[Review Party] “Per l’uno e per l’altra” di Jayne Davis

E… sono di nuovo qui a pubblicare 😊

Perché anche oggi pomeriggio c’è un Review Party, ed è quello dedicato al primo romanzo della categoria Regency di Vintage Edizioni di cui ieri ho chiuso il Blog Tour!

Prima, però, ringrazio la casa editrice per la copia ARC.

Titolo
Per l’uno e per l’altra
Titolo originale
Sauce for the Gander
Autore
Jayne Davis
Traduzione
C. Sarocco
Saga
The Marstone #1
Editore
Vintage Edizioni
Anno
2020
Anno prima edizione
2019
Genere
Romance, storico, Regency
Formato

Cartaceo (16€)
Pagine

562
Acquisto
Amazon

Inghilterra, 1777 Will, il giovane visconte di Wingrave, contrastato dal dispotico padre nel proprio desiderio di servire il paese arruolandosi, trascorre il proprio tempo in passatempi stupidi e pericolosi: il gioco d’azzardo e le avventure con donne sposate sono le occupazioni che più sembrano divertirlo, nonostante avversari pericolosi e mariti infuriati. La notizia del duello all’ultimo sangue contro un marito geloso fa decidere il padre, il conte di Marstone, che è arrivato il momento di prendere provvedimenti. Quella testa calda del figlio deve sposarsi e sarà lui a scegliere la sposa. Per questo il conte organizza le nozze con la giovane Connie Charters, il cui ambizioso padre è disposto a vendere la propria figlia pur di approfittare dei vantaggi che una simile unione può portare. È così che Will e Connie si conoscono, davanti all’altare, costretti a unire per sempre le proprie vite. Eppure, i due si trovano giorno dopo giorno ad affrontare insieme la tirannia dei rispettivi genitori, scoprendo proprio nel loro matrimonio una inattesa possibilità d’indipendenza e nella loro unione una forza imprevista. Ma può il vero amore nascere su queste sole basi?

Will, lord Wingrave, si prepara ad affrontare un duello illegale per ripagare il disonore arrecato a un marito (quasi) fatto becco, senza che suo padre interferisca e metta a tacere ogni cosa. Connie, Constance, deve invece fare i conti con un padre calcolatore che la vorrebbe ubbidiente e devota, una figlia che in realtà per lui è solo un dispiacere e un disonore. Le vite di Will e Connie non potrebbero essere più distanti, lui a Londra e lei in campagna, ma il destino, e soprattutto i rispettivi padri, hai in serbo per loro un inaspettato incontro e un matrimonio combinato che cambierà per sempre l’esistenza di entrambi.
Due giovani sconosciuti, soggetti al dominio di un genitore possessivo e retrogrado, si ritrovano legati nel vincolo del matrimonio e da questa unione devono necessariamente trarre tutto il vantaggio possibile, persino di fronte all’insistente controllo che il padre di Will vorrebbe comunque avere su di loro.

Ma ricordate che potreste non essere l’unico a essere costretto a fare qualcosa qui. Dovete parlare tra di voi e, ricordatevi, che quello che vale per l’uno vale anche per l’altra.

Ma entrare in confidenza tra loro non è facile, specie alla luce delle rispettive identità, che i loro padri hanno descritto l’uno all’altro in modo diverso rispetto a ciò che sono veramente. Will e Connie, seppur con un iniziale titubanza, iniziano però un rapporto di amicizia più che un vero matrimonio, grazie alla promessa di aspettare un mese prima di sancire davvero la loro unione. Tra confidenze, regali inattesi e letture condivise, nonché la scoperta dei segreti reciproci, questi due giovani gettano le basi di un rapporto ben più profondo di quanto si sarebbero mai aspettati date le premesse della loro unione.
E se Connie si rivela diversa della ben timida e assoggettata moglie che il conte aveva promesso a Will (Un aspetto che a lui non era mai piaciuto), per la giovane ritrovarsi finalmente ascoltata e compresa da parte dell’uomo da cui dipende la sua vita è una novità decisamente allettante. Aspettare un mese, quindi, pare a entrambi un tempo estremamente lungo, soprattutto alla luce dei sentimenti che iniziano a provare l’uno per l’altra.

