Assenze

Ciao 😊

Come avrete notato, la mia presenza sul blog scarseggia da un bel po’… Purtroppo il periodo non è dei migliori e tra le ricerche per la tesi, la stesura della tesi stessa e i mille impegni di settembre devo lasciare indietro qualcosa… E deve essere il blog 😓

Detesto non potermene occupare, però ovunque non posso essere e quindi per un po’ resterò assente. Ci sarà qualche sporadico articolo, per le segnalazioni già in programma, le recensioni su richiesta o le iniziative tra blog, ma le altre pubblicazioni aspetteranno… Nel frattempo si accumulano di giorno in giorno, tra recensioni e articoli vari, e non vedo l’ora di poter tornare a parlarvene!

Spero mi aspetterete!

Alla prossima
Federica 💋

“Legend” di Stephanie Garber

Buongiorno 😊

Oggi riesco ad esserci e lo faccio con la recensione del libro che ho letteralmente divorato nelle pause tra lo studio e il ripasso!

Titolo
Legend
Titolo originale
Legendary
Autore
Stephanie Garber
Traduzione
Maria Concetta Scotto di Santillo

Saga
Caraval #2
Editore
Rizzoli
Anno
2018
Anno prima edizione
2018
Genere
Fantasy
Formato

Cartaceo
Pagine

476

Dopo la travolgente avventura nel mondo magico e misterioso del Caraval, Donatella Dragna è riuscita finalmente a sfuggire al padre e a salvare la sorella Rossella da un disastroso matrimonio combinato. Ma Tella non è ancora libera; per ritrovare la madre Paloma ha stretto un patto disperato con un criminale misterioso, che vuole in cambio qualcosa che solo lei può dargli: il vero nome di Legend, il Mastro di Caraval. L’unica possibilità per scoprire il vero nome di Legend è vincere il nuovo Caraval, che si terrà a Valenda, l’antica capitale dove una volta regnavano i Fati, in occasione del genetliaco di Elantine, la sovrana dell’Impero di Mezzo. Tella dovrà quindi immergersi di nuovo nella competizione magica, tra le attenzioni di un inquietante erede al trono, una storia d’amore impossibile e una ragnatela di segreti, tra cui anche quelli di Rossella. Se fallirà non potrà mantenere il suo patto e rischierà di perdere tutto, compresa forse la vita. Ma se vincerà, Legend e il Caraval saranno distrutti per sempre. 

Caraval si è concluso e sua sorella Rossella è riuscita a vincere il gioco. Ha risolto gli indovinelli di Legend fino a salvare la propria vita e quella di sua sorella Donatella, riportandola in vita dopo un tragico balzo della fede necessario per liberare le due sorelle Dragna dalle influenze e dal dominio di un padre dispotico. Ma la festa privata che chiude il gioco si rivela per Tella il punto di partenza da cui riprendere la propria missione. Perché se è vero che ha partecipato al gioco per liberare sua sorella Rossella da un matrimonio combinato, lo è altrettanto che esiste una seconda motivazione per la quale Tella deve necessariamente scoprire il vero nome del misterioso burattinaio dietro agli incantesimi di Caraval.
Perché Tella ha fatto delle promesse a un pericoloso amico, un individuo sconosciuto che le ha intimato di scoprire l’identità di Mastro Legend se vuole sapere dove sia finita la donna che sta tanto cercando.

Tuttavia, nel profondo del suo cuore, Tella non poteva dimenticare la lettera che custodiva in tasca, il monito di un debito da saldare e di una madre ancora da salvare.

Da anni, la fuga senza senso della madre Paloma ossessiona Tella. Di lei non le sono rimaste che due cose: un anello ornato con una splendida opale e una carta chiamata Aracolo, unica sopravvissuta di un mazzo di carte dei Fati capace di predire il futuro. Ed è proprio a causa di questa carta che Tella si è messa alla ricerca di Paloma, per salvarla da un destino pericoloso e nel quale sembra essere coinvolto anche il prossimo gioco di Caraval.
Organizzata nella capitale dell’Impero, città dove un tempo regnavano i terribili e potenti Fati, in questa nuova edizione di Caraval sarà Tella a essere messa alla prova, incontrando le perverse mire di Jacks, sanguinario erede al trono che nasconde un segreto antico quanto Legend, e le strane attenzioni di Dante, l’attore dongiovanni che questa volta sembra dover seguire un copione diverso dal solito, uno in cui è Donatella ad aver catturato la sua attenzione.

