[Review Party] “Rebel boy” di Helena Hunting

Buongiorno lettori!

Oggi ho il piacere di partecipare al Review Party dedicato al nuovo romanzo di Helena Hunting, pubblicato da Sperling & Kupfer!

Grazie alla casa editrice per la copia del romanzo!

Titolo
Rebel boy
Titolo originale
Handle With Care
Autore
Helena Hunting
Traduzione
C. Serretta
Editore
Sperling & Kupfer

Pubblicazione
23 Febbraio 2021
Genere
Romance
Formato

Cartaceo (12,90€) ~ Digitale (7,99€)
Pagine

304
Acquisto
Sito editore

Un figlio ribelle che non vuole dirigere l’azienda di famiglia. Una consulente decisa a prepararlo al potere. Una storia d’amore sexy e piena di sorprese.

Dopo la morte del padre, Lincoln Moorehead è costretto ad avere a che fare con la sua famiglia, che evita da anni, e – cosa ancor peggiore – è stato nominato amministratore delegato della Moorehead Media, a discapito del fratello, un crudele narcisista che lo odia da sempre. Il dramma, dunque, è dietro l’angolo e per Lincoln, arrabbiato con il mondo per la piega presa dagli eventi, l’unico spiraglio di luce è dato da Wren Sterling, la consulente in pubbliche relazioni dell’azienda, bella e decisa, nonché la donna con il compito di trasformarlo in un dirigente di tutto rispetto. Mentre lavorano fianco a fianco, l’attrazione tra i due raggiunge il livello di ebollizione e la passione si accende. Tuttavia, quando il clan Moorehead rischia di essere travolto dall’ennesimo scandalo, Wren si trova a dover proteggere i suoi stessi cari da una possibile tempesta mediatica. Il suo amore per Lincoln sopravvivrà a ogni avversità o verrà soffocato da faide e segreti? Dopo aver scalato le classifiche americane con i suoi romance divertenti e piccanti, Helena Hunting è pronta a fare impazzire le lettrici italiane con una storia d’amore passionale, all’ombra dei grattacieli di Manhattan.

Lincoln è il figlio “ribelle” dei Moorehead, un imprenditore edile dedito ai progetti socialmente utili, come costruire case in Sudamerica o nei paesi poveri, che alla morte improvvisa di suo padre deve fare ritorno a New York per il suo funerale. Ma tornare nella Grande Mela significa anche affrontare anche la propria famiglia spezzata e un passato con cui non vorrebbe avere a che fare, soprattutto perché si tratta di incontrare quell’idiota di suo fratello Armstrong e la gelida madre.
Ma quello che non ha considerato Linc è la presenza di Wren, assunta da suo padre come responsabile delle pubbliche relazioni e severa addetta supervisione di Armstrong, che sua madre adesso vuole affianchi lui, mentre viene riaccolto nella Moorehead Media e costretto da sua nonna a rivestire la carica di AD per sei mesi, il tempo giusto per evitare che la società vada in bancarotta sotto la guida di suo fratello. E soprattutto il loro primo, alcolico, incontro.

«Hai dei begli occhi, tutti e quattro, sono molto belli.»
A questo punto scoppio a ridere, di cuore, e indico la bottiglia. «E io credo che dovresti dire alla tipa che ti ha fatto compagnia per tutta la serata che è meglio se vai a dormire.»

Wren Sterling è una tosta, non si è piegata alle assurde e sessiste disavventure date dal seguire Armstrong Moorehead e di certo gestire quella versione montanara e trasandata di suo fratello non sarà nulla di peggio. Ha già visto di tutto ed è certa che basta dare a Lincoln una ripulita e un nuovo taglio di capelli per cambiare la sua immagine e trasformarlo nell’uomo d’affari di cui la società ha bisogno. Solo che una volta riportato alla civiltà l’aspetto di Lincoln, chi si trova davanti Wren è un uomo alto, incredibilmente affascinante e portatore del suo personale punto debole: la fossetta sul mento.
Ma la bellezza non è il solo punto a suo favore. Brillante, intelligente, certo forse un po’ brusco, il maggiore dei Moorehead sembra essere il volto giusto per la società, quello adatto a risollevarla dal baratro e ad aprire a Wren le porte per realizzare il suo sogno: guidare e occuparsi di una propria organizzazione di beneficenza. E così la loro collaborazione ha inizio, ma lo scontro e i battibecchi sono proprio dietro l’angolo.

«Non ti vedo da più di dieci anni. Mi dispiace molto per tuo padre.»
«A me no. Era una persona orribile. Il mondo è un posto migliore senza di lui.»

Tra battute allusive, attimi rubati e un’attrazione inevitabile, Wren e Lincoln si imbarcano in un rapporto di lavoro che li avvicinerà sempre di più, portando entrambi a scoprire di volere qualcosa di più, qualcosa che però si scontra con le loro vite, con le aspettative che tutti hanno e con i loro rispettivi passati, una minaccia forse capace di separarli.
Come già nell’altro romanzo di Helena Hunting che ho avuto il piacere di leggere, In due sotto un tetto, quello che mi è piaciuto in Rebel boy è il rapporto spumeggiante tra i suoi protagonisti, le battute e le minacce, divertenti e allusive, che si lanciano senza sosta. Sia Wren sia Lincoln hanno due caratteri decisi, le anime bloccate da un passato doloro e complicato, che però cercano di affrontare al loro meglio, sostenendosi, spronandosi a vicenda e stuzzicandosi spesso.

«Se mi dai del filo da torcere con questa storia del barbiere, Gwendolyn mi ha autorizzato a utilizzare qualsiasi strumento di persuasione.»
«Immagino che questo non significhi paroline dolci, eh?»
«Sono quasi sicura che comunque non funzionerebbero con te, quindi devo avvertirti che le mie tattiche persuasive possono includere anche corde e nastro adesivo.»

Con un punto di vista alternato tra loro due, la lettura arriva dritta al cuore e conquista, permette di approfondire sia i pensieri più rancorosi di Lincoln verso suo padre e i segreti che via via emergono nella famiglia Moorehead, sia il dolore di Wren e la forza di questa protagonista femminile alla quale è impossibile mettere i piedi in testa, che si tratti del futuro della sua famiglia o di quello con Lincoln.
È una lettura che mi ha incantata e piacevolmente sorpresa, coinvolgendomi in una storia dove il rispetto, i sentimenti e la forza di costruire qualcosa di bello anche se il passato è stato doloroso trionfa su ricatti, segreti e comportamenti ingiusti.

«Tu sei l’unica persona di cui sento di potermi fidare. Credo che nemmeno mia nonna sarebbe sincera con me. Per favore, fa’ che possa contare su di te, Wren. Ne ho bisogno.»

Lincoln e Wren, insieme alla Supernonna Penelope Moorehead e ai signori Sterling, rendono Rebel boy una storia da leggere tutta d’un fiato, dalla quale lasciarsi trascinare e conquistare, arrivando ad amare i personaggi e i risvolti imprevisti che accompagnano le loro vite e i piani che, per forza di cose, possono solo cambiare e adattarsi alle novità sorprendenti, quelle che solo a New York si possono vivere.

Questo libro e i suoi personaggi meritano davvero tanto! Ed è una storia incredibile che vi super consiglio 😊 mi raccomando, non perdetevi le altre recensioni in programma per questa giornata!

Noi ci rivediamo tra un paio d’ore per un’altra iniziativa!

Federica 💋

2 pensieri su “[Review Party] “Rebel boy” di Helena Hunting

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