Tsundoku Book Tag

Buon venerdì, lettori!

Oggi, giusto per allentare questa settimana carica di pubblicazioni, vi propongo un booktag molto carino e veloce: lo Tsundoku Book Tag!

Il book tag per accumulatori seriali di libri, anche se ne hanno già una bella scorta (questo il significato del termine giapponese “tsundoku”), è stato creato da Niente Panico e io l’ho (impunemente) sgraffignato a L’ultima pagina del libro, perché mi è super piaciuto 😊

Ci sono, come ogni buon tag che si rispetti, delle regole:

Usare l’immagine del tag ~ Citare il creatore e chi ti ha nominato ~ Rispondere alle domande ~ Taggare qualche blog

Le domande

Un libro che hai comprato ma che devi ancora iniziare a leggere

Eh eh eh la lista è lunga… faccio prima a mettervi la foto con quasi tutti i libri ancora da leggere

Un libro che stai rileggendo perché ti è particolarmente piaciuto

Ho giusto appena terminato Magic di V.E. Schwab, riletto per continuare la trilogia con Legend Dark

Un libro che leggi per studio o per approfondire un argomento che ti intessa

Ne ho diversi di questo tipo, ma quello che potrei iniziare prima degli altri è
Refusi: diario di un editore incorreggibile di Marco Cassini

Il book tag è terminato e come vedete era velocissimo 😊 se vi è piaciuto, scrivete pure le vostre risposte alle tre domande nei commenti o magari lasciatemi un link se lo rifarete!

Per i prossimi quindici giorni il blog e io andiamo in vacanza! Ci vediamo comunque su Instagram, ma ufficialmente ci risentiamo il 17 agosto con tanti nuovi articoli 😊

Alla prossima
Federica 💋

#CreativityBloggerWeek : Seconde occasioni

Buongiorno a tutti!

In chiusura del mese, come al solito, arriva la Creativity Blogger Week, rubrica a tema creata da Deb di Leggendo Romance… e non solo della quale ormai sono una habituée 😊 Come i mesi scorsi, la chiave è dare libero sfogo alla fantasia attorno allo stesso tema, che questo mese è… Seconde occasioni!

Trattandosi di un tema molto comune in letteratura, ho pensato di proporvi tre libri in cui, se viene data una seconda occasione, la vita riserva sempre delle sorprese!

9686160Sugar Daddy

di Lisa Kleypas

Liberty Jones, quattordici anni, vive a Welcome, piccolo villaggio del Texas; il suo giovane e intraprendente cuore scalpita. Ai suoi occhi, solo l’amore per Hardy Cates da gioia a quel luogo privo di attrattiva. Per Hardy, invece, la ragazza rappresenta un ostacolo sulla strada verso la realizzazione dei suoi progetti, che vanno ben oltre il ristretto orizzonte di Welcomc. E quando Hardy se ne va, anche Liberty lascia Welcome per la grande città, decisa a conquistare un futuro migliore per sé e la sorellina a cui deve fare da madre. Gli anni passano e le cose cominciano ad andare per il verso giusto: Liberty conquista l’amore di un milionario, che sembra farle dimenticare quella disperata passione di gioventù. Ma un giorno Hardy ritorna.

29831494. sx318 È qui che volevo stare

di Monica Brizzi

Una promessa fatta dieci anni prima. Tornare in Grecia, ancora una volta, tutti insieme. È questa l’idea che spinge un gruppo di ragazzi a ripetere la gita dell’ultimo anno di scuola.
Peccato che Sofia, una ventinovenne così rossa e piena di lentiggini da essersi meritata il soprannome di Gnomo, non sia pronta a ritrovare tutti, soprattutto Michele, l’ex da cui cerca di scappare. Ma anche Giusti e Paolucci, l’imbucato Martinelli, le ragazze della E, il professore di storia dell’arte, la bidella, Tommaso, l’amico di sempre, il ragazzo che conosce sin dai tempi delle medie, l’uomo che le fa battere il cuore come nessuno sa fare.
Tra strane scoperte, nuovi amori, tradimenti, serate in discoteca, pianti e risate, immersa nella Grecia delle grandi divinità, Sofia si abbandonerà, una volta per tutte, a ciò che sente?