Ecco perché l’amore era tanto pericoloso: trasformava il mondo in un giardino, così seducente che era facile dimenticare che i petali di rosa erano effimeri quanto i sentimenti, e che alla fine sarebbero avvizziti e morti, lasciando soltanto le spine.

A differenza del primo volume, che non mi aveva convinta ad una prima lettura (ne trovate qui la recensione, anche se rileggendolo prima di questo l’ho trovato un po’ più coinvolgente), Legend trasporta nel mondo creato da Stephanie Garber con l’immediatezza di un uragano. La storia di Tella, dei Fati, di Dante e di Jacks, nonché il coinvolgimento della misteriosa Imperatrice Elantine, è descritta magnificamente e crea un’ambientazione ricca, travolgente ed entusiasmante, dalla quale è veramente impossibile staccarsi. I segreti, il caos e le implicazioni magiche che ruotano attorno a questa nuova edizione di Caraval stravolgono tutto ciò che viene dato per scontato a partire dal primo volume. Non si tratta più di determinare cosa sia vero e cosa appartenga al gioco, perché sia gli indizi sparsi in tutta la città sia le scelte da compiere vengono calamitate e indirizzate verso Donatella.
Tutto diventa troppo reale per lei e la più piccola delle sorelle Dragna, quella più coraggiosa e anche un po’ avventata, è anche il vero fulcro di questa edizione di Caraval. È lei la protagonista, l’unica giocatrice che può e deve vincere, per se stessa ma anche per le forze che manovrano dietro gli eventi insidiosi che la coinvolgono durante le cinque notti del gioco.

Il mondo del gioco e il mondo esterno stavano cominciando a fondersi. Tella avvertiva il modo in cui si stavano avvicinando a poco a poco per incastrarsi. Il gioco non era reale. Questo lei lo sapeva. Tutti lo sapevano. Eppure, mentre si addentrava nel cunicolo per trovare il secondo indizio, si ritrovò a domandarsi se per caso il gioco non fosse più reale di quanto lei sperasse.

Personalmente, rispetto alla protagonista di Caraval, ho adorato Donatella, la sua forza di volontà, la testardaggine ma anche la dolcezza con cui cresce e impara. In lei c’è tanta avventatezza ma anche un desiderio innato di scegliere da sé il proprio cammino, non per egoismo, ma per l’altruismo di fare ciò che deve per coloro che ama. Rispetto a Rossella, è una protagonista migliore, più completa e disposta a evolversi. Questo senza dimenticare la propria affermazione di sé rispetto alle due controparti maschili del romanzo.
Dante e Jacks sono i due lati di un’unica medaglia. Entrambi attratti da Donatella, entrambi certi che sarà lei la chiave per giungere alla fine di un gioco potente e pericoloso, avviatosi prima della sua nascita ma destinato a chiudersi proprio grazie a lei. Le pagine che li coinvolgono emozionano, tanto in positivo quanto in negativo, rendendo impossibile tifare nettamente per l’uno o l’altro, ma mettendoli entrambi su un podio, almeno per me. Per ragioni diverse, infatti, io ho simpatizzato per tutti e due, trovandoli adatti e meravigliosi nei loro rispettivi ruoli. Li ho adorati senza preferenze, ma credo che Jacks sia riuscito a strapparmi un pezzettino di cuore in più, a riprova del fatto che, per il ruolo che riveste, sia un personaggio incredibilmente accattivante e ben riuscito.

Non so dirvi quante citazioni ho preso da questo libro! Le tre qui sopra sono solo un assaggio, ma avevo l’imbarazzo della scelta! Inutile dirvi che è consigliatissimo e che non vedo l’ora di leggere il terzo atto, Finale!

Io adesso scappo all’esame, ma se lo avete letto o vi ho incuriositi mi piacerebbe sentire le vostre impressioni!

Grazie per essere stati con me e a domani
Federica 💋

[Domino Letterario] “Paper Magician” di Charlie N. Holmberg

Ciao!

