Loki [2021]

Buongiorno e buon mercoledì!

Prima di immergerci nel romance storico con i Review Party dedicati a Lisa Kleypas (che ci terranno compagnia da domani), vi porto a conoscere la serie tv dedicata al mio adorato villain asgardiano, Loki!

Titolo
Loki
Ideatori

Michael Waldron
Soggetto
Stan Lee, Larry Lieber, Jack Kirby (personaggio)
Paese
Stati Uniti d’America
Anno
2021 —
Genere
Avventura, azione, fantascienza, fantastico, thriller 
Stagioni
1
Episodi

6
Lingua
Inglese
Cast
Tom Hiddleston, Sophia Di Martino, Owen Wilson, Gugu Mbatha-Raw, Wunmi Mosaku, Eugene Cordero, Sasha Lane, Jack Veal, DeObia Oparei, Richard E. Grant, Jonathan Majors

Recensione Loki dal 9 giugno su Disney+ la nuova serie MarvelQuando gli Avengers sono tornati indietro nel tempo per recuperare le gemme dell’infinito, gli eroi hanno causato un po’ di problemi e il temibile dio dell’inganno, invece di finire in una cella di Asgard come mostrata in Thor: Dark World, riesce a fuggire grazie al Tesseract cambiando il proprio destino.
Solo che Loki non può cambiare il proprio destino e allora interviene la TVA, la Time Variance Authority, che resetta la linea temporale alternativa e arresta Loki per crimini contro la Sacra Linea Temporale. Portato in tribunale, nella sede della TVA, dove gli viene spiegato perché deve esistere una sola linea temporale, senza diramazioni, Loki sta per essere falciato (cioè eliminato dall’esistenza) quando l’analista Mobius T. Mobius interviene per salvarlo e utilizzare Loki come una risorsa per scovare e arrestare un’altra variante (una persona che ha deviato dal cammino previsto dalla TVA) che sta attaccando gli agenti temporali lungo la Sacra Linea Temporale. Solo che Mobius non può fidarsi di Loki, soprattutto perché la variante a cui danno la caccia è… Loki.
Strutturata come una crime story dove i crimini vengono commessi contro una prefissata Linea Temporale decisa dai Custodi del Tempo, in questa nuova serie tv della Disney/Marvel Loki è il consulente esterno, l’esperto sulle varianti di sé, mentre scopre ciò che gli sarebbe accaduto se avesse seguito il corso naturale della propria storia, compreso il cambiamento nel suo rapporto con Thor e il legame con la famiglia adottiva.
Incentrata sul villain che più ha conquistato i fan, Loki amplia l’universo Marvel per poi sviluppare la nuova fase di film e serie tv con tanti personaggi e temi che qui vengono citati en passant come prigionieri e varianti raccolti dalla TVA negli eoni in cui ha operato. Ed è grazie alla TVA, a Mobius, che Loki incontra l’altro sé che sta cercando di distruggere chi controlla il flusso degli eventi e decide chi e cosa è canonico e fa parte della Sacra Linea Temporale.
Avendo un Loki ancora “cattivo” come protagonista è interessantissimo vedere come cambia a seconda degli eventi che lo portano a trovarsi di fronte agli altri se stesso, mentre lotta per riprendere in mano il proprio destino e scopre che forse, nell’universo, esiste qualcosa di più importante della realizzazione dei suoi “Gloriosi propositi”.
Loki 1x04, dal finale alla scena post-credits: quale futuro per la serie tv?Con un cast ricco e corposo, compreso il ruolo chiave di Owen Wilson come Mobius, Loki è una serie atipica perché segue un cattivo e ne mostra tutte le sfaccettature, dal suo essere gender fluid al paradosso di come sia talmente narcisista da cambiare solo grazie a se stesso, ma comunque arrivando a comprendere cosa c’è davvero in ballo e che rischia di alterare per sempre l’universo se solo prenderà la decisione sbagliata.
Da Tom Hiddleston non mi potevo aspettare nulla di meno meraviglioso (ma forse sono di parte), però Loki è una serie fantastica, che nei suoi sei episodi è un richiamo continuo agli eventi dei film della Marvel fino ad Avengers: Endgame, per ripercorrere la storia che Loki non ha vissuto ma che è comunque centrale nell’evoluzione del suo personaggio. Ma è anche un omaggio al mondo dei fumetti, in un richiamo continuo tra easter egg e citazioni alle diverse versioni presentate negli anni del grande Dio asgardiano dell’Inganno.

