi e di una forza che, magari con un guizzo di buonsenso in più, li avrebbe portati molto prima al loro lieto fine. Ma così non ci sarebbe stato bisogno della loro crescita come individui e come coppia, che è uno degli aspetti che più ho adorato di Illusioni & Percezioni!
Insomma, con buona pace del mio cuore da lettrice, è un romanzo perfetto!

Ovviamente ci sono altre tappe e altre recensioni da scoprire, per cui vi lascio il calendario dell’evento:

Federica 💋

[Segnalazione] “Nonostante tutto” di Francesca Lizzio

Buongiorno lettori!

Anche oggi arriva a tenerci compagnia una segnalazione librosa davvero interessante!

Nonostante tutto di [Francesca Lizzio]Titolo
Nonostante tutto
Autore
Francesca Lizzio
Editore
Panesi Edizioni
Pubblicazione
Luglio 2021 
Genere
Narrativa
Formato

Cartaceo (10€) ~ Digitale (2,99€)
Pagine

151
Acquisto
Sito editore

Cristina è una ragazza segnata da un passato ingombrante che ha cambiato la vita anche alle sue sorelle, Su ed Emma. Ora si ritrova a fare i conti con la fine di un amore e con le sue conseguenze. Proprio quando ha il cuore a pezzi, la vita le riserva un imprevisto che la porterà a ripensare alle sue radici e al rapporto complicato con le sorelle. Scoprirà così che soltanto ripercorrendo le ferite del passato potrà rinascere, libera dal peso di ciò che è stato.

L’estratto

L’autrice

Francesca Lizzio nasce a Catania il 22 Aprile del 1992. Fermamente convinta che il meglio di un libro si trovi tra le righe e che valga anche per le persone. Data la sua passione per la biblioteconomia, l’archivistica e l’editoria, scrivere è stata una conseguenza naturale.
Nel 2015 ha aperto un blog, cuore di cactus, dove si racconta a lettori sparsi per tutta l’Italia.
Con Panesi Edizioni ha preso parte all’antologia Oltre i media – Raccontalo con un film o una canzone col racconto brevGiorni (2016), ha pubblicato il suo romanzo d’esordio Fiore di cactus (2017) e il romanzo Nonostante tutto (2021).

Contatti

Fatemi sapere se lo leggerete!
Federica 💋

[Blog Tour] “I segreti di Melanie Cooper” di Sabrina Fava

Buongiorno lettori e buon giovedì!

Oggi ho il piacere di ospitare una tappa per il blog tour dedicato all’intenso romanzo di Sabrina Fava!

Un sentito grazie alla Genesis Publishing per la copia ARC del romanzo.

I segreti di Melanie Cooper di [Sabrina Fava]Titolo
I segreti di Melanie Cooper
Autore
Sabrina Fava
Editore
Genesis Publishing
Pubblicazione
Luglio 2021
Genere
Narrativa contemporanea
Formato

Cartaceo (12,60€) ~ Digitale (3,99€)
Pagine

335
Acquisto
Sito editore

Melanie Cooper è un’adolescente fragile, oppressa dal fardello che è la vita. Allontanata da quasi tutti i compagni di scuola, derisa dai bulli e vittima di se stessa, si ritrova in un vortice di emozioni ingestibile. Costantemente in bilico fra la vita e la morte, sempre al limite fra buon senso e follia. Una storia che, con un drammatico effetto valanga, lascerà Melanie alle redini di un’esistenza troppo complicata per essere gestita. Una nuova conoscenza è l’unica speranza che la terrà ancorata alla sopravvivenza, pagina dopo pagina. Alex, il perfetto stereotipo di “cattiva ragazza” con grossi anfibi neri e capelli colorati, è proprio ciò che servirà alla protagonista per scoprire un nuovo punto di vista. Ma questo inatteso aiuto… basterà a salvarla dall’oblio?

Il bullismo

Il tema della mia tappa è davvero complesso. In I segreti di Melanie Cooper il bullismo riveste un ruolo chiave nello sviluppo delle problematiche che sconvolgono la vita della protagonista, ma non è il solo elemento oscuro che segna e spezza la sua anima fragile.

