Enola Holmes [2020]

Buongiorno 😊

E dopo tanto (due mesi!) torno a parlare anche di film! Ci vuole anche perché settimana prossima sarà… Book all week long, libri per tutta la settimana! Ma di questo ne parleremo su Instagram (stay tuned!). Ora spazio a Miss Holmes!

Enola Holmes (film) - WikipediaTitolo
Enola Holmes
Regia
Harry Bradbeer
Anno
2020
Genere
Drammatico, giallo, avventura
Lingua
Inglese

Paese di produzione
Regno Unito
Soggetto
Nancy Springer (romanzo)
Sceneggiatura
Jack Thorne
Cast
Millie Bobby Brown, Sam Claflin, Adeel Akhtar, Fiona Shaw, Frances de la Tour, Louis Partridge, Susan Wokoma, Henry Cavill, Helena Bonham Carter, Burn Gorman, David Bamber, Hattie Morahan

Enola Holmes: un piccolo genio in casa Holmes! - DEJAVU'I fratelli Holmes hanno una sorella, Enola (Alone, sola, scritto al contrario), e questa giovane donna ha ricevuto un’educazione molto particolare dalla loro madre Eudoria, trasformandola in una sedicenne indipendente e audace piuttosto che in una lady dimessa e a modo.
Ma quando, il giorno del suo sedicesimo compleanno, la madre scompare lasciandole solo un libretto sui fiori e dei soldi, Enola, che da anni non vede nessuno dei due, è costretta ad avvisare Mycroft e Sherlock, riportandoli a casa. Ma al loro arrivo, nulla va come Enola si era aspettata e quando Mycroft decide di mandarla in una scuola di buone maniere, la giovane non ha altra scelta se non scappare, travestendosi da ragazzo e scegliendo la strada meno scontata per arrivare a Londra… finendo per incrociare la propria strada con il giovane visconte di Tewkesbury, anche lui in fuga per scampare a un futuro che non vuole.
Di fronte a un’aggressione a Tewkesbury, Enola non può restare a guardare e il giovane lord sarà una costante durante la sua ricerca della madre, perché qualcuno sta cercando di ucciderlo e lei, da buona Holmes, non può esimersi dal cercarlo e dal risolvere il caso della sua scomparsa. E nel frattempo scappare da Mycroft, magari con la supervisione e l’aiuto di Sherlock.
Da fan di Sherlock Holmes non potevo non guardare questo film e devo dire di essermi goduta ogni momento dell’indagine portata avanti da Miss Holmes. La sua capacità di adattarsi, l’inventiva e l’intraprendenza rendono Enola una protagonista che mi è piaciuta tantissimo e in tutte le diverse fasi che accompagnano lo svolgimento del “Caso del giovane visconte”. Enola Holmes: trama, recensione, cast, scheda tecnica e trailerNon c’è un momento in cui si perda il suo spirito combattivo, accompagnandola attraverso la distruzione dei diversi capisaldi sociali dell’Inghilterra di fine secolo, per arrivare allo smacco finale al grande Sherlock: risolvere un caso prima di lui!
Il cast del film è di quelli ben assortiti e con due nomi d’eccezione: Sam Claflin (Mycroft Holmes) e Helena Bonham Carter (Eudoria Holmes). Ma a essere super è Millie Bobby Brown (Enola) che non ha nulla da invidiare al resto del cast, nemmeno a Henry Cavill, così come Enola non deve invidiare Sherlock.
È un film che spero diventi il primo di una serie, così come è tratto dai libri, perché Miss Holmes è stata davvero una bella scoperta.

Voi lo avete visto? Impressioni?

Federica 💋

The Old Guard

Buongiorno e benvenuto settembre!

Questo mese sarà intenso, tra il mio compleanno, il nuovo lavoro e le tante recensioni e segnalazioni che arriveranno! Ma che ne dite se iniziamo con un film?