Ed è ufficiale che sia stata rinnovata per una seconda stagione! Che meraviglia 😍

Avete visto questa nuova serie targata Disney+? Seguite le vicende di Loki?

Federica 💋

Lucifer [Season 5]

Buongiorno!

Lo scorso 28 maggio è uscita la seconda parte della quinta stagione della serie tv che ha come protagonista l’unico e inimitabile Lucifer Morningstar!

Titolo
Lucifer
Ideatori
Tom Kapinos
Soggetto
Mike Carey (fumetto), Neil Gaiman (personaggio)
Paese
Stati Uniti d’America
Anno
2016 —
Genere
Fantastico, drammatico, horror, poliziesco
Stagioni
5 —
Episodi
83
Lingua
Inglese
Cast
Tom Ellis, Lauren German, Kevin Alejandro, D. B. Woodside, Lesley-Ann Brandt, Scarlett Estevez, Rachael Harris, Tricia Helfer, Aimee Garcia

Lucifer' seizoen 6 is een liefdesbrief aan de serie - SerieTotaalTornato a governare gli inferi, la vita di Lucifer passa tra dannati che vengono tormentati in loop eterni mentre sulla Terra, Chloe e il resto del dipartimento di polizia tirano avanti senza la dirompente presenza del consulente che tanto ha cambiato le loro vite. Ma presto, quando il recente arrivo di un dannato segna un collegamento con un caso di omicidio avvenuto proprio a Los Angeles e di competenza di Chloe Decker, Lucifer ha la possibilità di tornare a fare ciò che tanto bene gli riusciva: risolvere casi per aiutare la sua partner.
Ma quando il caso mette in pericolo la vita di Chloe ecco che il diavolo deve abbandonare il proprio regno, correndo a salvare la donna che lo ha trasformato. E ora che è tornato da lei, Lucifer ha deciso di restare, prendendosi ciò che gli spetta, anche se per Chloe significa trovarsi davanti a un Lucifer anche pronto a mentire.
La verità, però, è qualcosa a cui il Diavolo non si è mai potuto sottrarre perché lui non mente, mai, e c’è solo un altro che potrebbe farlo: Michael, l’arcangelo che ha difeso il paradiso dalla prima rivolta di Lucifer, e che è anche il suo gemello, un fratello disposto a tutto per ottenere ciò che è stato donato al Diavolo.
Incentrata sulla rivalità tra i due fratelli, la quinta stagione di Lucifer si divide in due parti in cui questa rivalità li porta prima a combattere tra loro per ciò che fa parte della vita di Lucy a Los Angeles e poi per avere un ruolo di primo piano nel controllo del creato, con tanto di scontro epico sullo stile della prima battaglia che li ha visti affrontarsi. Senza quindi entrare nel merito delle due trame separate, in generale la stagione è un concentrato di sarcasmo e divertimento a non finire, con un mare di momenti in cui non si può che restare sorpresi e con il fiato sospeso per gli eventi incredibili che tengono incollati allo schermo. LUCIFER 5A Riassunto e Spiegazione prima parteC’è spazio per sorrisi, lacrime e anche per attimi in cui si prenderebbe a schiaffi Lucifer per la sua testardaggine e il saltare a conclusioni del tutto affrettate e assurde, specie quando queste mettono a repentaglio il suo rapporto con Chloe e fanno soffrire chi gli vuole bene.
Le due parti si collegano grazie alla figura di Dio ed è fantastico vedere come questa figura e il suo ruolo nella battaglia tra Lucifer e Michael ne influenza gli esiti (a suon di musica!) e finisce con il modellare anche le vite degli esseri umani. Grazie anche a una presenza un po’ più consistente della natura immortale e fortissima di Lucifer e degli altri angeli, tramite gli effetti speciali, che alla fine regala quel guizzo di fantastico in più che mancava a una serie incentrata sulla vita del Re degli Inferi.
Una stagione davvero eccezione, ma in cui gli ultimi due episodi sono un concentrato emotivo, una bomba che esplode e che rende inimitabile il personaggio interpretato e reso (secondo me) iconico da Tom Ellis!