Rappresentato dalle azioni di Gordon, compagno di classe tanto bello quanto crudele, il bullismo e, in senso più ampio, il perseguitare, vessare e ferire in modo verbale e fisico gli altri per un aspetto di sé diverso da ciò che è considerato “normale” colpisce il lettore per la sua crudezza e la veridicità con cui l’autrice lo rappresenta e descrive. Ho più volte trattenuto il respiro, travolta da sensazioni crude e difficili, davanti alle cattiverie che Melanie subisce e affronta in modo passivo, sin da subito incapace di trovare una ragione, dentro e fuori di sé, che la spinga a reagire davanti ai soprusi del capo branco e dei suoi seguaci, tanto allettanti e persuasivi da convincere anche chi invece dovrebbe riconoscerne le cattive intenzioni per quello che sono davvero.

Leggere questo libro mi ha portato a fare un brusco balzo all’indietro nella mia adolescenza, in un’età appena più giovane dei diciassette anni della protagonista, quando anche io ho avuto a che fare con la mia dose di bulli, con le frasi velenose sussurrate alle spalle e gli attacchi più diretti e “fisici”. Come Melanie, la solitudine percepita in quei momenti è la sensazione che ancora ricordo con più precisione, nonostante siano passati quindici anni, ed è stato illuminante leggerla in questo libro, terribile e difficile, ma illuminante ed è ciò che fa di I segreti di Melanie Cooper una lettura ben più che consigliata.

Ma cos’è il “bullismo”? Per quel che mi riguarda, e che anche altri personaggi lo hanno rappresentato oltre a Gordon, il bullismo ricopre tutti quegli atteggiamenti che prevaricano la  singolarità altrui, sia con parole e gesti, ma anche con atteggiamenti che avallano questa prevaricazione. Non sei un “bullo” se vedi qualcuno preso in giro, ma ne diventi complice se riconosci che ciò che vedi è sbagliato e non intervieni, se non fai la tua parte per evitarlo. E so bene che può essere davvero difficile e spaventoso, ma la vita è fatta anche di momenti del genere e si deve trovare la forza di affrontarli al meglio delle proprie possibilità e capacità.

Non è affatto facile, ed è per questo che dovreste leggere la storia di Melanie, lasciando che la penna di Sabrina Fava vi apra gli occhi.

La mia ovviamente non è l’unica del blog tour, perciò vi lascio il calendario completo così potete recuperare tutte le altre parti e scoprire cosa manca ancora:

Federica 💋

[Recensione] “Amare un libertino” di Julia Quinn

Buongiorno 😊

Dopo essermi presa un piccolo giorno di pausa in questa settimana piena, vi propongo la recensione del sesto volume di una serie storica che sto amando davvero tanto! Una storia, quella di Francesca Bridgerton e Michael Stirling, che è diventata la mia preferita ❤︎

57945387. sy475 Titolo
Amare un libertino

Titolo originale
When He Was Wicked

Autore
Julia Quinn

Traduzione
M. Fiumali

Saga
Bridgerton #6

Editore
Mondadori

Pubblicazione
Maggio 2021

Genere
Romance, storico
Formato

Cartaceo (14,50€) ~ Digitale (5,99€)
Pagine

324

Acquisto
Sito editore

In ogni vita c’è sempre un punto di svolta.
Un momento così chiaro e folgorante che si ha la sensazione di essere stati colpiti in pieno petto e si sa, con assoluta certezza e senza la minima ombra di dubbio, che nulla sarà più come prima. Per Michael Stirling quel momento giunse quando posò per la prima volta gli occhi su Francesca Bridgerton.

