A Discovery of Witches

Buongiorno e buon venerdì!

Finalmente riesco a recensire una serie tv uscita quest’anno (almeno in Italia) e che ho adorato a ogni nuova puntata!

Titolo
A Discovery of Witches
Ideatori

Deborah Harkness (romanzi), Kate Brooke, Tom Farrelly, Charlene James & Sarah Dollard (sceneggiatura)
Paese
Regno Unito
Anno
2018—
Genere
Fantastico, sentimentale, drammatico
Stagioni
1
Episodi

8
Lingua
Inglese
Cast
Teresa Palmer, Matthew Goode, Edward Bluemel, Louise Brealey, Malin Buska, Aiysha Hart, Owen Teale, Alex Kingston, Valarie Pettiford, Trevor Eve, Gregg Chillin, Elarica Johnson, Lindsay Duncan

Diana Bishop, ricercatrice di storia e strega incapace di controllare i propri poteri, dopo aver tenuto una conferenza a Oxford, si ritrova alla biblioteca Bodleiana e lì, risvegliando l’interesse dell’intero mondo magico, riesce a prendere in prestito un libro considerato introvabile da secoli: l’Ashmole 782.
Primo tra le creature magiche ad avvicinarsi per quel manoscritto è il Professor Matthew Clairmont, affascinante e secolare vampiro che prima degli altri mette in guardia Diana sul Manoscritto delle streghe. L’Ashmole 782, infatti, si dice che contenga particolare e inquietanti informazioni sull’origine di tutte le creature magiche, compreso il modo per sbarazzarsi dei secolari vampiri. O almeno è quello che Peter Knox, stregone disposto a tutto pur di far soccombere tutte le creature che, secondo lui, mettono in pericolo (anche se non è davvero così) il predominio e l’esistenza delle streghe.
Di fronte a tradimenti e richieste discutibili, il solo individuo che cerca di aiutare Diana è proprio il vampiro, scacciato in un primo momento perché convinta che fosse una minaccia alla propria vita. Ma in una Oxford sempre più invasa da creature magiche e accanto a un Peter Knox disposto anche alla violenza per costringere Diana a collaborare, Matthew sarà il solo a darle una mano, lottando contro il proprio desiderio di divorare la giovane strega e arrivando a tenere a lei molto più di quanto si sarebbe mai aspettato. Di quanto entrambi si aspettassero, perché per Diana quel vampiro misterioso rappresenta il solo punto fisso in un’esistenza che sta cambiando e in cui i suoi poteri di strega si risvegliano del tutto all’improvviso.
Diana e Matthew, che per il Patto tra speci non potrebbero nemmeno stare insieme, si ritrovano coinvolti in una lotta per la ricerca dell’Ashmole che coinvolgerà anche il passato, con la misteriosa morte dei genitori di Diana per proteggerla e prepararla al suo destino. E a una profezia legata alla fine delle creature magiche, che vede lei e il suo Principe Oscuro come la chiave per risolvere ogni mistero.
La serie, prodotta nel 2018, arriva da noi solo quest’anno ed è uno dei prodotti fantasy che più mi hanno entusiasmata sul piccolo schermo nell’ultimo periodo (ma ammetto, io avevo già visto gli otto episodi l’anno in cui sono usciti). Ricca di punti di svolta e un tripudio di sentimenti, la storia tra un vampiro e una strega lascia il territorio adolescenziale per approdare tra le cattedre universitarie di ricercatori e docenti, perde quei caratteri sempre ripetitivi e innesca una lotta non tra gruppi diversi, ma tra il mondo intero e Diana e Matthew (e tutti coloro che, più per affetto che altro, si schierano dalla loro parte).
Teresa Palmer e Matthew Goode (Diana e Matthew) sono davvero perfetti nei rispettivi ruoli e si crea, di episodio in episodio, una grande aspettativa, sia nei confronti del rapporto tra loro, sia del destino che sembra attenderli e dal quale dipende la sopravvivenza di tutte le creature magiche. È una serie che cattura, soprattutto se si è amanti del romanticismo paranormale!

Di recente è stato annunciato che la seconda stagione dovrebbe essere trasmessa a dicembre di quest’anno!! Ovviamente non ne vedo l’ora 😍 ma ditemi: conoscete la serie? L’avete vista? Oppure avete letto i romanzi da cui è tratta? Io ancora non ho avuto modo di farlo ma li voglio recuperare assolutamente!