«Fidatevi, è quello che siete che conta.»
«Non mi conoscete ancora bene.»
«No,» disse, «ma sto imparando.»

Per l’uno e per l’altra è un romanzo storico in chiave romance, dove gli intrighi, le macchinazioni e le interferenze, tanto da parte dei padri dei due protagonisti quanto dalla presenza del contrabbando illegale servono per cementare il legame che a sorpresa si instaura tra Will e Connie. Lo stile e l’ambientazione di epoca Regency (il periodo della reggenza, quegli anni che precedono l’epoca vittoriana) regalano una storia davvero ben scritta e coinvolgente, dove le parti più esplicite del rapporto vengono velate (cosa che lo differenzia, ad esempio, dai romanzi storici in chiave erotica) per favorire più l’espressione dei sentimenti che nascono tra i due protagonisti, piuttosto che gli aspetti più fisici del loro matrimonio.
Per mezzo dell’intrigo, dello spionaggio e della possibile minaccia alla loro libertà, la storia di Connie e Will va bene oltre un classico romanzo d’amore, ma permette anche di vedere come due personalità molto forti, e che comunque ancora devono crescere, si adattino l’uno all’altra per ottenere il meglio di loro di loro stessi e della coppia.

Desiderava tanto parlarne con Will.
No, quello che voleva veramente era sentire la pressione confortante delle sue braccia intorno alle proprie spalle e il sollievo di poter condividere il fardello della responsabilità. Ma lui non c’era e lei era in grado di cavarsela da sola.

Il romanzo, benché lungo e articolato (supera infatti le 560 pagine), risulta scorrevole, piacevole alla lettura e soprattutto accattivante, perché non si limita a mostrare come cambi la vita di questi due ragazzi e, quasi per magia, si innamorino, ma contestualizza la loro love story sia con le difficoltà del periodo storico in cui è ambientato, sia con i limiti, le imposizioni e i difetti che entrambi avrebbero avuto e affrontato se si fosse trattato di veri personaggi storici. Interessante, da questo punto di vista, sono tutte le varie imposizioni che limitano la vita di Connie e le diverse mancanze che un secondogenito come Will sente e sviluppa di fronte all’importanza riservata all’erede di un casato o di un titolo. Due aspetti che, insieme, cercheranno di superare.

Adesso non vedo l’ora di leggere i successivi volumi di questa serie ambientata in epoca Regency, soprattutto perché è un periodo storico che mi piace moltissimo!

Fatemi sapere se questo libro può rientrare nei vostri gusti, se lo leggerete o si avete già avuto conoscenza di questa autrice 😊

Nel frattempo, però, passate un buon weekend!
Federica
💋

[BlogTour] “Per l’uno e per l’altra” di Jayne Davis : Casa dolce casa – La famiglia che abbiamo e non meritiamo

Buongiorno a tutti e buon giovedì 😊

Oggi e domani saranno giorni ricchi di sorprese, ad iniziare da quella che è l’ultima tappa del BlogTour dedicato a Per l’uno e per l’altra, il primo romanzo della collana Regency inaugurata dalla Vintage Edizioni! Ma prima di mostrarvi il mio approfondimento, vi lascio i dati del libro!

Titolo
Per l’uno e per l’altra
Titolo originale
Sauce for the Gander
Autore
Jayne Davis
Traduzione
C. Sarocco
Saga
The Marstone #1
Editore
Vintage Edizioni
Anno
2020
Anno prima edizione
2019
Genere
Romance, storico, Regency
Formato