Dopo un’esistenza passata a inseguire le donne, a scambiare sorrisi ammiccanti, ad accarezzare, baciare e fare l’amore senza consentire mai al proprio cuore di restare realmente coinvolto, gli era bastato uno sguardo per innamorarsi perdutamente di lei.
Purtroppo per lui, però, Francesca sarebbe rimasta una Bridgerton solo per poche ore ancora: l’occasione del loro incontro, infatti, era stata una cena di festeggiamento per le prossime nozze di suo cugino, nonché amico fraterno, John Stirling, conte di Kilmartin, proprio con lei.
Ma questo accadeva tempo fa… ora John è morto, Michael ha ereditato il titolo di conte e Francesca è libera. Per lei Michael è il caro amico di sempre, il suo confidente, e lui non ha il coraggio di svelarle i suoi veri sentimenti.
Fino alla notte in cui la giovane, quasi casualmente, si ritrova tra le sue braccia, e la passione si rivela più forte di ogni segreto.

Francesca Bridgerton è da sempre la più riservata della famiglia. Ama sua madre e i fratelli e le sorelle, restituisce loro ogni scherzo o battuta ma, a volte, ha bisogno di una pausa dal caos che caratterizza il clan dei Bridgerton per stare da sola. Per questo il suo tranquillo matrimonio con John Stirling, conte di Kilmartin, è tutto ciò a cui aspira, fonte di gioia e amore incrollabile, soprattutto grazie alla presenza di Michael, cugino di John e ben presto migliore amico di Francesca, un libertino impenitente che però nasconde un segreto.
Perché Michael si è innamorato non appena ha posato gli occhi su di lei, durante il suo matrimonio con John, e anche se soffre in ogni occasione in cui li vede, non c’è nulla che non farebbe per entrambi. Ma quando la sorte si porta via John a causa di un mal di testa, Michael si ritrova a ereditare tutto ciò che apparteneva al cugino, mentre lui e Francesca lo piangono e si ritrovano agli antipodi, incrinando il loro rapporto.

Quando però lei gli sorrideva, non sapeva dirle di no. E non era nemmeno abbastanza forte da negare a se stesso un’ora in sua compagnia.

Quattro anni dopo, Michael torna a Londra dal lungo viaggio in India per trovare moglie e allontanare per sempre il pensiero di Francesca dalla sua mente, insieme al senso di colpa per l’opportunità che avrebbe di conquistarla ora che è vedova. Tanto lei resterà in Scozia, un ricordo lontano e non una tentazione in carne e ossa.
Ma dopo quattro anni di solitudine, Francesca vuole avere una famiglia sua, un figlio, e per riuscirci deve risposarsi, anche se la sola idea la fa sentire colpevole, come se stesse tradendo John, l’unico uomo che è convinta amerà per sempre. Michael e Francesca si ritrovano sotto lo stesso tetto, separati da anni di silenzi e da sentimenti contrastanti che tuttavia non possono impedir loro di riscoprire un fatto fondamentale: sono sempre stati amici. E forse, quel legame, celava qualcosa di ben più profondo.
Dopo tante storie sui Bridgerton, temevo che quella di Francesca passasse un po’ sottotono e invece è quella che mi ha conquistata di più.

Ogni volta che pensava di conoscere tutto di lei, qualcosa mutava e si sentiva nuovamente perduto.

I suoi protagonisti agli antipodi si stuzzicano sin dall’inizio, con la loro particolare amicizia avallata dall’essere nata grazie al fatto che entrambi sono profondamente legati a John, e subiscono un tracollo quando il perno del loro mondo – proprio John – viene a mancare. Francesca è destabilizzata, certa di aver perso l’amore della sua vita e insieme il suo migliore amico, perché Michael si chiude in se stesso e la allontana. Ma questo libertino dissoluto nasconde un cuore fragile, uno che non può sopportare di aver perso l’amato cugino e di aver ereditato tutto ciò che era suo, titolo, fortuna e privilegi. Ma non Francesca, mai Francesca, altrimenti sarebbe come aver desiderato la morte di John per poter avere la donna che ama.
Mi è piaciuta davvero tanto questa duplicità di Michael, il suo voler essere scanzonato davanti a Francesca, ma con un’indole romantica capace di far battere forte il cuore, oltre che di far cambiare idea a una testarda Bridgerton.