E adesso è già astinenza per la sesta e ultima (😭) stagione, con quel Oh, my me che mi fa ancora sorridere! Voi cosa ne pensate della serie? Avete visto questa stagione? Le voci che circolano dicono che Lucifer o lo si ama o non lo si sopporta, quindi fatemi sapere da che parte state!

Federica 💋

Tenebre e ossa [2021]

Buongiorno!

Oggi parliamo di serie tv e di una di cui sto sentendo parlare moltissimo nelle ultime settimane!

Tenebre e Ossa»: uscita, cast, trama. Cos'ha di speciale la nuova serie fantasy Netflix? | GQ ItaliaTitolo
Shadow and Bone
Ideatori

Eric Heisserer
Soggetto
Tenebre e ossa & Sei di Corvi di Leigh Bardugo
Paese
Stati Uniti d’America
Anno
2021
Genere
Fantasy
Stagioni
1
Episodi

8
Lingua
Inglese

Tenebre e ossa serie Netflix: spiegazione trama e personaggi GrishaVerseAlina Starkov è un’orfana della Faglia, un’immensa zona oscura generata dall’Eretico Nero, un grisha (a metà tra un mago e chi può plasmare gli elementi) ribelle morto nel crearla, e in cui albergano mostri e terrori indicibili. Vive e cresce in un orfanotrofio di Ravka insieme al suo migliore amico Malyen – Mal – Oretsev, finché non diventano abbastanza grandi per essere arruolati nell’esercito, come cartografa e tracciatore, e dare il loro contributo nella guerra che Ravka sta combattendo contro i territori limitrofi.
Ma quando Mal viene assegnato a una spedizione esplorativa nella Faglia, Alina fa di tutto per seguirlo e durante la traversata, proprio per salvare l’amico, la giovane emette un fascio di luce capace di sconfiggere i mostri e allontanare le ombre che compongono la Faglia.
Alina scopre così di essere una grisha, ma non solo. Lei è l’Evocaluce, grisha al centro di un’antica profezia sulla fine della Faglia e della distruzione che essa ha portato a Ravka. Presa in custodia dal secondo esercito e dal temibile Generale Nero Aleksander Kirigan, grisha Oscuro e discendente dell’Eretico, Alina viene condotta al Piccolo Palazzo, sede e casa-rifugio dei grisha, per imparare a padroneggiare la propria luce e insieme sfuggire a tutti coloro che le danno la caccia, compreso un trio di ladri dalle incredibili abilità noti come “I Corvi”.
Composta da otto episodi, la prima stagione di Tenebre e ossa copre l’arco narrativo del primo omonimo libro della trilogia letteraria da cui è tratta la serie tv, più alcuni cambi per far convergere i personaggi di Sei di Corvi, duologia ambientata nello stesso universo fantastico, e mette davanti allo spettatore la scoperta e la crescita che Alina deve compiere per poter diventare appieno se stessa, per prendere consapevolezza del proprio ruolo di grisha e di come la sua comparsa cambia gli equilibri del suo mondo. Con lei vengono anche affrontatati i punti di vista di Mal, dei Corvi e del duo composto dalla grisha Nina Zevik e del cacciatore Matthias Helvar, personaggi principali dell’altra serie ambientata nel Grishaverse, e si crea una narrazione corale su più fronti che, personalmente, mi è piaciuta molto, soprattutto per quel che riguarda i Corvi – Kaz, Inej e Jasper!
Tenebre e Ossa: avete notato il cameo dell'autrice Leigh Bardugo?La comprensione dell’ambientazione, ispirata all’Impero Russo (Tenebre e ossa) e ai Paesi Bassi (Sei di Corvi) di inizio/metà Ottocento, è forse la parte più complessa da comprendere ma è una vera sorpresa, una volta che si riesce a destreggiarsi tra i diversi nomi citati, perché avvolge di mistero la trama e l’oscurità che avvolge l’ambientazione e il villain della storia, che per una frazione di secondo – mezza puntata – mi è anche stato simpatico.
Anche la trasposizione del lato fantasy legato alle abilità dei grisha è ben fatta, senza eccessi di effetti speciali di poca resa visiva (tipo come nella serie Winx) che avrebbero intaccato la godibilità della stagione. Invece, tranne Alina e Kirigan per forza di cose, ci si affida alla fisicità degli attori e la scelta paga, e anche bene!

