[Recensione] “Il vero amore esiste” di Julia Quinn

Buongiorno e buon lunedì!

Questa settimana le recensioni per i volumi di #MyLiberaLoScaffale2021 si prendono una piccola pausa! A tenervi compagnia arriva però l’ultima avventura ambientata in casa Bridgerton!

Bridgerton - 8. Il vero amore esiste di [Julia Quinn]Titolo
Il vero amore non esiste

Titolo originale
On the Way to the Wedding

Autore
Julia Quinn

Traduzione
M. Fiumali

Saga
Bridgerton #8

Editore
Mondadori

Pubblicazione
Luglio 2021

Genere
Romance, storico
Formato

Cartaceo (14,50€) ~ Digitale (7,99€)
Pagine

429

Acquisto
Sito editore

Gregory Bridgerton sa cos’è il vero amore, l’ha visto realizzarsi in ben sette matrimoni e sa bene che prima o poi godrà la stessa fortuna dei suoi fratelli e delle sorelle; deve solo pazientare e alla fine la donna che diventerà il suo unico, grande amore gli apparirà davanti agli occhi e lo capirà anche lei da un solo sguardo. Sarà tutto perfetto.
Peccato che quando Gregory scorge per la prima volta Miss Hermione Watson, e avverte quel brivido meraviglioso, lo stesso non accada anche a lei. Anzi, per Hermione non potrebbe essere più invisibile di così, proprio come gli fa notare Lady Lucinda Abernathy, detta Lucy, migliore amica di Hermione e ben consapevole della scia di cuori infranti che la stupenda giovane si lascia alle spalle, di cui Mr Bridgerton è soltanto l’ultimo della lista.

Non era soltanto un ingannevole frutto dell’immaginazione, utile per evitare ai poeti di morire di fame. Forse non era qualcosa che si potesse toccare o vedere, ma era là fuori. E un giorno anche lui avrebbe trovato la donna dei suoi sogni.

Ma l’infatuazione di Hermione per un partito non socialmente accettabile spinge Lucy ad aiutare Gregory a conquistare l’amaca, senza tuttavia rendersi conto di finire lei stessa per apprezzare il giovane gentiluomo tanto da innamorarsene, certa però che i suoi sentimenti non saranno ricambiati né tantomeno avranno un epilogo piacevole, visto che da anni è promessa sposa di Haselby, giovane erede del conte di Devensport e praticamente quasi mai incontrato.
Ma se Lucy con accanto l’amica Hermione fatica a essere notata, Gregory si trova davanti ha una scoperta incredibile quando, dopo aver visto sfumare il sogno di sposare la bellissima miss Watson, si ritrova a provare lo stesso sentimento trascinante per la stessa giovane che mai e poi mai avrebbe considerato come possibile “vero amore” della sua vita. Perché per lui Lucy è diventata un’amica, una persona con la quale sentirsi bene e avere la sensazione di essere a casa. Forse però l’amore è anche questo e perché Gregory diventa fondamentale far sì che questa giovane gentildonna praticamente fidanzata faccia parte della sua vita per sempre.

Fece quindi il possibile per considerare la situazione da un punto di vista pratico, facendo una lista di tutte le circostanze potenzialmente peggiori.
Ma continuava a venirle in mente Gregory Bridgerton – e tutte le circostanze potenzialmente migliori.

In sette libri la serie dei Bridgerton ha descritto tutte le variazioni possibili di come ci si può innamorare e insieme a Gregory e Lucy se ne scopre una ancora nuova e diversa, più pacata e meno travolgente di quella che lo stesso protagonista si aspetta, più vicina all’ideale pragmatico della sua coprotagonista femminile ma che comunque fa emozionare tanto quanto i volumi precedenti.
L’animo romantico in questa coppia è rappresentato più da Gregory che non da Lucy, perciò ci si trova un gentiluomo stranamente dall’animo romantico che deve fare i conti con l’aspetto più pratico del trovare davvero l’amore, mentre la lei in questione punta tutto sull’onore e il rispetto dell’etichetta, ribaltando così i ruoli che di solito si trovano a ricoprire l’uomo e la donna nella Londra ottocentesca. Il vero amore esiste è una lettura commovente in certi momenti, ma comunque capace di trasmettere ciò che di fondo è importante in questi libri, vale a dire la forza dei sentimenti e l’importanza del vivere con la persona che si ama.

