[Segnalazione] “Donne che comprano l’amore” di Samantha D’Amico

Buongiorno 😊

Siamo a novembre e continuiamo con i venerdì dedicati alle segnalazioni! E questa volta si tratta di un romanzo autobiografico.

Donne che comprano l'amore (Policromia) di [Samantha D'Amico]Titolo
Donne che comprano l’amore
Autore
Samantha D’Amico
Editore
PubMe
Collana
Policromia
Pubblicazione
29 settembre 2020
Genere
Narrativa
Formato

Cartaceo (9,99€) ~ Digitale (1,99€)
Pagine

64
Acquisto
Amazon

Siamo quello che siamo stati. Anni fa leggevo le discussioni tra chi (psicologi, sociologi) sosteneva che è l’ambiente che incide sulla formazione della personalità, e chi invece sosteneva che quello che determina il carattere della persona è principalmente ereditario. La mia esperienza mi porta a pensare che è il risultato di tutte e due.
Una vita spesa tra lavoro e famiglia, con un marito dispotico a cui non interessa nulla se non se stesso. Quando il matrimonio termina, Samantha non può che sentirsi libera: finalmente può vivere la vita che da sempre ricerca. Questo e tanti altri fattori la spingono a cercare la compagnia maschile, perché il desiderio di sentirsi amata è insito in ognuno di noi. Così naviga in alcuni siti di incontri, serate, cene fra single… fino alla scoperta che cambierà per sempre la sua esistenza.
Con un tono scanzonato e a tratti liberatorio, l’autrice ha scavato nella sua anima, nella parte più profonda  e nascosta di se stessa, per capire e rendersi conto delle motivazioni che l’hanno portata a fare delle scelte diverse e fuori dagli schemi, trasgressive e fino allora impensabili.

Insomma una lettura introspettiva che tutti possiamo capire e nella quale possiamo immedesimarci!

Fatemi sapere se vi può interessare!

Federica 💋

[Recensione] “Il segreto di Castel Marina – L’inizio della leggenda” di Maria Cristina Pizzuto

Buongiorno lettori!

Come state? Come vi preparate alla notte di Hallowe’en? Da me, con il coprifuoco in vigore, si può solo che stare a casa a leggere e la cosa non mi dispiace, non se posso parlarvi di libri come questo 😊

Grazie, ovvio, all’autrice e alla CE per la copia del romanzo.

53312155. sy475 Titolo
Il segreto di Castel Marina – L’Inizio della Leggenda
Autore
Maria Cristina Pizzuto
Editore
Policromia (PubMe)
Genere
Narrativa
Pubblicazione
2020
Formato
Cartaceo (11,40€) ~ Digitale (2,99€)
Pagine
80
Acquisto
Amazon

“Il segreto di Castel Marina” è uno dei tanti racconti della nonna Erica a suoi nipoti, durante le fredde giornate delle vacanze natalizie. Una storia che fa parte del suo passato e che ricorda con una certa emozione.
Erica parla della signorina Elisabetta, amica d’infanzia, estrapolando ogni emozione e sensazione del periodo infantile, vissuto in una campana di vetro, e successivamente di quello adolescenziale, alle prese con i primi amori e le prime ribellioni.
In questo contesto Elisabetta sancirà un patto segreto che la porterà a incontrare Andrea, di cui si innamorerà perdutamente.
Sarà un fatidico incidente a stravolgere la vita dei protagonisti, in un susseguirsi di eventi che porteranno alla distruzione del già instabile equilibrio delle loro esistenze.

Nonna Erica è famosa per le sue storie e i nipoti non vedono l’ora che ne racconti un’altra. Questa volta, protagonista è la sua amica d’infanzia Elisabetta e per tutti sarà l’occasione per scoprire le origini della misteriosa leggenda che aleggia attorno all’albergo di Castel Marina, infestato dal fantasma del precedente proprietario e un tempo dimora signorile di gran pregio.
Partendo dall’infanzia come figlia della servitù, la voce narrante di nonna Erica si mescola a quella della nipote senza nome in un incrocio tra passato e presente, un alternarsi di momenti in cui si conosce la giovane Elisabetta, figlia unica del signor Nirak, e la si accompagna nella suo crescere da sola nel borgo di Castel Marina insieme ai figli dei domestici, tra cui la stessa Erica e il giovane Marco.

Quella sera nonna aveva in grembo una curiosa scatolina simile a un carillon, ma quando lo aprì non vi era nessuna ballerina danzante con la musichetta di sottofondo, bensì vari oggetti piccolissimi, tra cui un ciondolo, una conchiglia affusolata e delle fotografie.

Lungo il racconto dell’infanzia e dell’adolescenza di Elisabetta, per poi passare all’incontro con Andrea, il suo grande amore, e fino al momento in cui la sua vita subisce il colpo più grande, la storia si scandisce come una narrazione in cui centrale è la visione non dei protagonisti principali, ma della nonna Erica, una spettatrice degli eventi e voce fedele per conoscere i fatti come sono avvenuti nonostante non li abbia vissuti in prima persona.
Il segreto di Castel Marina racconta l’inizio degli eventi che, nel giro di qualche anno porteranno il signor Nirak a infestare la sua stessa casa, alla ricerca di una vendetta verso tutti coloro che sembrano possedere un briciolo di felicità, la stessa che a lui è stata negata dalle tragedie dell’esistenza. Verso tutti coloro che, in amore, sembrano ricordargli il dolore che lui ha vissuto con sua moglie prima, e con Elisabetta poi, una figlia travolta dall’amore per il giovane Andrea.