Cartaceo (16€)
Pagine

562
Acquisto
Amazon

Inghilterra, 1777 Will, il giovane visconte di Wingrave, contrastato dal dispotico padre nel proprio desiderio di servire il paese arruolandosi, trascorre il proprio tempo in passatempi stupidi e pericolosi: il gioco d’azzardo e le avventure con donne sposate sono le occupazioni che più sembrano divertirlo, nonostante avversari pericolosi e mariti infuriati. La notizia del duello all’ultimo sangue contro un marito geloso fa decidere il padre, il conte di Marstone, che è arrivato il momento di prendere provvedimenti. Quella testa calda del figlio deve sposarsi e sarà lui a scegliere la sposa. Per questo il conte organizza le nozze con la giovane Connie Charters, il cui ambizioso padre è disposto a vendere la propria figlia pur di approfittare dei vantaggi che una simile unione può portare. È così che Will e Connie si conoscono, davanti all’altare, costretti a unire per sempre le proprie vite. Eppure, i due si trovano giorno dopo giorno ad affrontare insieme la tirannia dei rispettivi genitori, scoprendo proprio nel loro matrimonio una inattesa possibilità d’indipendenza e nella loro unione una forza imprevista. Ma può il vero amore nascere su queste sole basi?

Tema della mia tappa è Casa dolce casa – La famiglia che abbiamo e non meritiamo, perché all’interno del romanzo il tema della famiglia è un aspetto centrale, che forgia i caratteri e i comportamenti dei due protagonisti, Connie e Will, mettendoli di fronte a una sfida forse impossibile quando si tratta di creare il loro nucleo familiare.

Da un lato abbiamo Will, visconte di Wingrave e futuro conte Marstone, cresciuto sotto il tetto di un padre dispotico e possessivo che vede i figli, soprattutto i maschi, come sue estensioni e quindi come dipendenti sempre e comunque dalla sua autorità. L’attuale conte è un uomo che non vuole sentire ragioni, disposto anche vendere luoghi (e persone) per ottenere ciò che si è prefissato, vale a dire continuare la propria linea di successione affinché il titolo prosegua senza interruzioni. Ciò che conta, il valore di Will per suo padre, è la presenza di un erede e (almeno) un sostituto, così che nulla metta a repentaglio la successione, le ricchezze e il lignaggio. Un aspetto, questo, che coinvolge direttamente la situazione della prescelta futura sposa.

Connie è figlia di un nobile di campagna, caratterizzato da un titolo ma da una condizione assai meno abbiente di quella che ci si aspetterebbe da un baronetto. È lei a occuparsi della gestione della casa, a formarsi nella speranza di diventare un giorno governante, perché per lei, figlia di seconde nozze, le prospettive di fare un buon matrimonio sono davvero scarse. Suo padre, un po’ come quello di Will, si aspetta la totale obbedienza della figlia perché, il valore della donna nella famiglia, è quello di essere dipendente dal padre, marito o tutore che sia, in quanto considerate prive di volontà decisionale (se non quella per attività di scarso interesse per gli uomini, come la cura dei giardini o il cucito), ma per Connie l’autorità è rappresentata anche da un controllo ferreo sulle spese, vincolate non alle sue necessità ma agli interessi del padre.

Due condizioni economiche e autorità un po’ diverse, ma che spingono i ragazzi ad approcciarsi l’uno all’altra convinti che la loro realtà familiare sarà identica a quella lasciata. Will si aspetta infatti, dalle poco rassicuranti conferme di suo padre, una moglie docile e obbediente, consapevole dei suoi limiti e obblighi. Connie non sa se poter chiedere a suo marito come e quanto potrà spendere per la gestione della casa, certa che ci saranno più limitazioni che permessi, più rifiuti e disattenzione alle sue esigenze che momenti di aperto dialogo.

Ebbene, le sorprese saranno tante dal punto di vista familiare! Ma per scoprirle c’è solo un modo ed è andarle a cercare tra le pagine del libro!

