[Recensione] “Una reputazione in pericolo” di Anna Bradley

Buongiorno lettori!

Un paio di settimane fa vi ho parlato del primo volume di questa dilogia Regency scritta da Anna Bradley e oggi la ultimo con il secondo, raccontandovi di Lily e Robyn!

58346865Titolo
Una reputazione in pericolo
Titolo originale
A Season of Ruin
Autore
Anna Bradledy
Traduzione
G. Diverio
Serie
Sutherland Scandals #2
Editore
Sperling & Kupfer
Pubblicazione
Giugno 2021
Genere
Romance, storico
Formato

Digitale (6,99€)
Pagine

352
Acquisto
Sito editore

Una ragazza con la reputazione in pericolo. Un libertino dal cuore d’oro. Un Regency romance pieno di passione e colpi di scena…

Lily Somerset ha delle grandi aspettative per la sua stagione londinese: un corteggiamento in grande stile e il matrimonio con un gentiluomo rispettabile, che le garantirà una vita d’agi. Basta un passo falso, però, e Lily infanga la sua reputazione quasi irrimediabilmente. Con sua gran sorpresa, a salvarla dalla rovina sociale è Robyn Sutherland, un libertino di prima categoria che si offre di fingersi suo corteggiatore fino a quando il suo buon nome non sarà ristabilito. Tuttavia, mentre attuano il loro piano per ingannare l’alta società inglese, Lily e Robyn vengono travolti dalla passione e la finzione diventa realtà. I due all’apparenza non potrebbero essere più diversi, ma alla fine permetteranno al sentimento che li lega di vincere su tutto?

Lily Somerset, sorella minore di Delia e più pacata della sorella, è al debutto in società e cerca un buon partito con cui sistemarsi, ma alla prima uscita si ritrova, per un frainteso, trascinata in un salottino buio da chi non avrebbe mai immaginato potesse comportarsi così con lei: Robyn Sutherland, fratello minore di suo cognato e libertino impenitente, che la travolge con un’esperienza incredibile e ne resta egli stesso sconvolto, incapace di credere ai suoi occhi quando scopre che si tratta di Lily.

Con quel sorriso poteva rompere il ghiaccio dei più gelidi cuori femminili.

Certi che il loro incontro passerà inosservato dagli sguardi giudicanti del ton, è un articolo di giornale a sollevare i dubbi sulla reputazione di Lily proprio a causa della serata con Robyn. Soccorsa da Delia e dalle sorelle di Robyn, Eleanor e Caroline, per Lily c’è solo una cosa che si può fare: frequentare tutti insieme gli eventi mondani e far sì che Robyn la accompagni, perché se fosse davvero accaduto qualcosa di illecito nessuno dei due oserebbe farsi vedere in giro.
Ma chiedere un tale impegno a Robyn sembra impensabile. Da sempre abituato al trattamento del padre, al sentirsi dire di non essere che un rimpiazzo del primogenito, Robyn ha sempre preferito non assumersi responsabilità, tanto gli altri da lui si aspettano esattamente quello, il suo disinteresse. E anche con la vicenda di Lily non ha intenzione di contribuire, poco importa quanto vorrebbe restarle accanto dopo aver scoperto in lei una passione travolgente; anche perché Robyn è convinto che presto tutto si sgonfierà e Lily deve solo aspettare.
Cosa che lei invece non ha intenzione di fare e se non sarà Robyn ad aiutarla tanto meglio, viste le pericolose emozioni che è in grado di suscitarle. Dispensato dai suoi doveri di accompagnatore e sostituito, Robyn scopre, tuttavia, che la ritrovata libertà non è così appagante come passare il tempo con Lily.

«Sarei rimasto appostato dietro la porta in eterno, pur di avere un’altra possibilità di afferrare te.»