Federica 💋

Una scribacchina bagnata fradicia #2 : Sfogo di una sorella quasi magica

17 Ottobre 2015

Caro Pendragon,

Anche oggi riesco a trovare un po’ di pace solo quando Zoe è immersa nelle prove di una qualche nuova pozione… È così difficile essere la sorella maggiore di una strega, soprattutto se questa ha solo quindici anni!
«Vedrai, prima dei 18 anni niente poteri. Ma nemmeno un accenno» mi avevano assicurato mamma e papà prima di partire due settimane fa, direzione Honolulu. Sembra che sia una meta meravigliosa per le streghe e gli stregoni che hanno bisogno di ricaricarsi. Adesso vorrei tanto essere partita anch’io!
Da quando tutto ha avuto inizio, non so più cosa fare per contenerla! Zoe è decisamente entusiasta del risveglio anticipato dei suoi poteri ma io, che non ne ho nemmeno una briciola, ho perso dieci anni della mia vita in meno di cinque giorni e adesso non ho più idee. Riesco a tenerla in casa con la scusa che solo qui può trovare tutto ciò di cui ha bisogno, altrimenti sarebbe già uscita da un pezzo, lanciando qualche strano incantesimo all’aspirapolvere per farlo volare come uno di quei vecchi e obsoleti manici di scopa!
Io sono praticamente diventata la sua domestica. Non faccio che pulire e sistemare casa da mattina a sera, cucino, lavo e stiro per entrambe, senza che al “Prodigio della Stregoneria” (sì, Zoe si è definita un prodigio…) passi per l’anticamera del cervello di aiutarmi. Macché. Lei passa tutto il giorno a girare per casa con addosso il costume di Halloween che le ha cucito la nonna un paio d’anni fa, quello da strega cattiva, urlando formule di prova e schizzando strane pozioni melmose sul pavimento.
Forse il solo ad aver fatto una cosa intelligente è stato il mio gatto, Wiz, che se l’è filata ancora prima che Zoe potesse focalizzare la sua attenzione su di lui. L’ho sempre detto che quella palla di pelo era un tipo sveglio!
Schermata 2015-10-16 alle 23.08.50Scusa per la macchia, ma dalle assi del soffitto sta gocciolando una strana sostanza rossa. Sembra gelatina… Mi correggo: è gelatina, per giunta alla fragola, il gusto preferito di Zoe. Fortuna che è carta da lettere audio, così senti anche la voce, nel caso si rovinasse.

Non sono proprio portata per fare da baby-sitter a una streghetta inesperta. Già mi era difficile sopportare Zoe senza poteri, adesso mi è proprio impossibile.
L’altro giorno ha detto di voler provare le pozioni per cambiare aspetto. Sai meglio di me cosa significhi, ma l’idea di vederla con la pelle verde non mi faceva fare i salti di gioia; ha provato lo stesso e il solo risultato che ha ottenuto è stato far bollire troppo la pozione, che è esplosa in un grosso nuvolone verde oliva. Ho sempre saputo che, di natura, le streghe non sono verdi, ma non avevo idea che io potessi diventarlo. Esatto: ero verde di rabbia!

Il peggio arriva quando ti chiede, con un tono così acuto e fastidioso da scavarti un solco profondo dalle orecchie al cervello, «Dov‘è il mio grimorio?» (come adesso! L’hai sentita?), ecco, in quel preciso momento, mi prudono le mani dalla voglia di alzare la cornetta e contattare dei bravi cacciatori di streghe come quelli che ho visto nell‘ultimo film su Hansel e Gretel. Fortuna che adesso ho lasciato il cellulare nell’altra stanza!
Ma poi ci ripenso. È la mia sorellina ed è alle prime armi; quando avrà imparato a usare i suoi poteri mi darà una mano… Sì, sono sempre la solita ottimista.
Sarà meglio che salga a vedere cosa sta combinando. La gelatina mi arriva alle caviglie e non accenna a smettere di cadere… Fammi i migliori auguri.

Magicamente tua,
Violet Hart

The Rainist #2 : Sabrina, Vita da Strega

Buongiorno!