I diversi quadri familiari che Jayne Davis crea e condivide con noi nella lettura sono tipici dell’Inghilterra (e dell’Occidente) di fine Settecento e restano tali per tutto il secolo successivo. Sono nuclei in cui tutta l’autorità è affidata a un capo famiglia titolato e dalla cui benevolenza dipendono tutti coloro che ne fanno parte, in cui agli uomini è concesso un minimo di trasgressione e dove le donne invece fungono quasi da orpello per il loro aspetto, il lignaggio e la capacità di fare figli. Un concetto un po’ diverso da quello di “famiglia” che abbiamo oggi, anche se (a volte) qualcuno prova a farci tornare a quei tempi… ma per fortuna abbiamo Will e Connie a ricordarci come evitare che accada 😉

Ed eccoci arrivati alla fine! Spero che questo approfondimento sulle famiglie dei protagonisti vi sia piaciuto e anche se oggi è stata l’ultima tappo del BlogTour, vi lascio il calendario e i link ai siti partecipanti:

6 luglioI miei magici mondi
7 luglio Rivendell: Katy Booklover
8 luglio La Nicchia Letteraria
9 luglio – On Rainy Days

E…

10 luglio – Review Party

Non mancate, mi raccomando, perché c’è ancora molto da conoscere su Will e Connie!

A domani
Federica 
💋

#CreativityBloggerWeek : Il mondo dei sogni

Buongiorno!

Anzi buon pranzo, data l’ora!

Anche marzo è giunto alla sua conclusione e nonostante di questi tempi la normalità sembri un concetto astratto, cerchiamo di mantenerne tutti un po’, eh! Per questo sono così felice di prendere parte e raccontarvi la #CreativityBloggerWeek di questo mese, perché sa di normalità! Sa di cose belle 😊
Questa iniziativa, nata da Deb di Leggendo Romance… e non solo, dà libero sfogo alla creatività delle blogger partecipanti e permette loro di interpretare come meglio credono i diversi temi mensili, proponendo post sempre diversi e speciali. A marzo il tema scelto è…

Trattando di sogni, e visto che siamo tutti a casa, ho pensato di consigliarvi tre libri a tema, tutti e tre molto diversi, soprattutto per il genere!

Love Dreams

19179833Sogni sull’acqua di Lisa Kleypas
Friday Harbor #3, edito da Oscar Mondadori (335 pagine)

Alex, disincantato, non crede più a nulla. Zoë, sognatrice e forse ingenua. Non potrebbero essere più diversi. Ma gli opposti, si sa, si attraggono… Alex Nolan vive a Friday Harbor. Cinico e disilluso, combatte i demoni che affollano la sua mente grazie all’aiuto di una bottiglia di whisky. Vive in un inferno privato che ogni giorno rende più arido e solitario attorno a sé. Fino al giorno in cui una creatura vi accede, ma dev’essere un fantasma perché solo Alex riesce a vederla. Forse ha davvero attraversato in maniera definitiva la sottile linea che separa la sanità dalla follia. Zoë Hoffman è un’inguaribile romantica e quando incontra Alex, che le mostra il proprio lato più intrigante, il suo istinto le urla: scappa! Persino Alex la invita a fuggire da lui. Ma nella mente di Zoë si fa strada un’idea, bizzarra e sempre più insistente: che forse un antico fantasma possa ridare nuova speranza a un cuore spezzato. E che l’amore possa superare ogni barriera di tempo, spazio, e perfino buon senso…

Fantasy Dreams

12628058Sono nel tuo sogno di Isabel Abedi
Autoconclusivo, edito da Corbaccio (560 pagine)

Quel che resta a Rebecca, sedici anni, mamma ad Amburgo e papà a Los Angeles, è una strana sensazione di vuoto e di paura. Ma poi Lucian salta fuori dal nulla: un ragazzo senza un passato, uno che non sa chi è né ricorda da dove viene. Un tipo strano e bellissimo e che dà a Rebecca la rassicurante impressione di non essere più sola. E Lucian, il ragazzo del mistero, senza passato e senza ricordi, non si allontana mai da Rebecca. Lei è il suo unico punto fermo. La sogna tutte le notti, in un sogno che fa paura a tal punto da sentire l’istinto fortissimo di aiutarla, di proteggerla. E anche Rebecca prova per lui un’attrazione che non riesce a spiegarsi. Ma prima che riescano a svelare il mistero che li avvolge, Lucian e Rebecca vengono bruscamente separati. Con conseguenze terribili per entrambi. Perché ciò che li unisce è molto più dell’amore…

N-F Dreams

L’analisi dei sogni/Gli archetipi dell’inconscio/La sincronicità di Carl G. Jung
Raccolta di saggi, edito da Bollati Boringhieri (290 pagine)