41181447. sy475 Prima che l’estate finisca

di Sarah MacLean

Inghilterra, 1836.
Malcolm Bevingstoke, Duca di Haven, ha trascorso gli ultimi tre anni in solitudine, pagando il prezzo degli errori del passato e cercando di dimenticare il grande amore perduto. Ma il ducato non aspetta e ha bisogno di un erede: questo significa che dovrà trovare una moglie prima che l’estate finisca. Peccato che lui una sposa ce l’abbia già.
Seraphina Talbot è appena tornata da Boston per reclamare la propria libertà e per convincerlo a concederle il divorzio. Malcom non ha mai smesso di amarla ed è arrivato a varcare l’oceano pur di ritrovarla, ma senza successo. Adesso che finalmente ce l’ha di fronte trova un ultimo, disperato espediente per convincerla a restare. Esaudirà tutte le sue richieste solo se Seraphina lo aiuterà a scegliere la donna che prenderà il suo posto… nella speranza che lei decida di volere quel ruolo tutto per sé.

Spero che questi tre consigli vi abbiano incuriositi 😊 e se ne avete altri, sono tutta orecchie!

Prima di lasciarvi, ecco il calendario con le altre partecipanti.

Lunedì 27:
~ Libri, libretti, libracci

Martedì 28:
~ Leggendo Romance… e non solo

Mercoledì 29:
~ La Nicchia Letteraria

Giovedì 30:
On Rainy Days

A domani!
Federica 💋

“Nodo di sangue” di Laurell K. Hamilton

Buongiorno e buon lunedì 😊

Oggi vi porto nella calda Louisiana, tra vampiri, omicidi e zombie degni di qualsiasi film horror.

10472017Titolo
Nodo di sangue
Titolo originale
Guilty Pleasures
Autore
Laurell K. Hamilton
Traduzione
A. Zabini
Saga
Anita Blake, Vampire Hunter #1
Editore
Superpocket
Anno
2010
Anno prima edizione
1993
Genere
Urban fantasy, Paranormal, Romance, Horror
Formato

Cartaceo (9,80€) ~ Digitale (6,99€)
Pagine

339

Anita Blake. Occhi e capelli neri, carnagione chiara, fisico atletico. Il suo lavoro è quello di Risvegliante presso la Animators Inc. di St. Louis: dietro compenso – e per un breve periodo – resuscita i morti (cosa molto utile, ad esempio nei processi per omicidio…). Ma Anita ha anche un secondo impiego: è una cacciatrice di vampiri autorizzata. Da qualche tempo, infatti, i vampiri sono stati legalmente riconosciuti: possono vivere, lavorare e avere contatti con gli umani, però, se qualcuno sgarra, ci pensa lei a sistemarlo con la sua Browning, caricata a proiettili placcati in argento. Non per nulla i vampiri la chiamano la Sterminatrice…
Eppure è proprio un vampiro quello che, in una calda mattina di luglio, si presenta nel suo ufficio e le fa una strana proposta: occuparsi del serial killer che sta terrorizzando la città e si accanisce esclusivamente sui vampiri. Anita non ci pensa nemmeno, però, quella sera stessa, incontra Jean-Claude, un potentissimo e affascinante vampiro che, senza mezzi termini, la ricatta: o lei accetta l’incarico oppure la sua amica Catherine morirà. La caccia è aperta: Anita dovrà penetrare in un universo oscuro, popolato da esseri sfuggenti e mutevoli, sfoderando tutto il suo coraggio (oltre che il suo crocifisso) per sopravvivere. Chi, o che cosa, l’aspetta in fondo alla notte più nera e rovente?
 

Anita Blake, ventiquattro anni e un lavoro come Risvegliante presso la Animators Inc., offre anche assistenza alla polizia in caso di vittime non umane. Perché a St. Louis, come nel resto degli Stati Uniti d’America, da un paio d’anni l’esistenza delle creature sovrannaturali è garantita dalla legge.
Ebbene sì, vampiri, licantropi e redivivi di vario genere possono circolare liberamente senza temere cacciatori di sorta, a meno che, certo, non commettano qualche crimine nei confronti degli umani. E in quel caso, tramite un mandato del tribunale, le persone sono autorizzate a farli fuori. Persone come Anita che, nella comunità dei vampiri di St. Louis, è conosciuta come la Sterminatrice, colei che non si pone limiti di fronte alla cattura del succhiasangue di turno.
Ma quando la città viene sconvolta da una decina di omicidi e le vittime sono tutti vampiri, Anita viene richiesta come investigatrice proprio dagli esseri che più detesta. A volerla assumere è la Master della città, Nikolaus, vecchia di un millennio e poco propensa ad accettare un no come risposta, anche perché le è stato assicurato che Anita è la migliore nel suo campo.

