Quando le domande cadono come pioggia

La settimana inizia di Lun… Martedì. Beh, dopo Pasqua la settimana è corta (si fa per dire…). Come promesso, eccomi di ritorno dopo la pausa!

Il post di oggi sarà un po’ un’impepata di cozze. Quello dell’impepata è un concetto particolare, che mio fratello saprebbe spiegare particolarmente bene, e che ha bisogno di essere ben inquadrato. Innanzitutto, è una battuta di Boris – il film
Schermata 2015-04-07 alle 09.55.18L’impepata di cozze è un qualcosa di così non ben definito da non avere un genere. È tutto e di più, ma anche niente perché prende talmente tanto da tutto le parti che ti chiedi: “… ‘Mbeh?”

Ecco, il mio post di oggi sarà un po’ così, un po’ impepata. Non è molto lusinghiero ma ho più domande alle quali rispondere e sono decisamente diverse tra loro. Le prime sono quelle poste nel Liebster Award de La luna è sotto casa… (grazie 😊), mentre l’altra è una curiosità di qualche tempo fa di alcuni blogger: chi è, o cos’è, lo scimmiatore seriale. Di questa me ne occuperò dopo.

1. Quanto è importante per te avere molti lettori? Perchè?
Non credo che il numero sia importante. Certo, più lettori hai, meglio è, perché vogliono dire più visualizzazioni, commenti e like, ma ritengo che la qualità del contenuto sia più importante della quantità. Anche un solo lettore mi basta (sarebbe meglio di no 😄), basta che mi legga con passione!

2. Cosa pensi del Liebster Award? E’ importante?
È molto utile, soprattutto se sei alla ricerca di nuovi lettori o se vuoi avere delle visualizzazioni in più. È importante, sì, ma resta sempre e comunque una catena, perciò la considero di più utile che effettivamente importante.

3. Quanto influiscono le tue passioni sul tuo modo di scrivere?
Sono fondamentali!! Lettura, musica, cinema, il piacere di stare all’aria aperta in una giornata di sole (sì, per me è una passione) e molto altro sono ciò che influenzano non solo come sono io e come cresce la mia visione del mondo, ma hanno anche il merito di aver creato il mio stile. E tutt’ora continuano a modificarlo.

4. Accetteresti dei collaboratori nel tuo blog? Perché?
Non credo che riuscirei ad accettarli… Benché siano ben accetti commenti positivi e negativi su ciò che scrivo, resta comunque uno spazio esclusivamente mio, in cui sono solo io a scrivere.

5. Quanto è importante per te la musica? Quale genere/artista ti emoziona maggiormente?
Come per la lettura, senza musica non potrei vivere. Una vita senza è troppo silenziosa e senza alcuna emozione. Di artisti capaci di emozionarmi ce ne sono due o tre, anche gruppi in realtà, però sono una che va a periodi; magari oggi non faccio altro che ascoltare Muse e poi domani passo ai Green Day. Dipende da come mi sento.

6. Credi in Dio? Se no, in cosa credi?
Domanda di riserva?! No, eh? Pazienza… È difficile spiegarlo, perché ci sono stati momenti di alti e bassi, più bassi in realtà, nel ramo “fede e credo” della mia personalità. Ho, però, una visione del mondo e di ciò in cui credo molto simile a quella espressa nel Tao Te Ching.

7. Credi che l’età sia molto importante per una persona che non dimostra la propria?
No, ognuno dimostra l’età che sente di avere e non penso che l’età biologica sia importante in fin dei conti.

8. Se avessi l’opportunità di incontrare una persona famosa, chi sceglieresti?
Oh mamma, non lo so… Forse, Robert Downey jr. che è uno dei miei attori preferiti.

9. Ti piace la solitudine o la compagnia? Se incontrassi una persona che soffre la solitudine l’aiuteresti? Come?
Mi trovo bene sia da sola, sia in compagnia. Ci sono momenti in cui abbiamo bisogno di una o dell’altra condizione ed entrambe mi piacciono. Proverei ad aiutarla, sì, magari cercando di fare qualcosa che rientra nei suoi interessi.

10. Come ti sono sembrate le domande che ti ho fatto?
Carine e interessanti. Alcune anche profonde. Mi sono divertita a rispondere.


Ora la parte meno seria del post, quella più da impepata di cozze. Cos’è lo scimmiatore seriale?