E se avete visto le stories di Instagram di settimana scorsa, avete anche visto che ho fatto un salto in libreria e ne sono uscita con… tutta la trilogia di Shadow and Bone 🤩 adesso aspetto solo di avere il tempo per iniziarla!

Ma voi l’avete vista? Avete letto i libri?

Federica 💋

The English Game

Buongiorno e buon martedì!

La settimana si apre oggi (ieri ero un po’ bloccata post vaccino) parlando di una serie tv incentrata sul calcio moderno e su com’è nato.

The English Game - Serie TV (2020)Titolo
The English Game
Ideatori
Julian Fellowes, Tony Charles, Oliver Cotton
Paese
Regno Unito
Anno
2020
Genere
Storico, sportivo
Stagioni
1
Episodi
6
Lingua
Inglese

The English Game | Sito ufficiale Netflix1879, Inghilterra, i giocatori scozzesi Fergus Suter e Jimmy Love vengono ingaggiati dal proprietario della Derwin FC per disputare la finale della FA Cup contro gli Old Etonians, squadra di gentiluomini capitanata da Arthur Kinnaird. La partita, storica di per sé in quanto vede per la prima volta una squadra di operai giungere in finale, appare sin dall’inizio diversa da tutte quelle disputate in precedenza; l’approccio tattico innovativo degli scozzesi, con un gioco fluido basato su movimenti e ruoli precisi, mette infatti in crisi i campioni storici.
Giunti a un tristissimo pareggio finale, solo i supplementari possono decretare il vincitore. Ma, non avendoli accordati in precedenza, il consiglio di amministrazione della lega (rappresentato proprio dai giocatori dell’Old Etonians) decide che la finale dovrà essere rigiocata la settimana successiva, incurante delle difficoltà economiche che questa decisione comporta per i giocatori del Derwin.
Tra risvolti sociali e umani, The English Game è una miniserie di sei episodi che copre circa un anno di arco narrativo. L’avvio è appunto la finale della FA Cup del 1879 e termina con quella del 1880 (non  vi svelo chi la gioca e chi vince!), mentre analizza non solo come cambia il concetto di calcio amatoriale e dell’organizzazione della sua lega, ma soprattutto anche le vicende umane e socioculturali che hanno determinato il mutamento per cui, oggi, il calcio si gioca come tutti conosciamo, invece di essere una strana versione del rugby.
A fare da fuochi, cioè quei due punti di vista attraverso i quali raccontare la storia, sono i personaggi di Fergus Suter e Arthur Kinnaird, antagonisti sul campo ma entrambi innamorati del calcio e del valore che esso ha per le persone, al di là dei pregiudizi socioculturali che contrappongono le loro classi sociali. Il lavoro di crescita e affermazione identitaria di questi due uomini si intreccia a doppio filo con la rivoluzione sportiva. Il calcio inglese: ecco chi lo ha salvato e trasformato! | Trend OnlineInterpretati rispettivamente da Kevin Guthrie e Edward Holcroft, riescono a creare empatia con lo spettatore, anche quando entrambi compiono scelte discutibili, e sarebbe stato interessante vedere come il loro rapporto sia reciproco sia con lo sport abbia determinato la nascita del calcio moderno per un periodo un po’ più lungo.
La “pecca”, infatti, è la durata della serie, secondo me troppo corta per raccontare al meglio come quella finale di coppa del 1879 abbia cambiato le sorti dello sport più conosciuto e seguito al mondo.

