[Recensione] “Il bacio del mare – Il sacrificio di Castel Marina” di Maria Cristina Pizzuto

Buongiorno a tutti e buon mercoledì!

Dopo avervi raccontato di come è iniziata la leggenda di Castel Marina (=> qui <=) e della seconda apparizione del fantasma (=> qui <=), oggi vi porto a conoscere la terza donna sconvolta dalla presenza del Nirak!

Grazie all’autrice e alla CE per la copia del romanzo!

Titolo
Il bacio del mare – Il sacrificio di Castel Marina
Autore
Maria Cristina Pizzuto
Editore
Policromia (PubMe)
Genere
Narrativa
Pubblicazione
Marzo 2019
Formato
Cartaceo ~ Ebook
Pagine
96
Prezzo
12€ (cartaceo) ~ 1,99€ (ebook)
Acquisto
Amazon

“Il Bacio del Mare” è il racconto di una nonna ai nipotini. È la storia di una compagnia di ragazzi che vanno a trascorrere le vacanze estive a Castel Marina, un paesino di mare. Lì Sabrina conoscerà l’amore e sarà combattuta con i fantasmi del passato e del presente, che faranno capolino interferendo con la sua vita tranquilla. Il padre di Elisabetta segnerà la linea di confine tra la sua vendetta personale, cercando un’anima simile alla sua bambina, e la possibilità per Sabrina di divenire una cosa sola con il suo Intimo, il mare, con cui ha un legame speciale. Solo il mare porterà la vera felicità a Sabrina, in un piccolo effimero bacio, dove esso toccherà il cuore della ragazza. Sabrina, con il suo sacrificio, metterà fine al tragico susseguirsi di eventi. Neanche gli amici usciranno indenni dalle inquietanti circostanze, le cui vite saranno legate per sempre.

Nonna Erica racconta molte storie, eventi che hanno fatto parte del suo passato e che, una vita dopo, diventano favole e racconti destinati a intrattenere adulti e piccini. Ce ne sono di diversi, ma tutte portano chi ascolta sulle tracce di un luogo misterioso chiamato Castel Marina. L’antico borgo affacciato sul mare, infatti, è il centro di tutti i racconti della nonna con l’aura di magia che sembra caratterizzare i suoi scogli e le acque azzurre che lo circondano.
La storia è scelta dalla nonna questa volta racconta di una comitiva di amici che, decisi a passare le vacanze nell’albergo in tempo dimora di una famiglia nobile, si ritroverà a fare i conti con la terrificanti presenza dell’indimenticato signor Nirak, il padre di Elisabetta, amica di infanzia di nonna Erica, nonché fantasma pronto a tutto per rovinare la felicità di chi soggiorna tra le stanze dell’albergo.

Io guardavo la nonna. Ero in trepidante attesa di sentire come sarebbe stata la storia di questa sera. Potevo sentire la fiamma che divampava nel caminetto, succhiando avidamente l’essenza della terra arsa.

Al centro di questa storia, i nipoti di nonna Erica fanno la conoscenza di Sabrina, una giovane quindicenne spesso sola al mondo e chi nella propria compagnia di amici preferisce passare il proprio tempo da sola a osservare il mare, quella potenza naturale che su di lei ha sempre esercitato un’attrazione costante. Almeno finché non conosce Jacopo, anche lui in vacanza a Castel Marina.
Tra Sabrina e Jacopo scatta un’affinità immediata, un legame profondo che avvicinerà sempre di più i due giovani e li porterà a scoprire un amore tanto grande quanto capace di cambiare per sempre le loro esistenze. Ma per quanto il tempo passato assieme sembri eterno, le vacanze di Jacopo giungono alla fine e, separatosi da Sabrina, per la giovane comincia un periodo fatto di incertezza, malinconia e sconforto, in cui solo il mare sembra restare una costante. Un periodo in cui la presenza del signor Nirak torna a farsi vivo con la promessa di tormentare chiunque dimostri una felicità che a lui è stata negata.

Il mare, pensava Sabrina, quel mondo sommerso e scenario di indimenticabili storie drammatiche o di appassionanti storie d’amore.