Si sentiva desiderata.
Adorata.
Amata.
Era destabilizzante.
Era magnifico.

Amare un libertino è il sesto volume della serie sulla famiglia Bridgerton e qui Julia Quinn è riuscita a stravolgere le carte in tavola con due personaggi dai caratteri e dagli approcci molto diversi, sia tra loro sia rispetto ai libri precedenti, che però li hanno resi i miei preferiti.
L’aspetto romance e la seduzione più libera, grazie proprio al fatto di avere un comprotagonisti dalla fama di libertino, rendono l’amicizia tra Michael e Francesca un’esplosione di momenti inattesi e sospirati, dove il passato è la ragione che più li condiziona ma che rappresenta anche la soluzione ai loro dubbi, ai freni autoimposti e ai sensi di colpa.
Grande conferma, cosa che non mi stupisce, è la scorrevolezza dello stile che fa innamorare di Michael e Francesca!

Eh sì, questa è la coppia che ho amato di più, finora! Adesso non mi resta che continuare con gli ultimi due Bridgerton, Hyacinth e Gregory!

Federica 💋

[Recensione] “Come ammaliare un conte” di Anna Bradley

Buongiorno!

Nuova settimana, nuove recensioni e da qui in avanti ce ne saranno diverse, molte di più del solito 😊 Oggi partiamo dalla mia ambientazione preferita: Inghilterra in epoca Regency!

58346855. sy475 Titolo
Come ammaliare un conte
Titolo originale
A Wicked Way to Win an Earl
Autore
Anna Bradledy
Traduzione
I. Annoni
Serie
Sutherland Scandals #1
Editore
Sperling & Kupfer
Pubblicazione
Giugno 2021
Genere
Romance, storico
Formato

Digitale (6,99€)
Pagine

309
Acquisto
Sito editore

Una ragazza che disprezza l’alta società. Una canaglia irresistibile che non è come appare. Un Regency romance che racconta d’amore, di segreti e desideri proibiti…

Inghilterra, 1814. Delia Somerset non ama i fasti dell’alta società, ma per accontentare la sorella Lily, che vuole lasciarsi alle spalle il passato scandaloso della loro famiglia, acconsente a partecipare a una festa nella tenuta dei Sutherland. Lì incontra Alec, Lord Carlisle, noto per distruggere la reputazione di fanciulle innocenti con la stessa noncuranza con cui si colgono delle rose in un giardino. Per lui Delia è un bocciolo irresistibile: è la figlia della donna che, anni prima, ha rovinato il buon nome dei Sutherland, pertanto sedurla è tanto un piacere quanto una vendetta. Ma Delia non è una sprovveduta ed è determinata a sua volta a giocare con Alec, senza cedere alle sue lusinghe. Tra uno sguardo ammaliatore e un pettegolezzo scandaloso, il gioco di seduzione di Delia e Alec si trasformerà in amore?

Delia e la sorella minore Lily sono state invitate nella tenuta di campagna del conte di Carlisle dalle sue sorelle, Charlotte ed Eleanor, ma sin dall’inizio il viaggio non parte con il piede giusto. Vittime di un incidente in carrozza in cui è rimasto ferito il cocchiere, Delia si mette in marcia verso la tenuta, immersa nella strada fangosa, ma a fermarla arriva la seconda disavventura della giornata.
A lato della strada, infatti, incappa in una coppia alle prese con un atteggiamento promiscuo e benché nulla sia ancora avvenuto, l’atteggiamento focoso dell’uomo coinvolto è tanto forte da impressionarla… ma non in senso positivo. Il peggio, però, è mandare in fumo la sua conquista per battibeccare con lui a proposito della direzione da seguire per arrivare alla locanda più vicina e infine seguirlo proprio per raggiungerla sana e salva. E lì scoprire che non è un mascalzone qualunque, no, ma l’ospite dal quale trascorrerà le prossime settimane.

Il fornicatore. Il lascivo. Alzatore di sottane e sbottonatore di brache.
Quello era Lord Carlisle.