Avevo in lista la serie sin dalla sua uscita, ma ammetto di averla guardata con più curiosità da quando è uscita la notizia della super lega formata dalle squadre europee un paio di settimane fa. È stata l’occasione giusta per recuperarla!

Voi l’avete vista? Impressioni? Fatemi sapere!
Federica 💋

Il colore delle magnolie

Buongiorno e buon venerdì!

Dopo la mia mini vacanza romana si rientra a casa e si torna alla normalità! Una cosa che non può dire la protagonista della serie tv di cui parliamo oggi!

Il colore delle magnolie (Serie TV 2020) - Movieplayer.itTitolo
Il colore delle magnolie
Ideatori
Sheryl J. Anderson
Paese
Stati Uniti d’America
Anno
2020—
Genere
Drammatico, sentimentale
Stagioni
1
Episodi
10
Lingua
Inglese

RECENSIONE: Il Colore delle Magnolie - Fuori SeriesMaddie sta divorziando dopo che il marito Bill, il pediatra della città in cui vivono, l’ha tradita con l’infermiera dello studio e l’ha messo incinta. Ma vivere a Serenity, dove tutti sanno tutto, non è facile, soprattutto se nel frattempo si deve affrontare una crisi familiare e i figli dimostrano di non riuscire a superare la fine del matrimonio, né ad avere un rapporto con il padre.
Ma per fortuna, Maddie ha le sue migliori amiche Helen e Dana Sue, avvocatessa la prima e chef la seconda, che la sostengono e corrono in suo aiuto quando si tratta di riprendere in mano la sua vita, nel lavoro con la stravolgente proposta di aprire e gestire insieme una spa per sole donne, e in amore, spronandola ad approfondire il rapporto con il bel coach di baseball della Serenity High, Cal Maddox.
Con diversi accenni sulla vita sentimentale e lavorativa di Helen e Dana Sue, la prima stagione de Il colore delle magnolie è incentrata sulla vita di Maddie, su come il divorzio cambi lei, i suoi figli e il rapporto della famiglia con l’ex marito, un padre disattento e in preda a una vera crisi di mezza età che finisce per ferire più i figli che Maddie.
A parte un paio di scivoloni di cattivo gusto nel corso delle dieci puntate (vedi la pretesa dell’amante di trattare i figli di Bill come suoi e l’attrazione tra Dana Sue e il responsabile dei mercati bio della città), la stagione è per me una scoperta carina e leggera, con la giusta dose di romanticismo che ti fa sospirare e tifare per il coach sin dall’inizio, soprattutto da quando emerge l’inconsistenza di Bill più come padre e figura responsabile che come marito. Un punto a favore anche per “l’amante”, Noreen, che comunque dimostra più coerenza di lui e più spirito, arrivando a coprirne le mancanze quando non spetterebbe a lei.Il colore delle magnolie, la recensione - Movieplayer.it
La stagione è un insieme di luoghi comuni alla fine sulle realtà americane in cui tutti si conoscono da anni, si sparla al minimo movimento e all’ultima novità (vera o falsa) che viene diffusa, mettendo in giro voci che confondono e scatenano un putiferio dove non esiste – forse – nulla. A mitigare questo lato più superficiale c’è, per fortuna, l’amicizia incrollabile tra Maddie, Helen e Dana Sue, un rapporto che non crolla, né vacilla e che rappresenta il vero punto di forza della serie tv.

Guarderò la seconda stagione? Certo che sì, dopo il finale bomba con cui hanno chiuso la prima! Ma ditemi: l’avete vista? O avete letto la serie di libri da cui è tratta?

Federica 💋