Tempo fa vi raccontavo di aver “litigato” con la mia sveglia biologica perché ha avuto la bellissima idea di farmi alzare alle sei. Come consolazione mi sono messa a guardare le puntate della nuova stagione di The Big Bang Theory e già dalla prima mi sono sentita meglio.
A un certo punto, Penny e Sheldon si sono messi a parlare di sincerità, correttezza e fiducia e lei, per provare a Sheldon le sue buone intenzioni, gli ha raccontato una cosa che nessuno sapeva: appena arrivata a Los Angeles, per guadagnare qualche soldo, ha girato un breve porno, Lo scimmiatore seriale. Purtroppo per Penny, però, tutti già erano a conoscenza di questa sua esperienza, anzi è stata la prima cosa che i quattro scienziati sono andati a cercare dopo averla conosciuta

Bella sincerità 😄 e poi Leonard, il fidanzato di Penny, usa questa cosa come presentazione… Da non credere!!!! Questo qui sotto è lui, comunque, lo scimmiatore

Questo è quello che guardo quando non dormo… Mmmm sembra allarmante! 😅

Non preoccupatevi, tornerò presto con altri post e, forse presto, con il capitolo 7 di Time Murder! Buona giornata 💋

Soddisfando curiosità: Liebster Award 4.0 (2)

imageRingrazio That’s my spot per la curiosità, e per avermi nominata di nuovo 😄

Visto che ho partecipato come si deve ieri, oggi mi limiterò a rispondere alle domande che mi sono state poste! Eccole qui

1. A che età hai iniziato a svolgere quel che ora fai nel tuo blog (che sia scrittura, fotografia, o qualsiasi altra attività)?
Mmm… credo di aver avuto 12 o 13 anni la prima volta in cui mi sono messa davanti allo schermo e alla tastiera del pc con la precisa intenzione di mettere per iscritto la storia che mi frullava in testa. Da allora non ho più smesso

2. Hai condiviso con i tuoi amici, colleghi, o familiari il fatto di avere un blog?
Sì, sono stati i primi a saperlo! Non tutti mi leggono, però io ho cercato di coinvolgerli. Anche perché, se lo avessero saputo per ultimi, io avrei dovuto ascoltare un coro di “MA POTEVI DIRCELO!!!!”, con tanto di tono stizzito. Ho preferito evitare 🙂

3. Saresti pronto a lasciare tutto quel che hai per inseguire il tuo più grande sogno?
Ad essere sincera, non lo so… La testa dice di no, il cuore invece lo farebbe, anche se con un po’ di riluttanza. Sono una persona piuttosto ordinaria e una scelta simile presuppone un totale stravolgimento delle proprie abitudini. Credo che, alla fine, seguirei il cuore e ci proverei.

4. Cosa diresti ad una versione più giovane di te stesso?
Sii sempre te stessa. Cercare di cambiare per piacere agli altri non solo è stupido, ma è anche inutile. E credi di più nelle tue capacità; solo così puoi superare i momenti difficili.

5. Se potessi scegliere, quale libro vorresti che corrispondesse alla realtà?
Harry Potter
Le Cronache di Narnia. Da ragazzina, cioè fino all’altro ieri, ho passato giorni interi a fingere di prendere il tè con Lucy e il signor Tumnus 😊

6. Immagina di realizzare l’artista perfetto: di quali pittori, musicisti, scultori vorresti applicarne le qualità?
Prenderei i miei artisti preferiti. Sarebbe un mix tra Beethoven, Turner, Shakespeare, Canova, Hayez, Richard Hamilton e Ray Bradbury.

7. Quale opera letteraria vorresti venisse fatta conoscere a tutte le generazioni future?
Difficile sceglierne solo una. Se devo per forza scegliere, Fahrenheit 451. Se lo avete letto, il motivo si spiega da solo.

8. Potendo trascorrere una settimana con una figura storica a scelta ignorando barriere culturali e linguistiche, chi sceglieresti?
Questa è difficile!! Come per i libri, anche i personaggi storici sono un mio tallone d’Achille. Tra tutti sceglierei Elisabetta I o Michael Collins.

9. Se avessi la possibilità di accreditarti la realizzazione di una qualsiasi opera, ereditandone anche la fama e le lodi, quale sceglieresti?
Vorrei aver scritto Pride and Prejudice. Ne accetterei lodi, fama e pure le critiche. È un’opera per la quale farei di tutto!

10. “Cos’è peggio: vivere da mostro o morire da uomo perbene?”
Di Caprio ha scelto la seconda, dimenticando la propria colpa. Io credo che, chi ha pensato le domande, si sia divertito a mettermi in difficoltà 😀 A parte gli scherzi, è davvero complicato rispondere a questa domanda. Scegliere la prima implica l’accettazione della propria parte oscura, quel lato del nostro carattere incline a perdersi verso ciò che è il male, il non controllo della parte istintuale degli esseri umani; “vivere da mostro” implica convivere con la nostra colpa, qualunque essa sia, per tutta la vita, accettandone le conseguenze. “Morire da uomo perbene”, invece, ci mette al riparo da tutto ciò che non possiamo controllare, ci mette al sicuro di fronte al nostro inconscio, lascia vincere la parte etica dell’uomo. È il placebo della coscienza colpevole. Se si è abbastanza forti da sopportarlo, meglio vivere da mostro, perché c’è sempre la possibilità di imparare dai propri errori e forse di riuscire a conviverci. Ma non tutti ci riescono e allora si muore da uomini perbene. Io sceglierei la prima, ma non ho ancora dovuto scegliere.