Con la scoperta, da un lato, dell’inconscio collettivo e delle sue strutture costitutive, gli archetipi, e, dall’altro, del processo di individuazione, della funzione prospettica dei sogni e del principio di sincronicità, Carl Gustav Jung non ha solo ampliato i confini della psicologia del profondo, oltre l’orizzonte della psicoanalisi freudiana, annettendo all’indagine territori inesplorati. Ha proposto ai suoi contemporanei, e a tutti noi, un modello inedito di vita umana integra, totale e aperta all’infinito: un modello con cui è chiamato a confrontarsi anche chi non condivida le ipotesi teoriche che sono alla sua base.

Visto che non tutti abbiamo gli stessi gusti, mi sono tenuta abbastanza sul vasto! Fatemi sapere se conoscete questi titoli o se ve ne vengono in mente altri incentrati sui sogni! Nel frattempo vi lascio il calendario con i blog partecipanti:

• Lunedì 30:
~ Libri, Libretti, Libracci
~ La nicchia letteraria
~ Le recensioni della libraia
~ Scheggia tra le Pagine
~ Rivendell: Katy Booklover
~ Il salotto del gatto libraio

• Martedì 31:
~ Romance e altri rimedi
~ Reading at Tiffany’s
~ Leggendo Romance… e non solo
~ On Rainy Days

A presto
Federica 💋

[Segnalazione] B-Loved Series di P.D. Blacksmith

Ciao lettori!!

Finalmente oggi è venerdì e questa settimana per me lunghissima si chiude con un’altra segnalazione! Questa volta si tratta di un’intera serie.

24129110Titolo
B-loved
Autore
P.D. Blacksmith
Saga
B-loved #1
Editore
Giunti Editore
Anno
2014
Genere
Fantasy
Formato

Cartaceo ~ Digitale
Pagine

434

Belinda ha diciannove anni, vive a Marsiglia, ed è una ragazza piuttosto inquieta: è un’acrobata del parkour, un asso nel lancio dei coltelli e ha un talento naturale per mettersi nei guai. Dopo essersi fatta coinvolgere in una rapina con una banda di ladruncoli, ha bisogno di cambiare aria e non trova migliore rifugio che la casa del padre, nella sonnacchiosa Trento. Ma i cieli azzurri, i laghi cristallini e le cime innevate di un panorama da favola celano molto più di quanto sembra. Anche i ragazzi che conosce – biondi, muscolosi, tatuati e appassionati di arrampicata – hanno qualcosa di strano. In più, la città è sconvolta da una serie di suicidi, le cui giovani vittime, come in un tragico rituale, cercano la morte nell’acqua. Ben più di una semplice coincidenza. Così la pensano anche Micha, il leader del gruppo, più biondo e più bello di tutti, e Detlev, suo fratello adottivo, sfuggente e misterioso. Ma chi sono davvero i ragazzi delle montagne? Perché vivono isolati sulle vette? Che cosa le vogliono dire? Davanti a Belinda si sta per spalancare un mondo del tutto nuovo, popolato da creature straordinarie pronte a sconfiggere il male. Un mondo dove tutto ha due facce, anche l’amore, e Belinda sarà costretta a scegliere senza fare errori.

29367891. sy475 Titolo
Abisso
Autore
P.D. Blacksmith
Saga
B-loved #2
Editore
Giunti Editore
Anno
2016
Genere
Fantasy
Formato

Cartaceo ~ Digitale
Pagine

310

Dopo l’epica battaglia del Castello, in cui anguani e cermanni hanno sconfitto i naguish, Belinda si trova convalescente a casa del padre. Vive un’intensa storia d’amore con Detlev, ma non sa che il suo destino è già segnato e nessuno può fermare il processo inesorabile che lo riporterà alla sua natura originaria di anguano. Le Madri del Sangue, le mostruose anguane bianche custodi della stirpe sono venute a riprenderselo e con lui spariranno nelle profondità del lago. La sola cosa che salva Belinda dalla disperazione è il pensiero di ritrovare Detlev, di rivederlo un’ultima volta prima che la muta sia completa, prima che l’amore della sua vita la dimentichi per sempre. Ma la leggenda parla di una maledizione antica che colpisce le ragazze che s’innamorano delle creature d’acqua… e in questa ricerca il rischio per Belinda è di smarrire se stessa.