Era stato in attesa di un amore carico di passione e teatralità e non gli era nemmeno passato per la mente che il vero amore potesse essere qualcosa di profondamente confortevole e semplice.

La penna di Julia Quinn non si smentisce mai e anche con l’ottavo volume della serie si resta affascinati da questi personaggi, anche se a volte alcuni aspetti delle loro personalità rende la storia un pochino meno godibile rispetto a quella degli altri appartenenti alla famiglia Bridgerton. In particolare è la tendenza ad arrangiarsi da sé di Gregory che rende meno vicina proprio una famiglia che si è stati abituati a conoscere grazie ai sette libri precedenti, una famiglia impicciona ma tanto buona che qui appare solo per pochi momenti, anche se in attimi chiave che aiutano a capovolgere la situazione quando si fa difficile.
Manca la presenza del clan Bridgerton, ma ho particolarmente apprezzato l’ultima parte del libro, dove a fare da Cicerone sono i due genitori degli otto protagonisti fin qui conosciuti, cioè Edmond e Violet Bridgerton.

E con questo volume la serie dei Bridgerton è finita! Un po’ mi mancheranno, sapete?

Adesso attendo solo la seconda stagione serie TV Netflix per rivivere tutte le storie da capo. Voi la guarderete?

Federica 💋

[Recensione] “Una reputazione in pericolo” di Anna Bradley

Buongiorno lettori!

Un paio di settimane fa vi ho parlato del primo volume di questa dilogia Regency scritta da Anna Bradley e oggi la ultimo con il secondo, raccontandovi di Lily e Robyn!

58346865Titolo
Una reputazione in pericolo
Titolo originale
A Season of Ruin
Autore
Anna Bradledy
Traduzione
G. Diverio
Serie
Sutherland Scandals #2
Editore
Sperling & Kupfer
Pubblicazione
Giugno 2021
Genere
Romance, storico
Formato

Digitale (6,99€)
Pagine

352
Acquisto
Sito editore

Una ragazza con la reputazione in pericolo. Un libertino dal cuore d’oro. Un Regency romance pieno di passione e colpi di scena…

Lily Somerset ha delle grandi aspettative per la sua stagione londinese: un corteggiamento in grande stile e il matrimonio con un gentiluomo rispettabile, che le garantirà una vita d’agi. Basta un passo falso, però, e Lily infanga la sua reputazione quasi irrimediabilmente. Con sua gran sorpresa, a salvarla dalla rovina sociale è Robyn Sutherland, un libertino di prima categoria che si offre di fingersi suo corteggiatore fino a quando il suo buon nome non sarà ristabilito. Tuttavia, mentre attuano il loro piano per ingannare l’alta società inglese, Lily e Robyn vengono travolti dalla passione e la finzione diventa realtà. I due all’apparenza non potrebbero essere più diversi, ma alla fine permetteranno al sentimento che li lega di vincere su tutto?

Lily Somerset, sorella minore di Delia e più pacata della sorella, è al debutto in società e cerca un buon partito con cui sistemarsi, ma alla prima uscita si ritrova, per un frainteso, trascinata in un salottino buio da chi non avrebbe mai immaginato potesse comportarsi così con lei: Robyn Sutherland, fratello minore di suo cognato e libertino impenitente, che la travolge con un’esperienza incredibile e ne resta egli stesso sconvolto, incapace di credere ai suoi occhi quando scopre che si tratta di Lily.

Con quel sorriso poteva rompere il ghiaccio dei più gelidi cuori femminili.

Certi che il loro incontro passerà inosservato dagli sguardi giudicanti del ton, è un articolo di giornale a sollevare i dubbi sulla reputazione di Lily proprio a causa della serata con Robyn. Soccorsa da Delia e dalle sorelle di Robyn, Eleanor e Caroline, per Lily c’è solo una cosa che si può fare: frequentare tutti insieme gli eventi mondani e far sì che Robyn la accompagni, perché se fosse davvero accaduto qualcosa di illecito nessuno dei due oserebbe farsi vedere in giro.
Ma chiedere un tale impegno a Robyn sembra impensabile. Da sempre abituato al trattamento del padre, al sentirsi dire di non essere che un rimpiazzo del primogenito, Robyn ha sempre preferito non assumersi responsabilità, tanto gli altri da lui si aspettano esattamente quello, il suo disinteresse. E anche con la vicenda di Lily non ha intenzione di contribuire, poco importa quanto vorrebbe restarle accanto dopo aver scoperto in lei una passione travolgente; anche perché Robyn è convinto che presto tutto si sgonfierà e Lily deve solo aspettare.
Cosa che lei invece non ha intenzione di fare e se non sarà Robyn ad aiutarla tanto meglio, viste le pericolose emozioni che è in grado di suscitarle. Dispensato dai suoi doveri di accompagnatore e sostituito, Robyn scopre, tuttavia, che la ritrovata libertà non è così appagante come passare il tempo con Lily.