«Allora ti strapperò il cuore, poi lo brucerò e getterò le ceneri nel fiume», sibilai, scusando la testa con un movimento lento e preciso, ma continuando a sorridere, come se fosse incapace di smettere. «Hai capito?»
Monica deglutì, mentre la sua abbronzatura artificiale assume una sfumatura verdastra. Poi, fissandomi come se fossi un mostro, annuì.
Probabilmente si convinse che parlavo sul serio. E faceva bene. Detesto sprecare una bella intimidazione.

Su suggerimento di Jean-Claude, un altro Master tra i vampiri, nonché intenzionato a sedurre la Risvegliante, Anita è stata infatti dipinta come l’unica in grado di scoprire l’omicida, proprio per le sue straordinarie capacità e la sua abilità di indagare e comprendere la parte sovrannaturale dei vampiri, compresi i loro poteri.
E se Anita non avrebbe proprio intenzione di cedere al ricatto di Jean-Claude, oltre che di Nikolaus, conoscendo bene quali sono i secondi fini del vampiro che la chiama “ma petite” e cerca in ogni modo di soggiogarla, quando la vita della sua migliore amica viene messa in pericolo a causa sua, la Risvegliante è costretta ad accettare l’incarico. Insieme a un legame con Jean-Claude che non aveva assolutamente previsto.

Pallida e affusolata, la sua mano rimase protesa, senza trema tremore, senza il minimo movimento: sembrava in grado di restare eternamente immobile in quel gesto, e forse era proprio così.
Quando la presi, le lunghe dita si chiusero sul dorso della mia mano, poi, quando ci avviammo, rimasero assolutamente ferme. Sentii pulsare il mio sangue contro la sua pelle. Poi la sua pulsazione si armonizzò alla mia e mi parve di avere un secondo cuore.

Tra feste di freak, tossici convinti che farsi mordere dalla gente e dai vampiri sia il massimo dell’estasi, creature centenarie che camminano per le strade e fanno proseliti assicurando alle persone che la vita eterna passi per questa Terra e non dall’Aldilà, oltranzisti della preservazione della vita umana a qualunque costo e montagne di sangue (animale e non) per riportare in vita i morti come zombie, l’indagine di Anita la porta a scoprire la parte sovrannaturale di St. Louis, in una caccia al killer che metterà a rischio lei, ma soprattutto chi si trova ad accompagnarla nelle sue indagini.
Il tutto mentre strani sogni su Jean-Claude e un continuo senso di fame la avvicinano sempre di più a un vampiro che, più passano i giorni, più le sembra acquisire sembianze umane, o almeno una parvenza di esse.
Nodo di sangue è il primo volume di una serie horror/romance in cui vampiri, licantropie di ogni tipo, riti voodoo e magia si mescolano con tinte Pulp e splatter, regalando una storia ben congegnata e introduttiva per quello che di certo sarà il fulcro della serie, cioè il legame tra Anita e Jean-Claude. I personaggi principali appaiono vividi anche se non svelano troppo di loro stessi. Un esempio è J-C, che è assente fisicamente per gran parte del libro, ma si rivela attraverso le sue apparizioni notturne ad Anita, il cui tocco allusivo annunciano sviluppi interessanti per loro due.

Mi ero sentita attratta da Jean-Claude, e forse lo ero ancora… E con questo? Lui credeva che quel fatto cambiasse la situazione, tuttavia non era affatto così e, per averne conferma, non dovevo far altro che andare alla tomba di Philip… Non avevo neppure bisogno di andare tanto lontano, perché so chi sono e so che cosa sono. Sono la Sterminatrice, e io, coi vampiri, non ci esco. Io li ammazzo.

Anita è una protagonista un po’ rude ma ho davvero apprezzato questa sua caratteristica. Lei ha l’aspetto di una bambola, ma il carattere e l’atteggiamento opposto, gira armata (guai a uscire senza) e sa di dover avere una fede incrollabile se vuole che il crocefisso spaventi davvero i non morti (poco importa se è dovuta diventare una cattolica episcopale quando il Papa ha scomunicato pure i Risveglianti perché trafficano con i cadaveri). Non fa minacce a vuoto ed è sarcastica, una caratteristica che mi è piaciuta tanto.
L’ambientazione e le descrizioni sono un altro punto a favore, perché ci si riesce immergere in questa calda città della Louisiana senza alcuna difficoltà, attraversandola in lungo e in largo insieme ai personaggi.