Tra pomeriggi in società, scandali sempre più gravi ed emozioni trascinanti, Una reputazione in pericolo segue due personaggi che, da punti di vista diversi, devono entrambi crescere e maturare, per trovare il loro posto nel mondo ma anche per riuscire a mediare le proprie opinioni verso ciò che entrambi cercano davvero, ciò che li renderà felici, anche se per raggiungere quella felicità bisogna prima affrontare le proprie paure.
Devo dire di aver apprezzato meno entrambi i protagonisti, almeno rispetto a Delia e Alec, perché tutti e due si autolimitano con opinioni che nascono più da diktat sociali che da remore vere e proprie nei confronti dell’altro. Lily e Robyn si comportano agli antipodi perché forgiati da esperienze tragiche, ma anche perché certi che solo agendo in un determinato modo si ottenga una vita stabile e priva di insidie (o responsabilità per quanto riguarda il protagonista maschile).

Forse, allora, era quello l’amore. Vedere quelle cicatrici, quelle imperfezioni, ed essere consapevoli che erano ciò che rendeva bellissima una persona.

A unire il tutto, e a renderlo la parte migliore del romanzo, è il lato romance degli scontri tra Lily e Robyn, oltre alla perspicace presenza di Eleanor (non vedo l’ora di leggere la sua storia!) e a quella dei personaggi già apprezzati nel primo volume.

xc

[Recensione] “Come ammaliare un conte” di Anna Bradley

Buongiorno!

Nuova settimana, nuove recensioni e da qui in avanti ce ne saranno diverse, molte di più del solito 😊 Oggi partiamo dalla mia ambientazione preferita: Inghilterra in epoca Regency!

58346855. sy475 Titolo
Come ammaliare un conte
Titolo originale
A Wicked Way to Win an Earl
Autore
Anna Bradledy
Traduzione
I. Annoni
Serie
Sutherland Scandals #1
Editore
Sperling & Kupfer
Pubblicazione
Giugno 2021
Genere
Romance, storico
Formato

Digitale (6,99€)
Pagine

309
Acquisto
Sito editore

Una ragazza che disprezza l’alta società. Una canaglia irresistibile che non è come appare. Un Regency romance che racconta d’amore, di segreti e desideri proibiti…

Inghilterra, 1814. Delia Somerset non ama i fasti dell’alta società, ma per accontentare la sorella Lily, che vuole lasciarsi alle spalle il passato scandaloso della loro famiglia, acconsente a partecipare a una festa nella tenuta dei Sutherland. Lì incontra Alec, Lord Carlisle, noto per distruggere la reputazione di fanciulle innocenti con la stessa noncuranza con cui si colgono delle rose in un giardino. Per lui Delia è un bocciolo irresistibile: è la figlia della donna che, anni prima, ha rovinato il buon nome dei Sutherland, pertanto sedurla è tanto un piacere quanto una vendetta. Ma Delia non è una sprovveduta ed è determinata a sua volta a giocare con Alec, senza cedere alle sue lusinghe. Tra uno sguardo ammaliatore e un pettegolezzo scandaloso, il gioco di seduzione di Delia e Alec si trasformerà in amore?

Delia e la sorella minore Lily sono state invitate nella tenuta di campagna del conte di Carlisle dalle sue sorelle, Charlotte ed Eleanor, ma sin dall’inizio il viaggio non parte con il piede giusto. Vittime di un incidente in carrozza in cui è rimasto ferito il cocchiere, Delia si mette in marcia verso la tenuta, immersa nella strada fangosa, ma a fermarla arriva la seconda disavventura della giornata.
A lato della strada, infatti, incappa in una coppia alle prese con un atteggiamento promiscuo e benché nulla sia ancora avvenuto, l’atteggiamento focoso dell’uomo coinvolto è tanto forte da impressionarla… ma non in senso positivo. Il peggio, però, è mandare in fumo la sua conquista per battibeccare con lui a proposito della direzione da seguire per arrivare alla locanda più vicina e infine seguirlo proprio per raggiungerla sana e salva. E lì scoprire che non è un mascalzone qualunque, no, ma l’ospite dal quale trascorrerà le prossime settimane.