Eccoci di nuovo di ritorno nel regno delle serie tv di The Rainist! Oggi la strega di cui vi parlo è una delle mie preferite e mi ha tenuta incollata allo schermo tutti i pomeriggi 😄

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Poster

locandina

Informazioni generali

TitoloSabrina, Vita da Strega
Titolo originaleSabrina, the Teenage Witch
 Ideatori: Nell Scovell

Paese: Stati Uniti d’America
Anno: 1996-2003
Genere: Sitcom
Stagioni: 7
Episodi: 163
Lingua: Inglese

Trama

Sabrina, la notte del suo sedicesimo compleanno, si ritrova a levitare sopra il suo letto. Il mattino seguente le zie Hilda e Zelda le rivelano la sua natura di strega e da questo momento la vita di Sabrina sarà un continuo correre ai ripari per conciliare la sua vita da strega con quella di tutti i giorni. Ad aiutarla ci sono le zie, che nel corso degli anni di convivenza con la nipote le insegneranno a riflettere e prendere le giuste decisioni, non solo come strega, ma anche come persona.

Cast principale

  • 014Melissa Joan Hart
    Sabrina Spellman è una ragazza attiva, capace di prendersi in giro e di prendere in giro l’ossessione per le mode, gli approcci difficili con gli adulti e le tipiche contraddizioni degli adolescenti.
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  • caroline-rheaCaroline Rhea
    La zia Hilda è impulsiva e capricciosa, agisce spesso seguendo gli impulsi del momento, causando tanti disastri ma anche molte situazioni divertenti.
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  • beth-broderick-sabrinaBeth Broderick
    Zelda Spellman è tra le due zie quella con la testa sulle spalle, coscienziosa e sempre pronta a aiutare la nipote nel trovare una soluzione alle scelte difficili.
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  • SALEMNick Bakay (voce)
    Salem Saberhagen è uno stregone trasformato in gatto dal Concilio delle Streghe per aver tentato di conquistare il mondo e che ora si ritrova a essere l’animale domestico delle tre Spellman, nonché il consigliere un po’ particolare di Sabrina.
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  • 033Nate Richert
    Harvey Kinkle è un compagno di scuola di Sabrina e successivamente diventerà il suo ragazzo. Non è esattamente un tipo brillante, ma è buono e disposto a tutto per Sabrina.

Sigla 

Parere

Come vi ho detto sopra, la serie di Sabrina mi ha tenuta incollata alla tv tutti i pomeriggi in cui è stata trasmessa, perché era divertente e magica. Lo so, lo so, un telefilm su una strega non può non essere magico, ma Sabrina, Vita da Strega lo era a dispetto dei poteri di Sabrina e delle zie.
A renderlo speciale erano le situazioni comiche, le battute e i guizzi di ironia scatenati dall’interferenza della natura soprannaturale di Sabrina nella vita di tutti i giorni; le due zie Zelda e Hilda, che tante volte ho invidiato alla giovane strega perché erano irresistibili quando entravano in scena; gli amici un po’ strani e un ragazzo un po’ svampito che meravigliosamente circondavano Sabrina e la obbligavano a fare incantesimi su incantesimi per rimediare a qualche sua svista. Sono il mio cast telefilmico preferito di quando ero bambina e ancora sorrido se ripenso agli episodi che più mi hanno colpita.

E poi, giusto per riallacciarmi alla tradizione sulle streghe, questa serie nata da un fumetto è stata forse la prima (ma non ne sono sicura, perciò correggetemi se sbaglio), dopo Vita da Strega (1964-1972), a trattare l’argomento “streghe” sotto una luce principalmente comica e leggera, senza però tralasciare argomenti importanti come la crescita personale.

Personaggio preferito

Ho lasciato per ultimo il personaggio migliore di tutte le sette stagioni, che avrei tanto voluto avere a casa con me: Salem!
Tra tutti è il mio preferito perché riesce ad avere due ruoli contemporaneamente e a farli convivere in maniera impeccabile: è un ottimo amico e consigliere per Sabrina ma anche un grandissimo combina guai che vuole a tutti i costi tornare umano prima del tempo! I suoi monologhi sulla conquista del mondo, poi, erano da non perdere perché così seri da essere credibilissimi!