THE OLD GUARD - locandina in alta risoluzione | iVID.it - il ...Titolo
The Old Guard
Regia
Gina Prince-Bythewood
Anno
2020
Genere
Azione, fantastico
Lingua
Inglese

Paese di produzione
Stati Uniti d’America
Soggetto
Greg Rucka & Leandro Fernandez (fumetto)
Sceneggiatura
Greg Rucka
Cast
Charlize Theron, KiKi Layne, Matthias Schoenaerts, Luca Marinelli, Marwan Kenzari, Chiwetel Ejiofor, Harry Melling, Van Veronica Ngo, Anamaria Marinca, Joey Ansah

Andy, dopo anni trascorsi in solitudine, ritrova gli amici e compagni Booker, Nick e Joe. I quattro, contattati da Copley, un ex agente della CIA che adesso lavora da solo, accettano di salvare un gruppo di bambini rapiti nel Sudan del Sud, una missione che solo loro sono in grado di portare a termine. Studiato un piano, quando però arrivano nel luogo in cui i bambini sono tenuti prigionieri, ad attenderli trovano uno squadrone di soldati ben addestrati, che, tendendo loro un imboscata, li trucida no senza pietà.
Dopo qualche minuto dall’inizio, il film sembrerebbe destinato già a concludersi. Ma così non è. Perché i quattro, nello spazio di qualche secondo, pian piano ritornare in vita; le ferite si richiudono, i cuori ricomincia a battere, i polmoni a respirare e i quattro mercenari invincibili sono pronti per mettere al loro posto chiunque abbia cercato di fregarli e svelare il loro segreto. Andy, Nick, Joe e Booker sono infatti dei guerrieri immortali che da secoli si schierano a favore o contro le diverse diatribe che hanno sconvolto il genere umano, segnandone per sempre gli esiti, garantendone la riuscita oppure il fallimento.
Nessuno di loro sa perché, al momento della loro prima morte, questa non li abbia reclamati a sé, ma non si abbia concesso loro innumerevoli occasioni di ricominciare da capo la loro esistenza, restando sempre cosciente di tutto ciò che in esso hanno vissuto. E quando Nile, soldatessa dell’esercito americano che sopravvive dopo essere stata accoltellata, si risveglia come nuovo immortale, i quattro ne percepiscono la presenza e sarà Andy a raggiungerla per spiegarle chi è e cosa è diventata adesso.
The Old Guard, realizzato a partire dal fumetto di Greg Rucka e Leandro Fernandez, si concentra da un lato sul raccontare la storia secolare di questi guerrieri che muoiono e ritornano continuamente in vita, mentre dall’altro porta avanti lo scontro con un misterioso magnate dell’industria intenzionato a carpire il segreto della loro immortalità per il proprio guadagno. Quando Nick e Joe vengono poi rapiti, per Andy, Booker e Nile si apre una corsa contro il tempo per salvare i tuoi amici, senza sapere che qualcuno di molto vicino trama alle loro spalle.
Il film, targato Netflix, vede un cast davvero importante, tra i quali emerge anche l’italianissimo Luca Marinelli (Nick) e un magrissimo e irriconoscibile Harry Melling (alias il cugino Dudley nei film di Harry Potter), che mi ha personalmente colpita, insieme a una trama avvincente e con un colpo di scena inatteso. La componente “storica”, cioè tutta la parte che è stata costruita per rendere verosimile la presenza di questi eterni soldati, è ben costruita e ricavano anche una base solida per lo sviluppo della trama in sé e per sé. A fare da collante in tutta la pellicola è Charlize Theron (Andy), la longeva protagonista che noi conosciamo come personaggio della mitologia, una leader in tutto e per tutto che si trova a dover rimettere in discussione alcuni eventi del passato rispetto a questa nuova nascita che è rappresentata dal personaggio di Nile. Questa giovane soldatessa, dal nome e dal cognome simbolici (il Nilo era ritenuto una via tra la vita, la morte e l’oltretomba, e si chiama Freeman), rappresenta il riscatto, sia di lei come persona, ma anche e soprattutto per Andy, che di rivedere le sue ciniche convinzioni alla luce di un nuovo sguardo sulla loro eternità.
In definitiva, The Old Guard risulta un film molto godibile e quale sarebbe assolutamente interessante vedere la continuazione, fosse anche solo per gli attori che compongono il cast.