Non esisteva il tempo, non esisteva quella casetta abbandonata, esistevano solo loro con il loro affetto, i loro sguardi penetranti, il loro sentirsi unici nell’universo. Come una calamita erano l’uno contro l’altra in cerca di emozioni, di luce, di amore.

Il romanzo, una lettura estremamente veloce con le sue 80 pagine, trasporta in un mondo dove amore e vendetta sembrano proseguire di pari passo, regalando una storia raccontata ai più piccoli che però si rivela perfetta anche come esempio di racconto gotico, soprattutto per le vicende che, alla fine, portano ad avere un albergo infestato da un fantasma crudele e vendicativo, una presenza della quale pare sia impossibile liberarsi e che invoglia a scoprire cosa ne sarà delle persone che prende di mira.

Tra fantasmi e alberghi infestati ce n’è abbastanza per una lettura in linea con il periodo e della quale affrontare anche i volumi successivi. Voi che dite?

C

Fatemi sapere,
Federica 💋

[Segnalazione] “Il carillon di velluto rosso” di Anna Maria Fazio

Buongiorno lettori!

La segnalazione di oggi è molto speciale, perché si tratta di una prima pubblicazione della sua autrice!

Il carillon di velluto rosso (Policromia) di [Anna Maria Fazio]Titolo
Il carillon di velluto rosso
Autore
Anna Maria Fazio
Editore
PubMe
Collana
Policromia
Pubblicazione
15 settembre 2020
Genere
Narrativa
Formato

Cartaceo (15€) ~ Digitale (2,99€)
Pagine

317
Acquisto
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Irlanda, 1991. Nel convento di Glendalough viene recuperata una ragazza ferita e priva di sensi. Appena si risveglia, non sembra ricordare più nulla del suo passato. Le suore decidono di chiamarla Vittoria. Il ricco Leopold Egon, assiduo frequentatore del convento, si innamora di lei e la chiede in sposa. Dopo qualche tempo dal matrimonio, però, egli muore inspiegabilmente, e la bella e misteriosa Vittoria si ritrova a capo di numerosi possedimenti.
Venezia, 2010. Alessandro è un giovane studente senza troppi fronzoli per la testa, e con una vita piatta scandita dalle lezioni e dalle uscite con la fidanzata. Ma quando la provocante Eleonora arriva nella sua scuola come professoressa di arte, è immediata l’attrazione. La donna però sembra sfruttare il giovane per i suoi interessi, fino a che non gli dà in consegna un libro: “Un’orribile coincidenza”. Ed ecco che Alessandro precipita nel vortice di un’esistenza carica di sofferenza e tormenti, in cui si narra della giovane Ciara. Che cosa gli vuol rivelare l’enigmatica Eleonora?
Vittoria, Eleonora, Ciara: tre donne apparentemente lontane ma unite da un unico filo, quello di una storia fatta di soprusi e dolore. Sulle note di un vecchio carillon di velluto rosso, le loro storie si intrecceranno fino al tormentato e clamoroso finale.

Una lettura che si prospetta carica di colpi di scena, non vi pare? Fatemi sapere si vi intriga e se di solito preferite gli esordienti agli autori già affermati.

Federica 💋

[Recensione] “I fiori di Elisabetta: La leggenda di Castel Marina” di Maria Cristina Pizzuto

Buongiorno 😊

Un mesetto fa vi segnalavo questo libro e oggi ve ne parlo, per un lunedì tra fantasmi e misteri che sanno di gotico!

Prima, ovviamente, un grazie è doveroso alla casa editrice per la copia digitale del romanzo.

Titolo
I fiori di Elisabetta: La leggenda di Castel Marina
Autore
Maria Cristina Pizzuto
Editore
PubMe
Collana
Policromia
Anno
2020
Genere
Narrativa, gotico
Formato

Carteceo (10€) ~ Digitale (1,99€)
Pagine

70
Acquisto
Amazon

La giornalista Elena viene incaricata di scrivere un articolo sulle vicissitudini di Castel Marina e di un ipotetico fantasma che porta vendetta e dolore ai clienti dell’albergo che domina il piccolo borgo. In quelle settimane Elena vivrà l’angoscia e gli incubi di Nirak, che la perseguiterà facendole rasentare la pazzia, portandola verso l’oblio e la morte della sua anima. Solo l’essenza protettiva dello spirito di Elisabetta permetterà ad Elena di ritrovare la lucidità persa e riprendere in mano la sua vita, fronteggiando una volta per tutte il malefico spirito del signor Nirak.