In questo terzo volume dei racconti dedicati al borgo di Castel Marina la storia si svolge ancora con un duplice stile narrativo: da un lato, la cornice viene raccontata attraverso gli occhi di uno dei nipoti di nonna Erica, introducendoci pian piano ai misteri che avvolgono il suo passato e gli eventi che ho vissuto; la storia di Sabrina invece ha una narrazione in terza persona con punto di vista interno sui pensieri della protagonista, che porta a conoscerne le fragilità e la grande determinazione di fronte alla cattiveria di Nirak.
In Il bacio del mare si scorge la grandezza di sentimenti di questa giovane anima, in una lettura entusiasmante quanto veloce, che porta a un finale dolce e amaro, ma che sembra porre fine al dominio del fantasma tanto vendicativo. La penna di Maria Cristina Pizzuto lascia il lettore libero di entrare in empatia con i protagonisti della storia, di assimilare le loro vicende e apprezzare fino in fondo la lettura, restando ancora una volta incantati dagli eventi che accadono in questo borgo del tutto fuori dal comune. 

Adesso aspetto solo di sapere se il fantasma di Nirak sarà svanito oppure no! Voi che dite? Vi va di fare un giro a Castel Marina?

Federica 💋

[Segnalazione] “Donne che comprano l’amore” di Samantha D’Amico

Buongiorno 😊

Siamo a novembre e continuiamo con i venerdì dedicati alle segnalazioni! E questa volta si tratta di un romanzo autobiografico.

Donne che comprano l'amore (Policromia) di [Samantha D'Amico]Titolo
Donne che comprano l’amore
Autore
Samantha D’Amico
Editore
PubMe
Collana
Policromia
Pubblicazione
29 settembre 2020
Genere
Narrativa
Formato

Cartaceo (9,99€) ~ Digitale (1,99€)
Pagine

64
Acquisto
Amazon

Siamo quello che siamo stati. Anni fa leggevo le discussioni tra chi (psicologi, sociologi) sosteneva che è l’ambiente che incide sulla formazione della personalità, e chi invece sosteneva che quello che determina il carattere della persona è principalmente ereditario. La mia esperienza mi porta a pensare che è il risultato di tutte e due.
Una vita spesa tra lavoro e famiglia, con un marito dispotico a cui non interessa nulla se non se stesso. Quando il matrimonio termina, Samantha non può che sentirsi libera: finalmente può vivere la vita che da sempre ricerca. Questo e tanti altri fattori la spingono a cercare la compagnia maschile, perché il desiderio di sentirsi amata è insito in ognuno di noi. Così naviga in alcuni siti di incontri, serate, cene fra single… fino alla scoperta che cambierà per sempre la sua esistenza.
Con un tono scanzonato e a tratti liberatorio, l’autrice ha scavato nella sua anima, nella parte più profonda  e nascosta di se stessa, per capire e rendersi conto delle motivazioni che l’hanno portata a fare delle scelte diverse e fuori dagli schemi, trasgressive e fino allora impensabili.

Insomma una lettura introspettiva che tutti possiamo capire e nella quale possiamo immedesimarci!

Fatemi sapere se vi può interessare!

Federica 💋

[Recensione] “Il segreto di Castel Marina – L’inizio della leggenda” di Maria Cristina Pizzuto

Buongiorno lettori!

Come state? Come vi preparate alla notte di Hallowe’en? Da me, con il coprifuoco in vigore, si può solo che stare a casa a leggere e la cosa non mi dispiace, non se posso parlarvi di libri come questo 😊

Grazie, ovvio, all’autrice e alla CE per la copia del romanzo.

53312155. sy475 Titolo
Il segreto di Castel Marina – L’Inizio della Leggenda
Autore
Maria Cristina Pizzuto
Editore
Policromia (PubMe)
Genere
Narrativa
Pubblicazione
2020
Formato
Cartaceo (11,40€) ~ Digitale (2,99€)
Pagine
80
Acquisto
Amazon

“Il segreto di Castel Marina” è uno dei tanti racconti della nonna Erica a suoi nipoti, durante le fredde giornate delle vacanze natalizie. Una storia che fa parte del suo passato e che ricorda con una certa emozione.
Erica parla della signorina Elisabetta, amica d’infanzia, estrapolando ogni emozione e sensazione del periodo infantile, vissuto in una campana di vetro, e successivamente di quello adolescenziale, alle prese con i primi amori e le prime ribellioni.
In questo contesto Elisabetta sancirà un patto segreto che la porterà a incontrare Andrea, di cui si innamorerà perdutamente.
Sarà un fatidico incidente a stravolgere la vita dei protagonisti, in un susseguirsi di eventi che porteranno alla distruzione del già instabile equilibrio delle loro esistenze.