Ma ditemi: lo avete visto? Lo guarderete? Oppure siete tra coloro che conoscevano già il fumetto? Io di certo sono sintonizzata su tutte le news che riguardano il seguito!

Federica 💋

Someone Great

Lunedì!!

Buongiorno 😊

Oggi è il giorno della micro ripartenza e se nelle prossime settimane andrà tutto bene, presto si potrà affrontare uno sblocco un po’ più consistente delle libertà di movimento. Speriamo 🤞
Io, nel frattempo, ho pensato di parlarvi di un film in cui i nuovi inizi sono accompagnati da un periodo abbastanza difficile, ma che aiuta a crescere.

Titolo
Someone Great
Regia
Jennifer Kaytin Robinson
Anno
2019
Genere
Commedia
Lingua
Inglese
Paese di produzione
Stati Uniti d’America
Sceneggiatura
Jennifer Kaytin Robinson
Cast
Gina Rodriguez, Brittany Snow, DeWanda Wise, Lakeith Stanfield, Peter Vack, Rebecca Naomi Jones, Alex Moffat, RuPaul, Rosario Dawson, Michelle Buteau, Jaboukie Young-White, Ben Sidell

‘Someone Great’ Cast a Lorde Song Before It Cast Gina ...Dopo anni passati a scrivere di musica, Jenny ottiene l’occasione della vita quando un’offerta di Rolling Stone le apre le porte di una futura carriera folgorante. L’unica sfortuna è che il lavoro è a San Francisco e deve lasciare la sua amata New York, trasformando la storia di nove anni con Nate in un rapporto a distanza. Ma, pochi giorni prima della partenza, l’amore della sua vita decide che è finita, che per loro non c’è futuro se si troveranno in due città diverse, con esistenze del tutto scollegate.
Distrutta dalla rottura e indecisa su ciò che deve fare senza l’uomo che per lei è stato tutto il suo mondo, chiede alle sue migliori amiche Erin e Blair un’ultima, folle serata insieme, festeggiando il suo nuovo inizio a San Francisco e provando a dimenticarsi di Nate. Ma la giornata si trasforma in un motivo per ripensare a tutto ciò che ne è stato del loro rapporto, di come si sono innamorati e di cosa possa essere andato storto.
Someone Great è una commedia divertente, dolce e amara che indaga sull’inevitabile fine anche di qualcosa di bello come l’amore, qualcosa che si vorrebbe veder durare per sempre ma che cambia con lo scorrere del tempo, proprio come cambiano le persone e i loro obiettivi. Non c’è, tuttavia, recriminazione nelle diverse responsabilità, ma una lenta accettazione di una verità che a volte non si vuole vedere, perché è più facile fingere che tutto sia rimasto perfetto, puro e cristallino come lo era all’inizio. È un film che parla dalla presa di coscienza dell’età adulta, che non significa smettere di godersi la vita in modo spensierato, ma di accettarne le responsabilità, i limiti e (nel caso di Blair) le reali necessità, Review: Netflix's Someone Great Is Charming But Forgettableche a volte vanno nella direzione opposta a ciò che si è sempre pensato fosse il comportamento corretto per una persona adulta e responsabile.
È anche la storia di tre amiche che si riscoprono e imparano di nuovo a gestire il loro rapporto alla luce del trasferimento di Jenny, accettando che non tutto segnerà la loro vita in negativo. Il tutto sullo sfondo di una New York sempre pronta a fare festa, viva e frenetica, ma anche capace, in mezzo a una marea di persone, di ritagliare degli spazi in solitudine, in cui lasciar emergere i ricordi per poterli vedere sotto la luce migliore, quella adatta a rendere la vita più felice e un po’ meno dolorosa.

E come Jenny, speriamo di ripartire anche noi, con un mare di nuove avventure! Che poi, alla fine, questo periodo si rivelerà essere magari il momento per scoprire qualcosa di noi stessi che abbiamo sempre dato per scontato. Che dite??