Il fornicatore. Il lascivo. Alzatore di sottane e sbottonatore di brache.
Quello era Lord Carlisle.

Alec Sutherland non aveva una buona impressione su Delia Somerset già in partenza. La ragazza, figlia della donna che ha gettato scandalo sulla sua famiglia scappando dal fidanzamento con suo padre, ha attirato l’attenzione di suo fratello Robyn e teme che lui possa causare un nuovo scandalo, vista la sua propensione a prendere ciò che desidera senza badare alle conseguenze. Poi però l’acida Miss Somerset manda all’aria il suo pomeriggio e lo perseguita con una lingua tagliente per il resto del tragitto, persino dopo aver scoperto la sua identità e aver scortato lei e la sorella fino nelle sua tenuta.
Per Alec è importante tenere la famiglia al sicuro, perciò passerà le successive due settimane a tenere Delia lontana da suo fratello, fingendo di coinvolgerla in un corteggiamento innocente mentre attende di chiudere il proprio fidanzamento con una perfetta lady inglese, che Delia Somerset non è, non importa quanto stuzzicante sia parlare con lei, quanto si sia rivelata bella rimossi gli strati di fango del loro primo incontro e quanto lo tenti il suo lato civettuolo.

Era assai meglio di un flirt: era quasi come se lo stesse toccando, come se l’intensa fiamma di quegli occhi azzurri lo stesse consumando.

Perché Delia si chiede cosa voglia da lei quel conte licenzioso, quasi fidanzato e che di certo non è interessato a lei ma che non non perde occasione per ritrovarsi da solo con lei e coinvolgerla in conversazioni divertenti e del tutto sconvenienti. Per Delia la soluzione a quell’enigma è solo una: Alec vuole vendicarsi dello scandalo scatenato da sua madre trent’anni prima e che ha scalfito la reputazione dei Sutherland e la vendetta può essere completa solo seducendola e rovinandola. Ma non è una giovane sprovveduta e la seduzione può essere portata avanti da entrambe le parti, conducendoli su una strada imprevista e che mette a soqquadro le loro idee e le certezze.
All’ombra di uno scandalo vecchio di decenni, la storia di Delia e Alec è un concentrato di battute salaci e stuzzicanti, di momenti colmi di passioni che travolgono tutti e due in modo inaspettato. Come ammaliare un conte è una lettura che mi ha divertita ed emozionata, ricca di attimi da batticuore che rendono la determinata e coraggiosa Delia una protagonista capace di tenere testa al persuasivo Alec, anche se la sua presenza è così travolgente da ammaliarla. Perché lui, a sua volta, è incapace di resistere ai suoi ammalianti occhi blu e di restarle lontano.

Lasciala partire. È l’unica cosa sensata da fare. È meglio per tutti.
La sua reazione, però, fu immediata, saliva dal profondo delle viscere
Una sola parola. No.

Mi sono lasciata ispirare dalla trama ma Come ammaliare un conte va al di là delle frasi che lo descrivono (e che traggono un po’ in inganno) e racconta una storia che è perfetta per tutti gli amanti del genere, con due protagonisti che fanno battere forte il cuore.
La classica narrazione in terza persona con focalizzazione interna permette di scoprire i pensieri di Alec e Delia, di arrivare ai loro cuori e di seguire l’evoluzione del loro rapporto che, benché concentrato in meno di due settimane, arriva a essere un’esperienza travolgente, tanto da cambiarli per sempre. Un altro aspetto che mi è piaciuto tanto del libro è l’attenzione alla famiglia e il peso del titolo nobiliare che ricadono su Alec, che condizionano il suo rapporto con le sorelle Charlotte ed Eleanor ma soprattutto con Robyn, a cui si aggiunge anche la gelosia per il suo interesse verso Delia.
Insomma, tanti sentimenti, attimi e baci rubati ma anche quel qualcosa in più che fa battere forte il cuore per tutto il tempo e che arriva a un epilogo classico ma tanto emozionante.