«Sarei rimasto appostato dietro la porta in eterno, pur di avere un’altra possibilità di afferrare te.»

Tra pomeriggi in società, scandali sempre più gravi ed emozioni trascinanti, Una reputazione in pericolo segue due personaggi che, da punti di vista diversi, devono entrambi crescere e maturare, per trovare il loro posto nel mondo ma anche per riuscire a mediare le proprie opinioni verso ciò che entrambi cercano davvero, ciò che li renderà felici, anche se per raggiungere quella felicità bisogna prima affrontare le proprie paure.
Devo dire di aver apprezzato meno entrambi i protagonisti, almeno rispetto a Delia e Alec, perché tutti e due si autolimitano con opinioni che nascono più da diktat sociali che da remore vere e proprie nei confronti dell’altro. Lily e Robyn si comportano agli antipodi perché forgiati da esperienze tragiche, ma anche perché certi che solo agendo in un determinato modo si ottenga una vita stabile e priva di insidie (o responsabilità per quanto riguarda il protagonista maschile).

Forse, allora, era quello l’amore. Vedere quelle cicatrici, quelle imperfezioni, ed essere consapevoli che erano ciò che rendeva bellissima una persona.

A unire il tutto, e a renderlo la parte migliore del romanzo, è il lato romance degli scontri tra Lily e Robyn, oltre alla perspicace presenza di Eleanor (non vedo l’ora di leggere la sua storia!) e a quella dei personaggi già apprezzati nel primo volume.

xc

[Review Tour] “Illusioni & Percezioni” di Catherine Kullmann

Eccomi di nuovo!

Oggi doppia pubblicazione perché ho la fortuna di partecipare al Review Tour di Illusioni & Percezioni, pubblicato proprio questa settimana da Vintage Editore.

Grazie alla CE per la copia ARC.

Titolo
Illusioni & Percezioni
Titolo originale
Perception & Illusion
Autore
Catherine Kullmann
Traduzione
R. Tarallo
Serie
The Duchess of Gracechurch Trilogy #
Editore
Vintage Editore
Pubblicazione
Settembre 2021
Genere
Romance, storico
Formato

Cartaceo (16€) ~ Digitale (5,99€)
Pagine

532
Acquisto
Amazon

Inghilterra, 1814: allevata dai suoi defunti nonni dopo la morte di sua madre, Lallie Grey non sa di essere la loro erede. Quando suo padre si rende conto che presto perderà il controllo del patrimonio di sua figlia, cospira per farla sposare con il suo amico, Frederick Malvin, in cambio di una quota del suo capitale. Ma Lallie è innamorata di Hugo Tamrisk, erede di uno dei titoli più antichi d’Inghilterra. Quando Hugo viene in suo aiuto mentre fugge dal matrimonio combinato, e in seguito le chiede di sposarlo, tutti i sogni di Lallie sembrano avverarsi. Ma il passato getta le sue lunghe ombre sul presente, rischiando di compromettere per sempre il loro futuro e la loro felicità. Equivoci, gelosie, incomprensioni e rimpianti porteranno a una tempesta perfetta che travolgerà i protagonisti, mettendo in dubbio il lieto fine.

Lallie ha condotto una vita tranquilla, strappata ai luoghi che ha conosciuto alla morte di sua nonna per educare le sorelle minori, nate dal secondo matrimonio di suo padre, e per tenere compagnia alla matrigna mentre suo padre vive la propria esistenza a Londra.
Ma ciò che Lallie non sa è che sua nonna materna le ha lasciato una cospicua eredità che, al compimento dei venticinque anni, spetterà a lei amministrare e non al genitore, anche se ora lui fa di tutto per sfruttare la sua fortuna. Ed è anche intenzionato a tenersela, dando in sposa la figlia a sua insaputa a uno dei suoi compari, indebitato e in cerca di un modo per sfuggire agli strozzini.
Ed è per incontrare quell’uomo che si reca nella tenuta di campagna di Lord Melville, dove, però, è presente anche il cognato di quest’ultimo. Hugo Tamrisk è l’erede di Tamm, primo baronato d’Inghilterra, ed è giunto a un momento della sua vita dove prendere moglie è una scelta che gli sembra sensata, soprattutto quando incontra Lallie, una giovane che attira sin da subito la sua attenzione.