Piccola survey: avete un luogo preferito dove vi piacerebbe lavorare/vivere?
Vi svelo io mio: Londra! Sorpresi, eh!? 😆

Federica 💋

Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn

Buongiorno 😊

Oggi arrivo di martedì perché, vivendo nella regione/zona rossa, gli ultimi giorni sono stati abbastanza… confusi! Non si capisce più nulla, ma pazienza. Passerà anche questa! Per passare il tempo, adesso che è tutto fermo, io recupero un altro arretrato 😊

Titolo
Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn
Titolo originale
Birds of Prey and the Fantabulous Emancipation of One Harley Quinn
Regia
Cathy Yan
Anno
2020
Genere
Azione, fantascienza, commedia, avventura
Lingua
Inglese
Paese di produzione
Stati Uniti d’America
Soggetto
Jordan B. Gorfinkel, Chuck Dixon & Greg Land (fumetto)
Sceneggiatura
Christina Hodson
Cast
Margot Robbie, Mary Elizabeth Winstead, Jurnee Smollett-Bell, Ella Jay Basco, Rosie Perez, Ewan McGregor, Chris Messina, Charlene Amoia

 

Harley e Joker si sono lasciati. Però nessuno sembra saperlo e la pazzissima super cattiva si è ben guardata dal diffondere la notizia, perché essere la “ragazza” di J ha i suoi vantaggi: nessuno le dà noie e tutto le è permesso, proprio perché nessuno vuole inimicarsi il super criminale, l’uomo che sa terrorizzare tutta Gotham City solo con il proprio nome.
Ma appartenere a Joker ha anche i suoi risvolti negativi e quando viene messo in dubbio il suo valore come individuo, allora Harley Quinn si sente declassata, una inutile comparsa accanto alla vera star. E questo la porta a prendere una drastica, incosciente decisione. Per dichiarare la fine della propria storia con Joker, infatti, Harley decide di far saltare in aria la fabbrica di prodotti chimici in cui la loro storia (e la sua follia) ha avuto inizio. Una dichiarazione di indipendenza forte che, tuttavia, la mette al centro di una caccia senza eguali da parte di coloro che, negli anni, lei ha vessato e torturato solo perché le andava. Compreso Sionis, magnate dell’underworld e spietato assassino, che però ha appena perso un diamante di inestimabile valore e Harley si offre di ritrovare, nella speranza di fuggire appena possibile.
È così che la sua strada si incrocia con quella di Dinah Lance, cantante e autista di Sionis dal passato oscuro, con la detective Montoya (abilissima ma soverchiata dai colleghi uomini), con una misteriosa Cacciatrice armata di balestra e con la giovane Cassandra, borseggiatrice esperta che ha rubato il diamante di Sionis per poi… ingerirlo.
Birds of Prey e la fantasmagorica rinascita di Harley Quinn, spin-off ma anche no di Suicide Squad, è l’ennesimo film della DC che vuole inserirsi in un filone narrativo credibile ma che, avendo poche basi a sostenerlo, deve continuamente usare flashback e rappezzamenti vari per rendere godibile una trama altrimenti difficile da seguire, nonché dei personaggi la cui presenza sembrerebbe essere un inutile contorno narrativo. Grazie ai commenti e alla voce fuori campo di Harley vengono ricostruiti i pezzi mancanti della trama, il che rende il film un intermezzo divertente, sì, ma difficilmente comprensibile fino in fondo se non si conosce almeno un po’ l’universo della DC. I personaggi sono ben delineati, spiritosi ed espressione di una rivalsa al femminile che ben si adatta alla Hollywood del movimento MeToo e che ci sta, rende una storia passabile interessante.
Per il resto, è un blockbuster che va bene visto senza impegno, senza aspettarsi troppo da trama e temi, ma che comunque gioca bene nel suo ruolo di intrattenimento e che mostra personaggi comunque spiritosi e interessanti.

Sinceramente, questo stop forzato mi suona un po’ da sbando, da “Non ho idea di cosa fare”… però va bene, la salute prima di tutto. Io ne approfitto per guardare film, serie e per leggere un po’.

Voi avete visto il film su Harley Quinn? Piaciuto?