Alec Sutherland non aveva una buona impressione su Delia Somerset già in partenza. La ragazza, figlia della donna che ha gettato scandalo sulla sua famiglia scappando dal fidanzamento con suo padre, ha attirato l’attenzione di suo fratello Robyn e teme che lui possa causare un nuovo scandalo, vista la sua propensione a prendere ciò che desidera senza badare alle conseguenze. Poi però l’acida Miss Somerset manda all’aria il suo pomeriggio e lo perseguita con una lingua tagliente per il resto del tragitto, persino dopo aver scoperto la sua identità e aver scortato lei e la sorella fino nelle sua tenuta.
Per Alec è importante tenere la famiglia al sicuro, perciò passerà le successive due settimane a tenere Delia lontana da suo fratello, fingendo di coinvolgerla in un corteggiamento innocente mentre attende di chiudere il proprio fidanzamento con una perfetta lady inglese, che Delia Somerset non è, non importa quanto stuzzicante sia parlare con lei, quanto si sia rivelata bella rimossi gli strati di fango del loro primo incontro e quanto lo tenti il suo lato civettuolo.

Era assai meglio di un flirt: era quasi come se lo stesse toccando, come se l’intensa fiamma di quegli occhi azzurri lo stesse consumando.

Perché Delia si chiede cosa voglia da lei quel conte licenzioso, quasi fidanzato e che di certo non è interessato a lei ma che non non perde occasione per ritrovarsi da solo con lei e coinvolgerla in conversazioni divertenti e del tutto sconvenienti. Per Delia la soluzione a quell’enigma è solo una: Alec vuole vendicarsi dello scandalo scatenato da sua madre trent’anni prima e che ha scalfito la reputazione dei Sutherland e la vendetta può essere completa solo seducendola e rovinandola. Ma non è una giovane sprovveduta e la seduzione può essere portata avanti da entrambe le parti, conducendoli su una strada imprevista e che mette a soqquadro le loro idee e le certezze.
All’ombra di uno scandalo vecchio di decenni, la storia di Delia e Alec è un concentrato di battute salaci e stuzzicanti, di momenti colmi di passioni che travolgono tutti e due in modo inaspettato. Come ammaliare un conte è una lettura che mi ha divertita ed emozionata, ricca di attimi da batticuore che rendono la determinata e coraggiosa Delia una protagonista capace di tenere testa al persuasivo Alec, anche se la sua presenza è così travolgente da ammaliarla. Perché lui, a sua volta, è incapace di resistere ai suoi ammalianti occhi blu e di restarle lontano.

Lasciala partire. È l’unica cosa sensata da fare. È meglio per tutti.
La sua reazione, però, fu immediata, saliva dal profondo delle viscere
Una sola parola. No.

Mi sono lasciata ispirare dalla trama ma Come ammaliare un conte va al di là delle frasi che lo descrivono (e che traggono un po’ in inganno) e racconta una storia che è perfetta per tutti gli amanti del genere, con due protagonisti che fanno battere forte il cuore.
La classica narrazione in terza persona con focalizzazione interna permette di scoprire i pensieri di Alec e Delia, di arrivare ai loro cuori e di seguire l’evoluzione del loro rapporto che, benché concentrato in meno di due settimane, arriva a essere un’esperienza travolgente, tanto da cambiarli per sempre. Un altro aspetto che mi è piaciuto tanto del libro è l’attenzione alla famiglia e il peso del titolo nobiliare che ricadono su Alec, che condizionano il suo rapporto con le sorelle Charlotte ed Eleanor ma soprattutto con Robyn, a cui si aggiunge anche la gelosia per il suo interesse verso Delia.
Insomma, tanti sentimenti, attimi e baci rubati ma anche quel qualcosa in più che fa battere forte il cuore per tutto il tempo e che arriva a un epilogo classico ma tanto emozionante.

Ho adorato lo stile di questa autrice e adesso non mi resta che leggere anche il prossimo volume di questa prima serie Regency scritta da Anna Bradley! E spero arrivino in Italia anche le altre uscite dalla sua penna, perché merita!

Federica 💋