Come di consueto torna l’appuntamento mensile che tanto amo: il domino letterario! Sapete meglio di me in cosa consiste, ormai 😊 Ma per tutti coloro che si trovano a leggerlo per la prima volta, il domino è una catena tra blog, in cui le tessere sono dei libri collegati tra loro per diversi motivi o somiglianze. La mia scelta si ricollega a quella di Libri e Librai perché entrambi i libri sono scritti da due donne e le copertine giocano su tre colori (rosso, bianco e nero)!

Titolo
Paper Magician
Titolo originale
The Paper Magician
Autore
Charlie N. Holmberg
Traduzione
M. Scarsella
Saga
The Paper Magician Trilogy
Editore
Fanucci
Anno
2015
Anno prima edizione
2014
Genere
Fantasy, Young Adult
Formato
Cartaceo
Pagine
219
Prezzo
14,90€
Acquisto
Mondadori

Ceony Twill, giovane e talentuosa allieva dell’accademia di magia Tagis Praff, sta finalmente per cominciare l’apprendistato che la legherà per tutta la vita all’elemento magico che ha sempre desiderato. Eppure, contrariamente a quanto sognava, il suo destino non sarà scritto nel metallo ma sulla carta. Tra fogli che si animano dando vita a personaggi incredibili e storie fantastiche che la lasceranno a bocca aperta, toccherà allo stravagante mago Emery Thane convincerla delle qualità straordinarie di un elemento così delicato e allo stesso tempo prodigioso. Così, quando Lira, malvagia praticante di arti magiche proibite, priverà il maestro del suo cuore, Ceony per tenerlo in vita gliene confezionerà uno di carta, per poi volare sulle ali di un enorme aeroplanino all’inseguimento della perfida maga, verso un’avventura che porterà alla luce i ricordi più lontani e i segreti più taciuti, nascosti nell’angolo più remoto dell’anima.

Inghilterra, primi anni del XX° secolo. In una realtà alternativa in cui le maghe e i maghi di tutto il mondo possono praticare la magia solo sui materiali creati dall’uomo, la giovane Ceony Twill, diplomatasi in un solo anno alla scuola di magia, ha scelto di legare la propria vita al metallo e coronare il suo sogno di diventare una fonditrice. Maga Avioski e il consiglio scolastico, però, non sono dello stesso avviso: di maghi del metallo ce ne sono fin troppi, perciò a Ceony hanno deciso di affidare un altro materiale. Con suo immenso dispiacere Ceony diventerà un Piegatrice, una maga della carta.

Per gli ultimi cinque anni, Ceony aveva desiderato diventare una fonditrice.
Tuttavia, mentre la maggior parte dei diplomati alla scuola Tagis Praff per aspiranti maghi aveva potuto scegliere il materiale a cui votare le proprie abilità, a Ceony l’avevano assegnato.
[…] Ceony serrò le labbra. Per quello che riguardava la magia, ormai sapeva che la carta era l’unica possibilità, e avrebbe preferito essere una piegatrice che una fallita.
Sollevò la mano sudaticcia e la premette contro il foglio di carta sul cavalletto. A occhi chiusi e digrignando i denti, disse: «Materia creata dall’uomo, il tuo creatore ti invoca. Légati a me come io mi lego a te per tutta la vita, finché non morirò e diventerò terra.»
Erano parole così semplici, ma allo stesso tempo una sentenza.
Ceony sentì la mano riscaldarsi, e quel calore propagarsi attraverso il braccio per tutto il corpo e poi dissolversi velocemente.
Ormai era fatta.

Ad istruirla nel suo apprendistato c’è Mg (Mago) Emery Thane, uno dei soli dodici piegatori del Regno Unito e il migliore tra loro, che fin da subito si adopera per mostrare a Ceony che aver vincolato la propria magia e la propria vita alla carta non è poi male. Così Miss Twill, convinta di aver votato se stessa a un materiale inutile e di essere sotto la guida del mago più strano che esista, arriva a scoprire che essere una piegatrice non è così brutto e che in realtà Mg Thane è l’insegnante migliore che si possa desiderare, una persona sulla quale fare cieco affidamento. Almeno finché non sarà proprio lui a dover essere salvato.