Spero di aver soddisfatto la curiosità 😄

Liebster Award 4.0

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Meno di un mese fa ricevevo la prima nomina e oggi arriva la seconda! Che bello 😊 Grazie a Salotto dei libri!

Nuovo premio, nuove regole:

• Ringraziare il blog che ti ha nominato
• Rispondere a 10 domande
• Scegliere 10 blog da nominare
• Porre 10 domande
• Comunicare la nomina ai 10 blog scelti

le mie risposte

Queste sono le 10 domande di Simona!

  1. Qual è il libro che più di tutti ha segnato la tua vita in positivo??
    Più che un libro, si tratta di un racconto di Ray Bradbury: Somewhere a band is playing (Da qualche parte suona un’orchestrina) contenuto in  Ora e per sempre. È un racconto meraviglioso sull’essere scrittori, sull’importanza dei libri e della lettura. Ne sono rimasta così affascinata che l’ho scelto come argomento per la tesi della triennale 😊
  2. E in negativo??
    Non posso dire che un libro mi abbia mai segnato in negativo. Ci sono, però, libri che non mi sono piaciuti e tra questi, uno particolarmente sconvolgente (in senso negativo) è Le Benevole di Jonathan Littell.
  3. Preferisci la lettura cartacea o in digitale?
    Cartaceo forever ❤️ Il libro in carne e ossa – carta e rilegatura – ti da sensazioni uniche, coinvolge non solo la mente e la vista, come l’ebook, ma anche il tatto e l’olfatto. È un’esperienza più profonda, più coinvolgente. Detto questo, mi è capitato, e succederà ancora, di leggere libri in digitale e di essere sopravvissuta 😉
  4. Preferisci leggere romanzi di autori già affermati o di autori emergenti??
    Affermati o emergenti non ha importanza. Deve piacermi il libro, non l’autore.
  5. Quanto tempo al giorno dedichi alla lettura??
    Dipende dagli impegni. Se non ho nulla da fare, anche parecchie ore. Generalmente cerco di ritagliarmi almeno un’ora per leggere.
  6. Quando leggi preferisci il silenzio o un sottofondo musicale a farti compagnia?
    È indifferente. Se il libro mi conquista non faccio molto caso a ciò che ho intorno.
  7. Che libro consiglieresti a chi si avvicina alla lettura per la prima volta??
    Dipende dai gusti della persona. Per esempio, io consiglierei la saga di Harry Potter o quella di Narnia a chiunque per i significati e gli insegnamenti che racchiudono, ma sarebbe un consiglio inutile se il genere non piace a chi lo consiglio.
  8. Che rapporto hai con il tuo blog?? Accetteresti collaboratori?
    È il mio blog. Una definizione che già stabilisce un rapporto esclusivo tra me e questo spazietto online. Per carità, sono disposta ad accogliere consigli, commenti e quant’altro dai miei lettori, ma collaboratori non credo. Più teste in un solo spazio rischiano di litigare spesso…
  9. Di cosa parli nel tuo blog??
    Principalmente pubblico racconti scritti da me. Ma, negli intervalli tra un aggiornamento e l’altro dei capitoli, parlo di un po’ di tutto. Musica, tv, film, esperienze e tanto altro.
  10. Cosa ti aspetti da questa esperienza come blogger??
    Di crescere, come persona e come scrittrice. Quello che verrà di buono sarà ben accetto; il cattivo (spero non ce ne sia mai) sarà affrontato e superato ✌️

le mie Domande & Le nomination

  1. Quando hai creato il blog cosa ti aspettavi? Che speranze avevi?
  2. Si sono avverate?
  3. Quali passioni condividi con i tuoi lettori?
  4. Quanto tempo dedichi al tuo blog?
  5. Oltre alle classiche piattaforme per blog (WordPress, Blogspot), utilizzi qualche altro social o canale?
  6. Cosa consiglieresti a chi vuole creare il suo primo blog?
  7. Generi diversi, passioni diverse. Quando scegli un libro, un film o una serie tv quale genere preferisci?
  8. Se naufragassi su un’isola deserta, vorresti avere con te il tuo libro preferito o un personaggio (di un libro/serie tv/film) in carne e ossa?
  9. Se ne avessi l’opportunità, di quale film o telefilm vorresti essere protagonista (o uno dei personaggi principali)?
  10. Hai mai partecipato a un raduno di fan o a una fiera di settore (ad esempio, La Fiera del Libro di Torino)?

E ora i blog nominati (spero di fare cosa gradita) :
Racconti dal passato
Lelly..
That’s My Spot
La luna è sotto casa
Laboratorio di carta
Debbie Doodle
Volando con i libri
Angolo del pensiero sparso
Attingendo memorie
Racconti della Controra