Titolo
Canto dell’acqua
Autore
P.D. Blacksmith
Saga
B-loved #3
Editore
Giunti Editore
Anno
2019
Genere
Fantasy
Formato

Cartaceo ~ Digitale
Pagine

313

È più forte l’amore o la magia?
Per Belinda, la sua intensa storia con Detlev è finita quando la ragazza si è trovata davanti alle Maghe anguane, immerse nel sangue. Il loro rito magico ha neutralizzato la maledizione che la stava uccidendo, ha spezzato per sempre il legame d’amore con Detlev e ne ha cancellato ogni ricordo dalla sua mente. Detlev invece ricorda tutto, ma il suo corpo ora è quello di uomo serpente, il suo mondo è l’acqua. Perciò ha lasciato Belinda a Micha suo amico fraterno. Ora può solo spiarla di lontano, in segreto. L’estate dei vent’anni e un lago alpino. Amici, amori, feste sulla spiaggia. Sarebbe tutto perfetto se non fosse che Avval, il sanguinario signore del Male, è tornato dall’ombra e possiede ora un potere spaventoso. Per i Silvani, custodi dell’armonia delle Alpi, e i loro alleati umani sono molti i conti da chiudere e le morti da vendicare, ma le armi che hanno funzionato contro Avval, ora sono inutili. La terra trema sotto il suo attacco: la speranza è perduta, la fine è vicina. Uno ad uno, la scia di morte minaccia di travolgere tutti. CANTO DELL’ACQUA, capitolo conclusivo della saga low fantasy B-LOVED, fonde thriller e romance in una storia travolgente e sensuale, svela i misteri in una serie di colpi di scena e tiene col fiato sospeso fino all’ultima pagina.

Acquisto

L’autrice

P.D. Blacksmith è lo pseudonimo di due autrici trentine che, dopo un’epoca di viaggi e studio, hanno sentito il call of the wild delle montagne. E in Trentino hanno trovato lo scenario ideale per la loro creatività. Sono due sorelle. Ma diverse, diversissime. Se fossero due automobili una sarebbe una Chrysler e l’altra una Lamborghini, se fossero due dessert una sarebbe una crostata di mele e l’altra un tartufo al cioccolato… ci siamo capiti. Forse proprio questa diversità rende possibile la dea Kalì della scrittura a quattro mani: una divinità di distruzione creativa o creazione distruttiva? Loro dicono che sono fasi alterne del lavoro a due. Decidono di scrivere insieme in una sera di nebbia e gelo, mentre camminano lungo il lago di Castel Toblino, uno dei posti più magici del Trentino. Nel momento in cui si sono accese le luci del castello, ecco, là hanno pensato che la loro storia doveva essere un fantasy.
Le Blacksmith amano la musica e la danza: balli di altri luoghi e di altri tempi, musica elettronica per meditare, prog rock quando cucinano.
Riguardo allo pseudonimo pensano che non è tanto questione di creare mistero ma piuttosto di darsi libertà: tu non sei i tuoi personaggi, ma i tuoi personaggi sono te, dice Carver. Perciò le Blacksmith preferiscono che a parlare di loro siano le loro creature.

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Gruppo di lettura: “La Terra” di Monica Brizzi (Capitoli 12 & 13)

Buongiorno 😊

L’iniziativa di oggi è molto particolare, in cui sono stata da Susy ed Ely (grazie ragazze ❤️) e a me sta piacendo moltissimo finora! Si tratta di un Gruppo di lettura: un libro, trentadue capitoli e undici blog che ve li raccontano giorno dopo giorno!