Era una personcina così graziosa, tutta da coccolare.

Quando poi la ritrova in fuga e senza aiuti, Hugo è ben disposto a soccorrerla e ad assisterla finché non arriva dai nonni paterni, dove però ha la possibilità di portare alla luce le proprie intenzioni. E per Lallie il matrimonio con lui, un giovane che le piace e le fa provare tante sensazioni per lei nuove, è preferibile allo sposare uno sconosciuto amico del padre, così da mettersi al riparo dalle grinfie del genitore.
Ma un matrimonio nato tra i migliori auspici viene messo in pericolo ancor prima di essere celebrato, perché vecchi pettegolezzi, antiche usanze e, peggio ancora, le consuetudini dell’alta società minano il rapporto sincero che Lallie e Hugo avevano iniziato a costruire tra loro, relegandoli alle fredde cortesie cui tutti hanno sempre detto loro di doversi attenere.
Negli eventi che caratterizzano Illusioni & Percezioni Lallie e Hugo restano incastrati in ciò che le apparenze dicono di loro, spingendo entrambi a credere alle voci e alle cattiverie che, purtroppo, altri hanno interesse a diffondere. Chi ne paga davvero le conseguenze sono Lallie, convinta di aver sposato un uomo interessato solo all’erede e pronto a tornare dalla sua amante appena possibile, e Hugo, incapace di credere che la ragazza spontanea di prima si sia rivelata una creatura fredda e insensibile, che cerca fuori dal matrimonio la propria felicità e di cui essere geloso.

Per me non siete mai stata una seconda scelta. Il mio cuore batte solo per voi, la mia anima desidera solo voi, e così sarà sempre.

Mi è piaciuta davvero tanto la storia di Lallie e Hugo, entrambi trincerati dietro orgoglio e apparenze abbastanza da perdere di vista la verità davanti ai loro occhi, entrambi abituati a quelle reazioni indifferenti da non volersi dimostrare “deboli”, né coinvolti o, peggio, innamorati l’uno dell’altra. Ed è stata una sofferenza vederli allontanarsi sempre di più, soprattutto perché leggere attraverso gli occhi di tutti e due da un’idea diversa di ciò che invece (non) esprimono a parole.
Lo stile dell’autrice, Catherine Kullmann, è stato una piacevole scoperta, perché mi ha emozionata e sì, anche fatta arrabbiare parecchio, quando i suoi protagonisti si sono comportati al contrario delle loro emozioni e dei loro pensieri. La narrazione in terza persona non toglie nulla al coinvolgimento, restituisce invece molto bene i comportamenti e le aspettative dell’epoca, mentre Lallie e Hugo vorrebbero qualcosa di ben diverso per il loro matrimonio, qualcosa che però devono lottare per ottenere.

«Ricordate, non potete cambiare il passato, ma potete solo sperare di assicurarvi che il futuro sarà diverso.»

Sapete che amo i romance storici e sono proprio felice di aver scoperto quest’autrice e la sua penna, oltre che alla storia di Lallie e Hugo, i loro caratteri testardi e, forse, all’inizio troppo arrendevoli, ma anche capaci di sentimenti profondi e di una forza che, magari con un guizzo di buonsenso in più, li avrebbe portati molto prima al loro lieto fine. Ma così non ci sarebbe stato bisogno della loro crescita come individui e come coppia, che è uno degli aspetti che più ho adorato di Illusioni & Percezioni!
Insomma, con buona pace del mio cuore da lettrice, è un romanzo perfetto!