Ho adorato lo stile di questa autrice e adesso non mi resta che leggere anche il prossimo volume di questa prima serie Regency scritta da Anna Bradley! E spero arrivino in Italia anche le altre uscite dalla sua penna, perché merita!

Federica 💋

[Review Party] “Rebel boy” di Helena Hunting

Buongiorno lettori!

Oggi ho il piacere di partecipare al Review Party dedicato al nuovo romanzo di Helena Hunting, pubblicato da Sperling & Kupfer!

Grazie alla casa editrice per la copia del romanzo!

Titolo
Rebel boy
Titolo originale
Handle With Care
Autore
Helena Hunting
Traduzione
C. Serretta
Editore
Sperling & Kupfer

Pubblicazione
23 Febbraio 2021
Genere
Romance
Formato

Cartaceo (12,90€) ~ Digitale (7,99€)
Pagine

304
Acquisto
Sito editore

Un figlio ribelle che non vuole dirigere l’azienda di famiglia. Una consulente decisa a prepararlo al potere. Una storia d’amore sexy e piena di sorprese.

Dopo la morte del padre, Lincoln Moorehead è costretto ad avere a che fare con la sua famiglia, che evita da anni, e – cosa ancor peggiore – è stato nominato amministratore delegato della Moorehead Media, a discapito del fratello, un crudele narcisista che lo odia da sempre. Il dramma, dunque, è dietro l’angolo e per Lincoln, arrabbiato con il mondo per la piega presa dagli eventi, l’unico spiraglio di luce è dato da Wren Sterling, la consulente in pubbliche relazioni dell’azienda, bella e decisa, nonché la donna con il compito di trasformarlo in un dirigente di tutto rispetto. Mentre lavorano fianco a fianco, l’attrazione tra i due raggiunge il livello di ebollizione e la passione si accende. Tuttavia, quando il clan Moorehead rischia di essere travolto dall’ennesimo scandalo, Wren si trova a dover proteggere i suoi stessi cari da una possibile tempesta mediatica. Il suo amore per Lincoln sopravvivrà a ogni avversità o verrà soffocato da faide e segreti? Dopo aver scalato le classifiche americane con i suoi romance divertenti e piccanti, Helena Hunting è pronta a fare impazzire le lettrici italiane con una storia d’amore passionale, all’ombra dei grattacieli di Manhattan.

Lincoln è il figlio “ribelle” dei Moorehead, un imprenditore edile dedito ai progetti socialmente utili, come costruire case in Sudamerica o nei paesi poveri, che alla morte improvvisa di suo padre deve fare ritorno a New York per il suo funerale. Ma tornare nella Grande Mela significa anche affrontare anche la propria famiglia spezzata e un passato con cui non vorrebbe avere a che fare, soprattutto perché si tratta di incontrare quell’idiota di suo fratello Armstrong e la gelida madre.
Ma quello che non ha considerato Linc è la presenza di Wren, assunta da suo padre come responsabile delle pubbliche relazioni e severa addetta supervisione di Armstrong, che sua madre adesso vuole affianchi lui, mentre viene riaccolto nella Moorehead Media e costretto da sua nonna a rivestire la carica di AD per sei mesi, il tempo giusto per evitare che la società vada in bancarotta sotto la guida di suo fratello. E soprattutto il loro primo, alcolico, incontro.

«Hai dei begli occhi, tutti e quattro, sono molto belli.»
A questo punto scoppio a ridere, di cuore, e indico la bottiglia. «E io credo che dovresti dire alla tipa che ti ha fatto compagnia per tutta la serata che è meglio se vai a dormire.»