Nonna Erica è famosa per le sue storie e i nipoti non vedono l’ora che ne racconti un’altra. Questa volta, protagonista è la sua amica d’infanzia Elisabetta e per tutti sarà l’occasione per scoprire le origini della misteriosa leggenda che aleggia attorno all’albergo di Castel Marina, infestato dal fantasma del precedente proprietario e un tempo dimora signorile di gran pregio.
Partendo dall’infanzia come figlia della servitù, la voce narrante di nonna Erica si mescola a quella della nipote senza nome in un incrocio tra passato e presente, un alternarsi di momenti in cui si conosce la giovane Elisabetta, figlia unica del signor Nirak, e la si accompagna nella suo crescere da sola nel borgo di Castel Marina insieme ai figli dei domestici, tra cui la stessa Erica e il giovane Marco.

Quella sera nonna aveva in grembo una curiosa scatolina simile a un carillon, ma quando lo aprì non vi era nessuna ballerina danzante con la musichetta di sottofondo, bensì vari oggetti piccolissimi, tra cui un ciondolo, una conchiglia affusolata e delle fotografie.

Lungo il racconto dell’infanzia e dell’adolescenza di Elisabetta, per poi passare all’incontro con Andrea, il suo grande amore, e fino al momento in cui la sua vita subisce il colpo più grande, la storia si scandisce come una narrazione in cui centrale è la visione non dei protagonisti principali, ma della nonna Erica, una spettatrice degli eventi e voce fedele per conoscere i fatti come sono avvenuti nonostante non li abbia vissuti in prima persona.
Il segreto di Castel Marina racconta l’inizio degli eventi che, nel giro di qualche anno porteranno il signor Nirak a infestare la sua stessa casa, alla ricerca di una vendetta verso tutti coloro che sembrano possedere un briciolo di felicità, la stessa che a lui è stata negata dalle tragedie dell’esistenza. Verso tutti coloro che, in amore, sembrano ricordargli il dolore che lui ha vissuto con sua moglie prima, e con Elisabetta poi, una figlia travolta dall’amore per il giovane Andrea.

Non esisteva il tempo, non esisteva quella casetta abbandonata, esistevano solo loro con il loro affetto, i loro sguardi penetranti, il loro sentirsi unici nell’universo. Come una calamita erano l’uno contro l’altra in cerca di emozioni, di luce, di amore.

Il romanzo, una lettura estremamente veloce con le sue 80 pagine, trasporta in un mondo dove amore e vendetta sembrano proseguire di pari passo, regalando una storia raccontata ai più piccoli che però si rivela perfetta anche come esempio di racconto gotico, soprattutto per le vicende che, alla fine, portano ad avere un albergo infestato da un fantasma crudele e vendicativo, una presenza della quale pare sia impossibile liberarsi e che invoglia a scoprire cosa ne sarà delle persone che prende di mira.

Tra fantasmi e alberghi infestati ce n’è abbastanza per una lettura in linea con il periodo e della quale affrontare anche i volumi successivi. Voi che dite?

C

Fatemi sapere,
Federica 💋

[Segnalazione] “Il carillon di velluto rosso” di Anna Maria Fazio

Buongiorno lettori!

La segnalazione di oggi è molto speciale, perché si tratta di una prima pubblicazione della sua autrice!

Il carillon di velluto rosso (Policromia) di [Anna Maria Fazio]Titolo
Il carillon di velluto rosso
Autore
Anna Maria Fazio
Editore
PubMe
Collana
Policromia
Pubblicazione
15 settembre 2020
Genere
Narrativa
Formato