La meraviglia al centro di questa iniziativa è La Terra di Monica Brizzi, un romance-distopico del quale ho già avuto di parlarvi (qui la recensione) e che è il primo volume della saga La Principessa dei Mondi! Come avrete capito, a me spettano i capitoli 12 e 13, ma prima di raccontarveli, ringrazio l’autrice e la casa editrice per la copia e vi lascio le info sul libro, nonché le letture dei capitoli precedenti 😊

Il libro

Titolo
La Terra
Autore
Monica Brizzi
Saga
La Principessa dei Mondi #1
Genere
Romance distopico
Editore
Genesis Publishing
Pubblicazione
10 maggio 2019
Pagine
240
Formato
Ebook ~ Cartaceo
Prezzo
3,99€ (ebook) ~ 10,60€ (cartaceo)

In un mondo devastato dalla guerra, in cui umani e alieni combattono per la supremazia, lui ha una sola missione: riprendersi la Terra. Lei un solo scopo: sopravvivere.

È il 2320 quando Niristilia parte per una missione. Direzione Terra. Ma all’arrivo le cose non vanno come dovrebbero e Niristilia viene fatta prigioniera dagli umani.
Lei è la Principessa di Mirika, sorella dell’attuale Re, che ha bombardato e invaso la Terra, già decadente, con un unico scopo: conquistarla.
Tuttavia, a Max, il capo dei ribelli, e ai suoi compagni sorgono molte domande: perché la Principessa racconta tutto il contrario di ciò che si aspettavano? Perché non sembra avere a cuore il fratello e il suo regno?
Ma anche un’altra guerra si fa spazio giorno dopo giorno nel cuore dei due giovani… Lotteranno per uscirne vincitori o alla fine cederanno?

Previously…

Capitoli 1 & 2
Capitoli 3, 4 & 5
Capitoli 6 & 7
Capitoli 8 & 9
Capitoli 10 & 11

Capitoli 12 & 13

In questa nuova coppia di capitoli, Niristilla, Max e la squadra sono in viaggio per recuperare le misteriose casse pronte per essere spedite su Mirika. Benché riluttante e sospettosa, Niris deve dare loro una mano per aprirle e la scelta non è che si ponga come sua prerogativa; è loro prigioniera e va dove gli umani decidono, come e quando sta bene a loro.
Ma, ed è un aspetto di lei che mi è piaciuto molto, sotto anni di soprusi si annida un carattere intenso e dalla lingua tagliente. A parole, Niris non risparmia nulla, nel bene e nel male di ciò che ha da dire, e questo mette molto alla prova il carattere e le azioni di Max.

«Come pensi che possa crederti?» domandò Max con voce piena di ira.
«E come pensi che possa dimostrarti che quello che dico è vero?»

Ma tra loro cova un non detto, delle sensazioni che Niris non riesce a capire, né a gestire appieno perché non le ha mai vissute. E devo ammettere che, di pagina in pagina, le emozioni provate si fanno sempre più profonde e impossibili da ignorare!
Lo stile di Monica Brizzi è coinvolgente, intenso nel raccontare ciò succede alla nostra protagonista proprio attraverso il suo punto di vista. Si passa dalle emozioni scatenate in lei dagli eventi che fanno parte del suo passato a quelle derivate dalla prigionia tra gli umani. Ma c’è anche spazio per una prima consapevolezza di sé, di quello che avverte nei confronti di Max e, soprattutto, delle condizioni della Terra e del suo pianeta d’origine, Mirika.

La Terra, da quel punto di vista, non era per niente diversa. Era come se il sole, che ci accarezzava durante la corsa, volesse mettere in risalto lo schifo che Nantius aveva fatto, come se avesse deciso che meritavo di vedere come il mio mondo aveva distrutto il loro.

Il capitolo 13 si chiude con una piccola scintilla, a mio avviso. Qualcosa sta iniziando a smuoversi in Max e lo si intuisce nell’avvertimento a Niris di non mettersi nei guai mentre lui, e chi già si sta abituando alla sua presenza oltre che alla sua storia, saranno impegnati in una missione contro i marikiani!
Ma Niris gli darà ascolto?

La risposta vi aspetta nei prossimi capitoli! Questo il calendario

Ma se siete impazienti di sapere cosa accadrà, potete trovare il libro su 

Amazon

A presto
Federica 💋