Ovviamente ci sono altre tappe e altre recensioni da scoprire, per cui vi lascio il calendario dell’evento:

Federica 💋

[Recensione] “Amare un libertino” di Julia Quinn

Buongiorno 😊

Dopo essermi presa un piccolo giorno di pausa in questa settimana piena, vi propongo la recensione del sesto volume di una serie storica che sto amando davvero tanto! Una storia, quella di Francesca Bridgerton e Michael Stirling, che è diventata la mia preferita ❤︎

57945387. sy475 Titolo
Amare un libertino

Titolo originale
When He Was Wicked

Autore
Julia Quinn

Traduzione
M. Fiumali

Saga
Bridgerton #6

Editore
Mondadori

Pubblicazione
Maggio 2021

Genere
Romance, storico
Formato

Cartaceo (14,50€) ~ Digitale (5,99€)
Pagine

324

Acquisto
Sito editore

In ogni vita c’è sempre un punto di svolta.
Un momento così chiaro e folgorante che si ha la sensazione di essere stati colpiti in pieno petto e si sa, con assoluta certezza e senza la minima ombra di dubbio, che nulla sarà più come prima. Per Michael Stirling quel momento giunse quando posò per la prima volta gli occhi su Francesca Bridgerton.

Dopo un’esistenza passata a inseguire le donne, a scambiare sorrisi ammiccanti, ad accarezzare, baciare e fare l’amore senza consentire mai al proprio cuore di restare realmente coinvolto, gli era bastato uno sguardo per innamorarsi perdutamente di lei.
Purtroppo per lui, però, Francesca sarebbe rimasta una Bridgerton solo per poche ore ancora: l’occasione del loro incontro, infatti, era stata una cena di festeggiamento per le prossime nozze di suo cugino, nonché amico fraterno, John Stirling, conte di Kilmartin, proprio con lei.
Ma questo accadeva tempo fa… ora John è morto, Michael ha ereditato il titolo di conte e Francesca è libera. Per lei Michael è il caro amico di sempre, il suo confidente, e lui non ha il coraggio di svelarle i suoi veri sentimenti.
Fino alla notte in cui la giovane, quasi casualmente, si ritrova tra le sue braccia, e la passione si rivela più forte di ogni segreto.

Francesca Bridgerton è da sempre la più riservata della famiglia. Ama sua madre e i fratelli e le sorelle, restituisce loro ogni scherzo o battuta ma, a volte, ha bisogno di una pausa dal caos che caratterizza il clan dei Bridgerton per stare da sola. Per questo il suo tranquillo matrimonio con John Stirling, conte di Kilmartin, è tutto ciò a cui aspira, fonte di gioia e amore incrollabile, soprattutto grazie alla presenza di Michael, cugino di John e ben presto migliore amico di Francesca, un libertino impenitente che però nasconde un segreto.
Perché Michael si è innamorato non appena ha posato gli occhi su di lei, durante il suo matrimonio con John, e anche se soffre in ogni occasione in cui li vede, non c’è nulla che non farebbe per entrambi. Ma quando la sorte si porta via John a causa di un mal di testa, Michael si ritrova a ereditare tutto ciò che apparteneva al cugino, mentre lui e Francesca lo piangono e si ritrovano agli antipodi, incrinando il loro rapporto.

Quando però lei gli sorrideva, non sapeva dirle di no. E non era nemmeno abbastanza forte da negare a se stesso un’ora in sua compagnia.

Quattro anni dopo, Michael torna a Londra dal lungo viaggio in India per trovare moglie e allontanare per sempre il pensiero di Francesca dalla sua mente, insieme al senso di colpa per l’opportunità che avrebbe di conquistarla ora che è vedova. Tanto lei resterà in Scozia, un ricordo lontano e non una tentazione in carne e ossa.
Ma dopo quattro anni di solitudine, Francesca vuole avere una famiglia sua, un figlio, e per riuscirci deve risposarsi, anche se la sola idea la fa sentire colpevole, come se stesse tradendo John, l’unico uomo che è convinta amerà per sempre. Michael e Francesca si ritrovano sotto lo stesso tetto, separati da anni di silenzi e da sentimenti contrastanti che tuttavia non possono impedir loro di riscoprire un fatto fondamentale: sono sempre stati amici. E forse, quel legame, celava qualcosa di ben più profondo.
Dopo tante storie sui Bridgerton, temevo che quella di Francesca passasse un po’ sottotono e invece è quella che mi ha conquistata di più.

Ogni volta che pensava di conoscere tutto di lei, qualcosa mutava e si sentiva nuovamente perduto.