Wren Sterling è una tosta, non si è piegata alle assurde e sessiste disavventure date dal seguire Armstrong Moorehead e di certo gestire quella versione montanara e trasandata di suo fratello non sarà nulla di peggio. Ha già visto di tutto ed è certa che basta dare a Lincoln una ripulita e un nuovo taglio di capelli per cambiare la sua immagine e trasformarlo nell’uomo d’affari di cui la società ha bisogno. Solo che una volta riportato alla civiltà l’aspetto di Lincoln, chi si trova davanti Wren è un uomo alto, incredibilmente affascinante e portatore del suo personale punto debole: la fossetta sul mento.
Ma la bellezza non è il solo punto a suo favore. Brillante, intelligente, certo forse un po’ brusco, il maggiore dei Moorehead sembra essere il volto giusto per la società, quello adatto a risollevarla dal baratro e ad aprire a Wren le porte per realizzare il suo sogno: guidare e occuparsi di una propria organizzazione di beneficenza. E così la loro collaborazione ha inizio, ma lo scontro e i battibecchi sono proprio dietro l’angolo.

«Non ti vedo da più di dieci anni. Mi dispiace molto per tuo padre.»
«A me no. Era una persona orribile. Il mondo è un posto migliore senza di lui.»

Tra battute allusive, attimi rubati e un’attrazione inevitabile, Wren e Lincoln si imbarcano in un rapporto di lavoro che li avvicinerà sempre di più, portando entrambi a scoprire di volere qualcosa di più, qualcosa che però si scontra con le loro vite, con le aspettative che tutti hanno e con i loro rispettivi passati, una minaccia forse capace di separarli.
Come già nell’altro romanzo di Helena Hunting che ho avuto il piacere di leggere, In due sotto un tetto, quello che mi è piaciuto in Rebel boy è il rapporto spumeggiante tra i suoi protagonisti, le battute e le minacce, divertenti e allusive, che si lanciano senza sosta. Sia Wren sia Lincoln hanno due caratteri decisi, le anime bloccate da un passato doloro e complicato, che però cercano di affrontare al loro meglio, sostenendosi, spronandosi a vicenda e stuzzicandosi spesso.

«Se mi dai del filo da torcere con questa storia del barbiere, Gwendolyn mi ha autorizzato a utilizzare qualsiasi strumento di persuasione.»
«Immagino che questo non significhi paroline dolci, eh?»
«Sono quasi sicura che comunque non funzionerebbero con te, quindi devo avvertirti che le mie tattiche persuasive possono includere anche corde e nastro adesivo.»

Con un punto di vista alternato tra loro due, la lettura arriva dritta al cuore e conquista, permette di approfondire sia i pensieri più rancorosi di Lincoln verso suo padre e i segreti che via via emergono nella famiglia Moorehead, sia il dolore di Wren e la forza di questa protagonista femminile alla quale è impossibile mettere i piedi in testa, che si tratti del futuro della sua famiglia o di quello con Lincoln.
È una lettura che mi ha incantata e piacevolmente sorpresa, coinvolgendomi in una storia dove il rispetto, i sentimenti e la forza di costruire qualcosa di bello anche se il passato è stato doloroso trionfa su ricatti, segreti e comportamenti ingiusti.

«Tu sei l’unica persona di cui sento di potermi fidare. Credo che nemmeno mia nonna sarebbe sincera con me. Per favore, fa’ che possa contare su di te, Wren. Ne ho bisogno.»

Lincoln e Wren, insieme alla Supernonna Penelope Moorehead e ai signori Sterling, rendono Rebel boy una storia da leggere tutta d’un fiato, dalla quale lasciarsi trascinare e conquistare, arrivando ad amare i personaggi e i risvolti imprevisti che accompagnano le loro vite e i piani che, per forza di cose, possono solo cambiare e adattarsi alle novità sorprendenti, quelle che solo a New York si possono vivere.

Questo libro e i suoi personaggi meritano davvero tanto! Ed è una storia incredibile che vi super consiglio 😊 mi raccomando, non perdetevi le altre recensioni in programma per questa giornata!

Noi ci rivediamo tra un paio d’ore per un’altra iniziativa!

Federica 💋