Federica 💋

Yesterday

Ciao!

Come sta andando la vostra settimana? Io sto cercando di recuperare tutte le serie non viste e i libri ancora non letti 🙈 ergo, muoio… ma nel frattempo canticchio un po’!

Titolo
Yesterday
Regia
Danny Boyle
Anno
2019
Genere
Commedia, fantastico, musicale, sentimentale
Lingua
Inglese

Paese di produzione
Regno Unito, Russia, Cina
Soggetto
Jack Barth
Sceneggiatura
Richard Curtis
Cast
Himesh Patel, Lily James, Joel Fry, Kate McKinnon, Ed Sheeran, Sophia Di Martino, Ellise Chappell, Harry Michell, Vincent Franklin, Camille Chen, Alexander Arnold, James Corden, Sanjeev Bhaskar, Meera Syal, Karma Sood, Lamorne Morris, Sarah Lancashire, Michael Kiwanuka, Robert Carlyle, Ana de Armas

Jack Malik sogna di diventare un cantautore famoso e per inseguire il proprio sogno fa di tutto, dai concerti nei piccoli locali ai festival, micro o macro che siano. Ad aiutarlo c’è Ellie, manager e amica da una vita, che non smette di sostenerlo, anche quando Jack capisce di essere arrivato alla fine. Dopo un concerto senza quasi un pubblico, decide infatti che è ora di smettere, di abbandonare la “carriera” da musicista e crescere, trovandosi un lavoro vero e lasciando andare un sogno irrealizzabile.
È con questi pensieri per la testa che, durante un misterioso blackout globale, Jack viene investito e si ritrova in ospedale con due denti mancanti e la chitarra a pezzi, inutilizzabile. Tutto sembra finito ma quando, davanti a Ellie e un paio di amici, si mette a cantare per ringraziarli del sostegno e dei regali di pronta guarigione, tutti restano sconvolti da quanto sia meravigliosa la sua nuova canzone. Solo che la canzone non è nuova, né è sua. Jack ha cantato Yesterday e quando si arrabbia per lo scherzo, ha una rivelazione sorprendente: nessuno di loro conosce i Beatles!
Ma le cose stanno anche peggio, perché il famoso gruppo di Liverpool è scomparso dalla faccia della Terra, insieme alla Coca-Cola, agli Oasis e alle sigarette! Tutto svanito e Jack è l’unico a ricordarsi i testi delle loro canzoni. Cosa fare? Ha per le mani l’occasione di una vita e sfruttarla potrebbe portarlo al successo. Dubbi? Qualcuno ma quando Ed Sheeran si presenta alla sua porta per affidargli l’apertura dei suoi concerti non c’è più motivo di esitare. Jack accetta e la sua vita cambia per sempre.
Un mondo senza le canzoni dei Beatles sarebbe un posto veramente triste, mancherebbe della poesia che hanno saputo creare. Questo è il messaggio che emerge dal film, in cui il personaggio di Himesh Patel si affanna per ricordare alla perfezione tutti i testi dell’immensa discografia dei Beatles, anche sbagliando una parola o due dei testi originali. Per la cultura britannica, e non solo, canzoni come Eleonor Rigby, Hey Jude e Yellow Submarine sono patrimonio dell’umanità, conosciuti e apprezzati da tutti, e questo film celebra il frutto del lavoro dei Fab Four, più che loro quattro come artisti. Perché le persone passano, ma la musica resta per sempre e Yesterday è un inno proprio alla musica, quella sacra che resta nel cuore delle persone anche a distanza di anni. Poi, ovviamente, c’è la storia d’amore (o la ricerca di una), che si lega alla fama per mettere il protagonista di fronte a un bivio: o il denaro e il successo, ma come bugiardo, o una vita soddisfacente, ricca d’amore e di felicità, anche se non famosa.
Divertente, capace di far cantare dall’inizio alla fine, perché, dai, chi è che non conosce almeno una canzone dei Beatles?!

E adesso mi smentirete dicendo che non ne conoscete mezza 😂 no, dai, almeno una sì… vero? Fatemi sapere!

Federica 💋