Elena, giovane giornalista di rientro al lavoro, viene mandata a Castel Marina per scrivere un articolo sulle misteriose apparizioni del fantasma che tormenta l’albergo, un tempo dimora del signor Nirak e della sua famiglia, un luogo che è stato teatro di eventi drammatici e che, a quanto pare, sembrano continuare a tormentare i visitatori sotto forma del fantasma del precedente proprietario.
Durante le notti di luna piena, infatti, gli ospiti dell’albergo hanno testimoniato di aver visto e sentito il fantasma aggirarsi per i corridoi, incapace di trovare il proprio riposo dopo la tragica fine della sua famiglia. Ed Elena dovrà proprio cercare di capire su quale fondamento si basano questi avvistamenti, se sono veri oppure frutto dell’immaginazione un po’ vivace di certi ospiti. Arrivata al grande hotel, questa giornalista si troverà di fronte a un luogo antico, nonché di incredibile bellezza, ma circondato da un alone di mistero che si infittisce quando, giunta la luna piena, iniziano ad accaderle cose incredibili e molto spaventosi.

«Che cos’è successo che sei così concitato?» gli chiese Elena. Aveva ormai confidenza con lui.
L’uomo si sporse sui giornali e le sussurrò: «Non hai saputo? È successo ancora, a Castel Marina.»

Perché Elena, giovani e dalle sembianze che ricordano la figlia persa dal precedente proprietario, attira l’attenzione del fantasma del signor Nirak, intenzionato a sfogare su di lei tutta la propria ira per ciò che è accaduto a sua figlia Elisabetta, nonché per la fine tragica della sua stessa vita. Tra misteriose apparizioni di fiori, i preferiti di Elisabetta (da cui il titolo), alterazioni incredibili dell’umore e delle percezioni di Elena, nonché segreti che minacciano la sua sanità mentale, questo breve romanzo segue in toni molto gotici ma comunque interessanti e coinvolgenti la lotta di questa giovane donna per sfuggire al dominio fantasmatico di questa figura patriarcale opprimente e, soprattutto, vendicativa. Ne I fiori di Elisabetta, secondo volume della serie dedicata a Castel Marina, un ruolo fondamentale lo svolge anche un’altra figura illusoria e che comunque non abbiamo mai modo di vedere davvero, se non attraverso i ricordi di chi l’ha conosciuta, ed è la figlia Elisabetta. Questa giovane ragazza, un po’ come la protagonista, Si ritrova a ripercorrere il proprio cammino di liberazione dalla figura paterna attraverso le esperienze di Elena e funge un po’ da protettrice di questa protagonista comunque intenzionata a giungere fino in fondo al mistero che circonda l’albergo.
Il costo di questo suo tentativo è incredibilmente pericoloso, però grazie ai personaggi secondari si crea una commistione tra le lotte interiori e un combattimento “reale” in cui si gioca la liberazione della mente di Elena, una donna che ricorda molto per temperamento e indipendenza la figlia che il fantasma non ho potuto controllare e, a suo modo di vedere, salvare.

Non avrebbe più rivisto il fantasma.
Forse per la serenità intima provata, dopo tanti giorni di sofferenza, guardava ora il mondo con occhi completamente diversi, come se fosse rinata dopo un lunghissimo incubo.

Il romanzo è molto breve, lo si legge davvero in poche ore, tuttavia non è per questo una lettura scontata o comunque passeggera. La si apprezza in ogni suo momento, soprattutto in quei passaggi dove Elena si trova a dover affrontare il tormento scatenato da Nirak, grazie anche allo stile fluido e ben dotato dell’autrice. Ci sono, per ovvie ragioni, degli elementi che vengono a mancare nella comprensione della storia si non si hanno ben presenti i fatti del libro precedente, tuttavia questa mancanza non preclude la comprensione e la godibilità della storia, che si costruisce come un tassello a sé stante di un mondo più grande, del quale ci sono altri pezzi da raccontare, ma che qui funziona benissimo senza dover per forza conoscere anche gli altri.

Io ovviamente recupererò anche gli altri volumi della serie, sapendo già che il prossimo anno ne uscirà un quarto, conclusivo del racconto che svela i segreti attorno ai misteri di Castel Marina! Voi però nel frattempo fatemi sapere se questa storia vi ha incuriositi e se la leggerete 😊

Federica 💋

[Segnalazione] “Jack e Rebecca” di Demetrio Verbaro

Buongiorno 😊

Nuovo weekend, nuova segnalazione! Pronti a scoprire il libro di oggi?

Titolo
Jack e Rebecca
Autore
Demetrio Verbaro
Editore
PubMe
Collana
Policromia
Anno
2020
Genere
Narrativa, romantico
Formato

Carteceo (11,99€) ~ Digitale (1,99€)
Pagine

165
Acquisto
Amazon

Jack è un ragazzo di Roma, Rebecca di New York.
Il destino li farà incontrare, il loro amore scoppierà nello stesso istante in cui i loro occhi s’incroceranno la prima volta.
Hanno un passato difficile alle spalle, il loro amore sarà sottoposto a prove enormi. Riusciranno a superarle e stare insieme oppure sarà più forte il fardello del loro passato?

Per le info su questo e tutti gli altri libri della collana, vi lascio al sito web dedicato: Policromia

Passate un buon weekend
Federica 💋