Cartaceo (15€) ~ Digitale (2,99€)
Pagine

317
Acquisto
Amazon

Irlanda, 1991. Nel convento di Glendalough viene recuperata una ragazza ferita e priva di sensi. Appena si risveglia, non sembra ricordare più nulla del suo passato. Le suore decidono di chiamarla Vittoria. Il ricco Leopold Egon, assiduo frequentatore del convento, si innamora di lei e la chiede in sposa. Dopo qualche tempo dal matrimonio, però, egli muore inspiegabilmente, e la bella e misteriosa Vittoria si ritrova a capo di numerosi possedimenti.
Venezia, 2010. Alessandro è un giovane studente senza troppi fronzoli per la testa, e con una vita piatta scandita dalle lezioni e dalle uscite con la fidanzata. Ma quando la provocante Eleonora arriva nella sua scuola come professoressa di arte, è immediata l’attrazione. La donna però sembra sfruttare il giovane per i suoi interessi, fino a che non gli dà in consegna un libro: “Un’orribile coincidenza”. Ed ecco che Alessandro precipita nel vortice di un’esistenza carica di sofferenza e tormenti, in cui si narra della giovane Ciara. Che cosa gli vuol rivelare l’enigmatica Eleonora?
Vittoria, Eleonora, Ciara: tre donne apparentemente lontane ma unite da un unico filo, quello di una storia fatta di soprusi e dolore. Sulle note di un vecchio carillon di velluto rosso, le loro storie si intrecceranno fino al tormentato e clamoroso finale.

Una lettura che si prospetta carica di colpi di scena, non vi pare? Fatemi sapere si vi intriga e se di solito preferite gli esordienti agli autori già affermati.

Federica 💋

[Segnalazione] “La meccanica delle vite possibili” di Maria Pia Michelini

Buongiorno 😊

Manca poco alla fine di settembre, ma oggi è già l’ultimo venerdì del mese e a chiudere le segnalazioni arriva il romanzo che rilancia il settore della narrativa di NPS Edizioni!

Titolo
La meccanica delle vite possibili 
Autore
Maria Pia Michelini 
Editore
NPS Edizioni 
Pubblicazione
2020
Genere
Narrativa 
Formato
Cartaceo (10€) ~ Digitale (2,99€)
Pagine
130
Acquisto
AmazonSito web editore

Dearborn (Michigan), 1966. 

Lilly torna a casa, in occasione del funerale di sua madre. Non ci metteva piede da quando aveva lasciato la famiglia, a quindici anni, per seguire il padre a Las Vegas. Per essere felice, per farsi una vita, quella che lì, in quella grigia cittadina di provincia, le pareva impossibile.
I suoi fratelli sono rimasti gli stessi, la gente è rimasta la stessa, chiusa in una gabbia di restrizioni, che impedisce a tutti di vivere a pieno le proprie esistenze.
Ma Lilly, da Las Vegas, porta con sé la vita e il calore di altre vite entrate nella sua, che l’hanno resa unica e incisiva ovunque metta piede. Una donna “pop art”, uscita dalle tele di Warhol, per stravolgere il mondo con i suoi colori, la sua esuberanza, la sua continua battaglia per la felicità. Per sé e per gli altri.
Riusciranno gli abitanti di Dearborn a tenere il passo? 

Nella vita poche sono le colpe, tanti sono gli errori fatti per mancanza di presa di coscienza, per immaturità, per omesse occasioni di riscatto. O meglio, per una certa cecità che ci rende distratti, lenti di fronte alle quotidiane opportunità di fare il salto e divenire più autentici, più vicini a quello che siamo veramente.

L’autrice

Nata e vissuta a Lucca fino a vent’anni, ci è tornata dopo giri e rigiri in Toscana. Passata la cinquantina, raccoglie i frutti di una varietà di esperienze che l’hanno portata a essere veramente felice. Oggi si sente ben piantata su due solide gambe: una è l’attenzione ai bambini, a cui si è sempre dedicata fuori e dentro la Scuola dell’Infanzia; l’altra, la scrittura.
Aver trovato “compagni di scuola” di scrittura creativa ha aperto le porte a una passione che stava silenziosa in lei da chissà quanto, forse da sempre. Con loro ha dato vita all’associazione Nati per scrivere.
Ha lasciato i suoi racconti in varie antologie: “Tracce”, “Jukebox”, “Tutta colpa dello zodiaco”, “Bestie d’Italia” (NPS Edizioni). Con Panesi Edizioni ha pubblicato il romanzo “Zena la nuda. Per NPS Edizioni, il libro “Tito il dito e l’alieno scoppiettante”.
I suoi sogni usciti dal cassetto non aspirano altro che a continuare la corsa verso chi voglia accogliere ciò che lei può offrire con entusiasmo. 

Fatemi sapere se questo libro fa per voi 😊

A lunedì
Federica 💋