Unica pecca: per avere un quadro più ampio dell’universo in cui è ambiento il romanzo, e soprattutto per capirci qualcosa in più, non basta leggere il primo volume. Ovvio, certo, ma si ha la sensazione di essere spaesati e che in Nodo di sangue manchino dei dettagli capaci di rendere la lettura agevole, nonostante sia già scorrevole e molto, molto coinvolgente.

Io ho già dato una sbirciatina alle pagine del secondo volume e devo dire che la comprensione migliora 😊 Ve lo dirò una volta letto!

Conoscete Anita e la serie di Laurell K. Hamilton? Consigliate di continuarla alla lunga o no? Ve lo chiedo perché, in proposito, ho sentito pareri opposti…

A presto
Federica 💋

“Storie di uomini e libri” di Gian Carlo Ferretti & Giulia Iannuzzi

Buongiorno lettori 😊

Tempo fa vi ho parlato di Comunicare il libro, una lettura molto settoriale che riguarda il mondo dell’editoria. Quest’oggi torno a ripropormi un libro di questa tematica, andando un po’ a studiare le storie che si nascondono dietro le collane di libri.

22303729Titolo
Storie di uomini e libri: L’editoria italiana raccontata attraverso le collane più famose
Autore
Gian Carlo Ferretti, Giulia Iannuzzi

Editore
Minimum Fax
Anno
2014
Genere
Saggistica
Formato

Cartaceo (13€) ~ Digitale (5,99€)
Pagine
318

In questo volume gli studiosi di editoria Gian Carlo Ferretti e Giulia Iannuzzi ricostruiscono attraverso 45 profili un esaustivo panorama delle collane che hanno espresso il meglio dell’offerta letteraria nel nostro paese, dal Novecento a oggi. Dalle collane più celebri e ormai storiche – come “Lo specchio” e i “Gialli di Mondadori”, “I coralli” e “I gettoni” di Einaudi, “I Narratori” di Feltrinelli, la “Biblioteca Adelphi”, la “BUR” di Rizzoli – fino alle tendenze più recenti e innovative dell’editoria, “Storie di uomini e libri” ci accompagna in un percorso affascinante e spesso sorprendente tra le politiche, le pratiche, gli orientamenti delle case editrici che maggiormente hanno contribuito a plasmare la nostra identità culturale e il nostro immaginario collettivo. Un prezioso strumento di lavoro per studenti e cultori della materia, ma anche una guida per chi desidera affacciarsi, da lettore curioso, nel “dietro le quinte” della letteratura, dove accanto a chi i libri li scrive c’è anche chi “li fa”: progettandoli e curandoli, con passione, coraggio, talvolta persino con un po’ di sana incoscienza.

La storia dell’editoria italiana è un percorso complesso e intricato. Nomi, editori ed autori si mischiano in un percorso storico che parte alla fine degli anni Venti e giunge fino ad oggi, seguendo gli sviluppi storici, sociali, politici ed economici del nostro paese e dimostrandone gli effetti sulle pubblicazioni attraverso un aspetto del mondo editoriale che non sempre risulta evidente da parte dei lettori e dei non addetti ai lavori: quello delle collane.
Definite come una categoria spesso disomogenea di opere, le collane rappresentano uno specchio attraverso il quale analizzare gli sviluppi della letteratura italiana e delle pubblicazioni straniere nel nostro paese a partire dalla metà gli anni tra il 1920 e il 1930 fino a giungere ai giorni nostri (o meglio il 2014, anno in cui il libro è stato pubblicato). I curatori di questa analisi storica e sociale, Gian Carlo Ferretti e Giulia Iannuzzi, trasportano il lettore dietro le quinte del mondo editoriale, per raccontare tutte le istanze che hanno mosso e generato la nascita di esperienze letterarie come la Biblioteca di Adelphi o gli Oscar di Mondadori, tracciando in maniera accurata e interessante i vari tasselli che hanno composto il panorama editoriale in epoca fascista, nell’immediato dopoguerra e durante il boom economico degli anni successivi, giungendo alle riorganizzazione degli anni Novanta e poi alle nuove direzioni cui l’avvento del Duemila e la crisi del 2007 hanno scatenato nel nostro panorama socio-culturale.
Trattandosi di un saggio, la lettura non è esattamente accattivante, ma di certo rivela i retroscena che gestiscono il funzionamento e la messa in opera di una casa editrice e delle sue articolazioni. Lo stile adottato per raccontare l’evoluzione delle collane editoriali è leggero e non troppo specialistico, il che permette a tutti di immergersi nei diversi insetti (o capitoli) senza arrovellarsi troppo sugli aspetti un po’ più complessi del panorama di pubblicazioni trattato.