I suoi protagonisti agli antipodi si stuzzicano sin dall’inizio, con la loro particolare amicizia avallata dall’essere nata grazie al fatto che entrambi sono profondamente legati a John, e subiscono un tracollo quando il perno del loro mondo – proprio John – viene a mancare. Francesca è destabilizzata, certa di aver perso l’amore della sua vita e insieme il suo migliore amico, perché Michael si chiude in se stesso e la allontana. Ma questo libertino dissoluto nasconde un cuore fragile, uno che non può sopportare di aver perso l’amato cugino e di aver ereditato tutto ciò che era suo, titolo, fortuna e privilegi. Ma non Francesca, mai Francesca, altrimenti sarebbe come aver desiderato la morte di John per poter avere la donna che ama.
Mi è piaciuta davvero tanto questa duplicità di Michael, il suo voler essere scanzonato davanti a Francesca, ma con un’indole romantica capace di far battere forte il cuore, oltre che di far cambiare idea a una testarda Bridgerton.

Si sentiva desiderata.
Adorata.
Amata.
Era destabilizzante.
Era magnifico.

Amare un libertino è il sesto volume della serie sulla famiglia Bridgerton e qui Julia Quinn è riuscita a stravolgere le carte in tavola con due personaggi dai caratteri e dagli approcci molto diversi, sia tra loro sia rispetto ai libri precedenti, che però li hanno resi i miei preferiti.
L’aspetto romance e la seduzione più libera, grazie proprio al fatto di avere un comprotagonisti dalla fama di libertino, rendono l’amicizia tra Michael e Francesca un’esplosione di momenti inattesi e sospirati, dove il passato è la ragione che più li condiziona ma che rappresenta anche la soluzione ai loro dubbi, ai freni autoimposti e ai sensi di colpa.
Grande conferma, cosa che non mi stupisce, è la scorrevolezza dello stile che fa innamorare di Michael e Francesca!

Eh sì, questa è la coppia che ho amato di più, finora! Adesso non mi resta che continuare con gli ultimi due Bridgerton, Hyacinth e Gregory!

Federica 💋

[Recensione] “Come ammaliare un conte” di Anna Bradley

Buongiorno!

Nuova settimana, nuove recensioni e da qui in avanti ce ne saranno diverse, molte di più del solito 😊 Oggi partiamo dalla mia ambientazione preferita: Inghilterra in epoca Regency!

58346855. sy475 Titolo
Come ammaliare un conte
Titolo originale
A Wicked Way to Win an Earl
Autore
Anna Bradledy
Traduzione
I. Annoni
Serie
Sutherland Scandals #1
Editore
Sperling & Kupfer
Pubblicazione
Giugno 2021
Genere
Romance, storico
Formato

Digitale (6,99€)
Pagine

309
Acquisto
Sito editore

Una ragazza che disprezza l’alta società. Una canaglia irresistibile che non è come appare. Un Regency romance che racconta d’amore, di segreti e desideri proibiti…

Inghilterra, 1814. Delia Somerset non ama i fasti dell’alta società, ma per accontentare la sorella Lily, che vuole lasciarsi alle spalle il passato scandaloso della loro famiglia, acconsente a partecipare a una festa nella tenuta dei Sutherland. Lì incontra Alec, Lord Carlisle, noto per distruggere la reputazione di fanciulle innocenti con la stessa noncuranza con cui si colgono delle rose in un giardino. Per lui Delia è un bocciolo irresistibile: è la figlia della donna che, anni prima, ha rovinato il buon nome dei Sutherland, pertanto sedurla è tanto un piacere quanto una vendetta. Ma Delia non è una sprovveduta ed è determinata a sua volta a giocare con Alec, senza cedere alle sue lusinghe. Tra uno sguardo ammaliatore e un pettegolezzo scandaloso, il gioco di seduzione di Delia e Alec si trasformerà in amore?

Delia e la sorella minore Lily sono state invitate nella tenuta di campagna del conte di Carlisle dalle sue sorelle, Charlotte ed Eleanor, ma sin dall’inizio il viaggio non parte con il piede giusto. Vittime di un incidente in carrozza in cui è rimasto ferito il cocchiere, Delia si mette in marcia verso la tenuta, immersa nella strada fangosa, ma a fermarla arriva la seconda disavventura della giornata.
A lato della strada, infatti, incappa in una coppia alle prese con un atteggiamento promiscuo e benché nulla sia ancora avvenuto, l’atteggiamento focoso dell’uomo coinvolto è tanto forte da impressionarla… ma non in senso positivo. Il peggio, però, è mandare in fumo la sua conquista per battibeccare con lui a proposito della direzione da seguire per arrivare alla locanda più vicina e infine seguirlo proprio per raggiungerla sana e salva. E lì scoprire che non è un mascalzone qualunque, no, ma l’ospite dal quale trascorrerà le prossime settimane.