Voto

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Ovviamente voglio sapere se anche voi guardavate Sabrina, Vita da Strega e sarò felicissima di leggere i vostri punti di vista 😄
Le rubriche domani si fermano, ma ci sarà comunque qualcosa per voi! Sabato è poi il turno di un nuovo racconto de Una scribacchina bagnata fradicia e questa volta sentirete un punto di vista tutto particolare sulle streghe!

Buona giornata 💋

La météo de Baudelaire #2 : Le reliquie di Salem

Buongiorno e ben ritrovati al secondo appuntamento con La météo de  Baudelaire!

Oggi ho il piacere di presentarvi il libro di due scrittrici emergenti dedicato alle streghe 😊 Tutti pronti?!

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Copertina
copertina

Informazioni generali

TitoloLe reliquie di Salem – Discendenze
Autore: Valeria Gambino, Caterina Castello
Volume: Primo volume della saga Le Reliquie di Salem
Editore: BookSprint

Anno: 2015
Formato: Cartaceo (Copertina flessibile)
Pagine: 326
Prezzo: 18,20€ (BookSprint) / 15,47€ (Mondadori/IBS)

Link acquisto: BookSprint / Mondadori / IBS

Trama

Nel 1692 l’inquisizione giustiziò le streghe di Salem. Dietro l’uccisione delle streghe vi era il piano di due spregevoli negromanti, tale sacrificio avrebbe conferito loro il potere tanto sognato, essi sarebbero diventati dei demoni e avrebbero avuto il controllo su tutta l’umanità. Il loro piano però non andò a buon fine: una strega riuscì a scappare portando con sé dei bambini. La dinastia di Salem sarebbe continuata.  I negromanti formarono una setta per cercare e sacrificare l’ultima discendente di Salem. Sono passati secoli dal 1692, e la setta è sempre più vicina al suo obiettivo. Una profezia li guida al raggiungimento della loro aspirazione: “guardatevi da colei che ha gli smeraldi negli occhi e il fuoco nei capelli”.
 Evelyn è una normale diciassettenne, quando conosce Alexander , il suo nuovo vicino di banco, non sa che la sua vita presto verrà stravolta. Alexander non è un ragazzo come gli altri, egli appartiene alla setta di cacciatori di streghe e il suo obbiettivo è trovare la ragazza della profezia. Quando Alexander scopre che la ragazza che cerca è proprio Evelyn, prenderà una decisione che lo metterà contro ciò che resta della sua famiglia. Evelyn capirà che tutto non è come sembra, che tutti hanno dei segreti e si ritroverà ad accettare le proprie origini e il destino a lei riservato.

Estratto

Gli strinsi la mano e lui mi guardò. E’ proprio vero che gli occhi sono il miglior mezzo di comunicazione. Il modo in cui Alex mi guardava esprimeva tutto il nostro amore, era come se non mi volesse lasciare andare, come se stesse assaporando ogni singolo momento, ogni singolo mio movimento o gesto.