Per alcune collane, risulta una lettura davvero davvero interessante. Altre invece, forse per interesse personale, non hanno avuto lo stesso effetto entusiasmante. Comunque sia, un libro niente male, soprattutto se siete interessati al mondo dell’editoria 😊

Passate una buona giornata
Federica 💋

[Segnalazione] “Come vivere in tre comode rate” di Stefano Labbia

Buongiorno e buon venerdì 😊

Anche questa volta chiudiamo la settimana con una segnalazione librosa!

Titolo
Come vivere in tre comode rate
Autore
Stefano Labbia
Editore
Black Robot Publishing
Genere
Narrativa
Pubblicazione
2020
Formato
Cartaceo (26€)
Pagine
103
Acquisto
Amazon

È passato del tempo dagli ultimi eventi che hanno sconvolto, cambiato, modificato (talvoltain peggio…), tolto e dato, diviso ed unito i protagonisti di “Piccole Vite Infelici”. Caio Sano, Rossella, Marco Marcello e gli altri hanno ancora tanto da dire e da dare. Vivono, sognano e amano tra Roma e Londra, con la bocca amara, con il sudore della fronte e con la speranza in tasca al posto dei soldi. Segreti, dubbi, domande semplici e complicate. Senza risposta per lo più. Un oscuro balletto di vite, di anime, trascinate dalla corrente marina, salata e amara in cui navigano, solo per finire in apnea nel mare dei sogni e delle frustrazioni umane proprie dell’uomo (e della donna!) del nuovo millennio, sempre più insicuro di tutto. Anche di vivere. Pardon… di Vivere. Di vivere una vita che valga la pena esser vissuta. Anche a rate.

L’autore

Stefano Labbia, classe 1984, è un giovane autore italiano di origine brasiliana. Nato nella Capitale d’Italia, ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie, “Gli Orari del Cuore” nel 2016 per Casa Editrice Leonida. Nel 2017 ha dato alle stampe la sua seconda silloge poetica dal titolo “I Giardini Incantati” (Talos Edizioni) ed il suo primo romanzo “Piccole Vite Infelici” (Elison Publishing). Nel 2018 per LFA Publisher uscirà la sua prima graphic novel da autore e sceneggiatore dal titolo “Killer Loop’S” ed una raccolta di racconti, “Bingo Bongo & altre storie” (Il Faggio Edizioni).
Ha inoltre pubblicato, per Aster Academy, il volume di illustrazioni “Super Santa for Peace” il cui ricavato è andato totalmente alle vittime del terremoto del Messico del 2017. Collabora dal 2016 con il portale MyReviews.it (cinema ed editoria) e dal 2017 anche con i portali Okay News e Youtubers Italia. Ha scritto per 2duerighe.com (cinema e teatro – 2016 / 2017), “Il Nostro”, free press magazine mensile (2017), The Freak (autore – poeta – 2016 / 2017), Oubliette Magazine (cinema, arte, musica e teatro – 2016 / 2017) e ItLondra / ItParigi (2017). Ha condotto e curato un programma radio dedicato a cultura, poesia, teatro e musica sulla radio indipendente Deliradio.it (2017). È stato tra i giurati del Premio ArgenPic 2018 – sezione Comics (2018). Ha curato la prefazione del libro “Super Santa for Peace” (2018 – Aster Academy Edizioni), de “Incanto” – raccolta di poesie di autori vari (2018 – free ebook) e di “Storie di Prog: Rinascimento” di Fabrizio Felici (2018 – BD Edition). Ha esordito come autore a teatro con “Discarika”, una piéce da lui scritta che tocca i temi di energia e consumismo facendo riflettere con un sorriso sulle labbra (2018).

Passate un buon weekend!
Federica 💋