Qualcosa le solleticò le nocche della mano destra.
Estrasse un minuscolo fiocco di neve, quello che aveva nascosto nelle tasche della giacca alla fine del suo primo giorno da piegatrice. Fece scorrere il pollice lungo i suoi minuscoli e delicati tagli, grata di non aver ancora lavato quella gonna. Il fiocco di neve era ancora congelato, proprio come neve vera. La neve che lui aveva fatto per lei. Aveva fatto tutto per lei, in un modo o nell’altro, giusto?
Illuminata dal bagliore della candela disse: «Devo farlo. Devo salvarlo.»
Perché sapeva che nessun altro l’avrebbe fatto.

In questa realtà in cui la magia è legata ai materiali, esiste un gruppo di maghi che ha deciso di vincolarsi alla carne e al sangue, perché convinti che anche gli esseri viventi siano da considerarsi come i comuni materiali. Agli Escissionisti, questo il loro nome, appartiene anche Lira, una vecchia “amica” di Mg Thane che coglie Ceony e il suo maestro impreparati con un attacco a sorpresa, durante il quale riesce a rubare il cuore di quest’ultimo e a portarlo via con sé. Ma non potendo rinunciare alla vita di Emery Thane senza lottare, Ceony, dopo aver riPiegato e dato vita a un cuore di carta per Thane, parte all’inseguimento di Lira, armata solo del proprio coraggio e di tanti fogli di carta, in un’avventura che la porterà nel cuore di Thane (letteralmente nel suo cuore) per cercare di salvarlo.
Se per la prima parte Paper Magician sembra un romanzo semplice, molto romantico e una storia magica adatta ai lettori più giovani, nel momento in cui Ceony si lancia all’inseguimento della maga escessionista, emerge il carattere steampunk del libro e travolge come il pum-pum-pum che assorda Ceony mentre attraversa le quattro camere che compongono il cuore di Thane. Attraverso i ricordi, le speranze, i dubbi e le paure di Emery si scopre non solo il mistero che avvolge il passato dell’enigmatico mago Thane, ma anche come qualcosa di semplice come la carta possa essere utile per salvare una vita.
È una lettura piacevole, veloce, che non stanca e con uno stile che tieni incollati alle pagine, grazie anche a due protagonisti cui è impossibile non affezionarsi.
Per come la storia è impostata, per il modo in cui Ceony racconta la scoperta e il salvataggio del cuore di Emery e per la tipologia di personaggi che compaiono in Paper Magician, questo libro di Charlie N. Holmberg mi ha piacevolmente ricordato Il castello errante di Howl di Diana Wayne Jones (un libro che vi super consiglio in caso non lo abbiate letto, così come la visione del film animato che ha realizzato Miyazaki), e con le sue atmosfere particolari e una visione della magia e delle vicende che è delicata e cruda allo stesso tempo si è dimostrato una bellissima lettura.

Come vi dicevo, al Salone Internazionale del Libro di Torino ho acquistato Glass Magician Master Magician (secondo e terzo volume della trilogia) e ovviamente non vedo l’ora di leggerli per sapere come andrà avanti la storia!

La mia tappa si chiude qui, ma voi potete sempre commentarla e continuare a seguire le altre della giornata, oltre che recuperare quelle degli scorsi giorni! La prossima tessera è da La Stamberga d’Inchiostro, però qui a fianco trovate tutte le date e i blog partecipanti =>

Federica 💋

Back between the livings

Buon pomeriggio 😊

Ultimamente mi avete persa di vista! Sono due settimane che non scrivo, prima a causa della preparazione per un esame, poi per l’influenza, e devo di nuovo constatare che il blog mi è mancato! È una frase che uso sempre quando non pubblico per un po’ le mie recensioni ma spero che non vi siate stancati di ascoltarla 😅

Adesso che mi sono ripresa e si apre un periodo di relativa calma, spero di tornare operativa con un po’ più di frequenza, anche perché ho accumulato libri, film e serie tv da recensire e non vedo l’ora di parlarvene nel dettaglio! Da adesso in avanti sono back between the livings, di ritorno tra i vivi!

Voi, invece, come state? Come sta procedendo questo nuovo anno?

Ci sentiamo presto
Federica 💋