Parere

Quella creata da queste due autrici è una bella storia, interessante e sfrutta molto bene un evento realmente accaduto che non fa assolutamente parte della nostra cultura: il rogo delle streghe di Salem. Salem è la base su cui si sviluppa la storia di Evelyn e Alexander, due diciassettenni davvero diversi dai classici adolescenti. Con Evelyn ci troviamo a scoprire un mondo oscuro fatto di magia e di una realtà sulle streghe davvero diversa da come sono sempre state dipinte, in cui i legami familiari si complicano e si intrecciano per rimescolare la trama in vista di un finale rocambolesco e concitato.
Ma il punto di forza di questo romanzo è una narrazione doppia, divisa tra Eve e Alex, che finalmente permette di entrare nella testa del protagonista maschile e di vivere la storia anche dal suo punto di vista.
Evelyn è una protagonista energica e combattiva, anche se inesperta, della quale mi ha colpito l’ottimo sarcasmo usato per sdrammatizzare. A volte le ho attribuito delle manie di grandezza, perché ho pensato che forse nessuna diciassettenne sarebbe pronta a vendicare cinque secoli di caccia alle streghe con la propria pelle dopo solo due mesi dalla scoperta delle magia. Ma Evelyn ha saputo farmi ricredere e si è dimostrata più matura e pronta al compito che deve svolgere, grazie a dubbi e paure che la rendono più credibile.
Alexander è il classico figo da paura dei libri YA. E lo sarebbe rimasto se non avessi avuto la possibilità di vedere la storia attraverso i suoi occhi. Mi è piaciuta la sua lotta interiore e la decisione del suo carattere. È estremamente altruista ma forse troppo testardo nelle decisioni che prende. Leggere il suo punto di vista mi ha permesso di diminuire la perfezione del sue essere l’eroe maschile, gli ho trovato dei difetti: è troppo irascibile e finisce spesso per rispondere in malo modo invece di riflettere (cosa che mi ha fatto pensare “È un maschio…”). Con il procedere della storia assume sempre più i tratti da protagonista principale, finché nel finale tutto suspense diventa un eroe altruista in tutto e per tutto e i difetti allora diventano secondari.
La trama e i protagonisti sono orchestrati da uno stile fluido che invoglia alla lettura, ma che deve farsi le ossa. Sembra acerbo in certi punti e si nota un po’ di inesperienza nell’uso ripetuto certi termini e nel linguaggio. Certe volte mi sono sentita confusa da tutte le informazioni date in poco tempo sulle diverse congreghe e alcune parti nel finale sembrano mancare di qualcosa, come se la voglia di concludere abbia spinto ad affrettare certe parti. Tuttavia, l’ultimo capitolo è fenomenale, degna conclusione di una bella storia, e lascia un gran desiderio di sapere come continuerà.

Curiosità

Ho un personaggio preferito: Clohe. La adoro! È una bionda tutto pepe e anche se si mette nei guai è mitica. Passa per la svampita di turno ma è quella più coraggiosa, perché… Beh, lo scoprirete leggendo questo romanzo 😄

Voto

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Sono contenta di avervi parlato delle streghe di Valeria e Caterina! Domani torna The Rainist con un’altra classica streghetta!

A domani 💋

Singing in the Rain #2 : Wicked Old Witch by John Fogerty

Buon Martedì a tutti 😄

Oggi proseguiamo il tour tregonesco restando fedeli alla tradizione e cosa c’è di più tradizionale di una strega a cavallo della sua scopa in una notte di luna piena?! Fatevi trascinare da Singing in the Rain in questa notte delle streghe!

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Informazioni generali

TitoloWicked Old Witch
Artista: John Fogerty

Album: Deja Vu All Over Again
Compositore: John Fogerty
Genere: Roots Rock
Anno: 2004
# Traccia: 9 di 10
Singolo: no

Copertina album

Frontal

Video

Testo

Well way down yonder
In the deep blue holler
Yeah way back in the swamp
Where the snakes go crawlin’

(Ben laggiù in fondo
Nella profonda valle blu
Già, tempo fa nella palude
Dove i serpenti vanno strisciando)

Shriveled old lady
With a tombstone mouth
Scarin’ up trouble
At the haunted house

(Una vecchia signora rinsecchita
Con una bocca di tomba
Cercando problemi
Nella casa infestata)

[Ritornello]
Flyin’ ‘cross the moon on a big ol’ stick
Everybody ‘fraid
Of the wicked old witch

(Volando davanti alla luna su un vecchio bastone
Tutti temono
La vecchia strega cattiva)

When sun goes down
And moon gets high
You can hear her cacklin’
Out in the night

(Quando il sole tramonta
E la luna si fa alta
Puoi sentire il suo scricchiolio
Durante notte)

Well-a sinners and gamblers
And gunslingers too
Everybody scatters when the witch
Comes through

(Beh – peccatori e giocatori d’azzardo
E anche i pistoleri fuorilegge
Chiunque si disperde quando la strega
Arriva)

[Ritornello]

Saturday night
And the wind begins to howl
You can bet that old swamp witch
Is out on the prowl
Creatures and goblins, spooks all around
Making their way up the road into town

(Sabato notte
E il vento inizia a ululare
Puoi scommettere che quella vecchia strega di palude
È fuori a caccia
Creature mostruose e goblin, fantasmi dappertutto
Si fanno largo sulla strada per la città)

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Non credo ci sia bisogno di un’analisi per questa canzone, e comunque mi fido del vostro ottimo senso di interpretazione 😄 Vi do appuntamento a domani con la rubrica del Mercoledì: La météo de Baudelaire!