Il fornicatore. Il lascivo. Alzatore di sottane e sbottonatore di brache.
Quello era Lord Carlisle.

Alec Sutherland non aveva una buona impressione su Delia Somerset già in partenza. La ragazza, figlia della donna che ha gettato scandalo sulla sua famiglia scappando dal fidanzamento con suo padre, ha attirato l’attenzione di suo fratello Robyn e teme che lui possa causare un nuovo scandalo, vista la sua propensione a prendere ciò che desidera senza badare alle conseguenze. Poi però l’acida Miss Somerset manda all’aria il suo pomeriggio e lo perseguita con una lingua tagliente per il resto del tragitto, persino dopo aver scoperto la sua identità e aver scortato lei e la sorella fino nelle sua tenuta.
Per Alec è importante tenere la famiglia al sicuro, perciò passerà le successive due settimane a tenere Delia lontana da suo fratello, fingendo di coinvolgerla in un corteggiamento innocente mentre attende di chiudere il proprio fidanzamento con una perfetta lady inglese, che Delia Somerset non è, non importa quanto stuzzicante sia parlare con lei, quanto si sia rivelata bella rimossi gli strati di fango del loro primo incontro e quanto lo tenti il suo lato civettuolo.

Era assai meglio di un flirt: era quasi come se lo stesse toccando, come se l’intensa fiamma di quegli occhi azzurri lo stesse consumando.

Perché Delia si chiede cosa voglia da lei quel conte licenzioso, quasi fidanzato e che di certo non è interessato a lei ma che non non perde occasione per ritrovarsi da solo con lei e coinvolgerla in conversazioni divertenti e del tutto sconvenienti. Per Delia la soluzione a quell’enigma è solo una: Alec vuole vendicarsi dello scandalo scatenato da sua madre trent’anni prima e che ha scalfito la reputazione dei Sutherland e la vendetta può essere completa solo seducendola e rovinandola. Ma non è una giovane sprovveduta e la seduzione può essere portata avanti da entrambe le parti, conducendoli su una strada imprevista e che mette a soqquadro le loro idee e le certezze.
All’ombra di uno scandalo vecchio di decenni, la storia di Delia e Alec è un concentrato di battute salaci e stuzzicanti, di momenti colmi di passioni che travolgono tutti e due in modo inaspettato. Come ammaliare un conte è una lettura che mi ha divertita ed emozionata, ricca di attimi da batticuore che rendono la determinata e coraggiosa Delia una protagonista capace di tenere testa al persuasivo Alec, anche se la sua presenza è così travolgente da ammaliarla. Perché lui, a sua volta, è incapace di resistere ai suoi ammalianti occhi blu e di restarle lontano.

Lasciala partire. È l’unica cosa sensata da fare. È meglio per tutti.
La sua reazione, però, fu immediata, saliva dal profondo delle viscere
Una sola parola. No.

Mi sono lasciata ispirare dalla trama ma Come ammaliare un conte va al di là delle frasi che lo descrivono (e che traggono un po’ in inganno) e racconta una storia che è perfetta per tutti gli amanti del genere, con due protagonisti che fanno battere forte il cuore.
La classica narrazione in terza persona con focalizzazione interna permette di scoprire i pensieri di Alec e Delia, di arrivare ai loro cuori e di seguire l’evoluzione del loro rapporto che, benché concentrato in meno di due settimane, arriva a essere un’esperienza travolgente, tanto da cambiarli per sempre. Un altro aspetto che mi è piaciuto tanto del libro è l’attenzione alla famiglia e il peso del titolo nobiliare che ricadono su Alec, che condizionano il suo rapporto con le sorelle Charlotte ed Eleanor ma soprattutto con Robyn, a cui si aggiunge anche la gelosia per il suo interesse verso Delia.
Insomma, tanti sentimenti, attimi e baci rubati ma anche quel qualcosa in più che fa battere forte il cuore per tutto il tempo e che arriva a un epilogo classico ma tanto emozionante.

Ho adorato lo stile di questa autrice e adesso non mi resta che leggere anche il prossimo volume di questa prima serie Regency scritta da Anna Bradley! E spero arrivino in Italia anche le altre uscite dalla sua penna, perché merita!

Federica 💋